Centro Diurno Specializzato

Struttura sociosanitaria a carattere semiresidenziale destinata ad anziani con etrà superiore a 50 anni affetti da deterioramento cognitivo con disturbi comportamentali.

L'inserimento al Centro Diurno specializzato si pone la finalità di:

- evitare/ritardare il ricovero definitivo presso una struttura residenziale
- rallentare la progressione del declino cognitivo
- mantenere le capacità funzionali residue
- ridurre e contenere i disturbi del comportamento del malato
- contenere lo stress dei familiari
- sviluppare la continuità fra l'intervento dei servizi e della famiglia

Dove rivolgersi
Per accedere a questo servizio è necessario rivolgersi allo Sportello sociale del proprio Quartiere, onde ricevere tutte le informazioni del caso ed ottenere eventualmente un appuntanento con l'Assistente sociale per la valutazione delle condizioni di bisogno e l'attivazione di un piano personalizzato di interventi individualizzati. L'accesso al servizio è soggetto a valutazione della Unità di valutazione multidimensionale UVM.

Categorie di Utenza

  • Anziani

Costi e modalità di pagamento

La quota contributiva viene calcolata in base alla situazione reddituale dell'anziano e dell'eventuale coniuge.

Gli ospiti di strutture residenziali e semiresidenziali e i fruitori di prestazioni di assistenza domiciliare possono detrarre o dedurre le spese di assistenza specifica e di assistenza medica generica definite dalle normative vigenti in materia fiscale e sui servizi socio-sanitari.
Per potere detrarre o dedurre tali somme è necessario che l’Ente al quale l’utente paga la retta emetta una apposita certificazione per la quota di retta che è deducibile o detraibile fiscalmente.
Consulta la scheda sulle agevolazioni fiscali per le persone non autosufficienti

Documentazione richiesta

-Dichiarazione dei redditi relativa all'ultimo anno fiscale e rata della pensione riferita al mese di gennaio dell'anno in corso dell'interessato e dell'eventuale coniuge;
-Eventuale ricevuta del canone d'affitto riferita al mese di gennaio dell'anno in corso:
-Documentazione sanitaria relativa alle patologie dell'interessato.

Dove siamo torna alla descrizione ↑

  • Centro Diurno Specializzato Cardinale Lercaro (Reno) | vedi →
  • Margherita (San Vitale) | vedi →
  • San Nicolò di Mira (Saragozza) | vedi →

Normativa di riferimento

  • Legge regionale Emilia Romagna n° 5/1994;
  • D. Lgs. N. 299/99 Progetto Ministeriale Demenze "Qualificazione dei centri Diurni e strutture residenziali di sostegno ai familiari" (art. 12 bis.);
  • Delibera di Giunta Regionale N. 2581/99 Progetto Regionale Demenze: approvazione linee regionali e primi interventi attuativi. E successivi aggiornamenti.
  • Legge regionale Emilia Romagna n° 2/2003.

Servizi offerti

Il Centro Diurno Specializzato offre attraverso un'équipe multiprofessionale specializzata composta da assistente sociale del Quartiere in cui insiste la struttura, medico geriatra, psicologo, animatore, infermiere professionale, referente attività assistenziali, assistenti di base/operatori socio sanitari:

- prestazioni di assistenza tutelare e infermieristica alla persona;
- interventi riabilitativi tesi a contrastare la perdita delle capacità residue;
- attività di socializzazione ed animazione finalizzati alla stimolazione delle autonomie motorie e della stimolazione della memoria;
- supporto alle famiglie nell'attività di cura;
in alcuni centri diurni specializzati è altresì possibile fruire del trasporto da e verso il domicilio delle persone inserite.

I giorni di frequenza settimanale al centro vengono stabiliti all'atto dell'ammissione, possono variare da caso a caso.

Tempi di rilascio

Dopo la valutazione dell'Unità di valutazione multidimensionale la domanda viene inserita nella lista di attesa unica cittadina, tenendo conto delle preferenze espresse dagli interessati.
Il procedimento si conclude entro 90gg. dalla formulazione della domanda. L'effettiva chiamata per l'inserimento in Centro diurno avviene nel rispetto della lista di attesa.