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2 Settembre 2010 | Bonus idrico: entro il 30 settembre le domande relative al 2010 vedi
Il "bonus idrico" (agevolazioni tariffarie al servizio idrico integrato), è un contributo sul consumo dell'acqua erogato a nuclei famigliari in possesso di determinati livelli ISEE (2500 oppure 10.000 euro di ISEE).
Le domande per il 2010 vanno presentate entro il 30 settembre agli Sportelli del Cittadino/Urp di Quartiere.
Leggi tutte le informazioni per accedere al bonus e scaricare la modulistica -
2 Settembre 2010 | Istruttoria pubblica sul Welfare vedi
La prima seduta dell'istruttoria pubblica è convocata nella Sala del Consiglio comunale in Palazzo comunale, Piazza Maggiore 6, il giorno martedì 21 settembre, alle 9.
Leggi tutte le informazioni nel sito del Comune
Scarica il documento di presentazione -
2 Settembre 2010 | Quasi raddoppiati i visitatori del sito sportelli sociali vedi
93.700 i visitatori da gennaio e giugno (+47%), 138.000 le pagine visitate (+44%)
questi i dati del sito degli sportelli sociali rispetto al semestre precedente.
Nei giorni lavorativi sono in media 665 le persone che si collegano al sito.
Circa le pagine più visitate dopo l'home page e quelle relative alla ricerca delle informazioni troviamo le schede sui contributi economici, il bonus gas e le procedure per l'invalidità civile.
I target di utenza più cliccati sono nell'ordine anziani, disabili, minori.
Per i disabili, che accedono direttamente agli sportelli in maniera limitata (circa il 5%) la riprova dell'utilità dell'informazione on line e del buon lavoro fatto dal 2002 a tutt'oggi dal Centro risorse handicap che previene anche, con la newsletter diffusa ogni due mesi a 1500 abbonati, la necessità di contattare lo sportello.Sito Sportello sociale – report primo semestre 2010
Accessi e pagine visitate
Periodo
Accessi
Pagine visitate
Accessi medi settimana
Pagine visitate settimana
Accessi medi gg lavorativi
Accessi medi gg festivi
Periodo luglio – dicembre 2009
Totale
68676
103513
2452
3696
444
111
Periodo gennaio - giugno 2010
gen
18734
26706
feb
12735
18261
mar
16590
26616
apr
15825
23275
mag
16324
23073
Giu
13528
19721
Totale
93736
138652
3605
(+47%)
5333 (+44%)
655 (+47%)
164 (+48%)
Totali da messa on line sito (12 mesi )
Totale
162412
242165
gen-giu 2010 singole pagine più visitate
Nome
Accessi
Tipo di pagina
1
Home page
24172
Home page
2
Servizi offerti (tipologie dei servizi)
4997
Funzioni di ricerca
3
Elenco interventi sostegno economico
4797
Funzioni di ricerca
4
Sedi e orari sportelli
4519
Funzioni di ricerca
5
Funzione di ricerca libera
3693
Funzioni di ricerca
6
Elenco generale delle notizie
3599
Rubrica
7
A chi si rivolge (elenco dei target utenza)
3064
Funzioni di ricerca
8
Elenco servizi anziani
2312
Funzioni di ricerca
9
Elenco servizi disabili
2259
Funzioni di ricerca
10
Scheda contributi economici
2199
Scheda tematica
11
Scheda bonus gas
1656
Scheda tematica
12
Domande ricorrenti (FAQ)
1487
Rubrica
13
Elenco servizi Minori famiglie
1400
Funzioni di ricerca
14
Notizia su nuove procedure invalidità civile
1284
Notizia
15
Sportelli sociali in Italia
1205
Rubrica
-
30 Agosto 2010 | Italia in coda sulla spesa per la famiglia vedi
Con Portogallo e Spagna ultimi per sostegno maternità: tra 1,2 e 1,4% rispetto a media Ue del 2,1%. Studio Ires Cgil calcola il valore dei nonni: tra assistenza e volontariato contribuiscono al Pil per oltre 18 miliardi
In Italia per famiglia e maternità si spende l'1,2% del prodotto interno lordo, uno dei livelli più bassi, insieme a Spagna e
Portogallo, rispetto al resto d'Europa dove si spende decisamente di più (2,1% nella Ue a 15 e 2,0% nella Ue a 27). La spesa per invalidità, vecchiaia e superstiti è invece la più elevata (17,1%) che negli altri Paesi: la media dei 15 è pari infatti al 14% e quella dei 27 è del 13,7%. Non solo, ma la quota di spesa per queste voci è pari nel nostro Paese al 67,1% del totale prestazioni, contro il 54% della media dei 15 Paesi. Per quanto riguarda poi la quota di spesa nell'ambito di tutte le prestazioni di protezione sociale, l'Italia tra i 27 Paesi europei precede solo la Polonia: nel nostro Paese la quota per la famiglia e la maternità, nell'ambito della spesa per welfare, pesa il 4,7% (in Polonia il 4,5%). Ma la media complessiva dei Paesi europei è dell'8%. E' quanto risulta dall'ultima Relazione generale sulla situazione economica del Paese pubblicata dal ministero dell'Economia, da cui risulta invece che
Ad affiancare questi dati arriva una ricerca dell'Ires Cgil sul "Capitale sociale degli anziani" da cui si evince che i nonni contribuiscono per l'1,2% del Pil alla ricchezza del Paese attraverso attività d'aiuto informale, assistenza ai nipotini o volontariato. Il dato, pari a 18,3 miliardi l'anno, è stato elaborato sulla base di una serie di opzioni e di calcoli fondati su selezione di dati ed elaborazioni sulle quantità di tempo erogato dagli anziani per gli aiuti
informali e volontari e costi orari per prestazioni equivalenti. Ad esempio per la cura dei bambini, secondo la ricerca, il contributo dei nonni - che sono quasi sette milioni, anche se non tutti si prendono cura dei nipoti - non si limita al valore intrinseco dell'attività ma è a sua volta generatore di economie esterne positive, specie a favore delle donne e in generale a vantaggio delle famiglie italiane. Il valore economico di coccole e assistenza, può essere valutato per la ricerca in oltre 1,3 milioni di euro l'anno.
Diverso lo studio del ministero del Tesoro: il dato comparato tra i vari Paesi più aggiornato risale al 2007, anche se la relazione offre "un aggiornamento al 2009 dei soli dati relativi all'Italia" dai quali
emerge che lo scorso anno la spesa per la famiglia è salita all'1,4%. Non disponendo dei dati comparati non si sa se con quello 0,2% in più l'Italia ha scalato qualche posto della classifica, dalla posizione di
coda, ma è evidente che questo risultato resta ancora lontano dal 3,7% di spesa sul Pil registrato in Danimarca o dal 3% in Svezia. In ogni modo, pur escludendo i Paesi scandinavi che hanno una tradizione di welfare di un certo peso, l'1,2-1,4% dell'Italia resta lontano anche dal 2,5% della Francia, per fare un esempio, o del 2,8% della Germania, dove in ogni caso si spende il doppio per la famiglia rispetto al nostro Paese.
Per quanto riguarda invece la quota di spesa nell'ambito di tutte le prestazioni di protezione sociale, l'Italia tra i 27 Paesi europei precede solo la Polonia: nel nostro Paese, infatti, la quota per la famiglia e la maternità, nell'ambito della spesa per welfare, pesa il 4,7% (in Polonia il 4,5%). Mentre la media complessiva dei Paesi europei è dell'8%. Se poi si guarda alle voci del Bilancio dello Stato, e in particolare a quelle delle prestazioni di protezione sociale, emerge che nel 2009 la spesa pubblica per assegni familiari è scesa a 6,390 miliardi di euro dai 6,675 del 2008 (-4,3%). In calo anche la spesa per l'indennità di maternità, che è in un'unica voce di bilancio assieme all'indennità di malattia e per infortuni: la riduzione delle uscite è stata nel 2009 del 2,5% rispetto al 2008.
Riguardo alla malattia, l'Italia si colloca su un livello di spesa in rapporto al Pil (6,7%) inferiore alla media dei 15 (7,6%) e dei 27 (7,4%). Per le altre spese sociali, invece, il nostro paese presenta percentuali meno elevate o in alcuni casi simili agli altri, tranne Malta e Polonia per famiglia e maternità, e Bulgaria, Polonia e Romania, nonché i tre paesi baltici per disoccupazione (0,5% del Pil). Per quanto riguarda infatti la disoccupazione, la spesa dell'Italia è inferiore alla media dei 27 di 0,8 punti di Pil, così come quella per famiglia e maternità.
Leggi l'articolo nel sito di Repubblica -
30 Agosto 2010 | Nuovi assetti ed orari per gli Sportelli CRH e CAAD vedi
Dal primo settembre è avviata una riorganizzazione degli sportelli specializzati del CRH centro risorse handicap e del CAAD centro per l'adattamento dell'ambiente domestico.
Il CRH aprirà nella sola giornata del martedì, questa pertanto la nuova organizzazione:
- CENTRO RISORSE HANDICAP
via della Grada 2/2, 40122 Bologna
Orari di apertura:
Sportello aperto al pubblico e telefonico, Martedì 9.00-13.00
Tel. 051/649.84.23, e-mail: handybo@comune.bologna.it
Sito internetLo Sportello informativo del CAAD, ospitato fino ad ora presso il CRH, sarà trasferito nei prossimi mesi presso il Settore di consulenza del CAAD, con sede a Corte Roncati-Azienda USL Bologna, via S.Isaia 90, con apertura in giorni ed orari in corso di definizione.
Fino all'apertura dello sportello CAAD è possibile comunque rivolgersi ancora al CRH per informazioni in tema di adattamento domestico.
Rimane invariata per ora anche l'indirizzo mail a cui rivolgersi: caad@comune.bologna.it -
27 Agosto 2010 | Convegno nazionale "La tutela dei minori", novembre 2010 vedi
Sebbene gli interventi di tutela dei minori e delle loro famiglie appaiano da tanto tempo gravati da innegabili affanni, per la soverchiante complessità delle situazioni affrontate, molte sperimentazioni virtuose ci informano che lavorare in un altro modo è possibile. Buone prassi altamente istruttive si segnalano a tutti i livelli, sia in quello generale della governance politico-amministrativa, sia in quello della dirigenza dei diversi enti coinvolti nell’erogazione dei servizi, sia nel cruciale livello dei singoli professionisti coinvolti nelle dirette decisioni sul campo (assistenti sociali, educatori, psicologi clinici, magistrati, ecc.). Il classico dilemma tra esigenze di immediato controllo dei rischi e quelle delle più lente e meditate azioni recuperative – entrambe prioritarie – deve necessariamente risolversi in format organizzativi capaci di rispondere all’incessante domanda di sicurezza, umanità e razionalità che giunge loro da territori sempre più complicati e fragili. La fatica primaria di questa ricomposizione di istanze apparentemente inconciliabili grava da tempo soprattutto sulle spalle dei singoli professionisti. Stretti, da un lato, nella tenaglia della burocrazia e delle procedure e, dall’altro, da aspettative tecnicistiche a volte inutilmente esasperate, gli operatori sociali e sanitari – perennemente in trincea sulla linea del fronte – sono chiamati a rompere l’accerchiamento e a contrattaccare con idee e pratiche metodologicamente sensate e innovative.
Il convegno, promosso dal Centro Erickson, intende documentare e portare allo scoperto le buone prassi di tutela minorile che, a livello nazionale e internazionale, hanno saputo creare esperienze efficaci di reale promozione della condizione minorile, specie delle situazioni più a rischio, e possono essere diffuse trasferendole, con opportuni adeguamenti, ad altri contesti. Particolare attenzione verrà data a una ‘lettura relazionale’ di questi interventi, vale a dire alla loro capacità di essere riflessivi e consistenti nel gestire i contesti relazionali, facilitando il dialogo e la compartecipazione alle decisioni tra i diversi soggetti interessati (minori, genitori, altri familiari, volontari, professionisti, ecc.), pur senza disattendere la cornice normativa del controllo istituzionale.Convegno nazionale "La tutela dei minori", Riva del Garda (TN), 11-12-13 novembre 2010
Il sito del convegno
Le sessioni plenarie
I 28 workshop previsti
I relatori -
24 Agosto 2010 | Povertà: due utili pubblicazioni vedi
Due utili pubblicazioni uscite nell'ambito delle attività programmate per il 2010 "Anno europeo di lotta alla povertà e alla esclusione sociale"
- Pubblicato, nella collana dei Quaderni della ricerca sociale, un Rapporto sugli indicatori comunitari di povertà ed esclusione sociale, inclusi quelli recentemente approvati nell'ambito della Strategia EU2020.
Scarica il rapporto
- Pubblicato il nuovo Rapporto della Commissione di indagine sull'esclusione sociale (CIES) dedicato alle politiche di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale.
Scarica il rapporto
Per i rapporti relativi agli anni precedenti -
11 Agosto 2010 | Riparte con tante novità il bonus vacanza per il periodo agosto 2010-luglio 2011 vedi
Si riparte con l’operazione Buoni Vacanze. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 agosto 2010 il decreto che riattiva la procedura di richiesta dei Buoni, utilizzabili da tutti i cittadini per le proprie vacanze in Italia a partire dal 23 agosto fino al 3 luglio 2011, ad esclusione del periodo compreso tra il 20 dicembre e il 6 gennaio. Nel decreto, tra le novità: viene estesa ai cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia e agli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e di residenza, la possibilità di prenotare i Buoni; - un nuovo criterio di valutazione della situazione economica e familiare che accerta il diritto di ottenere i Buoni: non più il reddito lordo ma il parametro reddituale ISEE della famiglia, favorendo in tal modo maggiormente le famiglie numerose; - contributi massimi elevati fino a 1.240 euro per nuclei di 4 persone ed oltre; - proroga al 20 dicembre 2010 della validità dei Buoni Vacanze già emessi nella prima tranche con scadenza 30 giugno 2010. “Con il riavvio della procedura (ha detto il ministro Brambilla nel corso della conferenza stampa tenuta il 5 agosto a Palazzo Chigi) potremo aiutare molte altre famiglie a concedersi un periodo di vacanza, intesa come momento di benessere psicofisico, opportunità di coesione sociale ed arricchimento culturale; in ambito regionale, prevista la tracciabilità dei flussi finanziari, che impone di utilizzare conti correnti dedicati alle pubbliche commesse ove appoggiare i relativi movimenti finanziari, e di effettuare i pagamenti con modalità tracciabili (bonifico bancario o postale). La violazione di tali obblighi comporta la risoluzione del
contratto e l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie
Leggi tutte le informazioni nel sito governo.it -
10 Agosto 2010 | Progetto Casa Nova: contributi per lavori di ristrutturazione o adeguamenti impianti in casa vedi
La Fondazione del Monte, in collaborazione con la Provincia/Conferenza territoriale sociosanitaria e il Consorzio di cooperative SIC, promuove un progetto di sostegno all'economia del territorio tramite l'erogazione di "Buoni Casa Nova" destinati a persone e nuclei familiari residenti in Provincia e con valore ISEE non superiore a € 18.000,00 annui per interventi nelle abitazioni di manutenzione ordinaria (inquilini e proprietari) e straordinaria (solo proprietari).
I buoni andranno a parziale copertura (il 65%) dei costi sostenuti per:
- lavori di manutenzione e messa a norma e in sicurezza di impianti elettrici;
- manutenzione e messa a norma e in sicurezza di impianti a gas;
- interventi straordinari di manutenzione dell’abitazione;
- pulizia e imbiancatura muri;
- messa a norma e in sicurezza (o rinnovo) di porte, finestre, infissi e serrature;
- installazione (non acquisto) di decoder per TV digitale terrestre e interventi necessari per il funzionamento;
- trattamento del verde di proprietà (potatura siepi, etc.)
- pulizie straordinarie
- riparazioni diverse, etc.Ogni buono ha un valore nominale di € 20 di cui € 13 a carico della Fondazione Del Monte e € 7 a carico del richiedente. Ogni cittadino (o nucleo familiare) può acquistare un massimo di 200 buoni per un valore complessivo di € 4.000 (IVA inclusa)
Esempio: su € 2.000 di spese, € 1.300 sono a carico della Fondazione del Monte e € 700 sono a carico del richiedente.
Per effettuare i lavori gli interessati possono rivolgersi alle ditte segnalate dagli organizzatori dell'iniziativa e/o comunque a qualsiasi ditta di loro fiducia.
Le domande, redatte su apposito modulo, unitamente alla informativa sulla privacy e a copia della dichiarazione ISEE del nucleo famigliare e del preventivo di spesa su carta intestata della ditta prescelta, possono essere presentate:
- presso l'apposito sportello attivato dal Consorzio SIC, via Scipione del Ferro 4, tel.340.1687757, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 (chiuso dal 6 al 29 agosto)
- presso gli sportelli sociali dei Quartieri
Il Consorzio SIC provvederà a contattare i richiedenti comunicando l'esito della domanda.
Per ogni informzione
cell. 340.1687757
oppure visitando il sito del Consorzio SIC -
6 Agosto 2010 | Scuola e alunni disabili. Un pro memoria in vista del nuovo anno scolastico. vedi
All’approssimarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico l’Anffas onlus ha realizzato un breve pro memoria sui principali adempimenti necessari e propedeutici per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. L’associazione invita genitori e tutti quanti interessati a vario titolo nel percorso di inclusione scolastica degli alunni disabili – comprese le istituzioni scolastiche - a “vigilare con attenzione” rispetto a quanto contiene. Perché molto spesso un banale errore burocratico o una svista o l’omissione di un documento possono compromettere l’inserimento a scuola.
“Abbiamo anche indicato le azioni utili di contrasto, da parte della famiglia e anche delle associazioni, rispetto ad eventuali violazioni di quanto per legge previsto” spiega l’associazione. Tra gli argomenti del pro memoria, l’attestazione di alunno in situazione di handicap, la diagnosi funzionale, il progetto educativo individuale, la formazione delle classi, l’assegnazione dell’insegnante di sostegno e dell’assistente di base e di quello per la comunicazione, il trasporto, l’esonero dall’educazione fisica.
Nei prossimi mesi l’Anffas promette ulteriori informative in materia, in particolare “sugli adempimenti cui prestare particolare attenzione nel corso dell'intero anno scolastico”.
Aggiornamenti e notizie in materia sono costantemente pubblicati sul sito internet www.anffas.net
Scarica la Guida alla pagina -
5 Agosto 2010 | On line il nuovo sito del Comune di Bologna vedi
E' on line dal 3 agosto il nuovo sito del Comune di Bologna, migliorato nei contenuti, nella grafica e nella facilità di ricerca delle informazioni. Il nuovo sito ha la seguente organizzazione:
- nella colonna di sinistra solo banner a uffici e iniziative di particolare rilievo
- nella sezione centrale in alto le notizie in primo piano, gli appuntamenti e l'accesso diretto ai siti dei nove Quartieri cittadini
- nella sezione centrale in basso le rubriche "Il Comune", dedicata alla organizzazione degli uffici e settori, "Conoscere Bologna" (storia, turismo, dati sulla città) e "Puoi farlo on line" che raggruppa tutte le procedure che il cittadino può comodamente eseguire dal computer di casa.
Infine in basso i nodi tematici nella sezione "Iperbole è"; la sezione raggruppa i contenuti e le informazioni che precedentemente si trovavano soprattutto nei siti dei Settori e nella Banca dati Urp, che trovate ancora on line per un certo periodo ma che andranno a superamento.
Nel nodo "Servizi sociali e salute" l'accesso al sito degli Sportelli sociali e del Settore coordinamento sociale e salute. Molte schede presenti nel sito degli sportelli sociali sono linkate da altri nodi, soprattutto Istruzione, Trasporti, Il cittadino.
Per maggiori informazioni sulla nuova Iperbole e per inviare commenti potete consultare la seguente pagina -
5 Agosto 2010 | Un documento critico delle Regioni e Provincie sulle nuove procedure per l'invalidità vedi
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella riunione del 29 luglio
2010 ha approvato una “Nota” sulle problematiche in materia di invalidità civile che si sono
create nell’attuale sistema di gestione a causa di alcune procedure stabilite dall’Inps.
In particolare le Regioni sottolineano inefficienze del sistema informatico adottato da Inps
e pongono anche vari distinguo nei confronti delle procedure adottate per i controlli straordinari delle posizioni di invalidità civile.
Scarica il documento in pdf -
2 Agosto 2010 | Al via il nuovo PRIS, pronto intervento sociale, del Comune di Bologna e dei Comuni dell'area metropolitana vedi
E’ partito il 1 agosto il servizio di Pronto Intervento Sociale per il Comune di Bologna e tutti Comuni dell’area metropolitana, attivato per dare risposta anche negli orari di chiusura dei servizi alle persone in situazione di urgenza ed emergenza sociale.
L’intervento è stato voluto dai Sindaci dei comuni, in particolare per dare una più tempestiva e qualificata risposta ai minori che necessitino di interventi di protezione immediata, in linea anche con le indicazioni della Autorità giudiziaria e con le indicazioni regionali che pongono tra le priorità di intervento nei confronti dei minori la “messa in rete di modalità di accoglienza di emergenza…attraverso accordi di livello sovra-zonale e provinciale”
Il servizio di Pronto Intervento Sociale prevede una Centrale operativa telefonica che è il primo accesso e che raccoglie tutte le telefonate dagli operatori e dalle forze dell’ordine che rilevino la situazione di urgenza sociale; un Nucleo professionale, costituito da operatori sociali con formazione specifica che garantiscono la reperibilità, che può essere attivato tramite la centrale operativa qualora la situazione richieda una valutazione professionale, pur se urgente e parzialmente esaustiva; una rete di risorse/servizi/strutture attivabili immediatamente dalla centrale operativa.
Il servizio è sovrazonale ed è garantito da una gestione associata , con un ente capofila e accordi con i comuni capofila di distretto, in rappresentanza di tutti i comuni.
La Conferenza Territoriale Sociale Sanitaria di Bologna ha approvato il progetto sovrazonale e ha raccolto la disponibilità del Comune di Bologna come Ente capofila dell’intervento che si attiverà per tutti i Comuni dei distretti di Bologna, Pianura Est , Pianura Ovest, Porretta, San Lazzaro, Casalecchio.
