Servizi e Sportelli Sociali

Esenzione canone Televisione per persone con più di 75 anni

Come noto dal 2016 il Canone Rai si paga direttamente in bolletta elettrica. Questo non comporta in ogni caso nessun cambiamento rispetto alle esenzioni dalla legge 24/12/2007 n.240 e rivolte a persone con pù di 75 anni che rientrino in un determinato parametro economico.

Per avere diritto all'esenzione occorre:
- aver compiuto 75 anni di eta’ entro il termine di pagamento del canone;
- non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio;
- possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilita’ (euro 6.713,98 annui)

Le novità
Con l'introduzione del Canone Rai in bolletta, anche coloro che già usufruivano dell'esenzione dovranno rivolgersi agli uffici dell'Agenzia delle entrate per presentare la dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione.
La richiesta, accompagnata da un documento di identità valido, deve essere compilata sull’apposito modello pubblicato sul sito internet dell’Agenzia o disponibile presso gli uffici dell'Agenzia stessa.
Coloro che invece usufruiscono dell'esenzione per la prima volta dovranno presentare richiesta compilando l'apposito modulo e recapitandolo all'Agenzia attraverso una delle seguenti modalità:
1) spedizione per per raccomandata, senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 - 10121 – Torino
oppure
2) consegna per mano dell’interessato presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate

Le scadenze di presentazione della richiesta per il 2017 sono state fissate al 30 aprile per l'esenzione dell'intero importo del Canone e al 31 luglio per l'esenzione dell'importo del secondo semestre 2017.

Per continuare ad avvalersi dell’agevolazione negli anni successivi se le condizioni di esenzione permangono, non è necessario presentare ulteriori dichiarazioni.

Richieste di rimborso
L'eventuale rimborso spetta a coloro dovessero avere pagato indebitamente il canone a seguito dell'addebito nella fattura per la fornitura di energia elettrica.
La richiesta di rimborso può essere presentata in via telematica dal titolare dell’utenza elettrica, o dagli intermediari abilitati, mediante la specifica applicazione web sul sito internet dell’Agenzia delle entrate.
In alternativa l'istanza può essere presentata, attraverso l'apposito modulo, insieme ad un valido documento di riconoscimento, inviando una raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

In particolare per quanto riguarda i cittadini over 75 in possesso dei requisiti di esonero è possibile richiedere il rimborso solo se si è presentata per tempo la richiesta di esonero (entro il 30 aprile per l'intero anno ed entro il 31 luglio per l'esonero nel secondo semestre) e si è quindi pagato il canone indebitamente.
Tutte le informazioni utili sui rimborsi sono disponibili nella pagina dedicata del sito dell'Agenzia delle entrate.

Per informazioni
Telefoniche  848.800.444
Call center Risponde RAI  199.123.000
Una utile pagina ricca di Domande ricorrenti (FAQ) sul nuovo Canone RAI

Inoltre l'Agenzia delle entrate ha aperto uno sportello informativo su Facebook dedicato specificatamente al Canone Rai. Attraverso la pagina Facebook ufficiale dell'Agenzia sarà possibile richiedere informazioni e inviare quesiti mediante massaggi privati  (con il servizio di messaggistica Facebook Messanger).


Per ogni altra informazione, anche relativa al rimborso per anni precedenti consulta il sito dell'Agenzia delle Entrate o la pagina RAI dedicata al canone.

Categorie di Utenza

  • Anziani

Normativa di riferimento

- legge 24/12/2007 n.244, articolo 1, comma 132
"A decorrere dall'anno 2008, per i  soggetti  di  eta'  pari  o superiore a settantacinque anni  e  con  un  reddito  proprio  e  del coniuge non superiore complessivamente  a  euro  516,46  per  tredici mensilita', senza conviventi, e' abolito il pagamento del  canone  di abbonamento  alle  radioaudizioni  esclusivamente  per  l'apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza. Per  l'abuso  e'  irrogata una sanzione amministrativa, in aggiunta  al  canone  dovuto  e  agli interessi di mora, d'importo compreso tra euro 500 ed euro 2.000  per ciascuna annualita' evasa".