Servizi e Sportelli Sociali

Patologie di deterioramento cognitivo (disturbi della memoria, demenze): i servizi e le risorse

I nuovi casi di demenza in Italia sono circa 150.000 all’anno. Parliamo complessivamente di circa 2milioni di persone in tutto il Paese, oltre 60.000 in Emilia Romagna.
La malattia di Alzheimer è la forma più frequente di demenza senile. Colpisce, per la maggior parte, le persone oltre i 65 anni ed è caratterizzata da perdita della memoria e del senso del tempo, da disturbi nella sfera della personalità e del comportamento. La malattia è progressiva, di difficile diagnosi nella fase iniziale e può durare anche molti anni.
Questo tipo di patologie sono oggi considerate "malattie sociali", perché non coinvolgono solo l'individuo malato, ma anche la rete sociale in cui è inserito.
Le famiglie sono profondamente coinvolte nel processo di cura ed assistenza, e si trovano ad affrontare enormi stress fisici e psicologici. Per questo hanno bisogno di adeguati strumenti per riconoscere i sintomi e per approcciarsi e interagire con la persona affetta da queste patologie.
La Regione Emilia-Romagna, proprio per far fronte al forte impatto sociale che tale malattia impone, ha approvato il Progetto regionale sulle demenze senili (con D.G.R. 2581/99), che ha portato alla realizzazione nel territorio regionale di 53 Centri specializzati nella diagnosi e la cura delle demenze. Accanto all'iniziativa regionale, inoltre, sono numerose le organizzazioni di volontariato che operano in questo ambito, offrendo numerosi servizi ed attività di supporto e auto-mutuo-aiuto ai malati e alle loro famiglie.

I Centri specializzati regionali

I Centri specializzati regionali garantiscono la diagnosi, la eventuale terapia farmacologica per ritardare la progressione della malattia, il piano terapeutico personalizzato, interventi di supporto psicologico e sociale sia per i malati che per i familiari. La loro attività è coordinata con  altri servizi eventualmente attivati, quali assistenza domiciliare, interventi sociali del Comune e delle Associazioni, assistenza in Centri diurni, Case residenza per anziani. Forniscono inoltre consulenze ai Servizi Sociali Territoriali, del Comune o dell’Azienda Usl, collaborando anche alla realizzazione di programmi informativi, formativi e di sostegno per i familiari dei malati e per gli operatori.
I Centri possono infine indirizzare i familiari delle persone con demenza a specifici punti / centri di ascolto, ove attivi, anche gestiti da associazioni di volontariato.

Dove sono:
- Centro per i disturbi cognitivi dell'adulto
Poliambulatorio Byron - Azienda USL di BOLOGNA
Via Byron 30, Bologna  
Informazioni: da lun a ven: 11.00-14.00, tel.  051/706012
Prenotazione: lun-merc-ven dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 14.00 alle 15.00, tel. 051/706018

- Centro per i disturbi cognitivi dell'adulto
Neurologia Ospedale Bellaria - Azienda USL di BOLOGNA
Via Altura 3, Bologna
Informazioni: da lun a sab: 8.30-13.30, tel. 051/6225368
Prenotazione: da lun a sab: 8.30-13.30, tel. 051/6225368

- Centro Esperto / Consultorio Disturbi Cognitivi e della Memoria (Lunardelli), Azienda ospedaliera S.Orsola/Malpighi, Bologna
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il martedì anche dalle 15.00 alle ore 17.00
Pagina internet

Come si accede:
è il medico di famiglia o altro specialista che valuta la necessità di rivolgersi a un Centro per i disturbi cognitivi dell’adulto. E’ quindi necessario rivolgersi sempre al proprio medico di famiglia per l’accesso.

 

Le attività della rete territoriale

Nell'ambito del progetto "Teniamoci per mano" sono previste azioni a sostegno della domiciliarità rivolte ai familiari e agli anziani con lieve-moderato deterioramento cognitivo o con demenza accertata.
Le principali iniziative previste dal progetto sono:
- Caffé Alzheimer, luoghi di incontro in cui vengono realizzate diverse attività rivolte sia alle persone anziane che ai loro familiari;
- Corsi di stimolazione cognitiva;
- Gruppo psicologico di sostegno ai familiari;
- Iniziative di sostegno e formazione alla famiglia, all’assistente familiare ed ai volontari;
- Momenti di incontro per sensibilizzare e diffondere la conoscenza della malattia;
- Interventi di assistenza domiciliare specializzata a tempo determinato.

Per maggiori informazioni scarica il volantino del progetto "Teniamoci per mano"



A sostegno dei caregiver sono attivi Gruppi di auto mutuo aiuto per famigliari di persone con deterioramento cognitivo realizzati in collaborazione con l'Azienda USL di Bologna e l’ASP Città di Bologna.

Inoltre da novembre 2015 ha inaugurato il Centro di Incontro Margherita (via Grassetti 4, a Bologna): un servizio innovativo gestito dall'Asp e rivolto alle persone anziane residenti a Bologna e ai loro familiari e assistenti e mirato a sostenerli e accompagnarli fin dalla fase di esordio della malattia (per maggiori informazioni consulta la scheda dedicata) .

Le associazioni attive a Bologna:
- Associazione Alzheimer Emilia Romagna - Coordinamento delle associazioni Alzheimer Emilia Romagna
Viale Roma, 21 - 40139 Bologna
Tel. 051 465050 - http://www.alzheimeremiliaromagna.org/
- Associazione di ricerca e assistenza alle demenze (ARAD)
c/o Centro multiservizi, Viale Roma 21 - 40100 Bologna
Linea telefonica con operatore e personale in sede dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 con segreteria telefonica nei rimanenti giorni: 051/465050
fax 051/463000 - email: aradbo@interfree.it - http://www.aradbo.org

- Associazione italiana malattia di alzheimer (AIMA)
c/o Ospedale Bellaria, Via Altura 3, Bologna.
Linea telefonica con operatore il lunedì e il venerdì dalle 9:00 alle 12:00; nei rimanenti giorni con segreteria telefonica. Tel: 3453920177- sito internet: http://www.alzheimer-aimabologna.it
-
Associazione Non perdiamo la testa
via Mazzini 67, tel. 349-6283434
www.nonperdiamolatesta.it
Spazio di ascolto SOS demenza: tel 347-6786674

 

Per approfondire

Negli ultimi anni, vista anche la costante crescita dei casi, è stata prodotta molteplice documentazione in questo ambito, sia di tipo tecnico- specialistico, sia di carattere più divulgativo, rivolta in modo particolare ai cittadini e ai familiari.
Sul sito regionale Saluter è pubblicata un'ampia raccolta dei documenti prodotti nella nostra regione:
Tra questi si segnala in modo particolare l'ampia guida "Non so cosa avrei fatto oggi senza di te - manuale per i familiari delle persone con demenza"  (terza edizione, anno 2013)  ed il video di supporto ai familiari per comprendere e gestire alcuni problemi di vita quotidiana "Una giornata particolare", pubblicato anche sul sito dello Sportello sociale
Infine segnaliamo i Gruppi di auto mutuo aiuto per famigliari di persone con deterioramento cognitivo

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