Questo nuovo servizio, che si è voluto far partire nel momento di maggiore criticità dei servizi a fronte delle ferie estive, rappresenta, pur in momenti di grande difficoltà economica dei Comuni, uno sforzo ed un impegno delle amministrazioni per qualificare le risposte alla cittadinanza in difficoltà, in linea con quanto in questi anni sta avvenendo in tutta la programmazione sociale e sociosanitaria che vede nelle zone sociali e nei coordinamenti provinciali i luoghi per ottimizzare le risorse e realizzare collaborazioni efficaci tra territori. -
27 Luglio 2010 | Nasce il registro delle persone senza fissa dimora vedi
Un decreto previsto dalla legge sulla sicurezza pubblica ne affida la tenuta e conservazione al Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale per i servizi demografici
Pubblicato nella Gazzetta ufficiale il decreto del ministero dell'Interno 6 luglio 2010 che individua le modalità di funzionamento del registro delle persone senza fissa dimora, in attuazione della legge sulla sicurezza pubblica del 15 luglio 2009, n. 94. Titolare del registro nazionale è il Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale per i servizi demografici, che vi accede esclusivamente, mediante apposita funzione di ricerca, per le finalità di tenuta e di conservazione del registro.
I comuni, iscritta una persona nell'anagrafe della popolazione residente, evidenziano la posizione anagrafica di senza fissa dimora nell'Indice nazionale delle anagrafi (Ina).
Le modalità tecniche di costituzione e funzionamento del registro, formato dai campi valorizzati relativi alle posizioni anagrafiche di senza fissa dimora, sono fissate nell'allegato tecnico del provvedimento.
- Leggi il testo derl decreto
zza/0966_2010_07_06_DM06072010.html -
27 Luglio 2010 | Presentato il Rapporto 2010 sulla non autosufficienza in Italia vedi
Il 21 luglio è stato presentato il "Rapporto 2010 sulla non autosufficienza in Italia" dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, e dal Ministro della Salute, Ferruccio Fazio.
Il Rapporto, che raccoglie il contributo di molti studiosi della materia, fotografa il fenomeno della non autosufficienza e delle politiche poste in essere in Italia e nel resto dei Paesi europei al fine migliorare l’assistenza e la presa in carico delle persone non autosufficienti.
Il Rapporto si configura, pertanto, come un utile strumento per incentivare il confronto fra Governo, Regioni e organizzazioni sociali, con l’obiettivo di promuovere in tutto il Paese modelli socio-sanitari integrati, capaci di coniugare le esigenze di sostenibilità finanziaria con quelle di una più efficace inclusione delle persone non autosufficienti.
Vediamo alcuni dei dati principali che emergono dal Rapporto.
La spesa pubblica per l'assistenza a persone non autosufficienti ammonta a 17,3 miliardi di euro. Vale a dire, l'1,13% del Pil, il prodotto interno lordo. A cui va aggiunto un altro punto di Pil per gli anziani cronici che beneficiano dei servizi ospedalieri. Una cifra enorme «destinata a crescere di pari passo con l'invecchiamento della popolazione». Praticamente, evidenzia lo studio, «un quarto della spesa sanitaria e socio-sanitaria assistenziale è legata alla cronicità e alla non autosufficienza».
In Italia, ha sottolineato Fazio, le persone non autosufficienti sono almeno 2,6 milioni, di cui 2 milioni anziane. Una situazione che riguarda quasi una famiglia su dieci e che rischia di esplodere, nel 2051, quando gli over 65anni diventeranno il 34,5% della popolazione (oggi, sono il 20 per cento). Questo, peraltro, in un quadro di grande disomogeneità tra le Regioni: «Il divario Nord-Sud - prosegue il rapporto - emerge in tutta la sua forza con Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia che "prendono in carico" a diverso titolo (in rapporto alla popolazione) il triplo degli anziani non autosufficienti di Campania, Puglia, Calabria. Lo stesso parametro raggiunge il valore di 4-5 volte se si considera la percentuale di anziani utenti di strutture». A supplire alle carenze è la famiglia o ricoveri ospedalieri impropri.
Inoltre, al Nord il processo di riorganizzazione ospedaliera e di drastica riduzione di offerta di posti letto per acuti è stato accompagnato a un potenziamento in parallelo dei servizi di assistenza territoriale a favore degli anziani non autosufficienti e delle persone con disabilità; al Sud, al contrario, da un lato è rimasta un’offerta eccessiva di posti letto per acuti (con costi ormai insostenibili) per le Regioni e dall’altro i servizi territoriali sono rimasti minimi e, afferma il rapporto, di livello qualitativamente basso.
Per far fronte a questa situazione, il ministro Sacconi ha rilanciato sulla collaborazione pubblico-privato. «In questa direzione - ha detto - possono avere un ruolo importante i fondi integrativi sanitari e socio-sanitari, che dovrebbero essere visti come una risorsa in grado di supportare il Ssn e di garantire ai cittadini il diritto e la responsabilità di scelta delle prestazioni nonchè una efficace ed efficiente gestione delle loro risorse».
La spesa è ripartita tra componente sanitaria (0,46% del Pil), indennità di accompagnamento (0,54) e componente comunale 0,12%). La spesa per prestazioni monetarie (indennità di accompagnamento, bonus, voucher) è circa la metà del totale e pari alla somma della spesa per servizi residenziali e domiciliari. Il 3% degli anziani è assistito nei servizi residenziali, poco meno del 5 in quelli domiciliari.
Rispetto ai Paesi dell'Europa del Nord, si legge ancora nel rapporto, l'Italia presenta una minore diffusione dei servizi domiciliari e di quelli residenziali. Il nostro dato medio si assesta sul 4,9% contro il 13% dell'Europa settentrionale per l'assistenza domiciliare e sul 3% nell'area della residenzialità contro valori europei pari al 6-8%. Inoltre il valore annuo medio di ore erogate per assistito è pari a 24: questo dato «dimostra come il servizio sia ben lungi dall'assicurare la presa in carico completa del paziente non autosufficiente». Lo conferma il fatto che l'assistenza domiciliare impegna un quarto delle risorse del long term care, appena l'1,08% della spesa sanitaria.
- Scarica il Rapporto 2010 sulla non autosufficienza in Italia
- Scarica le slide di sintesi -
27 Luglio 2010 | Regolarizzazione colf e badanti: i dati aggiornati al 5 luglio vedi
I dati aggiornati in 2 prospetti ripartiti per provincia e nazione. 295.112 le domande presentate da cittadini provenienti da 150 Paesi
Milano e, nell’ordine, Roma, Napoli e Brescia sono le province nelle quali sono state presentate il maggior numero di domande della procedura di emersione del lavoro irregolare per colf e badanti. Mentre sono tuttora in corso le procedure, la situazione di sintesi nazionale al 5 luglio 2010 registra:
domande 295.112
convocazioni 220.141
contratti firmati 173.997
rinunce 2.227
domande rigettate 15.663
pratiche definite 191.887
Due prospetti riepilogativi evidenziano i dati relativi a ciascuna delle 114 province italiane, con il dettaglio delle domande presentate, le convocazioni effettuate, i contratti firmati, le rinunce, le domande rigettate, le pratiche definite e i Permessi di Soggiorno richiesti. Consultabili anche i dati percentuali dei contratti stipulati, in rapporto al totale, e le pratiche definite, sempre in rapporto al totale. Le differenti colorazioni inserite nelle ultime due colonne evidenziano le percentuali superiori od inferiori a determinati coefficienti di riferimento.
Un prospetto riguarda la cittadinanza dei beneficiari, ripartiti in base ai 150 Paesi di provenienza, con i dati sulle domande presentate, i pareri negativi delle questure, quelli positivi, le convocazioni effettuate, i contratti firmati, le rinunce ed i rigetti.
Dai prospetti risulta che sono molte le province che hanno definito oltre il 90 % delle pratiche pervenute; Gorizia ed Isernia ne hanno definito il 100%. Il maggior numero di domande è stato presentato da cittadini di nazionalità ucraina (37.211), poco più di quelli di provenienza dal Marocco (36.138); seguono Moldavi (25.685) e Cinesi (21633).
- Leggi il prospetto per provincia
- Leggi il prospetto per nazione di appartenenza -
27 Luglio 2010 | Separazione con figli: affido condiviso nel 79% dei casi. Il 64% delle coppie divorziate ha figli vedi
Secondo l'Istat, che ha diffuso il rapporto su matrimoni e separazioni in Italia, nel 2005 sono state pronunciate nei tribunali italiani 7.536 separazioni riguardanti coppie miste di coniugi, contro 4.266 concesse nell'anno 2000, con un incremento pari al 76,7%.
Successivamente si e' registrata una battuta d'arresto. Infatti, nel 2008, le 5.996 separazioni non hanno ancora raggiunto il livello del 2005 sia in valore assoluto sia in percentuale. La discontinuita' nel trend di questa tipologia di separazioni si riscontra in parte anche nei matrimoni che coinvolgono un cittadino straniero e uno italiano. "Inoltre - rileva l'Istat -, si puo' notare come, in piu' di 7 casi su 10, la tipologia piu' frequente di coppia mista che arriva a separarsi e' marito italiano e moglie straniera o che ha acquisito la cittadinanza italiana e non viceversa. Questo risultato appare strettamente connesso con la maggiore propensione degli uomini italiani a sposare una cittadina straniera".IL PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO.
La tipologia di procedimento prevalentemente scelta dai coniugi e' quella consensuale: nel 2008 si sono chiuse con questa modalita' l'86,3% delle separazioni e il 77,3% dei divorzi. Prendendo in considerazione le sole separazioni giudiziali, l'80,8% di queste e' concesso per intollerabilita' reciproca della convivenza, il 15,7% con addebito al marito e il 3,5% con addebito alla moglie.
Le coppie che risiedono nel Mezzogiorno ricorrono al rito giudiziale piu' frequentemente di quelle residenti nel Centro-nord: nel 21,5% dei casi nelle separazioni e nel 20,9% nei divorzi. Occorre, pero', tener presente che il tipo di procedimento e' condizionato anche dalla diversa convenienza determinata dalla durata della causa e dei costi. La procedura che porta alla separazione consensuale o al divorzio congiunto e' piu' semplice, meno costosa e si conclude in minor tempo. Un procedimento consensuale di separazione si esaurisce mediamente in poco piu' di 150 giorni e uno di divorzio in 250, mentre se si chiude con il rito contenzioso occorrono in media rispettivamente 937 e 508 giorni. Va anche tenuto presente che, proprio per questa ragione, non sempre una causa di separazione o divorzio termina con lo stesso rito con cui e' iniziata. Nel 2008 il 12,2% delle separazioni e il 6,3% dei divorzi si sono chiusi con un rito diverso da quello di apertura. Tra i cambiamenti di rito e' piu' frequente il passaggio dal giudiziale al consensuale e non viceversa.I FIGLI COINVOLTI NELLE CAUSE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO.
Nel 2008 il 70,8% delle separazioni e il 62,4% dei divorzi hanno riguardato coppie con figli avuti durante la loro unione. I figli coinvolti nella crisi coniugale dei propri genitori sono stati 102.165 nelle separazioni e 53.008 nei divorzi. Oltre la meta' (il 52,3%) delle separazioni e oltre un terzo (il 37,4%) dei divorzi provengono da matrimoni con almeno un figlio minore di 18 anni.
Il numero di figli minori che sono stati affidati nel 2008 e' stato pari a 65.727 nelle separazioni e a 26.592 nei divorzi. Riguardi ai figli affidati nelle separazioni, il 56,2% di questi ha meno di 11 anni. In caso di divorzio i figli sono generalmente piu' grandi: la quota di quelli al di sotto degli 11 anni scende al 35,4% del totale. "Per quanto riguarda il tipo di affidamento sia nelle separazioni che nei divorzi, negli ultimi anni, si e' verificata una netta inversione di tendenza - precisa l'Istat -. Infatti, con l'entrata in vigore della legge 54/2006, e' stato
introdotto l'istituto dell'affido condiviso dei figli minori tra i due coniugi come modalita' ordinaria". Fino al 2005, l'affidamento esclusivo dei figli minori alla madre e' stata la tipologia largamente prevalente. Nel 2005 nell'80,7% delle separazioni e nell'82,7% dei divorzi i figli minori sono stati affidati alla madre, con percentuali piu' elevate nel Mezzogiorno rispetto al resto del Paese. La custodia esclusivamente paterna si e' mostrata residuale anche rispetto all'affidamento congiunto o alternato, risultando pari al 3,4% negli affidamenti a seguito di separazione e al 5,1% per quelli scaturiti da sentenza di divorzio. A partire dal 2006, in concomitanza con l'introduzione della legge 54, la quota di affidamenti concessi alla madre si e' fortemente ridotta a vantaggio della nuova tipologia di affido condiviso. Il sorpasso vero e proprio e' avvenuto nel 2007 (72,1% di separazioni con figli in affido condiviso contro il 25,6% di quelle con figli affidati esclusivamente alla madre) per poi consolidarsi ulteriormente nel 2008 (78,85 di separazioni con figli in affido condiviso contro il 19,1% di quelle con figli affidati esclusivamente alla madre).
La quota di affidamenti concessi al padre continua a rimanere su livelli molto bassi. Infine, l'affidamento dei minori a terzi e' una categoria residuale che interessa meno dell'1 per cento dei bambini. Nel Mezzogiorno, dove i coniugi trovano piu' difficilmente un accordo per una gestione consensuale della crisi matrimoniale, anche la modalita' di affido condiviso scende al 67,3% (rispetto a un valore nazionale pari a 78,8) nelle separazioni e a 52,3% (rispetto a un totale nazionale pari a 62,1) nei divorzi.
(fonte Dire-minori) -
27 Luglio 2010 | Accesso ai servizi: un convegno in novembre a Reggio vedi
Accesso ai servizi: Convegno “Diversità come normalità”, Reggio Emilia, 4 e 5 novembre 2010
La Costituzione italiana esplicita chiaramente che “la tutela della salute è un diritto fondamentale dell’individuo” (Art.32). Ciò è ripreso con forza anche nella Legge 833 del 1978 per cui il Servizio Sanitario Nazionale ha carattere universalistico e fornisce assistenza sanitaria a tutti senza distinzioni di genere, residenza, età, reddito e lavoro, cosi come ribadito anche nel Libro Bianco 2008. Quindi la sfida davanti alla quale oggi si trovano i servizi sanitari e sociosanitari è quella di riuscire a riconoscere le diversità, per poter dare una risposta che sappia prenderle in considerazione e offrire servizi adeguati. Il nostro Paese, e con esso l’Emilia-Romagna, si trova infatti a fronteggiare una profonda trasformazione sociale che richiede un cambio di passo: superare visioni riduttive a favore di un approccio integrato alle questioni sociali e sanitarie.
L’Emilia-Romagna ha fatto propria questa priorità con il 1° Piano regionale sociale e sanitario, che pone con forza il tema dell’integrazione delle politiche, individuando tre macro obiettivi prioritari: costruire relazioni positive, garantire pari opportunità di accesso, valorizzare le differenze. Il Convegno rientra nell’ambito del Progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna, per il miglioramento della risposta dei servizi ai bisogni
della popolazione straniera e la valutazione sull’adeguatezza di percorsi di accesso alle cure relativamente alle diversità di genere. Inoltre questo evento rappresenta un’opportunità per presentare e discutere i primi esiti di un percorso di analisi iniziato in Regione Emilia-Romagna e finalizzato a fare una prima valutazione della rispondenza dei servizi sanitari e sociosanitari ai bisogni di tutti i cittadini nel rispetto delle differenze.
Finalità del convegno
La finalità del Convegno è dare un contributo al riorientamento dei servizi sanitari e dei comportamenti individuali in un’ottica di miglioramento dell’equità di accesso e di trattamento di tutti nel rispetto delle diversità. Il tentativo è quello di riflettere e confrontarsi su strategie e modalità organizzative finalizzate a garantire l’erogazione di servizi equi ed accessibili a tutti.
Obiettivi
• delineare ed approfondire il tema della “diversità” e dell’equità nell’accesso ai servizi sanitari e sociosanitari;
• confrontarsi sui possibili interventi da mettere in campo per dare risposta a questa sfida;
• presentare alcune esperienze internazionali, nazionali e regionali che possano essere di esempio e da cui trarre spunti da trasferire nelle nostre realtà;
• approfondire le implicazioni delle diversità dei servizi attraverso la presentazione di diverse esperienze.
Per programma e iscrizioni consulta il sito della Azienda USL di Reggio Emilia -
27 Luglio 2010 | Controlli INPS sulle pensioni di invalidità vedi
Molte persone con disabilità stanno ricevendo una lettera raccomandata dell’INPS che chiede di inviare, entro 15 giorni, la documentazione sanitaria relativa allo proprio "stato invalidante". È un’operazione che rientra nel Piano straordinario di verifica sulle invalidità civili previsto dalla “Manovra correttiva”.
Come comportarsi, soprattutto in questi mesi estivi in cui è difficile ricercare consigli o procurarsi eventuale nuova documentazione medica.
- I suggerimenti degli esperti del sito handylex.org
- Sui controlli previsti per 2010/11/12 leggi anche questa pagina -
20 Luglio 2010 | Carceri in E.Romagna: superata del 186% la capienza consentita vedi
Aumenta il sovraffollamento nelle carceri regionali. 4.488 i detenuti totali, di cui 53% sono stranieri e il 48% in attesa di giudizio, mentre le donne detenute sono 159.
Leggi la notizia completa nel sito emiliaromagasociale -
20 Luglio 2010 | Integrazione delle persone immigrate: Emilia Romagna prima in Italia vedi
È l´Emilia-Romagna la regione più accogliente in Italia. E, tra le province, il primato spetta a Parma. A dirlo è il Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) che ha diffuso ieri il settimo Rapporto sugli indici di integrazione degli immigrati in Italia.
L´Emilia-Romagna, con 60,82 punti su una scala da 1 a 100, si posiziona al primo posto della classifica assoluta per l´inserimento sociale degli immigrati, determinata dalla sintesi di diversi indicatori. Seguono il Friuli Venezia Giulia (59,29), la Lombardia e il Lazio (57), il Veneto (55,04), il Trentino-Alto Adige (54,48) e la Toscana (50,42). In coda Abruzzo (38,24 punti), Puglia (37,36) e Sardegna (32,65).Le misurazioni del Cnel prendono in considerazione il grado di inserimento socio-occupazionale degli immigrati a livello territoriale per determinare il potenziale di integrazione di ciascuna regione e provincia italiana. A questo indicatore ne è stato aggiunto un altro riguardante l’integrazione per collettività, allo scopo di accertare sia il livello di inserimento lavorativo sia il grado di coinvolgimento nella criminalità.
Leggi la notizia completa su emiliaromagnasociale -
20 Luglio 2010 | Operatori dei servizi: indagine regionale sui mediatori culturali vedi
E' stato presentato il primo rapporto sulla mediazione interculturale nei servizi alla persona della Regione che fotografa la situazione in Emilia-Romagna. Secondo i dati del rapporto complessivamente dono 849 gli operatori attivi con un ruolo di mediazione linguistica e culturale con gli stranieri. L'80% dei mediatori è donna in particolare nell’ambito dei servizi sanitari.
Leggi la notizia completa nel sito emiliaromagnasociale -
20 Luglio 2010 | Disabilità: terminato il braccio di ferro tra Governo e associazioni. Ritirati gli emendamenti restruittivi su assegni e indennità vedi
Dalla metà di maggio si sono avvicendate sulle cronache molte notizie rispetto all'area della disabilità e della non autosufficienza, sulle politiche che si prospettano e si stanno attuando, sull'assetto dei servizi che ne discende, sia in termini qualitativi che quantitativi.
Prima la ricerca ISTAT sulla disabilità in Italia, poi la manovra economica (scarica il testo - 14MB) e le proposte sulla indennità di accompagnamento, ancora il progetto di legge sul prepensionamento dei famigliari delle persone non autosufficienti, poi le reazioni delle associazioni, infine le vere proposte della manovra economica: alzare dal 74 all'85% la percentuale di invalidità per avere l'assegno che parevano rientrate grazie soprattutto alle prese di posizione delle associazioni che hanno anche aspramente criticato la "bizzarra" proposta di un condono anche per i "falsi invalidi". Poi un nuovo emendamento del Governo ha proposto nuovi meccanismi restrittivi: le associazioni sono scese in piazza a Roma il 7 luglio, contestualmente il Governo ha annunciato che entrambi gli emendamenti restrittivi venivano ritirati.
Cerchiamo di dare conto di tutto questo con alcuni dei contributi più significativi...e un breve viaggio nel passato...
15 MAGGIO. IL RAPPORTO ISTAT SULLA DISABILITA' IN ITALIA (dati 2004-5)
Dati e commenti, leggi nel sito degli Sportelli sociali del Comune di Bologna
1 GIUGNO. NON AUTOSUFFICIENZA: NUMERI, LEGGI, CULTURA E INCULTURA. "UN PAESE CHE HA 2,7 MILIONI DI DISABILI COME PUO'ESSERE COMPETITIVO?"
Il testo integrale della parte della conferenza stampa del Governo di presentazione della manovra economica e in particolare degli interventi nell'area della disabilità . I commenti e le precisazioni della FISH alle parole del Ministro Tremonti
"..Sanzioni vere, tabelle che tornano ad essere serie e non da non essere convincenti, controlli su chi ha avuto le pensioni...per vedere se è iscritto a circoli sportivi, se guida la macchina, e qui la casistica è impressionante di recuperi".(In Italia esistono centinaia di società sportive operanti nell'ambito della disabilità, una Federazione del CONI su sport e disabilità e 433.000 patenti speciali per disabili)
MA DAVVERO IL NODO SONO I COSIDDETTI FALSI INVALIDI?
