Il progetto “Prevenzione delle ondate di calore” definisce azioni per prevenire i rischi che le alte temperature estive possono provocare alle persone anziane per le quali la solitudine, il diradarsi delle reti familiari o sociali d'appoggio, possono rappresentare un fattore di rischio. Inoltre particolari patologie (diabete, problemi cardiovascolari e psichiatrici ad esempio), più di altre pongono gli anziani in una situazione più vulnerabile.
L'azione specifica del Comune è orientata alla costruzione di una rete di solidarietà a sostegno degli anziani e delle loro famiglie; la rete è resa possibile dal contributo delle Associazioni di volontariato insieme al lavoro dei Servizi di assistenza domiciliare.
Il progetto è realizzato con la collaborazione dei Servizi sociali dei Quartieri, dell’Azienda Usl di Bologna, del Servizio e-care di CUP 2000, ASP Giovanni XXIII, di Arpa Emilia Romagna (Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell’Emilia Romagna), della Protezione civile del Comune; il coordinamento è del Comune di Bologna.
Le Associazioni di volontariato coinvolte sono: AUSER (Associazione per l’autogestione dei servizi e della solidarietà) , AVIUSS (Associazione Volontari Informazione Utenza Strutture Sanitarie), il Comitato Provinciale di Bologna della Croce Rossa Italiana, i Centri sociali anziani ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali e Aree Ortive), Anteas/Cisl, Volontari della Parrocchia Don Bosco, Volontari della rete di sostegno del quartiere Saragozza.
Inoltre forniscono la loro attiva collaborazione le farmacie private aderenti a Federfarma Bologna e le farmacie comunali dell’AFM. Anche le Parrocchie di Bologna possono segnalare cittadini in condizione di fragilità e partecipare attivamente al pogetto.
Per contatti: numero verde 800 562110 (servizio e-care di Cup2000)
Per approfondire
Scarica la guida prodotta da Auser
Bollettini giornalieri sulle condizioni climatiche
La sezione dedicata alle ondate di calore nel sito dell'ARPA
Ondate di calore: linee guida e raccomandazioni per la popolazione, i medici, il personale che assiste anziani a casa o in strutture
Categorie di Utenza
- Anziani
Dettagli utenza
Anziani con patologie individuate dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda Usl. Tali cittadini ricevono una comunicazione postale da parte del Comune con le iniziative specifiche attivate e il numero verde a cui rivolgersi in caso di necessità.
Il numero verde 800 562110 è disponibile anche per coloro che non hanno ricevuto alcuna comunicazione postale.
Servizi offerti

1. Campagna informativa attraverso le seguenti modalità:
- “Servizio telefonico ondate di calore del Comune di Bologna” numero verde 800 562110 rivolto a tutti i cittadini di Bologna per ricevere informazioni sull’arrivo delle ondate di calore e sul servizio offerto.
- Invio mirato ad un campione di anziani fragili, ultrasesessantacinquenni anagraficamente soli (o che vivono in nuclei anziani) affetti da patologie sensibili alle variazioni di temperatura di una lettera che descrive il progetto ed i suoi vantaggi.
- Collocazione di locandine informative presso i punti URP della città, Centri sociali anziani, Parrocchie, Farmacie, Sindacati Pensionati, punti di prenotazione Cup e Associazioni di volontariato.
- Comunicazione e diffusione ai Medici di Medicina Generale del progetto, del numero verde e dei servizi socio-assistenziali erogati dal Comune.
- Visualizzazione sui pannelli del sistema InformaCittà degli allarmi sulle ondate di calore e delle indicazioni comportamentali da adottare.
- Pubblicizzazione degli allarmi sulle ondate di calore sul circuito Iperbole, comprese le newsletters
- Sensibilizzazione dei media/quotidiani locali per la diffusione degli allarmi sulle ondate di calore.
2. “Servizio telefonico” - il servizio è disponibile per le persone che per motivi sanitari e/o sociali, vivono una condizione di fragilità. Il servizio telefonico non si limita al ricevimento delle telefonate, ma effettua - grazie al contributo dei volontari - chiamate agli anziani fragili in occasione del persistere di ondate di calore. Nei casi in cui a partire dal contatto telefonico si cogliessero situazioni di rischio, provvederà ad attivare lo specifico servizio di assistenza domiciliare.
3. “Servizio specifico di assistenza domiciliare” di tutela e monitoraggio rivolto ai cittadini individuati come fragili che effettuano richieste di aiuto al numero verde 800 562 110 o per i quali la centrale operativa telefonica, valuta condizioni di bisogno, rischio o disagio sociale.L’operatore si presenterà a casa dell’anziano nelle ore immediatamente successive alla segnalazione. Qualora lo stato di bisogno non si risolva verrà effettuata segnalazione ai servizi sociali territoriali. Tale servizio è integrato con il servizio infermieristico del Dipartimento Cure Primarie dell'Azienda Usl di Bologna.
4. “Consegna di farmaci” a domicilio in situazione di necessità, da parte delle farmacie private aderenti a Federfarma Bologna e delle farmacie comunali.
5. “Servizi offerti dal volontariato” - le associazioni di volontariato saranno in rete con il servizio telefonico emergenza caldo e con il servizio specifico di assistenza domiciliare; si attiveranno per la segnalazione di situazioni di emergenza, e per la tutela, il monitoraggio e la compagnia, accompagnamento presso i Centri sociali anziani dotati di aree climatizzate, consegna di generi alimentari di prima necessità.