Servizi e Sportelli Sociali

Contributi per soggiorni di sollievo per persone con disabilità (vacanze disabili)

"Vacanze disabili" 2020, riapertura del Bando dal 6 al 31 agosto
E' di nuovo possibile fare domanda per il contributo vacanze disabili 2020, mirato a promuovere l'integrazione sociale delle persone con disabilità, offrendo la possibilità di concedersi una vacanza in autonomia o di partecipare iniziative ricreativo turistiche di gruppo.

Attività finanziabili con il contributo
Il contributo può essere richiesto per le seguenti attività:
-    soggiorni di vacanza di più giorni organizzati autonomamente (con la famiglia, amici…)
-    soggiorni di vacanza di più giorni organizzati autonomamente con un operatore di appoggio regolarmente retribuito
-    iniziative ricreativo turistiche della durata di un giorno organizzate da soggetti del terzo settore o altri enti
-    iniziative ricreativo turistiche della durata di un giorno organizzate autonomamente, anche con l’aiuto eventuale di un operatore di appoggio regolarmente retribuito o tramite agenzia di viaggio

A causa dell'emergenza coronavirus quest'anno non sono invece stati attivati i soggiorni collettivi rivolti alle persone con disabilità.

Chi può presentare domanda
- indipendentemente dall'età, coloro che hanno una disabilità attestata da certificazione di invalidità civile pari o superiore a 67% o certificazione di handicap ex Legge n.104/92 anche non in situazione di gravità. In alternativa il tutore, curatore, amministratore di sostegno o chi esercita la patria potestà;
- le persone residenti nel Comune di Bologna; i residenti in altro Comune solo se persone in carico al servizio sociale per la disabilità del Comune di Bologna, inseriti e residenti in struttura residenziale di tipo assistenziale;
- coloro che hanno attestazione ISEE (Dpcm 5 dicembre 2013, n. 159 e successive modifiche) valida alla data di presentazione della domanda o Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), effettuata entro la data di chiusura del bando, di valore pari o inferiore a 6.524,57 euro (**)

Non può ricevere il contributo chi ha ottenuto altri contributi per le vacanze erogati da Enti Locali (ad es. Bandi vacanze Inps o di altri enti; iniziative estive di altri settori del Comune; …) e chi ha già richiesto ed è stato ammesso allo stesso contributo del Comune di Bologna per il 2020 (durante la prima fase di apertura del bando dal 19 giugno al 7 luglio).  Il contributo è invece compatibile con il Bonus Vacanze previsto dal Decreto Rilancio.

Quando, come e dove presentare domanda
Il 6 agosto sono stati riaperti i termini del bando, che si era chiuso lo scorso 7 luglio. E' quindi di nuovo possibile, per chi non aveva presentato domanda entro il 7 luglio, fare richiesta del contributo.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica, dal 6 al 31 agosto, compilando l'apposito modulo e inviandolo per email a chiara.bono@comune.bologna.it, indicando nell’oggetto “Richiesta contributo forfettario vacanze per persone con disabilità”.

Al modulo di richiesta devono essere allegate:
- Fotocopia certificato invalidità/Certificato legge n.104/92 valido
- Fotocopia documento di identità del beneficiario e del dichiarante, se persona diversa

Leggi il bando e scarica il modulo di domanda

Modalità di concessione ed entità dei contributi forfettari
Al termine della raccolta delle domande sarà formulata una graduatoria; elementi relativi al punteggio sono:
- composizione del nucleo familiare
- presenza nel nucleo di almeno un familiare convivente anziano
- capacità economica del nucleo basata sul valore ISEE (si specifica che per la formulazione della graduatoria e verifica degli elementi di priorità il valore ISEE preso in considerazione è quello del nucleo)
- livello di gravità di invalidità civile e/o di certificazione di handicap ex Legge n.104/92
- situazione abitativa
- presenza di provvedimenti di tutela al Comune o Ausl

Le risorse disponibili, che sono rimaste residue a seguito della prima apertura del bando dal 16 giugno al 7 luglio 2020, saranno suddivise in relazione alle domande valide, presentate nel periodo dal 6 al 31 agosto, fino a esaurimento dei fondi.
L'importo del contributo massimo sarà compreso tra i 380 e i 520 euro, a seconda del numero di domande presentate.

Liquidazione del contributo
La liquidazione dei contributi forfettari avverrà a seguito di presentazione allo sportello sociale della documentazione attestante il periodo di vacanza o le iniziative ricreativo turistiche della durata di un giorno e le relative spese sostenute.
Documentazioni valutabili a tal fine sono le ricevute o fatture fiscalmente valide, intestate al destinatario del contributo o al tutore, curatore, amministratore di sostegno o a chi esercita la patria potestà relative a:
- spese alberghiere o di locazione di immobile
- spese di viaggio
- spese per soggiorno con supporto di attività assistenziale
- spese per  iniziative ricreativo turistiche della durata di un giorno con supporto di attività assistenziale

Lo sportello sociale effettuerà la verifica della corrispondenza di tale documentazione che deve essere presentata, pena l’esclusione dal contributo, entro il 17 settembre 2020
La stessa può essere riferita anche ad attività già svolte, ovvero anche ai 12 mesi precedenti, a partire dalla data di scadenza della presentazione della documentazione relativa al contributo dell'anno 2019 (il 19/9/19) , anche nel caso di vacanze svolte su periodi distinti.

Per informazioni contattare:
Chiara Bono, U.O. Fragilità, non autosufficienza, disabilità: Chiara.Bono@comune.bologna.it
oppure gli Sportelli sociali e il Punto unico telefonico ed e-mail

Documenti allegati
- Avviso pubblico Criteri e modalità di accesso ai contributi per vacanze disabili anno 2020

 

(**) Per il contributo oggetto della presente scheda, può essere effettuata DSU ISEE (Dichiarazione sostitutiva unica) per prestazioni socio-sanitarie con nucleo ordinario o ristretto o ISEE corrente.
- Il nucleo familiare di riferimento ordinario per l'ISEE è costituito dai soggetti che compongono la famiglia anagrafica del richiedente e dagli altri soggetti eventualmente attratti nel nucleo (coniuge separato di fatto, figli maggiorenni non conviventi con i genitori e a loro carico ai fini IRPEF, nel caso non siano coniugati e non abbiano figli) alla data di presentazione della dichiarazione sostitutiva unica presso un caaf o patronato.
- Il nucleo di riferimento ristretto per l'ISEE è composto dalla persona con disabilità, dal coniuge e dai figli minori nonchè dai figli maggiorenni a carico ai fini IRPEF qualora vengano attratti nel nucleo in quanto non conviventi, e purchè non coniugati e senza figli . Nel caso in cui la persona con disabilità non abbia nè coniuge nè figli, la situazione economica sarà riferita solo a lui con la scelta del ristretto.
- E' possibile presentare ISEE corrente nel caso in cui nei 18 mesi precedenti alla richiesta di prestazione sociale sia intervenuta una variazione della situazione lavorativa con variazione dell’Indicatore Situazione Reddituale superiore al 25 per cento.
Maggiori informazioni sulle diverse tipologie di ISEE indicate sopra,possono essere richieste presso i caaf o patronati in cui sarà effettuata la dichiarazione sulla situazione economica.

 

Categorie di Utenza

  • Anziani
  • Disabili

Normativa di riferimento

- Comune bologna Delibera di Giunta P.G. n.125430/2016