TRA SEMPLIFICAZIONI GIORNALISTICHE, ESIGENZE DI FARE CASSA, CAPACITA' DI SAPERE COGLIERE LE COMPLESSITA' DELLA NON AUTOSUFFICIENZA
Due interessanti contributi di Cristiano Gori, IRS Milano
Cosa c'è dietro la crescita della spesa per l'invalidità
Falsi invalidi? il problema è la debolezza delle misure per le persone non autosufficienti
1. GIUGNO. POLITICHE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA. PREPENSIONAMENTO FAMIGLIARI DISABILI GRAVI. UNA BUONA PROPOSTA?
Leggi le osservazioni di Chiara Saraceno sulla recente proposta di legge approvata dalla Camera
PREPENSIONAMENTO FAMIGLIARI DISABILI GRAVI, IL PARERE DI GIULIANO CAZZOLA, VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE LAVORO DELLA CAMERA
DATI SULLA NON AUTOSUFFICIENZA. QUALI E QUANTI GLI ANZIANI DISABILI NEL PROSSIMO FUTURO
Un interessante contributo dal sito neodemos.it
POLITICHE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA. AI MARGINI DELLA MANOVRA DEL GOVERNO E DELLE IPOTESI DI LEGARE AL REDDITO L'INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO
Le proposte di Luca Beltrametti, IRS Milano, per una possibile riforma dell'indennità di accompagnamento
DISABILITA', NON AUTOSUFFICIENZA. IL BALLETTO SUI DATI
Le cifre fornite dal Centro documentazione legislativa della UILDM (sito handylex) a margine delle cronache dei giornali sui cosiddetti "falsi invalidi"16 GIUGNO. INVALIDITA': LE PROPOSTE DELLE REGIONI ALTERNATIVE ALLA MANOVRA
25 GIUGNO. LE PROTESTE DELLE ASSOCIAZIONI: IL GOVERNO PARE CI ABBIA RIPENSATO
29 GIUGNO. CONDONO AI FALSI INVALIDI. LA CONTRARIETA' DI FAND E FISH
30 GIUGNO. IL GOVERNO CI RIPROVA: VA BENE IL 75% MA SOLO PER CHI HA UNA UNICA PATOLOGIA, PIU' RESTRIZIONI PER INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO. APPROFONDISCI IL NUOVO EMENDAMENTO PROPOSTO
UNA PETIZIONE ON LINE PROMOSSA DALLA FISH
7 LUGLIO, LA MANIFESTAZIONE DI FISH E FAND. IL GOVERNO RITIRA GLI EMENDAMENTI RESTRITTIVI SU PENSIONI E INDENNITA'
Leggi i primi commenti ed il testo definitivo della manovra in tema di disabilitàINFINE UN PO' DI STORIA.......1994, COSA SCRIVEVA SEDICI ANNI FA SUI COSIDDETTI FALSI INVALIDI LA RIVISTA PROSPETTIVE ASSISTENZIALI
Un contributo del Gruppo handicappati e società -
9 Luglio 2010 | Guida alle agevolazioni fiscali e contributi per le persone disabili (edizione 2010) vedi
Le detrazioni d’imposta del 36% sulle spese d’abbattimento delle barriere architettoniche e quelle per i figli a carico portatori di handicap. I contributi regionali per la mobilità e l’adattamento della casa e le agevolazioni per il settore auto. Sono solo alcuni degli argomenti trattati nella nuova “Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità”, realizzata dall´Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna in collaborazione con la Regione.
La pubblicazione, aggiornata al 31 maggio 2010, illustra con linguaggio chiaro e in maniera sintetica, le principali informazioni di carattere fiscale per i cittadini diversamente abili, integrate con la normativa regionale in materia e una rassegna sugli interventi e i servizi rivolti ai cittadini non autosufficienti.
La guida 2010, scaricabile in formato pdf, è inoltre disponibile in formato cartaceo, a livello regionale, negli uffici dell’Agenzia, nei Centri per l’Adattamento dell’ambiente domestico (Caad) delle Associazioni dei soggetti con disabilità e negli Uffici relazioni con il pubblico dei comuni capoluogo di provincia.
Scarica la guida in pdf -
2 Luglio 2010 | Bando Edilizia Residenziale Pubblica vedi
E' stato pubblicato l'avviso pubblico per la formazione della graduatoria per l'assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ERP6. La domanda può essere compilata solo con l'aiuto di un operatore presso un degli "Sportelli Casa" delle Organizzazioni sindacali degli inquilini indicate:
S.U.N.I.A. - Prenotazioni: 051/6087100
S.I.C.E.T - Prenotazioni: 051/256734
U.N.I.A.T - Prenotazioni: 051/554076 - 051/522298
AS.I.A. RdB - Prenotazioni: 051/385932 - 051/389524
CONIA - Prenotazioni: 051/0414877
Le integrazioni alla domanda possono essere consegnate direttamente al Servizio casa del Comune in piazza Liber Paradisus n.10, torre A (bus 17, 30)
Scadenza per le domande: ore 12 del 2 novembre 2010
Scarica il bando -
30 Giugno 2010 | Piani di zona: a che punto è la programmazione integrata? vedi
E' possibile consultare, dal sito regionale "Emilia-Romagna sociale", la pubblicazione "I Piani di zona distrettuali per la salute e il benessere sociale 2009-2011: una prima analisi dell´integrazione della programmazione nei documenti e nei processi". Il rapporto prosegue il lavoro di analisi degli strumenti di programmazione integrata previsti dal Piano sociale e sanitario regionale approvato nel 2008. Dall'analisi emerge l'impegno a mettere insieme soggetti e istituzioni "per pensare e attuare questa integrazione" e a proporre approcci e obiettivi integrati
....Leggi tutta la notizia nel sito saluter.it
Scarica il rapporto -
28 Giugno 2010 | Estate 2010: orario sportelli sociali, CRH-CAAD, Centro per le famiglie vedi
ORARIO ESTIVO SPORTELLI SOCIALI
Gli sportelli sociali di Quartiere osserveranno la regolare apertura anche nei mesi di luglio e agosto,
salvo che nelle seguenti date in cui anticiperanno la chiusura alle ore 14,00
- Martedi 10 e martedì 17 agosto
- Giovedi 12 e giovedì 19 agosto
Gli sportelli di Porto e San Vitale per alcune settimane osserveranno orari ridotti.
Leggi l'orario estivo degli Sportelli sociali
ORARIO ESTIVO CRH/Centro risorse handicap e CAAD/Centro adattamento ambiente domestico
Lo sportello Informahandicap del Comune CRH, che ricomprende anche lo sportello del CAAD centro adattamento ambiente domestico, per quest'anno osserverà la chiusura estiva per tutto il mese di luglio ed agosto.
Il settore consulenze tecniche del CAAD (presso Area Ausili di Corte Roncati-Ausl Bololgna, via S.Isaia 90) rimarrà chiuso dal 9 al 20 agosto compresi.
Per ogni informazione in tema di disabiltà è possibile in tale periodo rivolgersi agli Sportelli sociali nei QuartieriORARIO ESTIVO CENTRO PER LE FAMIGLIE
Il Centro per le famiglie di via Orfeo rimarrà chiuso dal 13 al 20 agosto, mentre dal 9 al 20 agosto rimane chiuso lo Sportello informafamiglia che opera presso il centro. -
17 Giugno 2010 | Gli sportelli sociali in E.Romagna: un report di monitoraggio sui 263 sportelli vedi
Sono 263, diffusi lungo tutta la via Emilia, e dal crinale al Po. Sono gli Sportelli sociali: le porte di accesso al sistema dei servizi. Un’innovazione che affronta in un sol colpo tre sfide fondamentali: spingere il coordinamento tra settori diversi, far avanzare l’integrazione tra sociale e sanitario e fare tutto ciò per riuscire ad accompagnare il cittadino che deve trovare una risposta alle proprie necessità. E a fare il punto su questa sfida sono arrivati ora gli esiti del primo monitoraggio sugli Sportelli sociali, realizzato dalla Regione Emilia-Romagna a fine 2009.
I risultati del monitoraggio sono stati presentati oggi durante un seminario in Regione. “La creazione degli Sportelli sociali - ha spiegato l’assessore alla Promozione delle politiche sociali Teresa Marzocchi - è stata una scelta fondamentale dell’amministrazione regionale. Ora, superata la fase sperimentale e d’avvio, si avviano a giocare un ruolo sempre più rilevante anche per il quadro in cui ci troviamo a operare”.
C’è una forbice che rischia di aprirsi sempre più: “Da una parte, infatti, la crisi economica sta facendo aumentare la domanda - spiega l’assessore - dall’altra la manovra del Governo riduce sensibilmente le risorse a nostra disposizione. In questo contesto lo Sportello rappresenta una risposta da valorizzare al massimo perché può garantire al cittadino che ha bisogno un percorso di accoglienza e di risposta”.
Cosa è stato fatto finora? “Gli Sportelli - racconta Teresa Marzocchi - sono stati attivati e gli obiettivi che ci eravamo dati sono stati in gran parte raggiunti: oggi gli sportelli sono presenti nel 77% dei Comuni del territorio regionale. Un primo risultato importante è dunque la diffusione. L’altro dato di valore è che la scelta di uniformare, razionalizzare e coordinare l’offerta a livello distrettuale funziona”.
“Fondamentale - ha concluso l’assessore - è anche la formazione continua degli operatori, il cui compito necessita di competenze amministrative e nello stesso tempo sociali per poter dare risposte efficaci, e di una grande capacità di fare rete con gli altri sportelli pubblici, ma anche con quelli che noi abbiamo chiamato le “antenne”, ovvero le parrocchie, gli sportelli il terzo settore, i patronati, perché lo Sportello funziona nella misura in cui non è isolato ma è lo snodo della rete”.
Sintesi del monitoraggio
35 ambiti distrettuali su 38, a fine 2009, hanno attivato Sportelli sociali. I restanti tre (Correggio, Valli Taro e Ceno, Faenza) hanno in programma azioni per l’avvio nell’anno in corso. Complessivamente le sedi già attive sono 263, cui se ne devono aggiungere altre 8 in fase di apertura. La distribuzione, ovviamente, non è omogenea. In sette capoluoghi su dieci, innanzitutto, sono presenti più Sportelli, si va dai 2 di Piacenza ai 10 di Bologna (ne hanno uno soltanto Cesena, Forlì e Rimini). La copertura comunque è buona: il 66% degli ambiti distrettuali ha Sportelli in tutti i Comuni. Chi non apre lo fa per lo più per carenza di spazi o di personale.
Il 30% degli Sportelli ha un orario di apertura che non supera le 15 ore settimanali, un ulteriore 41% arriva a 25, solo il 5% supera le 36. Ma le variazioni non dipendono solo dall’ampiezza del Comune. Inoltre - sempre sul fronte dell’orario - si nota un’altra variazione significativa: ci sono, infatti, Sportelli che aprono nella pausa pranzo o che fanno orario prolungato il pomeriggio. Scelte che funzionano come una carta d’identità, testimoniando coi fatti un’attenzione al cittadino e alle sue esigenze che costituisce di per sé un’innovazione fondamentale. Ma come si accede ai servizi? Tutti prevedono anche l’accesso telefonico e ben l’89% ha attivato anche una mail dedicata. Più rara l’apertura di un vero e proprio sito internet dedicato, scelta compiuta ad esempio da Carpi o, fin dall’apertura, da Bologna.
Ma quanta gente varca, ogni giorno, la soglia dello Sportello? La media di accessi quotidiani - tra i 200 servizi che hanno risposto a questa domanda - è inferiore o uguale a due persone nel 17,5% dei casi. Tra due e dieci persone è la categoria che raccoglie la quota maggiore di Sportelli: il 54%. Solo nel 4,5% dei casi si superano le 40 persone al giorno. La domanda che occorre farsi, però, è anche quante persone conoscano effettivamente l’esistenza dello Sportello, essendo in qualche caso nato da poco più di un anno. Domanda legittima, anche perché la comunicazione è ristretta all’inaugurazione o poco più. E che cosa chiedono, e cosa trovano, i cittadini che vanno allo Sportello? Tra le funzioni offerte c’è un primo gruppo che ritroviamo quasi ovunque: l’ascolto, le informazioni su servizi e opportunità (97%) e le attività di orientamento e consulenza (91,5%). Un secondo gruppo si ritrova più o meno nei due terzi degli Sportelli: appuntamento con assistenti sociali (72%), rilascio moduli (68%), accompagnamento alla compilazione delle pratiche (61%). Nel terzo gruppo troviamo le funzioni la cui presenza dipende dalle scelte organizzative compiute, quali l’iscrizione al nido (26%), la compilazione dell’attestazione Isee (29%), l’espletamento di pratiche per il rilascio di permessi (12%).
Gli Sportelli dovrebbero essere anche un formidabile strumento di raccordo tra settori e con la sanità. Svolgono davvero questa funzione? Partiamo dagli assistenti sociali: nell’87% dei casi c’è passaggio di informazioni, nel 68% anche riunioni periodiche e comunque gli operatori del front office fissano appuntamenti con le assistenti sociali, facendo da filtro e da ponte, consentendo alle assistenti di concentrare il proprio lavoro sulle situazioni che richiedono una presa in carico. Più difficile è il raccordo con altri settori o, addirittura, altri Enti, anche se ben 30 ambiti distrettuali segnalano comunque azioni di raccordo.
Una collaborazione alimentata soprattutto dagli Sportelli immigrazione e handicap. Il 60% segnala anche accordi di collaborazione con altri Comuni o con soggetti del privato sociale. Procede, anche se più lentamente, l’integrazione socio-sanitaria: un ambito distrettuale su tre (31,4%) segnala accordi già stipulati con lo Sportello unico distrettuale Ausl, mentre altrettanti lo stanno per sottoscrivere. Insomma: Comuni e Ausl hanno avviato, grazie anche agli Sportelli, un percorso di avvicinamento, con distribuzione incrociata di modulistica e informazioni: poco più di un primo passo, preliminare, ma comunque un passo importante.
Scarica il report
Per approfondire la realtà degli Sportelli sociali del Comune di Bologna consulta l'articolo su Autonomie locali e servizi sociali -
17 Giugno 2010 | Report della Provincia sui servizi per le persone disabili (anno 2009) vedi
Nel corso di un Consiglio provinciale straordinario allargato alle Associazioni è stato presentato il Rapporto sui servizi della Provincia di Bologna per le persone con disabilità - anno 2009.
Il Rapporto contiene una rilettura delle competenze e degli interventi della Provincia alla luce della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabitità.
La Convenzione, ai cui principi la Provincia dì Bologna aderì in occasione della Giornata provinciale dei diritti delle persone con disabilità dell'anno 2007, è il riferimento per ognuna delle attività, dei progetti o dei servizi descritti nel Rapporto.
Inoltre per ogni ambito di intervento viene richiamato il Programma di mandato politico 2009-2014 ''Capaci di futuro insieme''; si risponde così all'impegno indicato all'Articolo 4 della Convenzione Onu che prevede che si tenga conto della promozione dei diritti umani delle persone con disabilità in tutte le politiche e in tutti i programmi .
Scarica il Rapporto -
17 Giugno 2010 | Ritorna a tempo pieno lo sportello sociale di San Donato vedi
Questo il nuovo orario dal mese di giugno dello sportello sociale del Quartiere San Donato di via Garavaglia 7: martedì e giovedì dalle 9,00 alle 13.00 e dalle 14,30 alle 17,30.
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17 Giugno 2010 | Sospende le attività dal 30 giugno il CRH, Centro risorse handicap vedi
Chiude il 30 giugno p.v lo sportello Informahandicap del CRH di via della Grada 2/2 per la pausa estiva che quest'anno viene estesa anche al mese di luglio. Durante i mesi estivi verrà valutato l'assetto del servizio, la sua eventuale riapertura a settembre, magari anche con modifiche di tipo organizzativo che tengano conto della mutata realtà dovuta alla apertura degli sportelli sociali.
Lo sportello del CAAD (Centro adattamento ambiente domestico) che era ricompreso nel CRH si trasferirà presso la sede di consulenza tecnica del CAAD presso l'Area Ausili di Corte Roncati-Ausl Bologna, via Sant'Isaia 90, con orari e giorni di apertura ancora in corso di definizione.
Per ogni informazione in tema di disabilità nei mesi di luglio e agosto è possibile rivolgersi agli Sportelli sociali presenti presso i Quartieri -
17 Giugno 2010 | Una guida on line per le persone immigrate vedi
E' disponibile on-line, sul sito internet dell'Associazione Xenia, una guida multilingue di orientamento legale al soggiorno in regola, alla casa, al lavoro e alla salute, rivolta a cittadini stranieri e operatori dell'immigrazione. Attraverso l'utilizzo di un linguaggio semplice e sintetico, la guida ha l'obiettivo di favorire la conoscenza dei servizi e dei principali aspetti normativi che ispirano la vita dei cittadini e di rafforzare, in questo modo, il senso di appartenenza e di cittadinanza, contribuendo ad una riduzione del senso di spaesamento ed esclusione.
Sono disponibili le versioni in italiano, inglese, arabo, rumeno, cinese.
La guida è stata realizzate nell'ambito del progetto “Corso Italia”, finanziato dal Ministero dell'Interno, Fondo per l'Integrazione dei cittadini dei paesi terzi
Scarica la guida -
10 Giugno 2010 | Prevenzione delle ondate di calore vedi
Il progetto “Prevenzione delle ondate di calore” definisce azioni per prevenire i rischi che le alte temperature estive possono provocare alle persone anziane per i quali la solitudine, il diradarsi delle reti familiari o sociali d'appoggio, possono rappresentare un fattore di rischio. Inoltre particolari patologie (diabete, problemi cardiovascolari e psichiatrici ad esempio), più di altre pongono gli anziani in una situazione più vulnerabile.
Consulta la scheda informativa
http://informa.comune.bologna.it/iperbole/salute/servizi/672/3429/Ricordiamo che i condizionatori, se ne ricorrono le condizioni, ovvero utili per determinate patologie, possono essere ammessi a contributo sulla legge 29/97 (ma non fruire delle agevolazioni fiscali per l'acquisto purtroppo)
- Leggere le seguenti schede
Contributi legge 29/97
Attrezzature ed ausili ammessi a contributo legge 29/97
Condizionatori e agevolazioni fiscali -
19 Maggio 2010 | Affido: i dati a livello nazionale e locale vedi
In Italia ci sono 16.800 minori in affido. Sono soprattutto adolescenti italiani. L’affidamento familiare è aumentato del 64% dal 1999 al 2007, è prevalente soprattutto al Nord-ovest e al Centro e il 57% degli affidi ha una durata superiore ai due anni
In generale sono 32.400 i minori che in Italia vivono fuori dalla famiglia. Di questi, 16.800 si trovano in affidamento familiare, mentre 15.600 sono ospiti dei servizi residenziali (dati aggiornati al 31 dicembre 2007). “Negli ultimi anni l’affidamento è aumentato del 64% (nel 1999 si registravano 10.200 casi), mentre l’accoglienza nei servizi residenziali è sostanzialmente stabile”, ha detto Enrico Moretti, statistico del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza dell’Istituto degli Innocenti, oggi a Roma durante il convegno “Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento” organizzato dall’associazione La Gabbianella e gli altri animali.
I minori che vivono fuori dalla famiglia d’origine “sono soprattutto adolescenti tra i 15 e i 17 anni e i ragazzini italiani trovano più facilmente una famiglia disposta ad accoglierli in affido, sia rispetto i ragazzini figli di immigrati sia rispetto i minori stranieri non accompagnati (le percentuali sono rispettivamente del 55%, 37% e 6%). Inoltre l’affidamento familiare è prevalente soprattutto al Nord-ovest e al Centro e la maggioranza degli affidi (il 57%) ha una durata superiore ai due anni”, ha precisato Moretti.
“Ma ci sono regioni come l’Abruzzo, la Calabria e la Sardegna che non hanno nessun sistema di raccolta dei dati dei minori che vivono fuori dalla famiglia, e solo sei o sette regioni fanno rilevazioni periodiche a carattere individuale. Le altre si accontentano dei dati aggregati. E se nel 1999 si sapeva che il 40-42% dei bambini dati in affido facevano ritorno nella loro famiglia d’origine, otto anni dopo solo cinque regioni italiane sono a conoscenza di questa percentuale”, ha sottolineato infine lo statistico del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza dell’Istituto degli Innocenti.
Circa la realtà bolognese il tema dell'affido è affrontato tramite il lavoro del Centro per le famiglie del Comune. Nel 2009 il Centro ha supportato 72 famiglie in tema di affido attraverso oltre 250 colloqui e svolto progetti a sostegno delll'afffidamento che hanno coinvolto oltre 150 persone. A Bologna (dati 2008) sono stati effettuati 74 affidi famigliari.
E' operante tramite la Provincia anche un Coordinamento tecnico sull'affidamento familiare e sull'accoglienza in comunità dei minori che da tempo promuove attività, progetti, iniziative, momenti di confronto e di riflessione tra gli operatori, le associazioni di famiglie affidatarie e gli enti che gestiscono le comunità di accoglienza, al fine di qualificare il sistema dell'accoglienza.
Approfondisci il tema:
sito della Provincia
sito emiliaromagnasociale
sito Informafamiglie e bambini
centro nazionale documentazione e analisi infanzia e adolescenza
(fonti, redattoresociale.it, redazione sportello sociale, Profilo di comunità 2010 Comune di Bologna). -
19 Maggio 2010 | Istat: rapporto sulla disabilita' in italia (dati 2004/5) vedi
Il volume presentato da ISTAT in questi giorni si propone di fornire un quadro sulla condizione delle persone con disabilità nel nostro Paese, ricostruendo, attraverso un’analisi multifonte, le diverse fasi della vita di queste persone, dal periodo scolastico a quello della vecchiaia.
Le analisi svolte sono finalizzate a documentare le condizioni di salute, l’esperienza lavorativa, le relazioni familiari e, più in generale, il livello di partecipazione sociale delle persone con disabilità.
