Documenti del Comitato mamme verdi della Bolognina (1984-1985)


Il comitato "mamme verdi" della Bolognina fu attivo a Bologna tra la fine del 1984 e l'inizio del 1985.
Promosse la lotta di un comitato di cittadini del rione Bolognina per la realizzazione di un parco dove aveva sede il deposito degli autobus, che era stato realizzato a fine Ottocento, quando quella zona era ancora poco urbanizzata. Ben presto però divenne una zona tra le più densamente popolate e più povere di verde della città. L’aumento della popolazione cittadina comportava un aumento del numero di mezzi pubblici in circolazione, e il vecchio deposito non era più sufficiente. Il Comune decise perciò di ampliarlo nell’area verde circostante. Un gruppo di cittadini, passato alle cronache come “mamme verdi della Bolognina” perché vi erano diverse mamme che portavano i figli in quell’area verde, intraprese una lotta condotta con raccolte di firme, incontri con amministratori comunali e di quartiere, conferenze stampa.
Il comitato chiedeva di spostare il deposito dei bus in una zona meno urbanizzata, in modo da ridurre l’impatto del traffico e dell’inquinamento e preservare il parco. La vicenda si concluse a dicembre 1984, quando il sindaco Imbeni decise di accogliere le richieste del comitato e realizzare il deposito in un’altra area, scarsamente urbanizzata, in via Ferrarese, dove si trova tutt’ora.
I documenti di quella lotta sono pochi, ma si tratta di una vertenza significativa, perché è la prima su questioni ambientali e perché condotta da un comitato di cittadini indipendenti dai partiti, appoggiati dagli allora nascenti Verdi e dall'estrema sinistra di allora (Democrazia proletaria). La tematica ambientale e la modalità di azione al di fuori delle organizzazioni politiche esistenti, diverranno negli anni successivi sempre più presenti nelle vicende bolognesi e non solo.


Vogliamo un parco, non un giardinetto, locandina (3 novembre 1984)
Manifestazione, volantino (3 novembre 1984)
Ecco il primo albero del parco della Bolognina!, comunicato stampa (13 dicembre 1984)
Osservazioni critiche sull'impatto ambientale, documento (9 gennaio 1985)