Il Dipartimento Benessere di comunità cura e coordina diversi progetti e attività di prevenzione delle dipendenze da uso e abuso di sostanze legali ed illegali, rivolti al mondo giovanile. Tutti i progetti sono realizzati in collaborazione con altri Enti, realtà del terzo settore, istituzioni scolastiche e sanitarie.
Lo sviluppo in età sempre più precoce di atteggiamenti diretti all’uso/abuso di sostanze legali e illegali, ormai scientificamente provato da diversi Osservatori epidemiologici sulle dipendenze nazionali e internazionali, la scarsa percezione dei rischi per la propria salute, il fenomeno diffuso del policonsumo e l’incidentalità stradale correlata all’assunzione di alcol e sostanze, impongono al Comune di rivedere completamente gli interventi di prevenzione e riduzione dei rischi rivolti al target giovanile, con una riflessione più generale e collegata alle politiche giovanili, educative, di contrasto al disagio giovanile, e di interventi che sostengano nei diversi ambiti e luoghi di vita, la responsabilizzazione individuale, del gruppo dei pari, e della genitorialità.
Progetto “Guida la Notte”
Nel 2010 è stata attivata per la prima volta una progettazione territoriale sulla prevenzione denominata “Guida la notte” che prevedeva di rafforzare e mettere a sistema gli interventi di prevenzione nelle scuole, nei locali notturni e del divertimento giovanile e di supportare gli interventi diretti agli accertamenti stradali sul territorio bolognese (protocollo D.G.R.1804/2009), la collaborazione con la Regione e la Prefettura all’interno di un Protocollo d’intesa diretto a realizzare fermi stradali notturni con strumentazione specialistica per controlli alcol e droga, e un sistema di allerta rapida per rilevare la diffusione di sostanze sconosciute nel territorio.
L’obiettivo è di aumentare la consapevolezza del rischio dell'uso/abuso di sostanze e alcol, e contribuire a ridurre e contrastare il fenomeno della guida in condizioni psicofisiche alterate, dovute all'assunzione di sostanze stupefacenti ed alcol, e causa di incidenti e morti sulle strade.
Il Dipartimento Benessere di Comunità cura e coordina la progettazione sulla prevenzione denominata “Guida la notte” nella città di Bologna, sia nella programmazione annuale di interventi nelle scuole e locali del divertimento, sia in occasione di grandi eventi di richiamo giovanile. I progetti sono realizzati in collaborazione con i servizi Ausl di prevenzione (Spazio Giovani, servizio Aids per prevenzione MalattieSessualmenteTrasmissibili (MST), Medicina dello Sport), il Dipartimento Prevenzione Dipendenze della Regione Emilia-Romagna, le realtà del privato sociale, le principali associazioni di categorie che rappresentano i locali del divertimento giovanile (Ascom, Confesercenti, Arci), le Forze dell’Ordine, le scuole secondarie di 1° e 2° grado di Bologna, il Laboratorio di Tossicologia Forense dell’Università di Bologna.
Questo progetto è realizzato in collaborazione con le cooperative sociali La Carovana e Rupe Accoglienza
Il progetto “Guida la Notte” è articolato in tre sezioni:
Beat Project
progettazione annuale dedicata alla prevenzione dall’uso/abuso di sostanze e alla riduzione dei rischi nei locali notturni; rivolto ai gestori e agli staff di discoteche, locali da ballo e pub. Vengono realizzate serate-safe concordate con i locali stessi nelle quali operatori sociali allestiscono punti informativi dove è possibile ricevere materiale illustrativo sul tema prevenzione dipendenze, profilattici, effettuare il test dell’etilometro e il drugs-test anonimamente e gratuitamente, e reperire, se necessario, acqua e generi di conforto atti ad abbassare il tasso alcolico sanguineo.
Questa attività è svolta da una apposita equipe durante serate cittadine di particolare rilievo e, ove possibile, in concomitanza alla realizzazione dei controlli su strada da parte delle Forze dell’Ordine in prossimità dei locali stessi.