Il volume si articola in diversi capitoli tematici che affrontano gli argomenti citati, approfondendo anche gli aspetti legati alle politiche sociali finalizzate all’inserimento scolastico, all’integrazione lavorativa e al complesso di aiuti, formali e informali, sui quali le persone con disabilità possono contare. Viene inoltre documentata quella parte della protezione sociale dedicata al sistema di previdenza per le persone con disabilità (NB: il rapporto ISTAT sulla disabilità analizza i dati 2004/2005; relativamente alle pensioni di invalidità sono disponibili nel sito INPS i dati aggiornati al 2007
Il volume può essere scaricato in formato pdf nel sito dell'ISTAT -
19 Maggio 2010 | Bonus idrico: modifiche al regolamento vedi
Il "bonus idrico" (agevolazioni tariffarie al servizio idrico integrato), è un contributo sul consumo dell'acqua erogato a nuclei famigliari in possesso di determinati livelli ISEE. E' in corso di aggiornamento da parte dell'Autorità d'Ambito (Consorzio ATO5) il regolamento che norma tale agevolazione e che vedrà probabilmente un innalzamento dei parametri ISEE per potervi accedere. Dopo l'approvazione del nuovo regolamento, indicativamente quindi nel mese di giugno, sarà possibile presentare domanda relativa all'anno 2010. Ne daremo informazione su questo sito.
Per le agevolazioini tariffarie sui servizi idrici puoi approfondire visitando il sito di HERA
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19 Maggio 2010 | Rapporto ISTAT sulla disabilità. FISH: ottime risposte a domande sbagliate vedi
Il presidente FISH Pietro Barbieri sul volume che racconta la condizione delle persone disabili in Italia: "Da cambiare la mentalità e i criteri statistici". Meno attenzione agli aspetti demografici, più impegno per mostrare ciò che ostacola la partecipazioneIl Rapporto Istat sulla "Disabilità in Italia", che analizza la situazione delle persone disabili nel nostro paese, fornisce ottime risposte "alle domande sbagliate". Così il presidente della Federazione italiana superamento handicap (Fish) Pietro Barbieri commenta la portata e la rilevanza del volume di ricerca presentato la scorsa settimana dall'Istituto nazionale di statistica. Basato su dati aggiornati al 2004/05, il rapporto -- otto capitoli per 250 pagine -- ha riassunto in un'unica pubblicazione l'intero sapere statistico sulla condizione dei cittadini disabili in Italia. Pur riconoscendone l'importanza, però, il presidente della Fish fa notare la necessità di cambiare i criteri intorno ai quali ricerche simili vengono costruite, nel nostro paese così come nel resto del mondo. "L'Istat -- spiega Barbieri - ha una impostazione statistica e non di ricerca sociologica, e dunque si rifà a criteri internazionalmente validati: il problema è che sono proprio questi criteri che devono essere modificati: si persevera infatti nel voler contare le persone, nel voler contare le malattie, e nel non considerare invece quali sono gli ostacoli all'inclusione, cosa che la Convenzione Onu richiede espressamente". In sostanza, il presidente della Fish afferma che raccontare la disabilità solamente sul versante demografico non significa nient'altro che etichettare, che incollare lo stigma su una parte della popolazione, più o meno ampia a seconda dei criteri usati per definire la disabilità, ma senza sapere allargare la visuale dal punto di vista culturale. "Non è un caso --dice- che i risultati della ricerca Istat non portino nulla di nuovo: che molte persone disabili vivano in famiglia, che tanti non trovino lavoro, e così via, sono tutti dati già noti che non portano nessuna sorpresa".
Cambiare approccio vorrebbe dire -- nella prospettiva di Barbieri - cambiare mentalità, ponendo (e rispondendo) ad altre domande, in modo da mostrare quali fattori ostacolano la piena partecipazione delle persone disabili alla vita sociale: "Quanti sono gli autobus inaccessibili? Quante persone con disabilità mentale non trovano lavoro pur avendo le competenze per svolgerlo? Quanti ragazzi disabili attendono parcheggiati nei corridoi della scuola e non nella loro classe la fine dell'orario di lezione? In quanti cinema non posso andare a vedere un film perché non è prevista l'audiodescrizione? Queste -- dice Barbieri - sono le domande alle quali un rapporto sulla disabilità dovrebbe saper rispondere, con uno sguardo particolare non sulle persone, ma sull'ambiente circostante. Ma questo -- soggiunge in conclusione il presidente della Fish - sarà possibile solo dopo aver realizzato quel cambiamento di mentalità che la Convenzione Onu chiede ma che è ancora lontana dalla nostra realtà". -
3 Maggio 2010 | Servizi sociali: quali orizzonti con la modifica della Costituzione e il federalismo fiscale? vedi
Un interessante seminario-laboratorio organizzato a Torino dal Gruppo Abele per il prossimo mese di luglio.
Seminario "Federalismi e diritti civili e sociali", Torino il 16 e 17 luglio
La conoscenza è premessa necessaria per la buona amministrazione.
In un momento di grandi cambiamenti istituzionali la diffusione della conoscenza è alla
base della partecipazione responsabile di tutti gli amministratori, tecnici e politici, ai
cambiamenti in corso, affinché le comunità locali siano protagoniste attive (e non soggetti
passivi) delle riforme.
Il millennio appena iniziato preannuncia grandi riforme istituzionali. La modifica della
Costituzione e l’avvio del federalismo fiscale possono avere importanti ricadute sui diritti di
cittadinanza, mentre la crisi economica e le difficoltà della finanza pubblica rendono via
via sempre più difficile, per le amministrazioni locali, la tutela dei diritti fondamentali della
persona.
La complessità dei cambiamenti in atto richiede un grande sforzo di approfondimento da
parte dei responsabili delle comunità locali, innanzi tutto per comprendere i rischi e le
opportunità delle riforme in corso, in particolare nei confronti delle politiche di welfare e
delle persone più fragili.
Il seminario su “Federalismi e diritti civili e sociali” si pone l’obiettivo di contribuire alla
conoscenza dei problemi e dei cambiamenti istituzionali in atto, allo scopo di favorire la
partecipazione democratica delle comunità locali.
Le giornate di riflessione sono divise in sessioni.
Nella sessione di venerdì cercheremo di approfondire i fondamenti dei cambiamenti in
atto, a partire dalle parole chiave della Costituzione e del federalismo fiscale, parole troppo
spesso utilizzate più in forza del loro potere evocativo che del loro significato concreto.
Particolare attenzione sarà destinata all’analisi del contesto attuale delle politiche
pubbliche e del sistema di welfare. L’obiettivo è cercare di superare il disorientamento che
spesso coglie chi deve partecipare a tavoli di lavoro senza aver potuto approfondire alcuni
elementi chiave delle novità in discussione.
Nelle sessioni del sabato cercheremo di approfondire il legame fra federalismo e politiche
sociali, politiche sanitari e governo del territorio.
Le sessioni di lavoro comprendono relazioni introduttive, momenti di approfondimento,
lavori di gruppi e discussioni in plenaria.
Consulta il sito del Gruppo Abele -
28 Aprile 2010 | Documentare e informare sui servizi sociali. Al via la nuova Animazione sociale vedi
La rivista Animazione sociale da 40 anni informa e produce riflessione e dibattito attorno ai nodi del lavoro in campo sociale, sui servizi pubblici e sulle esperienze del terzo settore, sul ruolo e l'identità degli operatori che si muovono nell'ambito sociale ed educativo, sugli strumenti e le logiche per contrastare i fenomeni dell'emarginazione.
Per chi non avesse ancora visto la "nuova" Animazione Sociale, rinnovata nella grafica e nei contenuti...
per chi desiderasse farla conoscere a qualche amico o collega...
per chi fosse incerto se abbonarsi o no a questa rivista che da 40 anni racconta i problemi e le scommesse degli operatori sociali...
per tutti voi, da qualche giorno, e' leggibile online il primo numero 2010 della rivista
Con le figurine di Emanuele Luzzati a comunicare leggerezza e incanto. E con le nuove rubriche (le Inchieste, i viaggi per i libri, le locande del sociale, una maggior attenzione agli strumenti di lavoro...) per rendere la rivista piu' vicina e utile alla quotidianita' degli operatori sociali -
28 Aprile 2010 | Servizi per le demenze. Qualità e innovazione nell'assistenza residenziale vedi
Il convegno del 26 maggio p.v. introduce la problematica del lavoro secondo criteri di qualità nelle strutture residenziali che ospitano persone affette da demenza, inquadrandola nel percorso di accreditamento regionale.
Intende, inoltre, stimolare una riflessione sulle principali criticità che emergono nell’assistenza ai dementi in tali contesti e valorizzare le esperienze sul campo, individuando le possibili migliori pratiche.
Con le sessioni plenarie al mattino vengono tematizzati gli argomenti previsti dal programma (qualità, significato degli indicatori, accreditamento, reti di cura ed assistenza, gestione del rischio e del burn-out, problemi etici).
Le tre sessioni parallele pomeridiane sono dedicate al confronto tra le esperienze sul campo in relazione a contenimento disturbi comportamentali, aspetti legali e di tutela, animazione.
L’iniziativa organizzata dall'Azienda USL di Bologna è rivolta a infermieri, medici, psicologi, operatori socio-sanitari, assistenti sociali.
Mercoledì 26 maggio 2010, Sala Italia, Palazzo dei Congressi, Piazza Costituzione 4/a, Bologna
nell'ambito di ExpoSanità 2010
Per informazioni:
Sito ExpoSanità consulta il programma completo
rosaangela.ciarrocchi@ausl.bologna.it
gerardo.lupi@ausl.bologna.it -
23 Aprile 2010 | Bando 2010 per contributi per il canone di affitto vedi
Parte il 12 maggio prossimo il bando per la concessione di contributi per i canoni di affitto (scadenza bando il 21 giugno p.v.)
Le domande possono essere spedite con raccomandata o presentate presso il Settore Casa del Comune in piazza Liber Paradisus 10 (e non presso gli sportelli Casa dei Sindacati) con le seguenti modalità:
- per coloro che non hanno presentato domanda nell'anno 2009 è possibile avere un'assistenza alla compilazione direttamente presso il Settore casa senza prenotazione
- per coloro che hanno già presentato domanda nel 2009 con esito positivo si informa che il Comune provvederà a spedire a casa una dichiarazione da completare, firmare e rispedire senza necessità di compilare una nuova domanda. Nella comunicazione spedita a casa saranno precisate le novità legate al bando di quest'anno e i relativi documenti da allegare.
Per informazioni e assistenza alla compilazione della domanda nel caso sopra citato il Settore Casa del Comune riceve dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13, il martedì e giovedì anche dalle 14,30 alle 17 negli Uffici di piazza Liber Paradisus 10, torre A, secondo piano, telefono 051/2194332 -
13 Aprile 2010 | Disabili: al via il bando vacanze estive vedi
Potranno essere presentate tra il 26 aprile e l'11 maggio le domande per i contributi relativi al "Bando vacanze disabili" (Contributi per soggiorni di sollievo) dalle persone disabili in carico al Servizio USSI dell'Az.USL, di età compresa tra i 18 e 64 anni e con invalidità non inferiore al 67% o certificate "gravi" i sensi della legge 104/92.
Una piccola quota di contributi è riservata anche per disabili minori in età compresa tra i 14 e 17 anni.
Le tipologie di vacanze ammissibili sono:
- vacanza in ambito familiare (durata libera)
- soggiorni di gruppo organizzati da associazioni o altri gestori (durata 1 o 2 settimane)
- vacanza autonoma con aiuto di assistente professionista (1 o 2 settimane)
Le domande vanno presentate agli Sportelli sociali di Quartiere o, per i soggiorni di gruppo, anche per il tramite delle associazioni che li organizzano e i cui riferimenti possono essere richiesti alla propria Assistente sociale del Servizio USSI disabili adulti ell'Az.USL
I contributi, erogati dopo la formulazione di una graduatoria, sono differenziati a seconda della tipologia di soggiorno.
Consulta la scheda nel sito degli Sportelli sociali -
13 Aprile 2010 | Servizi: se il costo dell'immigrato è marginale vedi
La percezione che gli immigrati rappresentino un onere per i conti pubblici non è suffragata dai dati. Con il sistema di calcolo del costo standard, si arriva a un effetto fiscale zero. Se poi si considera il costo marginale, per coprire l'ammontare di trasferimenti e servizi imputabile alla nuova utenza è sufficiente il gettito fiscale di circa 3 miliardi annuali di imposte dirette e indirette dei lavoratori migranti. Mentre i contributi previdenziali di quegli stessi lavoratori sono un indubbio vantaggio per il bilancio Inps, almeno nel breve periodo.
Leggi tutto l'articolo di Andrea Stuppini (responsabile del Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale della Regione Emilia-Romagna) nel sito de lavoce.info
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6 Aprile 2010 | Bonus per la linea ADSL. Sarà di 50 euro e per i giovani tra i 18 e 30 anni vedi
Previsto dal decreto sui bonus anticrisi è in vigore dal 6 aprile. L’importo complessivo stanziato per l’Adsl ammonta a 20 milioni di euro e nei prossimi giorni saranno fornite le modalità per l'ottenimento del bonus.
Saranno i giovani fra i 18 e i 30 anni a beneficiare dello sconto, pari a 50 euro, da richiedere direttamente al provider o al rivenditore, al momento di una nuova sottoscrizione di abbonamento a Internet veloce.
Se, mediamente, una tariffa flat per una connessione dalle prestazioni non elevatissime, è di circa 25 euro al mese, ciò significa iniziare a pagare la prima bolletta a partire dal secondo bimestre.
Non è ancora dato sapere se il bonus potrà essere utilizzato solo per coprire i costi dell'abbonamento o anche quelli di installazione di una nuova linea o di subentro per una già esistente (solo voce), ma è facile pensare che qualche provider che finora abbia offerto gratuitamente, in via promozionale, l'attivazione della linea, pensi di interrompere il periodo di sconto proprio in concomitanza con l'avvio degli incentivi.
(fonte newsletter pubblicamministrazione.net) -
6 Aprile 2010 | Disagio sociale. Presentato da Avvocato di strada il report 2009 vedi
Avvocato di Strada Onlus, associazione nata a Bologna alla fine del 2000, con l'obiettivo fondamentale di tutelare i diritti delle persone senza dimora, ha pubblicato il rapporto sulle attività degli sportelli italiani per l'anno 2009. Rispetto all'anno precedente l'Associazione registra un notevole aumento delle pratiche aperte in tutta Italia e una crescita di specifiche problematiche dovute a fattori differenti.
Secondo i dati raccolti da Avvocato di Strada, sebbene la maggior parte degli utenti assistiti
sia rappresentata da persone di orgine extra-comunitaria (62% del totale), gli italiani assistiti sono stati 663, crescendo considerevolmente in percentuale, passando ovvero dal 26% al 32%.
Quasi la metà delle pratiche riguardano il diritto amministrativo, esaltando la prevalenza di problematiche relative ai permessi di soggiorno, procedure relative ai fogli di via e ai decreti di espulsione. E' solo in minima parte che i procedimenti amministrativi sono legati a uso di stupefacenti o violazioni del codice della strada. Un altro dato importante è la crescita tra le pratiche di diritto civile, oltre che delle problematiche legate al lavoro aumentate in seguito della crisi economica, delle norme che riguardano il Diritto alla Residenza, conseguenza dell'approvazione del pacchetto sicurezza dell'attuale Governo.
In ultima analisi le pratiche di Diritto Penale rappresentano il 10% del totale, più frequentemente legati a procedimenti in qualità di persona offesa, reati contro il patrimonio e contro la persona, oltre a pratiche relative a richieste di pene alternative alla detenzione.
Per maggiori informazioni: e-mail: info@avvocatodistrada.it - Consulta il sito di Avvocato di strada -
6 Aprile 2010 | On line l'archivio con i documenti prodotti dalla Commissione ministeriale contro l'esclusione sociale vedi
La Commissione di Indagine sull'Esclusione Sociale (CIES), già Commissione di indagine sulle povertà, istituita dall'articolo 27 della legge 8 novembre 2000, n. 328, ha il compito di effettuare, anche in collegamento con analoghe iniziative nell'ambito dell'Unione europea, le ricerche e le rilevazioni occorrenti per indagini sulla povertà e sull'emarginazione in Italia, di promuoverne la conoscenza nelle istituzioni e nell'opinione pubblica, di formulare proposte per rimuoverne le cause e le conseguenze, di promuovere valutazioni sull'effetto dei fenomeni di esclusione sociale.
La Commissione, inoltre, predispone per il Governo rapporti e documenti ed annualmente una relazione nella quale illustra le indagini svolte, le conclusioni raggiunte e le proposte formulate.
Sulla base della relazione della Commissione, il Governo, entro il 30 giugno di ciascun anno, riferisce al Parlamento sull’andamento del fenomeno dell’esclusione sociale.
La Commissione è composta da studiosi ed esperti con qualificata esperienza nel campo dell'analisi e della pratica sociale, nominati, per un periodo di tre anni, con decreto del Ministro titolare delle deleghe sulle Politiche Sociali.
Nel sito della Commissione possono essere consultati i 31 documenti prodotti dal 1983 ad oggi, compreso l'ultimo rapporto sulla esclusione sociale in Italia contenente i dati 2008/09 -
6 Aprile 2010 | Rapporto Anci 2009 sui minori stranieri non accompagnati vedi
Presentato nelle scorse settimane il "Terzo Rapporto ANCI sui Minori stranieri non accompagnati",
promosso dal Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione con un'indagine rivolta a tutti i
Comuni italiani. Il numero di minori stranieri non accompagnati presenti nel territorio
nazionale tra il 2006 e il 2008 risulta piuttosto stabile, salvo una lieve flessione dell'8,3% nel
2008, ma sono invece aumentati i comuni italiani che hanno preso in carico questi ragazzi,
offrendo loro servizi di prima e seconda accoglienza. 93 enti locali hanno 'assorbito' l'85% delle presenze, rispetto ai soli 39 tra i quali era distribuito nel 2006 il 75% dei minori.
L'indagine, rivolta a tutti i comuni italiani, fotografa queste realtà, visto che ha risposto il
71,4% delle amministrazioni contattate, per un totale di 5.784 comuni. Realtà importanti, considerando che, secondo i dati, sono in aumento sia i comuni che offrono prima accoglienza in strutture di pronto intervento con permanenza breve (da 30 a 51 amministrazioni nel 2008), sia i comuni che gestiscono i servizi nella fase di
seconda accoglienza in comunità, case famiglia, ecc. (da 30 a 46, per un totale di 3.841 minori
assistiti).
Dal punto di vista della ripartizione regionale, il Rapporto rileva come nel 2008 più della metà dei minori, pari al 58% del totale, si è concentrata in Sicilia, Emilia-Romagna, Lazio e Friuli Venezia Giulia. I minori non accompagnati presi in carico dai Comuni italiani nel 2008 sono per lo più minori di genere maschile (89,7%) poco sotto la maggiore età (il 51,9% ha 17 anni), provenienti soprattutto da Afghanistan, Albania,
Egitto, Marocco, e Kosovo.
Nel territorio bolognese del tema dei minori stranieri non accompagnati se ne occupa, su delega del Comune, il servizio sociale di ASP Irides. Per informazioni: 051/6210000, info@aspirides.it
Scarica il report Anci -
6 Aprile 2010 | Un seminario di formazione su famiglie e minori stranieri a scuola vedi
"E’ permesso? Famiglie e minori stranieri a scuola", seminario di formazione organizzato dal CD/LEI
Corso rivolto a operatori della scuola e dei servizi educativi, mediatori e operatori interculturali, ma anche al personale di segreteria e amministrativo degli Istituti di ogni ordine e grado.
Lunedì 12, 18 e 26 aprile 2010, ore 15 - 18, presso le aule del CD/LEI Settore Istruzione, Via Ca’ Selvatica 7, Bologna
Scarica il programma -
6 Aprile 2010 | Assegno/voucher per nidi privati e piccoli gruppi educativi vedi
Le domande si presentano dall' 8 aprile al 10 settembre. Leggi tutte le informazioni nel sito del Settore Istruzione del Comune
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1 Aprile 2010 | Disabili: permessi lavorativi. Stop per ora alle modifiche. vedi
Come ampiamente riportato dagli organi di informazione il Presidente della Repubblica, avvalendosi delle prerogative concesse dall'articolo 74 della Costituzione, ha rinviato alle Camere il Disegno di Legge, noto come "Collegato Lavoro", che il Senato aveva definitivamente approvato il 3 marzo scorso (Atti del Senato 1167-B).
L'articolo 24 di quella norma non ancora vigente prevede una modificazione dell'articolo 33 della Legge 104/1992 in materia di permessi lavorativi retribuiti a chi assiste un familiare con handicap grave (vedi notizia sotto da noi pubblicata il 25 marzo)
Fra i motivi che hanno spinto il Capo dello Stato a rinviare alle Camere, per un più approfondito riesame, il testo che gli era stato sottoposto, non ci sono riferimenti a questa modifica, ma solo considerazioni ben circostanziate relative ad altri delicatissimi aspetti di diritto del lavoro.
Cosa accade ora? Il testo verrà nuovamente esaminato dalle Camere, ma gli spazi di correzione dell'articolo 24, sembrano assai limitati. Il Ministro Sacconi, ha già anticipato che nelle intenzioni del Governo la nuova discussione sarà limitata solo agli articoli su cui il Capo dello Stato ha attirato l'attenzione. Ovviamente, nella fluidità della situazione questo intento potrebbe anche essere condizionato da altre necessità.
Nel frattempo, comunque, fino alla nuova approvazione e alla definitiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Disegno di Legge non è vigente e le nuove indicazioni relative ai permessi lavorativi non sono applicabili (fonte newsletter handylex.org)___________________________
(ns notizia del 25/3/10) Nella seduta del 3 marzo scorso è stato approvato in via definitiva dal Senato il cosiddetto “Collegato Lavoro” che “rimbalzava” fra i due rami del Parlamento dal 2008.
Il testo (Atti del Senato 1167-B), in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, reca «Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro».
