Servizi e Sportelli Sociali

Casa Famiglia

La Casa Famiglia è una struttura socio-assistenziale che può accogliere fino ad un massimo di 6 persone in condizione di autosufficienza o lieve non autosufficienza, tale comunque da non compromettere in maniera significativa la capacità di compiere alcune delle principali attività della vita quotidiana.

La struttura offre alle persone inserite, coerentemente con le caratteristiche personali e le specifiche esigenze assistenziali e in accordo con il servizio sociale che ha in carico il caso, aiuto nelle attività quotidiane, stimoli e possibilità di svolgere attività occupazionali, ricreativo culturali, di mantenimento e riattivazione psicofisica.
E' sufficiente presentare al Comune la comunicazione in cui il titolare dichiara di iniziare l’ospitalità, specificando in quale sede questa verrà realizzata e il numero di persone da accogliere.

Per accedere al servizio l’utente o i suoi familiari possono rivolgersi direttamente alle Case Famiglia e il pagamento della retta è a carico del cittadino.
Per informazioni è necessario rivolgersi allo Sportello Sociale del Quartiere di residenza dell’anziano interessato.
Lo Sportello Sociale potrà fissare un appuntamento con l’assistente sociale per avere una consulenza in merito alla rete dei servizi e valutare la possibilità di accedere ad un contributo economico.

Case famiglia convenzionate
Il Comune di Bologna ha stipulato una convenzione con la Global AID Società Cooperativa Sociale  per la gestione di due case famiglia:

  • La Sorgente (Via Spartaco 7, Bologna- per info contattare Alexander Perez 334 7608165 - alexander.p@hotmail.it)
  • Santa Chiara (Via Colombarola 2, Bologna- per info contattare Alexander Perez 334 7608165 - alexander.p@hotmail.it)

Categorie di Utenza

  • Anziani
  • Disabili

Costi e modalità di pagamento

Le Case Famiglia convenzionate possono essere fruite sia in regime privato, sia - se la situazione economica familiare non consente il pagamento in autonomia della retta - con contributo economico da parte del Servizio Sociale Territoriale.
Il contributo viene definito a seguito della valutazione socio-economica da parte del servizio sociale professionale in relazione all'ISEE e ad eventuali ulteriori criteri di valutazione sociale.

Normativa di riferimento

- Delibera Giunta Regionale 564/00 e successive integrazioni (DGR n.1423/15 "Integrazione e modifiche alla DGR 564/2000 in materia di autorizzazione al funzionamento")
- Decreto Ministeriale 21 maggio 2001 n. 308, Regolamento concernente "Requisiti minimi strutturali e organizzativi per l'autorizzazione all'esercizio dei servizi e delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale, a norma dell'articolo 11 della legge 8 novembre 2000, n. 328"