Assegno per il nucleo familiare (con almeno tre figli minori)

L’assegno per il nucleo familiare è un contributo concesso dal Comune tramite l’Inps, a favore dei nuclei familiari, con almeno tre figli minorenni, il cui valore ISE non superi determinati parametri.

Requisiti
E' destinato ai nuclei residenti nel Comune di Bologna, di cittadini italiani e comunitari o extracomunitari titolari dello status di rifugiati politici o di protezione sussidiaria.
Possono chiedere l’assegno i nuclei con almeno 3 figli di età inferiore ai 18 anni; per figli si intendono quelli naturali, adottivi o in affido preadottivo.
Per l'anno 2013, il valore ISE di riferimento, per un nucleo familiare composto da cinque componenti, è di € 25.108,71 (valore indicativo che varia in funzione del numero dei componenti il nucleo).

Entità dell'assegno
L’assegno, se spettante in misura intera, è pari complessivamente a € 1.813,37

Dove rivolgersi
La richiesta per l'assegno va consegnata presso la sede del Centro per Famiglie, previo appuntamento telefonico, allegando l’attestazione ISE (Indicatore della Situazione Economica) che viene elaborato gratuitamente presso un CAF.

La domanda va presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale si richiede l'assegno e deve essere ripresentata ogni anno, sempre che sussistano le condizioni (reddito e almeno tre figli minori).
Scarica il modulo di domanda

Per ogni informazione rivolgersi a:
Centro per le Famiglie
via Orfeo, 40/2 - 40100 Bologna
tel. 051/6563311
Fax 051/6563300
e-mail: centrofamiglie@comune.bologna.it
Orari: dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00

Per approfondire
consulta la scheda nel sito dell'INPS

Categorie di Utenza

  • Famiglia e minori

Dettagli utenza

 

 

Normativa di riferimento

- Legge 448/98 "Finanziaria", Artt. 65 e 66
- Legge 388/00 "Finanziaria", Art. 80
- D.P.C.M. 21 dicembre 2000, n° 452 "Regolamento recante disposizioni in materia di assegni di maternità e per il nucleo familiare, in attuazione dell'articolo 49 della legge 22 dicembre 1999, n° 488, e degli articoli 65 e 66 della legge 23 dicembre 1998, n° 448.