Fra le moltissime disposizioni in materia di lavoro, per alcune delle quali il Governo è delegato ad emettere propri provvedimenti, il testo contiene anche modifiche all’articolo 33 della Legge 104/1992 relativo ai permessi ai lavoratori che assistono familiari con handicap grave. Modifiche che riguardano sia i dipendenti pubblici che i dipendenti privati.....Leggi tutta la scheda informativa nel sito Handylex.org
Leggi il commento di Carlo Giacobini, responsabile del Centri di documentazione legislativa della UILDM -
30 Marzo 2010 | Linea Amica Immigrazione vedi
E’ attivo dal 15 febbraio 2010 Linea Amica Immigrazione, servizio di informazione e supporto multilingue ai cittadini stranieri ed italiani sui temi dell'immigrazione, in particolare sul lavoro domestico.
Il servizio è disponibile telefonando ai numeri di Linea Amica (803 001 da telefono fisso, 06 828881 da cellulare) dalle ore 9.00 alle 18.00, dal lunedì al venerdì.
Gli operatori rispondono in inglese, francese e spagnolo.
Per ulteriori informazioni consulta il sito di Linea Amica -
30 Marzo 2010 | Le Leggi on line su "Normattiva" vedi
On line Normattiva, il portale pubblico delle leggi in vigore. Si tratta di una banca dati consultabile gratuitamente e aggiornata in tempo reale. Nasce da un progetto di Presidenza del Consiglio, Senato e Camera dei Deputati. E’ in funzione dal 19 marzo e contiene le leggi in vigore in Italia. Accessibile gratuitamente, consente di reperire, sempre in modalità 'free', cioè senza bisogno di abbonarsi a pagamento, anche le versioni precedenti di normative poi modificate, o le disposizioni poi abrogate. Il portale nasce, come si è detto, da un progetto interistituzionale affidato dalla legge (legge n.388/2000, articolo 107) a Presidenza del Consiglio dei ministri, Senato della Repubblica e Camera dei deputati e finalizzato alla informatizzazione e alla classificazione della normativa vigente, offerta alla libera consultazione.
E’ realizzato e gestito dall'Istituto poligrafico e zecca dello Stato s.p.a., coordinato dal Ministro per la Semplificazione normativa, presenta tra i suoi punti di forza la multivigenza, ovvero la possibilità di consultare le norme in 3 modalità: nel loro testo originario, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale; nel testo vigente alla data di consultazione della banca dati; nel testo vigente alla data indicata dall'utente nella ricerca.A fare la differenza rispetto ad altri data base – secondo quanto riportato sulla newsletter del Ministero dell’Interno - è anche l'aggiornamento entro 1 ora dalla pubblicazione delle nuove norme da parte della Gazzetta certificata sul sito dell'Istituto Poligrafico dello Stato. L'aggiornamento delle norme modificate dovrebbe essere effettuato, invece, entro i successivi 3 giorni o nei successivi 15 nell'ipotesi di numerose modifiche. Per quanto riguarda la completezza della banca dati, l'obiettivo, secondo il timing pubblicato sul sito, è quello di mettere on line entro il 2014 tutta la normativa statale dalla nascita dello Stato unitario, per un totale di circa 75.000 atti secondo una stima al 31 dicembre 2009.
(fonte newsletter regioni.it) -
25 Marzo 2010 | L'esperienza degli sportelli sociali a Bologna sulla rivista ALSS vedi
Nati nell'ottobre del 2008 da allora ad oggi hanno risposto alle richieste di circa 24.000 utenti che si sono presentati agli sportelli o hanno telefonato. Altri 45.000 utenti ancora, da giugno del 2009, hanno consultato il materiale informativo presente nel sito. Oltre 60 operatori impegnati, nel 2009 oltre 100 giornate di apertura pari a oltre 17.000 ore di sportello suddivise nei 10 sportelli dei 9 quartieri (ogni sportello ha due postazioni che stanno aperte 9h per 2gg alla settimana)
Se i numeri danno conto di una realtà complessa e ancora in fase di assestamento ed evoluzione, anche i "contenuti" che lo sportello ha saputo progettare, prima, e sperimentare, poi, ci restituiscono una forte complessità, fatta di luci ed ombre e di scarto tra quanto era stato progettato e previsto nella fase di avvio dell'iniziativa (2007/8) e quanto la realtà quotidiana ci restituisce grazie, soprattutto, alla capacità, in parte formata ma in larga misura sperimentata sul campo, degli operatori che vi lavorano.
I numeri dello sportello , ma soprattutti i contenuti e le prospettive sono oggetto di un contributo apparso nel n.9/2009 della bella rivista Autonomie locali e servizi sociali edita da Il Mulino e la cui redazione è curata da Iress Bologna
Nell'articolo Giusy Annicchiarico affronta il tema dello sportello sociale nell'ambito della profonda riforma dell'assetto dei servizi sociali a Bologna a cui assistiamo da oltre due anni; Massimo Zucchini descrive lo "scarto" tra il modello teorico elaborato inizialmente e quanto si è potuto concretare nel primo anno di attività; Pina Civitella esamina il ruolo del Settore sistemi informativi a supporto di tutto il processo legato agli sportelli sociali e al Servizio sociale territoriale di cui sono parte (sistema gestionale, raccolta e sistematizzazione dei dati nella funzione osservatorio, sito web); Andrea Pancaldi infine affronta il nodo del nascere degli aspetti "redazionali" in un ambito, quello del lavoro sociale. in cui le funzioni e le competenze in campo informativo, comunicativo, documentativo, sono ancora poco diffuse e considerate spesso residuali.
Annicchiarico G., Civitella G., Pancaldi A., Zucchini M., L'esperienza degli sportelli sociali a Bologna: tra struttura e funzione, tra informazione e presa in carico, in Autonomie locali e servizi sociali, n.3/2009, Il Mulino, Bologna
L'articolo può essere scaricato dalla sezione "Sportelli sociali in Italia" del portale, nella parte dedicata alla Bibliografia -
9 Marzo 2010 | Bando per assegnazione di alloggi a canone calmierato vedi
E' stato pubblicato l'Avviso per la formazione della nona graduatoria per l'assegnazione di alloggi in locazione a canone calmierato.
La scadenza è fissata per il 4 agosto 2010.
Leggi il bando (sezione "Casa") -
8 Marzo 2010 | Emarginazione: storie al femminile vedi
8 marzo si, 8 marzo no, 8 marzo se....le posizioni sono variegate, sia nel dibattito politico che fuori da questo. Il tempo inesorabilmente in parte usura le date (25 aprile, 1 maggio...la stessa più giovane Giornata della memoria del 27 gennaio) e rende necessario riattualizzare i temi e le parole che li declinano.
Al di la di questo, ma anche tenendo presente questo, la realtà dell'emarginazione e del mondo dei servizi e delle politiche sociali che a questa si rivolge, incontra ripetutamente spunti e stimoli legati alle differenze di genere. Stimoli che a volte assumono anche un carattere di peculiarità. Dietro a questo le storie personali; di bambine, di ragazze, di donne giovani e meno giovani.
Nella breve scheda che vi proponiamo alcune possibili indicazioni di lettura..."gli emarginati non sono la parte malata della società, ma il prodotto di una società malata. In questo senso è indispensabile produrre non solo servizi, ma anche e soprattutto cultura".
Donne e diritti umani: il ricco archivio di documenti del Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell'Università di Padova
Sito sul tema dei diritti delle donne; nella sezione "Temi" molti riferimenti all'ambito dell'emarginazione (donne: disabili, anziani, migranti...). Sito aggiornato purtroppo solo al 2004
Differenze nella condizione tra donne e uomini disabili
Cittadini invisibili; una analisi della condizione femminile nell'ambito del Rapporto sulla esclusione sociale 2002. A cura di Caritas e Fondazione Zancan
Sito del Dipartimento salute mentale di Trieste. Nella sezione "Differenze di genere" vari contributi, soprattutto in tema di salute mentale
Un archivio ragionato delle risorse in rete sul tema delle donne disabili
Atti del convegno "Al silenzio..all'imbarazzo..all'invisibilità: tra femminile e handicap", Bologna, 1991, a cura di AIAS e Comune di Bologna
Donne in carcere; documenti dal sito del carcere di Padova
La condizione femminile nell'immigrazione: un archivio di risorse di documentazione
Quelle donne perse nella follia: "Passaggio a Trieste", omaggio a Fabrizia Remondino.
Il silenzio, l'imbarazzo e anche l'invisibilità quando uno sguardo incrocia la tua persona, quando non sai se questo sguardo guarda la donna che sei o l'handicap che hai
Accesso ai servizi sanitari. Donne zingare e non zingare nei reparti di Ostetricia e ginecologiaIl corpo che cambia. Una indagine sulla salute delle donne anziane
Il ruolo della donna zingara: intervista a Carla Osella di AIZO
Prostituzione e tratta: un ricco archivio di risorse di documentazione dal Gruppo Abele di TorinoDonne anziane. Le pari opportunità tra generi e generazioni
Ulteriori approfondimenti:
- Consulta l'elenco dei Centri di documentazione di Bologna specializzati su tematiche sociali e sanitarie- Consulta il Catalogo collettivo on line delle Biblioteche di Bologna (aderenti all'SBN)
- Consulta i documenti relativi al Bilancio di genere nel sito del Comune di Bologna (segnaliamo tra gli altri il Bilancio di genere preventivo 2010 del Q.re Savena in cui sono anche riportati dati relativi all'accesso ai servizi sociali)
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4 Marzo 2010 | In vista della dichiarazione redditi. Una utile occasione di formazione sulle agevolazioni fiscali per disabili vedi
Gli Incontri del Sabato: Infermità e agevolazioni fiscali in vista della dichiarazione dei redditi.
Continuano gli "Incontri del Sabato 2009/2010", organizzati dall'Associazione Crescere con la sindrome di Turner e altre Malattie Rare, con il supporto dell'Ambulatorio di Malattie Rare, Sindromologia e Auxologia della U.O. Pediatria Policlinico S.Orsola,
Il ciclo di incontri, che sono segnalati anche dal Centro Nazionale Malattie Rare dell'Istituto Superiore di Sanità (link), sono presieduti dal prof. Alessandro Cicognani, direttore della Pediatria del Policlinico, e vengono introdotti dalla prof. Laura Mazzanti, responsabile dell'Ambulatorio Malattie Rare.
Sabato 27 marzo, dalle 10.00 alle 13.00, nell'Aula Magna della Clinica Pediatrica del S.Orsola (Padiglione 10, via Massarenti 11) si parlerà di "Infermità e agevolazioni fiscali in vista della dichiarazione dei redditi".
L'iniziativa nasce dalla volontà dell'Associazione Crescere che, con la collaborazione di altre associazioni di volontariato operanti all'interno del Policlinico, realizza questo incontro con l'obiettivo di illustrare la Normativa Fiscale di interesse per le persone che hanno a che fare con le infermità.
Le associazioni partecipanti sono ANTR (Associazione Nazionale Trapiantati di Rene), ARAD (Associazione Ricerca e Assistenza Demenze) e ArfSAG (Associazione Famiglie Sidrome Adreno Genitale).
Curerà la relazione la dott.ssa Giulia Dolcetta, commercialista, libera professionista e volontaria presso l'Associazione Crescere.
L'incontro sarà presieduto dal dott. Vincenzo Castiglione, presidente dell'Arad.
Per informazioni è possibile visitare il sito dell'Associazione oppure contattare le associazioni ai seguenti numeri di telefono:
A.R.A.D. - Tel. 338 6363954
A.N.T.R. - Tel. 051 465050
ArfSAG - Tel. 347 5235503
- Leggi le notizie sull'iniziativa
- Scarica il programma dell'incontro -
1 Marzo 2010 | Corso di formazione per famigliari di persone anziane non autosufficienti vedi
Sono riaperte fino al 12 marzo 2010 le iscrizioni al corso "Prendersi cura a domicilio di anziani non auto-sufficienti organizzato dall'ASP Giovanni XXIII.
Il corso è rivolto a familiari di persone anziane che vivono a domicilio, con diversi gradi di non autosufficienza, e a tutte le persone interessate ad approfondire il tema. Potranno partecipare anche rappresentanti di associazioni e organizzazioni sindacali del territorio, operanti nel settore della terza età.
L’obiettivo degli incontri è fornire informazioni utili per riuscire a comprendere e gestire i bisogni che si manifestano, con particolare attenzione all’aspetto relazionale.
Il corso intende quindi offrire un supporto al familiare che si trova ad affrontare situazioni di grande difficoltà in solitudine, senza un adeguato sostegno. Nello specifico saranno trattati i seguenti argomenti:
- conoscere i servizi socio-sanitari rivolti agli anziani;
- valutare i bisogni fondamentali dell’anziano;
- il lavoro di cura;
- l’alimentazione;
- gli aspetti relazionali;
- la demenza e le terapie non farmacologiche.
Il depliant e la scheda informativa sono disponibili sul sito internet dell'ASP
Informazioni ulteriori:
051 6201410 Maurizio Maccaferri – 051 6201303 Giancarlo Chiumiento (Responsabili progetto)
3394259964 Piera Ciarrocca (Responsabile Comunicazione) -
23 Febbraio 2010 | Elezioni amministrative 2010: le facilitazioni per cittadini disabili o ricoverati vedi
Spesso le persone disabili incontrano difficoltà nel poter esercitare il diritto di voto. Negli ultimi anni molti sono stati gli interventi legislativi per rendere maggiormente effettivo tale diritto. Queste le facilitazioni a cui è possibile accedere:
- Votare in seggi senza barriere architettoniche
- Assistenza durante le operazioni di voto
- Voto domiciliare
- Voto di cittadini ricoverati in ospedali e case di cura
- Servizio gratuito di trasporto con mezzi attrezzati
- Servizio di trasporto in ambulanza
Leggi l'apposita scheda nel portale degli Sportelli sociali -
12 Febbraio 2010 | Sant'Isaia 96: storia di un Gruppo appartamento vedi
Dopo l’interesse riscontrato a giugno 2009 in Sala Borsa, CADIAI ripropone, dal 10 al 28 Febbraio, la mostra fotografica “S. Isaia 96 – Una casa per uscire” in uno spazio del Museo della Sanità e dell’Assistenza (via Clavature 8) gentilmente messo a disposizione dall’Azienda USL di Bologna.
Le foto esposte raccontano la storia, lunga più di venti anni, di un servizio sociale.
Si tratta di un gruppo appartamento, ovvero una casa in cui vengono accolte, perché vi trascorrano la loro esistenza, persone che non possono vivere nelle loro famiglie di origine e non sono in grado di crearsene una da sé.
In questo caso particolare, il Gruppo Appartamento situato in via Sant’Isaia n. 96, aperto nel giugno del 1986, accoglieva cinque persone disabili provenienti dall’ex Ospedale Psichiatrico “Francesco Roncati”, dove avevano trascorso dai venti ai trent’anni della loro vita.
Nel 1990 CADIAI, in collaborazione con l’Unità Sanitaria Locale n. 27, organizzò una mostra fotografica dal titolo “S.Isaia oltre il ‘90 - Presentazione di una esperienza di deistituzionalizzazione” che documentava, grazie al sapiente lavoro del fotografo Orlando Strati, la nascita di questo servizio e “l’uscita” dal manicomio.
Oggi il Gruppo Appartamento di via Sant’Isaia n. 96, pur avendo mantenuto lo stesso nome, si è trasferito presso il Centro Sperimentale Polifunzionale “Alessandro Ancona”, in via Portazza n. 5, ed accoglie persone molto diverse da quelle originarie: si tratta di sei giovani con lievi disabilità, che hanno l’opportunità di uscire dalle loro famiglie di origine, così come fanno tutte le persone loro coetanee, e di vivere una vita autonoma, seppur con qualche aiuto e sostegno da parte degli operatori.
Diversi utenti, diverso luogo, stesso obiettivo.
È stata questa semplice constatazione a spingere CADIAI a rispolverare la mostra organizzata nel 1990 ed a completarla con brevi inserti fotografici che documentano la situazione attuale: si è voluto dare l’idea dell’evoluzione del servizio “Gruppo Appartamento di Via Sant’Isaia n. 96” e del modo in cui ha saputo corrispondere alle esigenze in divenire della comunità sociale per cui è chiamato ad operare, tenendo però fede al proprio originario obiettivo.
Si è voluto al contempo documentare, seppur con un unico scatto, la vita attuale dei vecchi inquilini, dare testimonianza del fatto che “l’esperimento è riuscito”, che queste persone, seppur ormai avanti negli anni, continuano a vivere una vita sociale piena, fuori dall’istituzione totale, in piccole comunità dove la dimensione relazionale è quanto più possibile simile a quella domestica e famigliare.
La mostra fotografica si articola in due parti.
- La prima documenta il periodo successivo all’uscita dall’Ospedale Psichiatrico “Roncati” attraverso le fotografie di Orlando Strati del 1990, suddivise in temi rappresentativi di alcuni contesti e momenti di vita particolarmente significativi: l’uscita, la casa, la tavola, le faccende domestiche, il tempo libero, la cura della persona, il quartiere, Casa dei Boschini, il parco, la piscina, l’orto.
- La seconda parte, con fotografie realizzate da Gilberto Veronesi, documenta invece la situazione attuale: del servizio con i suoi nuovi ospiti, e degli ospiti di allora nei servizi che li ospitano oggi. Emerge così evidente la rete dei servizi che è oggi attiva per le persone disabili, e della quale fanno parte i gruppi appartamento gestiti da Solidarietà familiare e da Casa Santa Chiara, la residenza socio riabilitativa “Casa Rodari”, gestita da CADIAI, la casa protetta per anziani “Sandro Pertini”, gestita da GERSA.Orario mostra: tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Chiuso il lunedì. Museo della Sanità e dell’Assistenza, via Clavature 8, Bologna
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11 Febbraio 2010 | "....le famiglie non arrivano a fine mese": iniziative anti crisi nazionali e locali vedi
"...crisi economica, occupazionale, ..le famiglie non arrivano a fine mese". Tanti i modi per sottolineare la fase che sta vivendo l'economia nazionale.
Diamo conto in questa pagina delle varie iniziative per sostenere finanziariamente le Famiglie attivate da organizzazioni, enti, associazioni e che si affiancano a quanto già previsto dalle normative nazionali e dalla rete degli interventi dei servizi territoriali sociosanitari.
- Iniziativa dell'ANT per le famiglie con malati di tumore in fase terminale.- Iniziativa della Coop Adriatica per i lavoratori in fase di difficoltà temporanea.
Coop Adriatica estende anche a lavoratori atipici e titolari di partita Iva in difficoltà la riduzione del 10% avviate nel 2009. L'iniziativa, fino al 4 luglio 2010, prorogata anche per chi ha perso il lavoro o è in cassa integrazione.
Il contenimento dei prezzi nella spesa di tutti i giorni, soprattutto per chi sta pagando di più il prezzo della crisi, è tra gli impegni prioritari del Preventivo di sostenibilità 2010 di Coop Adriatica, che estende anche a lavoratori precari e autonomi, a partire dal 15 febbraio, l'iniziativa a favore di chi ha perso il lavoro. Fino al 4 luglio dunque, anche coloro che non hanno visto rinnovare il proprio contratto a termine o a progetto, interinali, titolari di partita iva senza dipendenti che abbiano cessato l'attività, potranno usufruire della riduzione del 10% su una spesa settimanale di massimo 60 euro. La promozione, rinnovata dal 15 febbraio al 4 luglio, era già attiva dall’aprile scorso per chi ha perso un lavoro stabile o è in cassa integrazione: “Si tratta di un contributo concreto – sottolinea il presidente di Coop Adriatica, Gilberto Coffari – che ora si estende anche a chi, a partire dai giovani, sta pagando la crisi occupazionale in corso senza potere beneficiare di alcun sostegno pubblico. Come Cooperativa di consumatori, ci sentiamo in dovere di fare la nostra parte, assicurando a tutti la possibilità di fare la spesa e acquistare i beni fondamentali a prezzi contenuti”.
Si stima che la sola promozione per i lavoratori possa interessare almeno 50 mila persone, consentendo risparmi per oltre 1 milione di euro. Per info visita il sito Coop- Iniziativa di Ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali, Associazione nazionale dentisti Italiani (Andi) e Associazione Odontoiatri cattolici italiani (Oci) per tariffe scontate per cure odontoiatriche. Leggi la notizia.
- Iniziativa della Regione Emilia Romagna
Esenzioni ticket per lavoratori in difficoltà e minori in affido, adozione o inseriti in comunità. Farmaci gratis per indigenti. L'iniziativa è stata prorogata per tutto l'anno 2010. Leggi la notizia- "Prestito della speranza". Iniziativa CEI Conferenza episcopale italiana, ABI Associazione bancaria italiana, Banca Intesa
Per informazioni in sede locale è necessario rivolgersi alla propria Parrocchia.
Tutte le informazioni di carattere generale sono reperibili nel sito del progetto- Iniziativa della Associazione bancaria italiana per la sospensione delle rate dei mutui.
Il comitato esecutivo dell'Associazione delle banche italiane (Abi) ha dato il via libera a uno dei progetti che fanno parte del cosiddetto 'Piano famiglie'. In pratica, a partire dal gennaio 2010, chi ha contratto un mutuo e si trova adesso in condizioni di disagio economico, potrà chiedere di non pagare la rata per un periodo massimo di 12 mesi.
Leggi il testo integrale della notizia. vedi
Consulta anche il sito della Associazione bancaria italian nelle sezioni "Piano famiglia" e "Azioni anti crisi". vedi- Iniziativa del Comune di Bologna/Settore Istruzione per esenzioni e riduzioni delle tarifffe sui servizi educativi e scolastici. Leggi la notizia
- Esenzione canone RAI per anziani. Leggi la notizia.
