Servizi e Sportelli Sociali

Deterioramento cognitivo (disturbi della memoria, demenze): i servizi e le risorse

I nuovi casi di demenza in Italia sono circa 150.000 all’anno. Parliamo complessivamente di circa 2 milioni di persone in tutto il Paese, oltre 60.000 in Emilia Romagna.
La malattia di Alzheimer è la forma più frequente di demenza. Colpisce, per la maggior parte, le persone oltre i 65 anni ed è caratterizzata da perdita della memoria e del senso del tempo, da disturbi nella sfera della personalità e del comportamento.
La malattia è progressiva, di difficile diagnosi nella fase iniziale e può durare anche molti anni.
Questo tipo di patologie sono oggi considerate "malattie sociali", perché non coinvolgono solo l'individuo malato, ma anche la rete sociale in cui è inserito.
Le famiglie sono profondamente coinvolte nel processo di cura ed assistenza, e si trovano ad affrontare enormi stress fisici e psicologici. Per questo hanno bisogno di adeguati strumenti per riconoscere i sintomi e per approcciarsi e interagire con la persona affetta da queste patologie.
La Regione Emilia-Romagna, proprio per far fronte al forte impatto sociale che tale malattia impone, ha approvato il Progetto regionale sulle demenze senili (con D.G.R. 2581/99), che ha portato alla realizzazione nel territorio regionale di 53 Centri specializzati nella diagnosi e la cura delle demenze. Dal 2016 con il Recepimento del Piano nazionale demenze, la Regione ha aggiornato le proprie indicazioni per la rete dei servizi, approvando un aggiornamento del Progetto regionale Demenze con DGR 990/16.  Accanto all'iniziativa regionale, inoltre, sono numerose le organizzazioni di volontariato che operano in questo ambito, offrendo numerosi servizi ed attività di supporto e auto-mutuo-aiuto ai malati e alle loro famiglie.

I Centri specializzati regionali

I Centri specializzati regionali garantiscono la diagnosi, la eventuale terapia farmacologica per ritardare la progressione della malattia, il piano terapeutico personalizzato, interventi di supporto psicologico e sociale sia per i malati che per i familiari. La loro attività è coordinata con altri servizi eventualmente attivati, quali assistenza domiciliare, interventi sociali del Comune e delle Associazioni, assistenza in Centri diurni, Case residenza per anziani. Forniscono inoltre consulenze ai Servizi Sociali Territoriali, del Comune o dell’Azienda Usl, collaborando anche alla realizzazione di programmi informativi, formativi e di sostegno per i familiari dei malati e per gli operatori.
I Centri possono infine indirizzare i familiari delle persone con demenza a specifici punti / centri di ascolto, ove attivi, anche gestiti da associazioni di volontariato.

Dove sono:
- Centro per i disturbi cognitivi e demenze
Poliambulatorio Byron - Azienda USL di BOLOGNA
Via Byron 30, Bologna
Informazioni: da lun a ven: 11.00-14.00, tel. 051/706012
Prenotazione: lun-merc-ven dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 14.00 alle 15.00, tel. 051/706018

- Centro per i disturbi cognitivi e demenze
Neurologia Ospedale Bellaria - Azienda USL di BOLOGNA
Via Altura 3, Bologna
Informazioni: da lun a sab: 8.30-13.30, tel. 051/6225368
Prenotazione: da lun a sab: 8.30-13.30, tel. 051/6225368

- Centro per i disturbi cognitivi e demenze
Unità operativa Geriatria – Lunardelli - Azienda ospedaliera S.Orsola-Malpighi
Policlinico S. Orsola-Malpighi, Via Pietro Albertoni 15, Bologna
Punto di ascolto telefonico: da lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 11.00, tel. 051/2142604 Prenotazione 1 visita: si effettua tramite CUP, tel. 800 88 48 88
Urgenze per disturbi del comportamento numero telefonico: 051/2142300 da lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 12.00
Orari visite: il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 15.30 (alle ore 14 si erogano le visite in urgenza per disturbi del comportamento); il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 18.30.
Incontri multitematici con i familiari dei pazienti affetti da demenza eseguiti due volte l'anno (in Maggio e Ottobre).

Come si accede:
è il medico di famiglia o altro specialista che valuta la necessità di rivolgersi a un Centro per i disturbi cognitivi dell’adulto. E’ quindi necessario rivolgersi sempre al proprio medico di famiglia per l’accesso.

