Il Centro interculturale Massimo Zonarelli, nato a metà degli anni 90, a luglio 2007 assume un ruolo cittadino e metropolitano direttamente gestito dal Comune di Bologna (nell‘ambito dei Servizi sociali), che si avvale di un Comitato di Indirizzo in cui siedono rappresentanti dei diversi settori delle politiche comunali, dei quartieri, della provincia e delle realtà associative.
Il centro offre alle associazioni spazi di aggregazione di persone, famiglie e gruppi, dove si realizzano iniziative per favorire la conoscenza e il dialogo.
A Bologna è divenuto un luogo di incontro storico tra italiani nativi e immigrati. La sua azione è finalizzata a sostenere, promuovere e moltiplicare le opportunità di incontro, conoscenza reciproca, scambio e dialogo interculturale.
Gli italiani lo frequentano per imparare danza afro brasiliane, per cantare in coro, per acquisire competenze interculturali, per vedere spettacoli di musica e di teatro, per assistere a rassegne di film e a presentazioni di libri.
I cittadini stranieri vi si recano per fare corsi di italiano, per insegnare ai propri figli la loro lingua di oerigine, per partecipare a particolari ricorrenze religiose o civili, per fare pratiche amministrative consolari, per incontrare i propri conterranei e parlare la propria lingua di origine, per coltivare un orto in comune, per partecipare a cene e esperienze conviviali di scambio e per cento altre cose, per la presentazione di uno scrittore o di un filosofo del proprio paese, per partecipare a eventi di solidarietà interculturale. Il luogo come spazio per esprimere ed agire tessere importanti del mosaico identitario individuale e collettivo.
Il centro aggrega, sostiene e promuove
Il centro come luogo d’incontro. Il Centro è un reale punto di riferimento della città per gli stranieri, le associazioni, per il dialogo interculturale e la valorizzazione delle diversità. Esso produce incontri, aggregazione, reti di relazioni. È uno spazio che accoglie e sostiene l’iniziativa del modo associativo rispettandone l’originalità e l’autonomia. La partecipazione del Centro si concretizza con la messa a disposizione degli spazi e un minimo di supporto materiale (dotazioni strumentali) e supporto organizzativo nella comunicazione dell’attività (concessione del logo del centro, sito, mailing, stampa e altri media, servizi di segreteria quali telefono e fotocopie).
Il centro come incubatore di iniziative
Il centro sostiene lo sviluppo di realtà associative, soprattutto le realtà più giovani e nascenti, e lo sviluppo di programmi e attività realizzate in partnership con associazioni finalizzate al dialogo interculturale, alla visibilità sociale e alla partecipazione. Il Centro può garantire una sede nella fase di avvio dell’associazione, consulenza giuridica e amministrativa riguardo l’associazionismo, recapito postale, supporto informativo, consulenza sulla comunicazione, ecc.
Il centro come soggetto promotore dell’azione interculturale
Questo filone di attività si sviluppa in diversi ambiti di azione, in particolare di informazione, comunicazione con la cittadinanza e di formazione alla cittadinanza degli immigrati. Il Comune di Bologna, attraverso il Centro, programma e realizza iniziative anche in partnership interistituzionali attività e iniziative di interesse cittadini e metropolitano quali formazione, convegni e seminari. Sviluppa della partnership in ambito locale, regionale, nazionale e d europea. Sviluppo della partecipazione a progetti in partnership con la rete associativa.
Le associazioni aderenti
Le associazioni sono oggi un centinaio, di diverso tipo. A primo tipo appartengono le associazioni degli stranieri, nate a partire dalla metà degli anni 90 (49%). A queste si aggiungono un secondo tipo, a volte molto più anziane, di associazioni con lo scopo di favorire le relazioni tra due paesi (15%). Tra queste la quasi maggioranza è costituita da coppie miste. A terzo tipo appartengono associazioni vocate al dialogo interculturale a partecipazione mista, nel senso che accolgono aderenti di vari paesi e italiani (15%). Il quarto tipo comprende associazioni di ultima generazione vocate verso particolari espressioni culturali o artistiche mediatrici del dialogo interculturale (21%).
Adesioni e programmazione delle attività
Le associazioni che vogliono aderire devono chiedere un appuntamento con il responsabile. La programmazione delle attività è frutto della collaborazione tra le associazioni che aderiscono al Protocollo del Centro.
Per informazioni e contatti
Centro Interculturale "Massimo Zonarelli"
via A. Sacco 14, 40127 Bologna (bus 21). Guarda la mappa
tel. 051/4222072, fax 051/4219187
e-mail: interculturalezonarelli@comune.bologna.it , internet: http://www.zonagidue.it
Orari: Il centro è aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00
alle 18.00
Categorie di Utenza
- Immigrati
Servizi offerti
Le attività del Centro:
Attività associativa
Incontri organizzati dalle associazioni e riservate agli iscritti. Sono per la maggior parte dedicati alla vita associativa. Attività rivolte prevalentemente alle comunità di riferimento, quali incontri con i servizi consolari o iscrizione alle liste elettorali in occasione delle elezioni nei paesi d’origine.
Formazione e laboratori
Corsi strutturati e continuativi di lingua italiana, di lingue madri, teatro, video, fotografia, cucina, attività extrascolastiche per giovani, formazione professionale, laboratori di vario genere.
Festività e ricorrenze
Celebrazione di ricorrenze di interesse di gruppi e/o comunità, feste dell’indipendenza e feste nazionali, festività religiose maggiori, incontri destinati alla e al sostegno e alla promozione delle associazioni.
Eventi e manifestazioni pubbliche
Manifestazioni, convegni, seminari, presentazione di video, rassegne di film, presentazione di libri proposti dal centro in collaborazione con associazioni del centro e/o con enti ed istituzioni della città.
Attività istituzionali
Coordinamento delle associazioni, open day, incontri, conferenze e seminari