- Bonus vacanza per famiglie a basso reddito. Consulta il sito
- Il bonus bebè: prestiti agevolati per i nuovi nati. Consulta il sito
- Contributo per l'acquisto del Decoder per il digitale terrestre (in E.Romagna il passaggio dovrebbe essere nel mese di novembre 2010). Consulta il sito apposito promosso dal Dipartimento Comunicazioni del Ministero dello sviluppo economico
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11 Febbraio 2010 | Sportelli casa: chiude Liber Paradisus, partono gli sportelli dei Sindacati vedi
Lo Sportello Casa in Piazza Liber Paradisus chiude, ma aumenta la rete degli sportelli di informazione. I cittadini possono infatti rivolgersi nelle sedi delle organizzazioni sindacali per ottenere gratuitamente e senza obbligo di iscrizione le seguenti prestazioni:
- assistenza nella compilazione delle domande per l'assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica e compilazione del modulo di richiesta integrazione della domanda già presentata;
- informazioni sullo stato della domanda di ERP già presentata;
- assistenza per gli assegnatari ERP nella compilazione delle domande per la concessione del bonus gas;
- informazioni sulle diverse opportunità offerte dal sistema di intervento pubblico (contributo per l'affitto, - domande per l'assegnazione di alloggi a canone calmierato, ecc.) e sui relativi requisiti e sulle modalità di accesso;
- informazioni sulle condizioni di accesso al mercato privato (contratto libero, contratto concordato; cooperative a proprietà indivisa, agevolazioni fiscali per gli inquilini, ecc.);
- informazioni sui diritti ed i doveri dell'inquilino derivanti dal rapporto di locazione sia pubblico che privato.
Organizzazioni sindacali convenzionate:
- S.U.N.I.A.
Prenotazioni
051/6087100
- S.I.C.E.T
Prenotazioni
051/256734
- U.N.I.A.T
Prenotazioni
051/554076 - 051/522298
- AS.I.A. RdB
Prenotazioni
051/385932 - 051/389524
- CONIA
Prenotazioni
051/0414877
NB: Per avere assistenza alla compilazione di una nuova domanda o di un'integrazione per la graduatoria a canone calmierato ci si può rivolgere al Settore Casa di p.zza Liber Paradisus, gli operatori ricevono previa prenotazione telefonica al n. 051 2194332 -
5 Febbraio 2010 | Borse di studio per gli allievi delle medie e superiori vedi
Fino al 26 febbraio gli alunni frequentanti scuole secondarie di primo e secondo grado statali, private paritarie, paritarie degli EE.LL., possono presentare domanda per ottenere una borsa di studio.
Per poterne avere diritto, l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) riferito esclusivamente ai redditi dell'anno 2008 del nucleo familiare non deve superare 10.632,94 euro e lo studente deve completare l'anno scolastico in corso.
Le domande, debitamente compilate, vanno consegnate presso la segreteria della scuola frequentata
Per ogni informazione consulta il sito della Provincia -
26 Gennaio 2010 | Rifugiati politici: si all'assegno per il nucleo famigliare vedi
L'INPS con circolare del 22 gennaio 2010 informa che “I cittadini stranieri titolari dello status di rifugiati politici e di protezione sussidiaria possono richiedere ai Comuni l’assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori".
Fino ad oggi l’erogazione della prestazione era limitata ai soli cittadini italiani o comunitari residenti nel territorio dello Stato.
La circolare dell’INPS 22 gennaio 2010, n. 9
Domande entro il 31 gennaio 2010
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno. La domanda deve essere accompagnata dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) contenente la situazione reddituale e situazione patrimoniale del nucleo familiare per il calcolo dell’ISE.
Dove rivolgersi: CENTRO PER LE FAMIGLIE
Via Orfeo,40/2 - tel. 051/6563311
Orario:
Lu-Ma-Me-Gio dalle 9 alle 13
Ve e Sa chiusoLeggi la scheda sull'Assegno per il nucleo famigliare nel sito dello Sportello sociale
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25 Gennaio 2010 | 27 gennaio 2010, Giornata della memoria vedi
Il 27 gennaio è la data scelta per "...ricordare la Shoah, le leggi razziali, le persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati" (Art. 1, Legge 211/2000. legge che istituisce la Giornata della memoria).
La data ricorda l'ingresso dell'Armata Rossa nel campo di sterminio nazista di Auschwitz, avvenuto il 27 gennaio 1945, che svelò al mondo intero le atrocità dello sterminio: sei milioni di vittime, quasi tutti ebrei, ma anche oppositori del regime, omosessuali, zingari e testimoni di Geova. Precedentemente, negli anni 1941-42 circa 70mila disabili e malati mentali vennero eliminati nell'ambito del famigerato progetto “T4”.
- Il “triangolo rosa”: le persecuzioni contro omosessuali e transessuali
- Porrajmos, lo sterminio degli Zingari. Scheda, file audio, bibliografia
- Il Progetto T4 per l'eliminazione dei malati mentali e disabili
"Se noi salveremo i nostri corpi e basta dai campi di prigionia, sarà troppo poco. Non si tratta di conservare questa vita a ogni costo, ma di come la si conserva. A volte penso che ogni situazione, buona o cattiva, possa arricchire l'essere umano di nuove prospettive. Se noi abbandoniamo al loro destino i fatti duri che dobbiamo affrontare, se non li ospitiamo nelle nostre teste e nei nostri cuori, per farli decantare e diventare fattori di crescita e di comprensione, allora non siamo una generazione vitale. Certo che non è così semplice, [...] ma se non sapremo offrire al mondo impoverito del dopoguerra nient'altro che i nostri corpi salvati a ogni costo - e non un nuovo senso delle cose, attinto dai pozzi più profondi della nostra miseria e disperazione - allora non basterà..." (Etty Hillesum, Diario, Adelphi, 1996) -
15 Gennaio 2010 | Esenzioni ticket, assistenza farmaceutica: prorogati gli interventi anticrisi della Regione vedi
La Regione E.Romagna con la DGR 2250/09 ha prorogato per tutto il 2010 gli interventi di sostegno a singoli e nuclei famigliari in difficoltà riguardo al ticket e l'assistenza farmaceutica:
- esenzione ticket per lavoratori in difficoltà (perdita lavoro, cassa integrazione, mobilità)
- assistenza farmaceutica per cittadini indigenti.
Leggi tutte le informazioni relative (chi può accedere; quale documentazione presentare; dove rivolgersi) -
15 Gennaio 2010 | I servizi ed interventi per i richiedenti asilo vedi
I richiedenti asilo e i beneficiari di protezione internazionale (rifugiati o beneficiari di protezioni sussidiaria) possono accedere a servizi di informazione, orientamento e tutela, accoglienza ed integrazione presso un punto di accesso appositamemente dedicato presso lo Sportello attivato all'ASP Poveri Vergognosi nella sede di via del Milliario 26.
Questi interventi fanno capo ad un Sistema nazionale denominato SPRAR (serv.protezione richiedenti asilo rifugiati) operante da diversi anni attraverso una rete territoriale a cui partecipano enti locali e soggetti del terzo settore.
E' stato da poco pubblicato il Rapporto Sprar 2009 che fa il punto a livello nazionale su questa rete di interventi a favore di uomini, donne e bambini che sono stati costretti a fuggire dal loro Paese a causa di persecuzioni, guerre, violazioni di diritti umani. -
12 Gennaio 2010 | Esenzione canone RAI per anziani con più di 75 anni vedi
Per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone RAI esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza. Per l’abuso è comminata una sanzione amministrativa, in aggiunta al canone RAI dovuto ed agli interessi di mora, d’importo compreso tra euro 500 ed euro 2.000 per ciascuna annualità evasa.
- Quali sono i requisiti di legge per poter aver diritto all’esenzione?
Eta’ pari o superiore a 75 anni, con reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilita’, senza conviventi, e possesso di apparecchi televisivi solo nel luogo di residenza.
- Da quando e fino a quando posso inviare la domanda di esenzione? Quale documentazione e' necessario produrre?
Le istruzioni al riguardo non sono ancora note, ma verranno pubblicate su Televideo e sul sito www.abbonamenti.rai.it non appena saranno state emanate.
- Il reddito che devo considerare e’ solo quello da pensione?
No, per poter aver diritto all’esenzione e’ necessario che tutti i redditi, propri e del coniuge, cumulati insieme (e quindi ad esempio anche redditi da proprieta’ immobiliari o da rendite finanziarie etc.) non superino nel complesso la somma di 516,46 euro per tredici mensilita’.
- Se ho 75 anni o piu’, ma ho un convivente diverso dal coniuge, posso aver diritto all’esenzione?
No, neanche se il convivente non ha alcun reddito proprio.
- Se ho un televisore nella mia residenza ed uno in un'altra abitazione, posso aver diritto all’esenzione?
No, neanche se la seconda abitazione non e' di proprieta’.
- Qual'e' la durata dell'esenzione?
L'esenzione ha validita' annuale. Pertanto, l'istanza, corredata della documentazione aggiornata, deve essere rinnovata ogni anno.
- Cosa succede se, pur avendo diritto all'esenzione, ho pagato il canone?
In questo caso, previa documentazione ed accoglimento della domanda corredata della necessaria documentazione, si avra' diritto al rimborso della somma corrisposta.
Le informazioni nel sito Abbonamenti RAI che specifica:
- Il diritto all'esenzione di coloro che ne faranno richiesta, verra' accertato non appena saranno emanate le istruzioni necessarie dall'Autorita' competente .
TESTO DELLA NORMA (Art. 1, comma 132, legge finanziaria 2008). Come modificato dal D.L.31/12/2007 n.248. -
8 Gennaio 2010 | Social Card: aumentano livelli ISEE e10 euro in più per il gas vedi
L’Inps, con il messaggio n. 384 del 7 gennaio, aggiorna i nuovi limiti reddituali e Isee per il 2010. Con le nuove soglie – definite con la perequazione automatica dei trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione generale obbligatoria, che si fissa in via provvisoria allo 0,7% - viene concessa la carta acquisti.
Per il 2010, i limiti reddituali vengono fissati a 6.235,35 euro per le persone con eta` compresa tra i 65 e i 70 anni, mentre salgono a 8.313,80 per chi ha piu` di 70 anni.
Il limite Isee e` uguale per tutti a prescindere dall’eta`. Il limite piu` elevato per chi supera i 70 anni vale solo per i trattamenti pensionistici. L’Inps, inoltre, precisa che le carte prepagate non hanno alcuna scadenza a differenza dell’Isee.Arrivano inoltre 10 euro al mese in più per i titolari della Carta Acquisti che siano utilizzatori, sul territorio nazionale, di gas naturale o GPL, per uso finalizzato al riscaldamento e/o per il solo uso cucina. Lo prevede un decreto dei ministeri dell'economia e del lavoro pubblicato sulla gazzetta Ufficiale del 28 dicembre. L'importo aggiuntivo viene erogato a titolo spontaneo e solidale da ENI S.p.a. e ENI Foundation, in base ad una Convenzione firmata un anno fa che prevedeva, appunto, la messa a disposizione di questi nuovi fondi. L'importo aggiuntivo è accreditato a partire dal pagamento previsto per il bimestre in corso alla data di pubblicazione del decreto. Con il decreto, inoltre si consente di utilizzare, entro un anno e non più entro quattro mesi, le disponibilità concesse in un bimestre e non spese nel corso del bimestre stesso.
Ministero dell'economia e delle finanze - Decreto 30 novembre 2009 - Modifiche procedurali relative alla consegna della Carta Acquisti, e definizione dei criteri per l'erogazione del contributo Eni S.p.A. ai beneficiari della Carta Acquisti utilizzatori di gas naturale o GPL. (G. U. n. 300 del 28-12-2009 ) -
7 Gennaio 2010 | Bonus vacanza 2010: spendibili entro giugno, domande solo on line vedi
Dal 20 gennaio 2010 sarà possibile prenotare i buoni vacanza, validi fino al 30 giugno 2010.
CHI PUO' RICHIEDERLI
Possono presentare la domanda i cittadini italiani che rientrano nei limiti di reddito stabiliti dall'art.4 del DPCM 21 ottobre 2008. Il contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare e fino all'esaurimento dei fondi disponibili sulla base del criterio di priorità cronologica di inoltro della richiesta e al versamento dell'importo residuo a carico del richiedente.
VALORE DEI BUONI
I buoni vacanza sono nominativi e distribuiti in tagli da 20 e 5 euro spendibili anche separatamente. Il gestore dei buoni vacanza sarà l'associazione no profit Buoni Vacanza Italia (BVI) che ha siglato la convenzione con il Dipartimento del turismo il 3 luglio 2009.COME RICHIEDERLI
La richiesta avviene attraverso una procedura on line. Occorre compilare sia il modulo anagrafico sia l'autodichiarazione sulle condizioni anagrafiche e reddituali per il calcolo della percentuale di contributo pubblico e la richiesta dell'importo dei buoni.COSA FARE DOPO AVERLI RICHIESTI
A procedura on line completata verrà rilasciato in automatico dal sistema un codice di prenotazione che dovrà essere presentato entro 10 giorni - pena la decadenza della prenotazione - ad una agenzia della Banca Intesa-Sanpaolo. La banca, a sua volta, ordina i buoni che verranno recapitati al beneficiario direttamente a domicilio.
QUALI LE STRUTTURE TURISTICHE DOVE POTERLI SPENDERE?
L'elenco delle strutture turistiche convenzionate può essere consultato sul sito www.buonivacanze.it
PER INFORMAZIONI:- Contact Center Linea amica: Numero verde 803-001; da cellulare 06-828881; informazioni on line
- Sito del soggetto gestore dei buoni (contatti via fax o e-mail)
- Sito Presidenza Consiglio dei Ministri -
7 Gennaio 2010 | Bologna: l'assistenza domiciliare alle persone disabili vedi
E' dedicato al tema dei servizi di assistenza domiciliare della nostra città nell'ambito della disabilità l'ultimo numero della rivista Accaparlante prodotta dal Centro documentazione handicap di Bologna. Il numero della rivista (4/09) presenta contributi teorici ed interviste ai Responsabili dei servizi per le persone disabili adulte dell'ASL, alle Cooperative sociali che gestiscono concretamente gli interventi, alle famiglie che usufruiscono di tali servizi. Leggi la recensione del numero 4/09 di HP-Accaparlante
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7 Gennaio 2010 | Quaderni CADIAI: esperienze e analisi dai servizi sociali di Bologna vedi
Si chiama Quaderni CADIAI ed è una collana di volumetti curata dalla omonima Cooperativa sociale dedicata ad esperienze ed analisi delle realtà dei servizi sociali a Bologna. I temi spaziano dalla cura dell'anziano con patologie degenerative ai centri diurni per disabili, dal sostegno ai cargiver familiari agli interventi in età evolutiva nell'ambito della salute mentale. I Quaderni, in totale 12 per ora, possono essere richiesti via e-mail (info@cadiai.it) o scaricati informato pdf dal sito della cooperativa
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4 Gennaio 2010 | Domande di invalidità e disabilità: dal primo gennaio vanno presentate all'INPS vedi
(ultimo aggiornamento 10 agosto 2010)
A seguito della emanazione della legge 102/09 è stata avviata una profonda trasformazione in materia di riconoscimento dell'invalidità civile e di altre certificazioni medico legali.
La competenza relativa alla fase di richiesta di visita e la successiva eventuale erogazione dei benefici economici relativi, è passata in carico all'INPS.
LA NUOVA PROCEDURA
Quali domande: invalidità, legge 104, collocamento al lavoro
Dal 1° gennaio 2010 le domande per il riconoscimento delle invalidità, cecità e sordità civili, della condizione di handicap (ai sensi della legge 104/92) e per la certificazione sanitaria relativa al collocamento mirato al lavoro delle persone con disabilità (legge. 68/99) devono essere presentate all’INPS per via telematica tramite il sito dell'INPS (www.inps.it).
Il certificato on line
Il primo passo da fare è la domanda per ottenere il certificato medico delle condizioni prima citate.
Tale certificato dovrà essere redatto a cura di un medico abilitato alla compilazione telematica (consulta elenchi provinciali), che di norma è il proprio medico curante, e trasmesso per via telematica attraverso le procedure definite dall’INPS.
Il medico consegna alla persona interessata copia firmata di tale certificazione che è corredata da un apposito codice. La compilazione del certificato è a pagamento.
Certificato solo in formato cartaceo
Qualora il medico non sia abilitato alla compilazione del certificato on line nel sito dell'INPS o i supporti tecnologici non lo consentano (ricordiamo che l'abilitazione alle procedure informatiche INPS non è un obbligo per i medici) potrà essere consegnato all'interessato il certificato in formato cartaceo, redatto sulla apposita modulistica INPS e regolarmente timbrato e firmato. In questo specifico caso è obbligatorio poi rivolgersi ad un patronato abilitato alle procedure relative all'invalidità che provvederà ad inseriree il certificato cartaceo nel sistema informatico dell'INPS e ad attivare la fase successiva di richiesta di visita.
Il rilascio del certificato in formato cartaceo è a pagamento da medici di base e pediatri di libera scelta.
Per l'elenco dei patronati abilitati visitare le pagine web dell'INPS di Bologna
(selezionare prima sede INPS Bologna e poi Uffici di patronato)
La domanda di visita
Successivamente, inderogabilmente entro 30gg, è necessario fare domanda di visita all'INPS tramite il sito internet dell'Istituto.
La domanda può essere presentata direttamente dal cittadino in via telematica, previa richiesta di un codice di identificazione personale (codice Pin) oppure per il tramite degli Enti di patronato o dalle associazioni di categoria che saranno abilitati dall’INPS a questa procedura.
Nella domanda andrà indicato anche il codice riportato nella certificazione medica precedentemente acquisita per permettere l'abbinamento dei due documenti.
Il sistema informatico permetterà in sede di domanda di prenotare anche la visita medica presso la Commissione medica ASL di residenza dell'interessato: la data della visita verrà comunque comunicata a casa anche tramite raccomandata.(la procedura informatica di prenotazione visita alla data odierna non risulta ancora attivata, pertanto la data di visita viene comunicata per ora a mezzo posta).
Si ricorda che in caso di patologia oncologica, ai sensi dell’art. 6 della Legge n. 80/06 o per patologia ricompresa nel DM 2 agosto 2007, il limite temporale per essere convocato a visita è di 15 giorni. Per approfondire consulta la scheda nel sito della Azienda Usl di Bologna.
La visita
Avviene sempre presso le Commissioni mediche delle Aziende USL, che ne mantengono la titolarità, integrate da un medico nominato dall'INPS.
L'interessato può, qualora sussistano le condizioni, richiedere la visita domiciliare attraverso il proprio medico abilitato. Il medico, in questo caso, compila ed invia (sempre per via telematica, collegandosi al sito dell’Inps) il certificato medico di richiesta visita domiciliare, almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita ambulatoriale.
Il cittadino può farsi assistere durante la visita, a proprie spese, da un medico di fiducia.Dopo la visita: l'invio del verbale
L'interessato, dopo la visita, riceverà a casa la comunicazione dell'esito della stessa dall'INPS.
Alla comunicazione è allegata anche la modulistica per presentare domanda per gli eventuali benefici economici se dovuti (si ricorda che la concessione di pensioni e indennità è legata alla percentuale di invalidità e al reddito dell'interessato).
Le versioni inviate sono due: una contenente tutti i dati sensibili e una contenente solo il giudizio finale per gli usi amministrativi.Come leggere i verbali
a chi richiede l'accertamento dell'invalidità civile, della cecità civile, del sordomutismo o dell'handicap, viene rilasciato, dopo una visita specifica, un verbale che definisce lo status dell'interessato e il grado di invalidità. Il verbale non è sempre di immediata ed agevole lettura. Non sempre si conoscono i benefici e le eventuali provvidenze economiche che da quel verbale derivano; leggi questa utile pagina nel sito handylex.orgEventuale ricorso
Avverso il mancato riconoscimento sanitario è ammesso il solo ricorso in giudizio entro 180 giorni, a pena di decadenza, dalla notifica del verbale sanitario. Le recenti innovazioni non prevedono l'introduzione del ricorso amministrativo né di altre forme di contenimento del contenzioso.Gli eventuali benefici
- economici (pensioni, assegni, indennità di accompagnamento)
- sanitari (ausili, esenzioni ticket)
- lavorativi (collocamento al lavoro)
- lavorativi (permessi e congedi)Erogazione dei benefici economici: dove rivolgersi (pensioni, assegni, indennità di accompagnamento)
Il cittadino, indipendentemente abbia iniziato l'iter con le vecchie o con le nuove modalità, una volta ottenuta la certificazione di invalidità inviatagli dall'INPS, per dare corso all'erogazione delle provvidenze economiche cui ha eventualmente diritto dovrà presentare la relativa documentazione in alternativa:
- agli Sportelli del cittadino/URP di Quartiere
- alla sede INPS competente territorialmente, anche tramite fax (051/216406)
Sede INPS Bologna, via Gramsci 6, centralino 051/216111
Ufficio Prestazioni assistenziali tel.051/216526, tel.051/216409
Urp tel.051/216423, tel.051/216447
Contac Center tel. 803-164
Sito internet
In linea generale trattandosi di procedure nuove sarà ragionevolmente necessaria una fase di rodaggio e di ridefinizione delle collaborazioni tra gli enti coinvolti.
Dal punto di vista informativo i riferimenti sono l'INPS titolare delle nuove procedure (per la domanda) ed il medico curante (per la certificazione).
