Servizi e Sportelli Sociali

Assistenza famigliare privata (badanti)

L'allungamento della speranza di vita della popolazione italiana, se da un lato rappresenta una grande conquista, produce però anche il progressivo invecchiamento della stessa con conseguenti problematiche relative all'assistenza delle persone più anziane. Per rispondere a questo crescente bisogno di cura si è via via affermato in Italia un sistema di welfare basato sull'impiego diffuso di lavoratori, perlopiù donne straniere, nella cura di persone non autosufficienti presso le famiglie.
Oggi in media, nel nostro Paese, si conta un'assistente familiare ogni 10 over 75 oltre ad una quota minoritaria che si occupa di persone adulte con disabilità (ISTAT 2016).

Come rintracciare e attivare un assistente familiare (badante)

Il Centro per l'impiego
Attualmente sul nostro territorio l'incrocio tra domanda e offerta è curato dai Centri per l'Impiego dell’Agenzia Regionale per il Lavoro – Regione Emilia-Romagna,  cui possono rivolgersi  le assistenti familiari che abbiano almeno 40 ore di formazione certificata o che abbiano avuto un precedente contratto regolare della durata di almeno tre mesi.  
Si possono inoltre rivolgere ai CPI le famiglie in cerca di un'assistente familiare qualificata, che si impegnino ad assumere con contratto regolare.
Per informazioni

Pronta attivazione dei servizi di assistenza familiare a prezzi convenzionati
ASP Città di Bologna ha attivato una convenzione con Agenzie di somministrazione del personale, che consente una pronta attivazione dei servizi di assistenza familiare a prezzi convenzionati. In altre parole il cittadino potrà rivolgersi direttamente alle Agenzie di somministrazione che provvederanno in tempi celeri a fornire l'assistente familiare secondo le necessità della famiglia, senza doversi preoccupare in prima persona della stipula o del recesso del contratto con l'assistente familiare e di eventuali sostituzioni durante le ferie.

Le Agenzie per il lavoro convenzionate si occupano della selezione dei lavoratori coerentemente ai requisiti professionali e formativi richiesti per la specifica mansione in relazione al bisogno rappresentato, e della gestione delle pratiche relative alla somministrazione di assistenti familiari applicando ai lavoratori il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico vigente e suoi aggiornamenti.

Di seguito è descritto il percorso per i cittadini:
1 - il cittadino prende contatti con una Agenzia per il lavoro convenzionata e presenta le proprie necessità;
2 - entro 5 giorni dalla richiesta all’Agenzia per il lavoro (o entro 24 ore in caso di urgenza) il cittadino conosce il lavoratore domestico presentato dall’Agenzia per il lavoro;
3 - entro 7 giorni dalla richiesta del cittadino (o entro 48 ore in caso di urgenza) l’Agenzia, su committenza della famiglia, avvia il regolare contratto di lavoro con l’assistente familiare scelto/a dalla famiglia stessa.

L’Agenzia garantisce, su richiesta della famiglia, la sostituzione del lavoratore per assenze superiori a 3 giorni e la sostituzione del lavoratore qualora questo sia valutato palesemente non adeguato in relazione alle esigenze specifiche dell’assistito e dei suoi familiari.
Sulla base dell'accordo stipulato con Asp le due Agenzie che hanno aderito alla convenzione (Openjobmetis, Umana) si impegnano ad applicare le tariffe concordate, disponibili nel seguente prospetto


Le Agenzie forniscono al cittadino/famiglia le fatturazioni mensili e riscuotono direttamente dal cittadino/famiglia il corrispettivo della somministrazione.

Altre opzioni
Ovviamente oltre a quelle segnalate in questa scheda, che costituiscono realtà conosciute dal Comune e con le quali lo stesso interagisce e collabora, le famiglie possono liberamente assumere direttamente una collaboratrice famigliare/badante (utilizzando il supporto di una Patronato, se ritengono, per le questioni attinenti ai contratti e buste paga) o di rivolgersi a realtà private o del terzo settore che si occupano di raccordo tra domanda e offerta in questo ambito.

Dove rivolgersi

Qualora sia necessario avere un supporto rispetto agli aspetti assistenziali e alle problematiche emergenti per assistere la persona non autosufficiente al domicilio è possibile rivolgersi allo Sportello sociale del proprio Quartiere, onde ricevere tutte le informazioni del caso ed ottenere eventualmente un appuntamento con l'Assistente sociale per la valutazione delle condizioni di bisogno congiuntamente all'infermiere (in sede di Unità di Valutazione Multidimensionale UVM semplificata). Sarà inoltre possibile attivare attività di formazione in situazione in collaborazione con il Nucleo per la domiciliarità in capo ad ASP Città di Bologna.

Possibili contributi economici

Il Comune di Bologna periodicamente attiva bandi e contributi per favorire l'assunzione regolare e la formazione delle assistenti familiari, è possibile rivolgersi allo Sportello sociale del proprio Quartiere, onde ricevere tutte le informazioni del caso ed ottenere eventualmente un appuntanento con l'Assistente sociale.

Tra i bandi segnaliamo, per i soli dipendenti pubblici e i loro familiari, che l'Inps promuove il progetto Home Care Premium che consente ai beneficiari di usufruire dell’assistenza domiciliare mediante instaurazione di un rapporto di lavoro domestico con un assistente familiare, grazie ad un contributo economico, proporzionato al bisogno della persona disabile e non autosufficiente, nonché al reddito ISEE. Tutte le informazioni utili nella scheda dedicata.

Sportelli per cittadini stranieri

Ulteriori informazioni per le assistenti familiari possono essere inoltre fornite dagli Sportelli per i cittadini stranieri attivati sia dalle organizzazioni del Terzo Settore che dai Sindacati.
Consulta la scheda specifica dello Sportello Sociale

Per approfondire

Dossier di ricerca sul fenomeno "badanti" in Italia (a cura di Qualificare.info, 2008)
Badare non basta, a cura di S. Pasquinelli e G.Rusmini, Ediesse Roma, 2013
Un approfondimento sulle varie esperienze in Italia
La newsletter italiana dedicata al lavoro di cura (a cura dell'Associazione per la Ricerca Sociale, Milano)
Pagina dedicata al tema "badanti" nel sito sociale.emilia-romagna
Una collana di opuscoli rivolti alle assistenti familiari, curati dalla Regione E.Romagna (disponibili in nove lingue)

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