Le attività della rete territoriale

Le principali attività della rete territoriale a sostegno della domiciliarità rivolte ai caregiver e alle persone con lieve-moderato deterioramento cognitivo sono:

Progetto Teniamoci per mano

Il progetto ha l’obiettivo di aiutare e sostenere i nuclei familiari nella cura della persona affetta da deterioramento cognitivo al domicilio in modo da promuovere il suo benessere e favorire così il mantenimento nel proprio domicilio il più a lungo possibile, mediante attività di accompagnamento e consulenza rispetto all’accesso ai servizi finalizzata all’analisi del bisogno e alla valorizzazione delle risorse della persona.
Il progetto si sviluppa attraverso una vasta gamma di interventi quali assistenza domiciliare specializzata, gruppi continuativi di stimolazione cognitiva e il Caffè Alzheimer.
Per ulteriori informazioni consulta il sito di ASP
Scarica il volantino Teniamoci per mano 2018



Centro di Incontro Margherita
Il Centro di Incontro Margherita (via Grassetti 4, a Bologna) è un servizio innovativo gestito dall'Asp Città di Bologna rivolto alle persone con disturbi della memoria residenti a Bologna e ai loro familiari e accompagnatori, mirato a sostenerli e accompagnarli fin dalla fase di esordio della malattia.
Per maggiori informazioni Consulta la scheda dedicata
Vedi il video di presentazione del Centro d’Incontro

Caffè Alzheimer
Il caffè è un luogo di incontro per le persone con disturbi di memoria e/o deterioramento cognitivo, ma anche per tutti coloro che sentono il bisogno e il piacere di trascorrere qualche ora in compagnia.
Per maggiori informazioni consulta la scheda dedicata

Gruppi di Auto Mutuo Aiuto

A sostegno dei caregiver sono attivi Gruppi di auto mutuo aiuto per famigliari di persone con deterioramento cognitivo realizzati in collaborazione con l'Azienda USL di Bologna, l’ASP Città di Bologna e altre associazioni del territorio.
Consulta il volantino dei gruppi di auto mutuo aiuto attivi (2018)

Centro Diurno Specializzato
Struttura sociosanitaria a carattere semiresidenziale destinata ad anziani con deterioramento cognitivo e disturbi comportamentali.
Consulta la scheda dedicata

Assistenza domiciliare
Il servizio di assistenza domiciliare ha lo scopo di consentire alle persone anziane con limitazioni dell'autonomia di rimanere al proprio domicilio.
Consulta la scheda dedicata

Corsi di stimolazione cognitiva, attività di sostegno psicologico e iniziative di sostegno e formazione alla famiglia, all’assistente familiare ed ai volontari
Interventi psico-sociali che hanno l’obiettivo di contrastare il decadimento cognitivo favorendo il benessere complessivo della persona attraverso attività cognitive e relazionali realizzate da ASP Città di Bologna e dalle Associazioni ARAD e Non Perdiamo la Testa.

Momenti di incontro per sensibilizzare e diffondere la conoscenza della malattia
Consulta il calendario mensile dei convegni, corsi, conferenze su tematiche socio sanitarie a Bologna

Le associazioni attive a Bologna:

- A.R.A.D. Onlus  Associazione di Ricerca e Assistenza delle Demenze
c/o Centro multiservizi, Viale Roma 21 - 40100 Bologna
Linea telefonica con operatore e personale in sede dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 con segreteria telefonica nei rimanenti giorni: 051/465050
fax 051/463000 - email: info@aradbo.org 
sito internet

- Associazione Non perdiamo la testa
via Mazzini 67, tel. 349-6283434
Spazio di ascolto SOS demenza: tel 347-6786674
sito internet

- Associazione italiana malattia di alzheimer (AIMA)
c/o Ospedale Bellaria, Via Altura 3, Bologna.
Linea telefonica con operatore il lunedì e il venerdì dalle 9:00 alle 12:00; nei rimanenti giorni con segreteria telefonica. Tel: 3453920177
sito internet 

Per approfondire

Negli ultimi anni, vista anche la costante crescita dei casi, è stata prodotta molteplice documentazione in questo ambito, sia di tipo tecnico- specialistico, sia di carattere più divulgativo, rivolta in modo particolare ai cittadini e ai familiari.
Sul sito regionale Saluter è pubblicata un'ampia raccolta dei documenti prodotti nella nostra regione:
Tra questi si segnala in modo particolare l'ampia guida "Non so cosa avrei fatto oggi senza di te - manuale per i familiari delle persone con demenza"  (terza edizione, anno 2013)  ed il video di supporto ai familiari per comprendere e gestire alcuni problemi di vita quotidiana "Una giornata particolare", pubblicato anche sul sito dello Sportello sociale
Infine segnaliamo i Gruppi di auto mutuo aiuto per famigliari di persone con deterioramento cognitivo

Categorie di Utenza

  • Anziani

Dettagli utenza

- Persone adulte o anziane con disturbi della memoria o demenza
- Loro familiari e caregiver

Normativa di riferimento

Delibera Consiglio Comunale PG 83403/2016 e Delibera Giunta Comunale PG 40509/2017  "applicazione della disciplina dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Definizione della misura di soglie ISEE e delle tariffe dei servizi a domanda individuale per i servizi sociali e socio-sanitari a disciplina normativa comunale"