Lavoro e persone disabili

Sulla base della legge 68/99 i lavoratori disabili, per raggiungere l'obiettivo di un buon inserimento lavorativo possono usufruire del Servizio di Collocamento Mirato della Provincia di Bologna

Il collocamento per i disabili. Uffici di Collocamento mirato della Provincia di Bologna

Il collocamento mirato mette a disposizione diversi servizi:
- Colloquio di orientamento e consulenza per definire un percorso di inserimento lavorativo che tenga conto delle caratteristiche della persona;
- Informazioni sulle iniziative di formazione, sia in aula sia in azienda, dedicate ai disabili;
- Consultazione delle offerte di lavoro delle aziende che ricercano personale appartenente alle categorie protette;
- Avviamento mirato al lavoro.
Per chi non possiede qualifiche professionali adeguate alle richieste delle aziende, è possibile seguire percorsi personalizzati. I percorsi sono organizzati con tirocini e altre forme d'addestramento.
Ricordiamo che prima di accedere al Collocamento Mirato è necessario effettuare un primo colloquio d'iscrizione presso il Centro per l'Impiego di riferimento.

Recapiti del Collocamento Mirato della Provincia di Bologna

Servizi di collocamento per i lavoratori:
Via Finelli 9/A
40126 Bologna
Tel. 051/659.89.58 - 051/659.89.59
Sportello e consulenza telefonica: lun-mar-mer-ven 9,00-13,00; lun-giov 14,30-16,30
Referente: Claudia Romano, e-mail: claudia.romano@nts.provincia.bologna.it
Sito

Servizi per le aziende:
Via Borgo di San Pietro, 90/G
40126 Bologna
Tel. 051/659.89.77- 89.78
Sportello e consulenza telefonica: lun-mar-mer-ven 9,00-12,00.
I servizi sono rivolti ai residenti e alle aziende di tutta il territorio della Provincia di Bologna.

Requisiti per l'iscrizione
Per iscriversi al collocamento mirato occorrono i seguenti requisiti:
- essere disoccupati (per i disabili essere disoccupati significa avere un reddito da lavoro inferiore ai 11.645,79 euro annui lordi, sono quindi ammessi al collocamento mirato i disabili lavoratori, purché non superino questo tettto) ed aver dato l'immediata disponibilità allo svolgimento di un'attività lavorativa presso il Centro per l'Impiego di riferimento;
- aver assolto l'obbligo scolastico;
- non aver raggiunto l'età pensionabile prevista dagli ordinamenti del settore pubblico e privato.

Datori di lavoro, lavoratori disabili ed obblighi di legge
Le aziende sono tenute ad avere alle proprie dipendenze lavoratori disabili (quota di riserva) nelle seguenti proporzioni:
N.dipendenti n.dipendenti disabili
15-35 1 (per i datori di lavoro privati,obbligo solo in caso di nuove assunzioni)
36-50 2
oltre 50 7% dei lavoratori occupati

Tutte le aziende sono tenute ad inviare alla Provincia, entro il mese di gennaio di ogni anno, un prospetto con il numero complessivo dei lavoratori computabili per la quota di riserva, specificando i posti di lavoro e le mansioni disponibili. Inoltre, per intrattenere rapporti di appalto, convenzione o concessione con pubbliche amministrazioni l'azienda deve presentare una certificazione degli uffici competenti che attesti il rispetto della normativa sul diritto al lavoro dei disabili.

Per chi assume lavoratori disabili, che vi sia obbligato o meno, si applicano le seguenti agevolazioni:
Per quanto riguarda gli Enti Pubblici, nei concorsi è riservata agli appartenenti agli elenchi ex 68/99 una quota che può arrivare al 50% dei posti disponibili, e possono essere banditi concorsi riservati a lavoratori disabili.
In Emilia Romagna la Legge Regionale 17/2005 stabilisce inoltre che le aziende soggette all'assunzione obbligatoria possano assolvere parzialmente tale obbligo conferendo commesse (forniture di beni o servizi) a cooperative sociali, che assumeranno a loro volta i disabili segnalati dal Collocamento Mirato. Questa modalità di inserimento lavorativo è però possibile solo con persone con disabilità grave ai sensi della Legge 104/92 oppure per cui risulti particolarmente difficile ricorso al collocamento mirato. Inoltre questo strumento può essere utilizzato solo per coprire una quota non superiore al 30% delle assunzioni obbligatorie.

Informazioni sui diritti del lavoratore disabile sono reperibili anche presso i Centri Diritti dei sindacati:
Centro Diritti Disabilità - CISL Bologna
Via Milazzo 16
40121 Bologna
Tel. 051/25.66.11 e 25.68.37
Fax 051/25.58.96
Apertura: mar 14.30-17.30 o su appuntamento.

Centro Diritti INCA - CGIL Bologna
Via Marconi 67/2
40100 Bologna
Tel. 051/608.71.69
Referente: Pioppi Ivano
Apertura: mar-ven 14.30-16.30.

UIL Bologna
Via Serena 2/2 - 40127 Bologna
Tel. 051/52.22.98 - 051/52.06.37
Fax 051/55.74.47

Per ulteriori risorse e approfondimenti consulta la sezione "Occupazione disabili" nel nodo Lavoro e orientamento del sito del Comune di Bologna.

Categorie di Utenza

  • Disabili

Dettagli utenza

Destinatari del collocamento
Sulla base della legge 68/99 i lavoratori disabili, per raggiungere l'obiettivo di un buon inserimento lavorativo possono usufruire del Collocamento Mirato. I destinatari del collocamento mirato sono:
- invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
- invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa superiore al 33%;
- invalidi del di guerra o gli invalidi per servizio;
- non vedenti - cecità assoluta o residuo visivo non superiore a un decimo ad entrambi gli occhi;
- sordomuti dalla nascita o da prima dell'apprendimento della lingua parlata;
- gli orfani, le vedove ed equiparati, i profughi italiani rimpatriati, le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.

Documentazione richiesta

Documenti che occorrono per iscriversi
Per iscriversi al Collocamento Mirato sono necessari:
- Il verbale di invalidità;
- stato di famiglie e reddito dell'anno precedente;
- la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un'attività lavorativa rilasciata presso il Centro per l'Impiego (prima di andare al collocamento Mirato è quindi necessario recarsi al Centro per l'Impiego del territorio di riferimento).

Normativa di riferimento

Legge 68/1999

DPR 915/78

Legge Regionale 17/2005