Il paese delle meraviglie
progettazione annuale dedicata alla prevenzione nelle scuole secondarie di 1° grado (medie) che ne fanno richiesta. Si lavora all’interno delle classi con interventi di tipo educativo, informativo, relazionale, di promozione del benessere e prevenzione dell'assunzione di comportamenti a rischio, attraverso incontri condotti da due esperti che co-conducono il percorso garantendo una attenzione costante alle dimensioni processuali. Diverse le tematiche affrontate: “Le dinamiche di gruppo” per le classi prime, “Lo sviluppo dell’immagine di sé e del proprio corpo” per le classi seconde, “La problematizzazione del comportamento a rischio in rapporto ai consumi di sostanze psicoattive” per le classi terze. Nel progetto sono coinvolti anche gli insegnanti e i genitori degli alunni.
Free zone
progettazione annuale dedicata alla prevenzione nelle scuole secondarie di 2° grado (istituti superiori) che ne fanno richiesta. Si effettuano laboratori nelle classi prime e seconde sul tema delle sostanze legali ed illegali partendo dalle conoscenze/esperienze degli alunni stessi, con focus sugli effetti e i rischi legati all’assunzione di sostanze psicotrope, e sugli strumenti necessari per la tutela della propria salute. Sono inoltre previsti percorsi di Peer Education nelle classi terze e l’attivazione di uno Sportello di Ascolto presso i locali della scuola, con accesso diretto da parte degli studenti.
Progetto “Palestra Sicura: la Salute in Movimento”
Le attività sono realizzate nell’ambito del progetto regionale “Palestre Sicure: Salute e Benessere” inserito nelle linee di intervento del Piano della prevenzione regionale 2010-2012, rivolta alla prevenzione e contrasto all’uso di sostanze dopanti e finalizzato alla promozione dell’attività motoria. Consiste in un percorso di certificazione avviato nel 2010 di riconoscimento rivolto alle palestre pubbliche e private cittadine che vogliono rientrare in un percorso sperimentale di prevenzione sul tema delle sostanze dopanti, dell’uso/abuso di integratori alimentari e farmaci, con l’obiettivo di divenire luoghi sani e sicuri di avvicinamento al movimento per tutti. Il Comune ha coordinato un primo ciclo di incontri info/formativi per gestori/operatori delle palestre sulle tematiche di cui sopra, con la partecipazione di esperti e professionisti delle Aziende Sanitarie, della Regione e con il supporto del Centro Regionale antidoping, e mediante l’organizzazione di momenti informativo/formativi di promozione della salute e dei corretti stili di vita, rivolti agli utenti delle palestre stesse.
Per diventare Palestre Etica e richiedere l’iscrizione al registro regionale delle Palestre Etiche, occorre condividere i principi e gli impegni del Codice Etico Regionale, e fare richiesta al Comune del territorio di riferimento (vedi riferimenti di progetto);
Per diventare Palestra Sicura: prevenzione e benessere e richiedere l’iscrizione al registro regionale delle Palestre Sicure con la possibilità di seguire specifiche tipologie di pazienti inviati dall’Ausl con percorsi personalizzati di tutoraggio concordati e definiti, ai fini della riabilitazione, recupero e riduzione del danno, occorre essere già Palestra Etica, possedere i requisiti previsti dalla Delibera Regionale n. 1154/2011, e fare richiesta all’Ausl (Medicina dello Sport) di competenza.
Per informazioni
Comune di Bologna, Settore Salute, Sport, Città Sana
Referente dei progetti “Guida la Notte” e “Palestra Sicura”
Dott.ssa Carla Bertacci
Piazza Liber Paradisus 6/2, Torre C, 4° piano - cap. 40129 Bologna
Tel. 051/2193006 - Fax: 0512193768
E-mail: carla.bertacci@comune.bologna.it
Categorie di Utenza
- Disagio Sociale Adulti
- Famiglia e minori
Costi e modalità di pagamento
Normativa di riferimento
Decreto del Presidente della Repubblica n. 309/90
Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione del relativi stati di tossicodipendenza (L. 45/99)
DGR E.Romagna 1533/2006LR E.Romagna 14/08
Delibera Regionale n. 1154/2011