Può essere utile, ma ovviamente facoltativo, in questa prima fase di attuazione della riforma, in cui le procedure non sono ancora pienamente a regime, presentare la domanda con il supporto di un Patronato o di una Associazione abilitati.PER INFORMAZIONI:
- Sede INPS Bologna, via Gramsci 6: centralino 051/216111; fax 051/216439; URP 051/216423-216447; Contact Center 803-164; Ufficio preposto alle nuove procedure 051/216526-409 (Prestazioni socioassistenziali)
- URP della Azienda USL Città di Bologna/Distretto Bologna 051/6597143
- Associazioni di categoria
- Patronati (per l'elenco dei patronati visitare le pagine web dell'INPS di Bologna; selezionare prima sede INPS Bologna e poi Uffici di patronato)
- Numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30, il sabato e i prefestivi dalle 8,30 alle 13,30.DOCUMENTAZIONE
In generale
- scheda informativa nel sito INPS (si accede anche all'elenco dei medici abilitati alle procedure telematiche suddivisi per provincia)
- dossier sulle innovazioni nel sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri
- scheda informativa sul sito handylex
- i cambiamenti: la vecchia procedura confrontata con la nuova (documento del maggio 2010)Legislativa
- Legge 3 agosto 2009, n. 102
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonchè proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali” in particolare L'art.20 "Contrasto alle frodi in materia di invalidità civile"(Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 179 del 4 agosto 2009 - Supplemento ordinario n. 140)Le nuove procedure: aspetti organizzativi
- La Circolare INPS n.131 del 28/12/09 in cui si riassumono tutti gli aspetti relativi alla riforma. Illustra tutti gli aspetti organizzativi e da una serie di prime istruzioni operative
- Messaggio INPS, del 29/10/2009 n. 024477
Messaggio a cui è allegata la determinazione di cui al punto successivo
- Determinazione INPS n.189 del 20/10/09
illustra gli aspetti organizzativi delle nuove procedure (file pdf dall'originale del documento cartaceo)(Contiene anche il testo di una ventina di slide utili come strumento riassuntivo)Per i medici certificatori
- Elenco dei codici ICD-9 (da inserire obbligatoriamente nel certificato medico)
- Motore di ricerca per i codici ICD-9-Codici ICD-9 Sito Regione Piemonte
- Rilascio del PIN per accreditarsi al sito INPS
- consigli ai medici per una corretta compilazione on line nel sito inps del certificato medico per ottenere la visita di invalidità (documento dell'aprile 2010)LA MODULISTICA NEL SITO DELL'INPS
- Per i medici certificatori:
Richiesta di rilascio PIN per la certificazione di invalidità civile
Certificato medico per il riconoscimento dell'Invalidità civile
- Per i cittadini
Domanda di Invalidità Civile - minorenne (vale anche per persone inabilitate, interdette, in amministrazione di sostegno)
Domanda di Invalidità Civile - maggiorenne
Domanda per la riscossione ratei da parte eredi
Domanda per la concessione dei benefici economiciSi ringrazia per la preziosa collaborazione Fabrizia Capitani del Servizio sociale ospedaliero dell'Azienda S.Orsola-Malpighi, Prima Celommi, Massimo Massimino e Carla Martignani dell'ex Ufficio invalidi civili del Comune di Bologna-AspIrides, l'URP della sede INPS Bologna.
(Fonti: sito saluter.it, sito inps.it, sito handylex.org)
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18 Dicembre 2009 | Partito il 4 dicembre il piano freddo vedi
Oltre 60 posti letto per fronteggiare il freddo. Seguendo le indicazioni della Protezione Civile che ha indicato in quello natalizio il periodo climatico più rigido dell'anno, l'amministrazione comunale ha prontamente avviato il “nuovo piano freddo” che è partito nella giornata di venerdì 4 dicembre.
I servizi sociali che tengono costantemente monitorata la situazione dei senza fissa dimora, hanno stimato in 50 persone il numero di coloro che, a Bologna, dormono abitualmente per strada, cercando rifugio negli androni dei palazzi del centro o sotto i portici.
Per essere pronti ad ogni evenienza, i posti letto messi a disposizione dall'amministrazione comunale sono 62 (53 per uomini, 9 per donne) così ripartiti: 45 al Capannoncino adiacente al Centro Zaccarelli di via del Lazzaretto, 8 all'opera Marella (3 a San Lazzaro e 5 in via del Lavoro) e infine 4 al Centro Zaccarelli e al centro di via Lombardia.
Visto che alcune delle persone interessate sono solite vivere in compagni dei loro cani, il Comune ha provveduto anche a trovare una sistemazione agli animali che potranno essere ospitati al Rifugio di via del Gomito.
Il Comune ha anche deciso di prolungare i tempi di permanenza per coloro che già usufruiscono di posti letto in strutture pubbliche. In questa maniera aumenta la platea di chi avrà la certezza di avere in ogni caso un alloggio sicuro.
L'accesso alle strutture del piano freddo avverrà attraverso quattro punti di accoglimento delle domande, due fissi e due mobili:
- Centro diurno di via del Porto 15, tel.051/521704, dal lunedì al sabato dalle 13 alle 17
- Centro Drop In, via Paolo Fabbri di fronte al n.127/2 , tel.051/4210722, il martedì, mercoledì e sabato dalle 9 alle 11
- Unità di Strada (Unità mobile), Lunedì, Martedì e Giovedì dalle ore 17.00 alle ore 19.30 (dalle 17.30 alle ore 18.30 piazza Puntoni- Largo Respighi,dalle 18.30 alle 19.30 P.zza XX Settembre)
- Servizio mobile di Sostegno della Associazione P.zza Grande, il Lunedì, Mercoledì e Venerdì (21.00-24.00)
Il servizio è aperto a persone maggiori di anni 18, uomini e donne; l’invio viene effettuato per 15 notti con successivo eventuale rinnovo. -
18 Dicembre 2009 | Bonus gas: al via dal 19 gennaio la raccolta delle domande vedi
Il cosiddetto "bonus gas" è una riduzione sulle bollette riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia con la collaborazione dei Comuni.
Il bonus vale per i consumi nell'abitazione di residenza ed esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non quindi per il gas in bombola o per il GPL)CHI HA DIRITTO AL BONUS GAS
Il bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas metano con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE del nucleo famigliare:
- non superiore a 7.500 euro
- non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con 4 figli a carico o più)Leggi tutte le informazioni nella scheda presente nella banca dati del sito
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16 Dicembre 2009 | Barriere architettoniche: finanziamenti dalla Regione per il 2010 vedi
Come si sa da molti anni lo Stato non finanzia più la legge 13/89 relativa ad interventi di abbattimento di barriere architettoniche nell'ediliza residenziale; nell'ultima finanziaria è addirittura sparito il relativo capitolo di bilancio. La Regione Emilia Romagna ha da tempo attivato disposizioni per stanziare proprie risorse per ovviare al mancato finanziamento statale. Con il Bilancio di previsione 2010 ammontano a 2,5milioni di euro i finanziamenti disponibili per i Comuni per progetti di questo genere.
Approfondisci dai siti regionali:
- Sito dell'Assemblea legislativa. vedi
- Sito Regione E.Romagna. vediLeggi la scheda informativa sui contributi per abbattere le barriere architettoniche nel sito degli Sportelli sociali. vedi
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11 Dicembre 2009 | Servizio sociale ospedaliero S.Orsola: cambiano telefoni e posta elettronica vedi
Sono variati i riferimenti telefonici e di posta elettronica del Servizio sociale ospedaliero del Dipartimento salute donna e bambino dell'Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi (Pad. n° 13- Via Massarenti n° 11- 40138 Bologna)
- assistente sociale Fabrizia Capitani
tel.051/6364060
nuovo indirizzo mail: fabrizia.capitani@aosp.bo.it
- assistente sociale Mariapia Resca
Nuovo numero di telefono 051/6364919
Nuovo indirizzo mail: mariapia.resca@aosp.bo.it
Il numero di fax rimane invariato: 051/6364473Visita la pagina internet del Servizio sociale ospedaliero S.Orsola. vedi
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4 Dicembre 2009 | Il nuovo "bonus bebè": non più soldi ma prestiti agevolati. vedi
Il nuovo Bonus bebè è una delle misure contenute nel decreto anticrisi e riguarda le famiglie con necessità di sostegno alle attività di cura e assistenza per i figlio nuovi nati o di nuova adozione.
La nuova misura di aiuto alle famiglie, a differenza della versione degli anni precedenti che consisteva nella erogazione di una somma, avviene tramite la concessione di un prestito fino a cinquemila euro, rimborsabile in cinque anni a favore di chi ha figli appena nati o ne ha adottato uno nell’anno in corso, 2009, nel 2010 e 2011. Non è legata a limiti di reddito o ISEE. Per poter garantire questi prestiti, ed in particolare del rischio di insolvenza, il Governo ha predisposto un fondo ad hoc, denominato ‘Fondo nuovi nati’ con una dotazione di 25 milioni di euro, che permetterà alle banche, che aderiscono alla iniziativa su base volontaria, di prestare il denaro a tassi agevolati.
Questa nuova misura nasce dal protocollo d’intesa firmato dal presidente dell’Associazione bancaria italiana e dal sottosegretario con delega alle politiche per la famiglia che fa seguito alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuativo del 10 settembre 2009.
Particolari agevolazioni saranno poi concesse ai nuclei con bambini affetti da malattie rare, per i quali è prevista una percentuale di rimborso dello 0,50%. Il prestito in questo caso sarà infatti assistito anche da un contributo in conto interessi, grazie a un ulteriore finanziamento di 10 milioni di euro.
Nel caso di potestà o affido condiviso è ammesso un solo prestito. I prestiti saranno erogati dalle banche aderenti all'iniziativa che riceveranno garanzia di rimborso dal fondo per le politiche della famiglia fino ad un massimo del 75% dell'eventuale insolvenza, tramite un apposito stanziamento di 25 milioni di euro.
Per ogni altra informazione visitare il sito www.fondonuovinati.it dove sono reperibili anchel'elenco delle Banche finora aderenti ed un depliant (pdf) dell'iniziativa -
4 Dicembre 2009 | Contributi straordinari per canoni di affitto vedi
Per contrastare gli effetti della crisi economica sulle famiglie bolognesi è indetto un bando per la concessione di contributi straordinari in favore di lavoratori dipendenti, autonomi e precari che si trovano in particolari condizioni di difficoltà (come descritto nel bando), per il pagamento dei canoni di affitto fino a 5 mensilità, per un massimo di 2.500 euro.
La domanda deve essere presentata esclusivamente dal 2 novembre al 15 dicembre 2009 presso le sedi delle Organizzazioni Sindacali convenzionate con l'Amministrazione Comunale e indicate nel bando stesso che contiene tutte le indicazioni circa le caratteristiche (del nucleo famigliare, reddituali...) per partecipare allo stesso
- Scarica il bando. vedi
- Scarica la modulistica. vedi
(fonte sito Comune Bologna) -
4 Dicembre 2009 | Novità per i progetti di adattamento domestico del Fondo non autosufficienza vedi
I servizi sociali per anziani e disabili possono inserire nella programmazione degli interventi rispetto agli utenti, anche progetti tesi a rendere più accessibile l'ambiente domestico alle persone non autosufficienti e a chi svolge lavoro di cura. Con la deliberazione di Giunta Regionale 1708/2009, che contiene anche altre novità relative agli interventi del FRNA, sono state fatte alcune modifiche anche alle caratteristiche dei progetti di adattamento domestico. Queste le novità:
- i tetti massimi di spesa ammissibile passano rispettivamente a 10.000 euro (contributo di norma) e a 30.000 euro per gli interventi "particolari e complessi"
- gli interventi per l'accessibilità interna e/ o esterna possono anche essere di tipo strutturale pur mantenendosi il vincolo della ridotta entità (max 10.000 euro)
- viene riformulato il testo relativo agli interventi particolari e complessi: "Il limite - di spesa - è aumentato a 30.000 Euro per esigenze particolari per dotazioni domotiche e/o progetti speciali per interventi complessi (che toccano più ambienti di vita o che riguardano più di una tipologia di intervento), motivate da situazioni eccezionali”.
Leggi la scheda informativa sulla delibera regionale.vedi
Leggi la scheda informativa sull'Adattamento domestico. vedi -
4 Dicembre 2009 | Nuova sede del servizio Disabili adulti ASL della zona Savena/Santo Stefano vedi
La sede del servizio USSI disabili adulti della Azienda USL si è trasferita dal poliambulatorio Mazzacorati di via Toscana, alla nuova sede Poliambulatorio "Chersich", via Beroaldo 4/2, tel. centalino:051/637.57.11
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4 Dicembre 2009 | San Donato: cambia orario lo Sportello sociale vedi
Dal 3 dicembre e fino a nuove disposizioni lo Sportello sociale del Quartiere San Donato (via Garavaglia, 7) rimarrà aperto nelle giornate di martedì e giovedì esclusivamente al mattino dalle 8.15 alle 13.30
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18 Novembre 2009 | Senza fissa dimora: uscita la Guida 2009 curata da Avvocato di strada vedi
Dal 2003 Avvocato di strada realizza ogni anno una guida costantemente aggiornata e riveduta, che indica a tutte le persone senza dimora di Bologna dove andare per vestirsi, lavarsi, mangiare, trovare lavoro e assistenza legale, e rappresenta un'utile strumento anche per tutte quelle persone che, quotidianamente, lavorano nell'ambito dell'esclusione sociale.
La nuova edizione della guida, stampata in diecimila copie, a partire dai prossimi giorni verrà distribuita gratuitamente in stazione, nei centri diurni, in carcere, nei dormitori, nelle mense per i poveri, presso le sedi dei servizi sociali, e in tutti i luoghi frequentati dalle persone senza dimora.
La guida è disponibile in formato pdf nel sito della Associazione. vedi -
17 Novembre 2009 | Approvato in Conferenza Regioni il nomenclatore dei servizi sociali. vedi
Nella seduta della Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome del 29 ottobre scorso, è stato approvato un documento di proposta per un ”Nomenclatore interregionale degli interventi e dei servizi sociali”.
Finalità del nomenclatore, si legge nella prima parte del documento approvato è quella di “dare un linguaggio comune utilizzabile dai programmatori e dagli operatori, finalizzato anche a facilitare l'identificazione dei livelli essenziali di assistenza sociale, rendendo possibile il confronto su voci omogenee tra i diversi sistemi di welfare regionali”.....
Leggi il testo integrale della notizia nel sito regioni.it. vedi
Scarica la bozza del Nomenclatore. vedi -
17 Novembre 2009 | Sanità privata: partono i fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale SSN vedi
Con un decreto, il Governo ha costituito l'Anagrafe di Fondi, Casse, enti e società di mutuo soccorso con fini solo assistenziali, e ha precisato le prestazioni vincolate, che dovranno rappresentare almeno il 20% di tutte le risorse impegnate da Fondi e Casse per l'intera gamma di prestazioni erogate nell'anno, pena la perdita delle attuali agevolazioni fiscali (prestazioni odontoiatriche, assistenza socio-sanitaria ai non autosufficienti, interventi destinati a chi è temporaneamente inabilitato per malattia o infortunio).
Lo aveva promesso nel suo «Libro bianco»: al Welfare sanitario tradizionale andrà sempre più affiancato il "secondo pilastro" dell'assistenza integrativa, frutto della contrattazione collettiva. E ora Maurizio Sacconi, Ministro del super Welfare che sta per "perdere" la competenza sulla Salute, mantiene la promessa.
Con un decreto appena firmato dal ministro, il Governo rilancia i Fondi sanitari integrativi del Ssn. Lo fa in due mosse. Costituendo l'«Anagrafe» di Fondi, Casse, enti e società di mutuo soccorso con fini solo assistenziali. E precisando le prestazioni che dovranno garantire almeno il 20% del totale di quelle offerte agli iscritti, pena la perdita delle attuali agevolazioni fiscali: prestazioni odontoiatriche, assistenza socio-sanitaria ai non autosufficienti ma anche interventi destinati a chi è temporaneamente «inabilitato» per malattia o infortunio...
Leggi tutto l'articolo sul sito nonprofitonline.it vediScarica il testo del decreto. vedi
Scarica l'allegato al Decreto. vedi -
27 Ottobre 2009 | Un 2010 senza rata del mutuo vedi
Il comitato esecutivo dell'Associazione delle banche italiane (Abi) ha dato il via libera a uno dei progetti che fanno parte del cosiddetto 'Piano famiglie'. In pratica, a partire dal primo gennaio 2010, chi ha contratto un mutuo e si trova adesso in condizioni di disagio economico, potrà chiedere di non pagare la rata per un periodo massimo di 12 mesi.
Chi può beneficiarne?
Le famiglie ammesse all'agevolazione sono quelle in cui almeno uno dei componenti abbia perso il posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o si trovi al termine del contratto di lavoro dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato. Ma possono accedere alla moratoria anche i nuclei in cui si è verificata la morte di uno dei componenti che percepiva il reddito di sostegno familiare oppure nel caso di cessazione dell'attività da lavoro autonomo. Infine, l'iniziativa riguarda anche coloro che hanno subito interventi di sostegno al reddito per la sospensione del lavoro (Cig e Cigs).
Leggi il testo integrale della notizia. vedi
Consulta anche il sito della Associazione bancaria italiana. vedi -
27 Ottobre 2009 | Casa dell'Agave. Una nuova struttura per titolari o richiedenti Protezione internazionale. vedi
Giovedì 5 Novembre 2009, alle ore 12, alla presenza del Sindaco Flavio Delbono, verrà inaugurata in via San Leonardo 26
Casa dell'Agave.
La Casa dell’Agave è un Centro di Accoglienza per donne beneficiarie di protezione internazionale:
- donne singole in stato di gravidanza
- donne sole con minori
- donne che hanno subito torture, stupri o altre forme gravi di violenza psicologica, fisica o sessuale
La gestione del Centro di accoglienza è affidata dal Comune di Bologna all'Associazione Mondo Donna, che ha come referente tecnico il Servizio Immigrati dell'ASP Poveri Vergognosi.
L’obiettivo è di conseguire la piena autonomia sociale delle ospiti attraverso interventi di accoglienza, tutela e sostegno che facilitino il loro inserimento nel contesto sociale e territoriale.
E’ prevista la stesura di progetti personalizzati con interventi di:
- promozione, facilitazione e supporto per l’inserimento lavorativo
- supporto e accompagnamento nell’individuazione di soluzioni abitative autonome
- accompagnamento, orientamento e sostegno nell’accesso e nella fruizione dei servizi. -
27 Ottobre 2009 | Misure straordinarie contro la crisi: agevolazioni sulle rette dei servizi educativi e scolastici vedi
L'Amministrazione Comunale ha approvato in via straordinaria misure volte a favorire la fruizione dei servizi educativi e scolastici. I benefici per coloro che sono personalmente colpiti nella propria posizione occupazionale e reddituale consistono in esenzioni e riduzioni tariffarie alle rette dei servizi educativi e scolastici e in agevolazioni nell'accesso ai servizi. La domanda, a cui va allegato un ISEE speciale compilato con l'assistenza di un CAAF, va consegnata agli URP/Sportello del Cittadino presso i Quartieri.
Esenzioni e riduzioni tariffarie alle rette dei seguenti servizi educativi e scolastici:
- nido d'infanzia compreso i nidi part- time e spazi bambino;
- refezione scolastica nelle scuole d'infanzia, primaria e secondaria di 1° grado;
- pre e post scuola nell'orario mattutino e pomeridiano nella scuola primaria;
- post scuola nell'orario del pranzo nella scuola primaria;
- trasporto scolastico;
- estate in città.
Agevolazioni nell'accesso ai servizi:
nidi d'infanzia, compreso nidi part time e spazi bambino,consistenti nella possibilità di aggiornare la propria situazione reddituale e lavorativa, per coloro che sono in lista di attesa sui posti aggiuntivi che l'Amministrazione metterà a disposizione.
Tali misure rivestono carattere innovativo e straordinario e si applicano per l'anno educativo/scolastico 2009 - 2010.
La domanda di riduzione tariffaria dovrà contenere il valore della nuova ISEE speciale non valevole ai fini INPS calcolata a partire da una ISEE valida,con redditi non anteriori al 2008 conteggiando, la nuova situazione reddituale presunta sulla base della decurtazione di reddito conseguente alla crisi economica. Dopo aver compilato la domanda con l'assistenza di uno dei CAAF indicati gli interessati dovranno presentarla agli URP/Sportello del Cittadino.
Tutte le istruzioni sulle modalità delle domande, la documentazione da allegare, la modulistica, i CAAF presso i quali compilare la speciale certificazione ISEE necessaria per queste agevolazioni nella scheda presente in Banca dati URP. -
27 Ottobre 2009 | Fonti di informazione: il Welfare ha la sua TV vedi
Il Welfare ha da oggi un suo quotidiano ed una sua Tv sul web. Si chiama TVWELFARE ed è il primo quotidiano nazionale televisivo on-line dedicato all’informazione riguardante il sociale. Si potrà vedere sul sito www.tvwelfare.com
L’iniziativa ha come scopo la diffusione e l’approfondimento delle tematiche sociali delle attività del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e quelle della Conferenza delle Regioni sulle tematiche sociali. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Verona, della Regione Emilia-Romagna e di altre istituzioni. TVWELFARE è il primo quotidiano on-line, aggiornato in tempo reale, che rende partecipi cittadini e rappresentanti delle istituzioni di ciò che accade nel mondo dei servizi sociali, della sanità e del lavoro. Ad essi si aggiungono notizie, annunci ed approfondimenti. TVWELFARE è ricca di filmati e foto, oltre che di informazioni utili. E’ accessibile in forma totalmente gratuita e ad essa sono collegate automaticamente le Regioni, con gli assessorati competenti. Basta un click, quindi, e si può sapere tutto ciò che riguarda il welfare di ogni parte d’Italia. Uno strumento che arricchirà il panorama informativo e specifico del settore, agevolando tutti gli operatori interessati.
Visita TV Welfare. vedi -
20 Ottobre 2009 | Da gennaio a giugno oltre 10.000 accessi agli sportelli sociali vedi
Sono state per l'esattezza 10.117 le persone che hanno usufruito dei servizi erogati dagli Sportelli sociali del Comune di Bologna nei primi sei mesi del 2009, con un aumento di circa il 45% rispetto alla prima rilevazione fatta nell'ultimo trimestre 2008, all'indomani della loro apertura. Picco di accessi nel mese di marzo in concomitanza dei bandi per il bonus elettrico, le barriere architettoniche e gli ausili per persone non autosufficienti.
Le domande più frequenti riguardano i servizi per gli anziani seguiti da quelli per adulti in difficoltà e per minori e famiglie. Molto più basse le percentuali per persone disabili e immigrate che possono contare anche sulla presenza di sportelli specializzati. Due utenti su tre accedono direttamente e uno usa il canale telefonico.
