Il Comune, ai sensi della legge 13/89, eroga contributi, con fondi regionali, per opere direttamente finalizzate al superamento e/o alla eliminazione di barriere architettoniche in edifici privati.
Le domande di contributo debbono riguardare lavori ancora da eseguire.
Le richieste non possono riguardare interventi finanziati da altre leggi nazionali o regionali (legge regionale 29/97 , art.10, concessione di contributi per ausili ed attrezzature per favorire la permanenza nella abitazione, ente referente Comune di Bologna; DM 333 del 27/8/1999 “Nomenclatore tariffario degli ausili, ortesi e protesi”, ente referente AUSL Bologna; contributi di cui ai Progetti di adattamento domestico FRNA DGR 1062/07) fatte salve le agevolazioni fiscali e le detrazioni previste dalla legislazione vigente.
Requisiti
Possono presentare la richiesta di contributo:
- i portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, compresa la cecità, ovvero quelle relative alla deambulazione e alla mobilità, che risiedano continuativamente nell'immobile in cui vengono effettuate le opere
- gli esercenti la potestà o tutela su soggetto disabile (solo su minore o interdetto) residente nell'immobile in cui vengono effettuate le opere
- i Responsabili dei centri o istituti residenziali per i loro immobili destinati all'assistenza di persone con disabilità
Entità del contributo
Il contributo è concesso nella seguente misura:
- per costi fino a 2582,28 euro: in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta;
- per costi superiori, il contributo/base è pari a 2582,28 euro, maggiorato del 25% della spesa eccedente i 2582,28 euro, per costi fino a 12911,42 euro
- di un ulteriore 5% per la parte eccedente i 12911,42 euro e per costi fino a 51645,70
Documentazione da presentare
1. Domanda su apposito modulo allegando Marca da bollo di euro 14,62;
La domanda deve contenere l'indicazione delle opere da realizzare e la spesa prevista, essere firmata dal disabile (o, nei casi suindicati, dall'esercente la potestà o tutela) e deve essere eventualmente sottoscritta per conferma ed adesione degli altri soggetti onerati della spesa (amministratori, proprietari ecc.).
Il modulo può essere ritirato presso gli sportelli URP o scaricato direttamente da questa scheda
2. Certificato medico in carta libera attestante l'handicap del residente dell'immobile e le difficoltà ad esso connesse. Le persone in possesso della certificazione di invalidità o di handicap rilasciata da apposita commissione possono allegare la fotocopia della certificazione e omettere il certificato medico nel caso che queste riportino espressamente i riferimenti alle difficoltà di deambulazione.
3. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (gia ricompresa nella modulistica) ai sensi Art. 47 DPR 28 dicembre 2000, n. 44 dalla quale risultino:
- l'ubicazione dell'abitazione
- le difficoltà di accesso
- le opere da realizzare
4. Fotocopia del documento di identità del richiedente (persona disabile o tutore) in corso di validità.
Gli invalidi totali (100%) con difficoltà di deambulazione espressamente segnalate nella certificazione medico legale, per fruire della precedenza nella graduatoria prevista dall'art. 10, comma 4, della legge 13/89,devono presentare oltre ai documenti sopraindicati, fotocopia del certificato di invalidità rilasciato dalla competente commissione dell'Azienda USL.
Si ricorda che i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche possono usufruire anche di specifiche agevolazioni fiscali inerenti IVA e detrazione Irpef.
Dove rivolgersi
Per informazioni e presentazione delle domande è necessario rivolgersi allo Sportello sociale del proprio Quartiere.
Le domande vanno consegnate entro le ore 12 del 1° marzo di ogni anno, per rientrare nella graduatoria dell’anno in corso.
Gli interessati possono realizzare le opere per cui richiedono il contributo solo dopo la presentazione della domanda, sopportando ovviamente il rischio della eventuale mancata concessione del contributo stesso.
Ulteriori informazioni
Le opere di abbattimento di barriere, se riferite alle parti comuni degli stabili, necessitano di opportune autorizzazioni da parte del Condominio; in tal senso riportiamo alcuni ulteriori utili riferimenti informativi:
- Per informazioni sulla normativa in campo edilizio:
Sportello Edilizia e Urbanistica del Comune di Bologna.
- Per informazioni in materia di assemblee e regolamenti condominiali
Presso l’Amministratore dello stabile, i Sindacati degli inquilini, le Associazioni della proprietà immobiliare
- Altre informazioni possono essere assunte allo Sportello CAAD (Centro provinciale per l'adattamento dell'ambiente domestico).
Il CAAD si occupa di dare informazione e consulenza al fine di individuare soluzioni che possano migliorare la fruibilità della propria abitazione e la qualità della vita al domicilio per le persone disabili e anziane
- Per le agevolazioni fiscali può essere utile rivolgersi alla sedi territoriali della Agenzia delle entrate.
- Per le differenza tra Montascala e Servoscala consulta la scheda allegata
Per approfondire
Consulta le informazioni nel sito della Regione E.Romagna
Consulta il report regionale sull'utilizzo del fondo eliminazione barriere lg.13/89
Consulta la sezione delle domande ricorrenti/Area Disabili
Consulta il sito del CRIBA Centro regionale di informazione sulle barriere architettoniche
Consulta la sezione "barriere" del sito handylex.org
Breve guida al Condominio (aggiornata al 1.1.13)
Categorie di Utenza
- Anziani
- Disabili