A questi dati, che potremmo dire riguardano quando "l'utente va all'informazione", sono da aggiungere quelli riferiti a quando è "l'informazione ad andare all'utente": gli oltre 10.000 visitatori di questo sito e i 1.400 iscritti ai servizi di newsletter.ACCESSI AGLI SPORTELLI
Gen-feb Mar-apr Mag-giu Acc.redazione Totale 2.676 3.848 2.938 130 10.117 TIPOLOGIA DI UTENZA
Anziani Adulti Minori Fam. Disabili Immigrati 4357 3089 2122 347 15 43,7% 31,2% 21,4% 3,5% 0,2% MODALITA' DI ACCESSO
Diretta Telefonica Altro 6863 (68,9%) 2848 (28,9%) 219 (2,3%) ACCESSI AL SITO (dal 15/6 al 8/9)
Totale Visite Pagine consultate Accessi giorni lav. Accessi week end 10428 35561 150 35 -
24 Settembre 2009 | Oltre 10.000 visitatori sul nostro sito nei primi tre mesi vedi
Dal 15 giugno all'8 settembre sono stati 10.428 i visitatori del portale degli sportelli sociali del Comune di Bologna; hanno consultato complessivamente 35.561 pagine, circa 3,5 a testa.
La media mensile di visite è di circa 3.700 con un accesso medio di 150 visitatori nei giorni lavorativi e 35 nei week end.
L'andamento è soddisfacente tenendo conto del periodo prettamente estivo. -
24 Settembre 2009 | Dal 1° gennaio rivoluzione per l'accertamento delle invalidità vedi
La Legge 18 giugno 2009, n. 69 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile.”) contiene un brevissimo articolo – il 56 - che riguarda le domande volte a ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni, assegni e indennità, comunque denominati, spettanti agli invalidi civili nei procedimenti in materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo. Le norme prevedono dal 1 gennaio 2010 una profonda riforma di tutta la materia i cui elementi salienti sono:
- la presentazione delle domande va fatta all'INPS (che poi le trasmette alla AUSL) che si occuperà anche dell'iter per la concessione delle provvidenze economiche previo apposito accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni (ora la competenza è delle Regioni; in E.Romagna vengono delegati i comuni capoluogo di provincia)
- la Commissione medica viene integrata da un medico dell'INPS
- vengono riformate le "tabelle" relative alle percentuali di invalidità ("ma senza che da questo ne derivino oneri aggiuntivi per la finanza pubblica"..precisa la legge)
Inoltre non sarà più possibile presentare nuove domande di accertamento o di aggravamento di invalidità civile se sono stati attivati ricorsi non ancora conclusi.
Leggi la scheda informativa completa nel sito handylex.org. vedi -
18 Settembre 2009 | Rimborso delle spese per adozioni internazionali effettuate nel 2008 vedi
In data 11 agosto 2009 è stato registrato dalla Corte dei Conti il D.P.C.M. contenente le modalità di presentazione delle domande di rimborso delle spese sostenute per adozioni concluse nell’anno 2008.
Come già è avvenuto per gli anni passati, i coniugi che hanno concluso l’adozione nell’anno 2008 (si tratta di 3.165 coppie) possono presentare le domande di rimborso utilizzando gli appositi modelli.
L’ammontare delle spese rimborsabili è pari al 50% (fino a un limite massimo di 6.000 euro) per i genitori adottivi che abbiano un reddito complessivo fino a 35.000 euro; oppure pari al 30% (fino a un limite massimo di 4.000 euro) per i genitori adottivi che abbiano un reddito complessivo compreso tra 35.000 e 70.000 euro.
Dall’ammontare del rimborso così calcolato sarà detratta la somma di 1.200 euro che era stata erogata a titolo di “contributo forfetario” previsto nel decreto ministeriale dell’ex ministro Bindi del dicembre 2007.
Se le richieste valide dovessero eccedere la capienza del Fondo per le adozioni internazionali (10 milioni di euro per l’anno 2008) i rimborsi saranno ricalcolati sulla base del budget disponibile.
Le istanze potranno essere inviate (a mezzo di raccomandata A/R, utilizzando il modello precompilato allegato al decreto, direttamente alla Cai in Largo Chigi 19-Roma) entro e non oltre il 31 dicembre 2009.
Il testo del decreto e la modulistica e relative istruzioni possono esser consultati nel sito della Commissione per le adozioni internazionali. vedi -
11 Settembre 2009 | Conclusa a Torino la terza conferenza nazionale per le politiche sulla disabilità vedi
Un coro unanime di delusione giunge dai partecipanti alla terza conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità. Assenza dei rappresentanti della politica e l'annuncio dei pesanti tagli ai finanziamenti i motivi di delusione. Abbiamo curato un numero speciale della "Newsletter Disabilità" prodotta dalla nostra redazione con i commenti più interessanti usciti in rete nei giorni immediatamente successivi alla Conferenza di Torino. Lo trovate cliccando qui
Precedente notizia
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali in collaborazione con la Città di Torino organizza la terza Conferenza nazionale sulle politiche della disabilità per rinnovare un importante appuntamento di riflessione e confronto tra le istituzioni, il mondo delle associazioni e la società civile durante il quale verificare l’efficacia delle politiche di inclusione e sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
La ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità rappresenta una straordinaria occasione per promuovere e diffondere la cultura dell’inclusione e della partecipazione delle persone con disabilità in condizioni di pari opportunità.
Per iscrizioni e programma. vedi -
11 Settembre 2009 | Disabili e automobile: tutte le informazioni per guidatori e trasportati vedi
La patente, l’autoscuola, l’acquisto dell’auto, le facilitazioni fiscali…per arrivare al telepass e ai camper. Tanti sono gli argomenti che fanno riferimento al rapporto tra disabili e automobile; oltre venti tra servizi, procedure, opportunità sono illustrate in una nuova scheda presente nell’area disabili del sito degli sportelli sociali. vedi
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20 Agosto 2009 | Nuova sede per il Servizio disabili adulti-USSI della zona Porto, Saragozza, B.Panigale, Reno vedi
Nella settimana dal 18 al 24 agosto la sede del servizio USSI Disabili adulti Ausl competente per la zona dei Q.ri Porto, Saragozza, B.Panigale, Reno, si trasferirà da via della Barca 27 alla nuova sede presso il poliambulatorio di via Tiarini 10 (zona Bolognina, bus 17, 30) dove opera già anche l'USSI dell Q.re Navile. vedi mappa
Questa pertanto la nuova modalità organizzativa territoriale del Servizio USSI Disabili adulti dell'AUSL Bologna
ZONA EST
- Quartieri Savena e S. Stefano - Poliambulatorio Mazzacorati
Via Toscana 17/19
Tel: 051/622.15.51
- Quartieri S. Vitale e S. Donato - Poliambulatorio "Chersich"
via Beroaldo 4/2
Tel centalino:051/637.57.11
ZONA OVEST
- Quartiere Navile - Poliambulatorio Tiarini
Via Tiarini 10
Tel: 051/70.62.11 (centralino)
- Quartiere Porto, Saragozza, B.Panigale, Reno
Poliambulatorio Tiarini
Via Tiarini 10
Tel: 051/70.62.51
Modalità di accesso al servizio USSI Disabili adulti:
telefonare dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 10,30. L'operatore provvederà a fissare un
appuntamento con l'Assistente sociale presso la sede del servizio o a domicilio se ne ricorre la
necessità. Per situazioni di emergenza gli appuntamenti sono fissati entro il limite massimo di 15gg. -
11 Agosto 2009 | In vigore la legge sulla Sicurezza. Le ricadute per Immigrati e Minori. vedi
Il provvedimento modifica tra le altre le norme in materia di immigrazione clandestina.
Nel sito del Ministero dell'Interno tutte le informazioni, comprese i vari decreti e circolari applicative. vedi
Le circolari dei Dipartimenti
Data la vastità e complessità delle modifiche normative apportate dalla legge sulla sicurezza, l'ufficio di Gabinetto del ministro dell'Interno e i Dipartimenti hanno emanato delle circolari esplicative.
La circolare dell'ufficio di Gabinetto interviene per illustrare le novità introdotte con una sintesi a tutto campo, mentre la circolare del dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione evidenzia i cambiamenti in materia di cittadinanza; quella del dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali le modifiche nella disciplina dell'anagrafe e dello stato civile.Vi segnaliamo in materia un utile contributo curato da Andrea Pinna che contiene una sintetica scheda sul Decreto sicurezza. Lo trovate on line sulla home page del sito del CISMAI Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l'abuso. vedi
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5 Agosto 2009 | Informarsi e documentarsi. Minori.it, in rete esperienze, documenti, servizi. vedi
Da sito vetrina a portale che risponde a un nuovo approccio: ''ribadire l'importanza di una cornice unitaria delle politiche che riguardano i cittadini in crescita''. Spazio alle attività delle regioni.
Da sito a portale. Non solo un nuovo look, ma soprattutto un nuovo approccio per minori.it: ''ribadire l'importanza di una cornice unitaria sulle politiche,esperienze, servizi, interventi e materiali che riguardano i cittadini in crescita''. Il nuovo spazio online del Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza punta a migliorare la comunicazione con gli interlocutori (enti pubblici, terzo settore, mondo scientifico, università e media) offrendo riflessioni e informazioni . “Il Centro nazionale è stato uno dei primi soggetti ad utilizzare la comunicazione web, premiato dal Sole24Ore tra i primi dieci siti istituzionali diversi anni fa. - spiega Stefano Ricci, referente del Comitato tecnico-scientifco del Centro nazionale per il portale web - Ma si trattava di un sito vetrina, molto statico. L’idea era di passare a un portale come nuovo prodotto di comunicazione del Centro nazionale".
Obiettivo, oltre a presentare le attività del Centro, "il rilancio ragionato di quello che riguarda l’infanzia o l’adolescenza”. Il progetto di comunicazione prevede anche una newsletter per riproporre e rilanciare i contenuti del sito e sms con le notizie più importanti. In fieri uno spazio web per i “cittadini in crescita”; nascerà sulla base di un progetto che coinvolgerà i soggetti che con i ragazzi lavorano. “Le sezione sono sostanzialmente le stesse, ma con una trasversalità e possibilità di essere navigate attraverso le etichette e una leggibilità maggiore”, spiega ancora Ricci. Maggiore visibilità ai soggetti che sono impegnati nella tutela dei minori. Tra queste le regioni. "E' previsto un coinvolgimento progressivo per creare la presentazione delle attività regionali e riavviare un rapporto con il territorio in una logica di cornice unitaria". Nella stessa direzione vanno la formalizzazione dello sportello informativo e il Numero verde gratuito 800435433.Consulta il sito minori.it. vedi
(fonte agenzia redattoresociale.it) -
31 Luglio 2009 | ISTAT: povertà assoluta e relativa per otto milioni di persone. I dati migliori in E.Romagna. vedi
Nel 2008 in Italia le persone colpite dal fenomeno della poverta' assoluta e relativa, cioe' quella misurata in base al livello di indigenza degli altri individui, sono 8 milioni e
78 mila, pari al 13,6 per cento dell'intera popolazione, un dato che corrisponde a 2 milioni 737 mila famiglie (11,3 per cento del totale).
La stima dell'incidenza della poverta' relativa porta la firma dell'Istat che questa mattina ha diffuso i dati relativi alla poverta' in Italia nel 2008.
Negli ultimi quattro anni, secondo l'analisi dell'Istat, la percentuale di famiglie relativamente povere e' rimasta sostanzialmente stabile cosi' come i profili delle famiglie
povere. Come negli anni scorsi, anche nel 2008 il fenomeno interessa soprattutto il Mezzogiorno (23,8 per cento), dove si registra un'incidenza della poverta' relativa quasi cinque volte superiore a quella osservata nel resto del Paese (4,9 per cento nel Nord e 6,7 per cento nel Centro). Vittime della poverta' relativa sono anche le famiglie ampie, per lo piu' coppie con 3 o piu' figli, e la situazione peggiora se hanno
meno di 18 anni: l'incidenza di questo tipo di poverta' nelle famiglie con minori sale, in media, al 27,2 per cento, per raggiungere nel Sud addirittura il 38,8 per cento.
La poverta' e' inoltre associata ai bassi livelli di istruzione del capo famiglia, ai bassi profili
professionali e soprattutto all'esclusione dal mercato del lavoro: l'incidenza di poverta' laddove il capo famiglia e' in cerca di occupazione risulta pari al 33,9 per cento e sale
al 44,3 per cento se in questa situazione di trovano almeno due componenti.
Per quanto riguarda la spesa media mensile delle famiglie povere, la cifra appare sostanzialmente invariata rispetto al 2007, attestandosi intorno ai 784 euro al mese. Nel Mezzogiorno le famiglie povere spendono mensilmente circa 770 euro rispetto agli 820 e 804 euro rispettivamente del Nord e del Centro. La Regione che soffre di meno e' l'Emilia-Romagna, dove si registra un'incidenza di poverta' pari al 3,9 per cento, seguita dalla Lombardia e dal Veneto che presentano valori al 5 per cento. Fanalino di coda e' la Sicilia, dove il valore osservato pari al 28,8 per cento e' notevolmente superiore rispetto alla media.
Il Rapporto ISTAT sulla povertà in Italia. vedi -
28 Luglio 2009 | Esenzioni ticket per lavoratori in difficoltà e minori in adozione, affido o accolti in comunità. Farmaci gratis per famiglie indigenti. vedi
Con l'assestamento approvato nei giorni scorsi dall’Assemblea legislativa, la Regione E.Romagna stanzia ulteriori risorse per la famiglia. Per quanto riguarda le misure in campo sociale, la Regione stanzia ulteriori 5 milioni di euro per incrementare il Fondo per la non autosufficienza (che si sommano ai 411 già previsti), mentre 5 milioni andranno a realizzare un Fondo straordinario a tutela dei soggetti più deboli, che integrerà le risorse del Fondo sociale locale.
Queste ultime risorse serviranno in particolare per il sostegno al reddito per i nuclei in situazione di temporanea difficoltà a causa dell’espulsione dal mondo del lavoro di uno più membri; per il sostegno agli impegni di cura verso i figli delle famiglie a rischio povertà; per la prevenzione e la tutela dei minori a rischio abbandono o maltrattamento.
I provvedimenti prevedono anche l’esenzione straordinaria dal ticket per i cittadini licenziati o in cassa integrazione e la distribuzione gratuita dei farmaci in fascia C per determinate fasce di popolazione in difficoltà.
Altri 4 milioni serviranno per il sostegno al Fondo per l’affitto, mentre 3 milioni sono previsti per il sostegno del diritto allo studio. Ammontano infine a 55 milioni le risorse destinate a integrare il finanziamento del Servizio Sanitario regionale.
1.ESENZIONE TICKET PER LAVORATORI IN DIFFICOLTA' E PER MINORI IN AFFIDO, ADOZIONE O ACCOLTI IN COMUNITA'
La Regione ha deciso per tutto il 2009 l’esenzione dal ticket su visite ed esami di laboratorio per i cittadini che hanno perso il posto di lavoro o sono in cassa integrazione;
la distribuzione gratuita dei farmaci in fascia C presenti nei prontuari aziendali, secondo modalità definita dalle singole Asl, alle famiglie in difficoltà
Inoltre è prevista l’esenzione dal ticket per le prestazioni di specialistica ambulatoriale dei minori in affido sia a famiglie che in comunità, e l’esenzione dal ticket per i minori in adozione per un periodo iniziale di presa in carico.
Approfondisci:
- sito emiliaromagnasociale.it. vedi
- sito saluter.it. vedi
1a. LAVORATORI IN DIFFICOLTA'
- Quali lavoratori in difficoltà possono usufruire della esenzione ticket?:
i soggetti che al momento della fruizione della prestazione risultino:
1. aver perso il lavoro dal 1° ottobre 2008;
2. essere in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga e che percepiscano una retribuzione, comprensiva
dell’integrazione salariale, corrispondente ai massimali mensili previsti dalla Legge 427/1980 (Circolare INPS n.11 del 27/1/2009);
3. essere in mobilità;
4. avere un contratto di solidarietà e che percepiscano una retribuzione, comprensiva dell’integrazione salariale,
corrispondente ai massimali di legge di cui al punto 2);
- Modalità per usufruirne:
i cittadini sopradefiniti e i loro familiari a carico, negli sportelli del sistema CUP, dovranno:
- rendere l’autocertificazione circa l’esenzione in relazione allo status sopraindicato, che viene acquisita direttamente
dall’AUSL all’atto della fruizione;
- per chi ha perso il lavoro, dal 1° ottobre 2008, è necessario essere in possesso di Dichiarazione di immediata
disponibilità (Did) presentata al Centro per l’Impiego di competenza e di essere tuttora in attesa di nuova occupazione;
- per i lavoratori in mobilità è necessario essere iscritto nelle liste di mobilità ed essere in possesso di Dichiarazione di immediata disponibilità (Did) presentata al Centro per l’Impiego.- Resta comunque in vigore il modello di autocertificazione attualmente in uso che prevede, tra l’altro, l’esenzione per la condizione di “DISOCCUPAZIONE con reddito complessivo del nucleo familiare per l’anno precedente inferiore ad 8.263,31”, valevole invece per tutti gli assistiti indipendentemente dalla residenza.
- Qualora l’utente avesse già pagato il ticket su prestazioni rese dal 1 agosto in poi, ha diritto al rimborso che verrà effettuato dai PDA presso le strutture sanitarie presentando le due copie delle ricevute e sottoscrivendo l’autocertificazione.
- Le agevolazioni decorreranno dal 1 agosto 2009 fino al 31 dicembre 2009 allorchè verrà fatta dalla Regione una verifica sulla ricaduta di questo provvedimento.Scarica il modulo di richiesta (sito ASL). vedi
Le sedi dei Centri per l'Impiego nel territorio bolognese. vedi
1b. MINORI IN AFFIDO, ADOZIONE, ACCOLTI NELLE COMUNITA' RESIDENZIALIAventi diritto
Hanno diritto all'esenzione dal ticket, relativamente alle prestazioni specialistiche ambulatoriali, presso le strutture pubbliche e private accreditate ubicate in E.Romagna, i minori (0-17 anni) che al momento della fruizione risultino:
- accolti a scopo adottivo, da coniugi residenti in regione, a seguito di procedura di adozione nazionale e internazionale, per la durata di 24 mesi dall'ingresso del minore in famiglia
- affidati a coppie, singoli o a familiari di 2° e 3° grado residenti in regione, o accolti nelle Comunità residenziali (di cui alla DGR 846/07) presenti sul territorio regionale, per l'intera durata del periodo di affido o di accoglienza in comunità, predisposto dal servizio sociale di competenza, a partire dalla data del provvedimento.
Al fine del rilascio del tesserino
- In caso di adozione internazionale:
i genitori adottivi o coniugi affidatari devono produrre una dichiarazione dell'Ente autorizzato alle adozioni che attesti la data di inserimento del bambino presso la famiglia, o in alternativa l'autorizzazione all'ingresso e alla residenza per adozione in Italia rilasciata dalla Commissione adozioni internazionali
- In caso di adozione nazionale:
i genitori adottivi o coniugi affidatari devono produrre una certificazione o verbale di affidamento rilasciati e sottoscritti dal Servizio sociale tutela minori competente, che attesti la data di inizio dell'affido pre-adottivo del minore presso la famiglia
- Gli affidatari o responsabili delle Comunità per minori devono produrre una certificazione dei Servizi sociali competenti attestante la data e la durata dell'affido familiare o dell'inserimento del minore nella Comunità.La documentazione va presentata allo Sportello unico distrettuale dell'AUSL di riferimento. vedi
Durata dell'esenzione
Per i minori in affido o in Comunità residenziale il tesserino avrà scadenza al momento del rientro nella famiglia naturale o al compimento della maggiore età; per i minori accolti a scopo adottivo è di 24 mesi dall'ingresso del minore in famiglia
Modalità dell'esenzione
L'esenzione deve essere indicata dal Pediatra o altro medico che formula la richiesta sul ricettario del SSN utilizzando gli appositi codici numerici (P98 minori in adozione; P99 minori in affido)
(testo tratto dalla Circolare Regione E.Romagna del 5/8/09 PG 0178100)2. ASSISTENZA FARMACEUTICA
L'erogazione gratuita dei farmaci di classe C, inclusi nel Prontuario terapeutico provinciale, e l'esenzione del pagamento ticket per le prestazioni di Pronto soccorso, potrà avvenire a favore dei cittadini residenti nei comuni facenti parte dell'Azienda ASL, in possesso di idonea documentazione rilasciata dai Servizi sociali del Comune di residenza.
Per il Comune di Bologna la documentazione da utilizzarsi e il Tesserino che viene rilasciato per la "Esenzione del ticket sanitario per indigenti" dai SST servizi sociali territoriali di Quartiere; consulta la scheda con tutte le in dicazioni su come ottenere il tesserino, chi ne ha diritto e in base a quali parametri reddituali e di nucleo famigliare. vedi
Gli aventi diritto potranno ritirare i farmaci se muniti di prescrizione redatta su ricettario personale del medico (ricetta bianca), oppure rilasciata da medici dipendenti e convenzionati con il Servizio sanitario regionale.
Il quantitativio di farmaci prescritto e distribuito sarà limitato ad un ciclo terapeutico completo, comunque non eccedente i 60gg di terapia.
Il ritiro dei farmaci da parte degli interessati potrà avvenire esclusivamente presso le sedi di distribuzione farmaci dell'Azienda ASL di Bologna e dell'Azienda Ospedaliera S.Orsola Malpighi (quindi non nelle Farmacie), nelle seguenti sedi e orari (NB: nel caso di primo accesso è consigliabile un preventivo contatto telefonico)
Azienda ASL Città di Bologna
- Ospedale Maggiore, Farmacia interna, tel.051/6478819, da Lu e Ve dalle 9,30 alle 16,00. Sabato dalle 9,30 alle 13,30
- Ospedale Bellaria, Farmacia interna, tel.051/6225719, da Lu e Ve dalle 8,30 alle 16,30. Sabato dalle 8,30 alle 14,00
- Sede territoriale, Servizio farmaceutico, via S.Isaia 90, tel.051/6597357 - 6597214, Lu-Me-Ve dalle 8,00 alle 12,00. Ma e Gio dalle 14,00 alle 17,30
Azienda Ospedaliera S.Orsola Malpighi
- Ospedale S.Orsola, Farmacia interna, Padiglione 19, via Massarenti 9, tel.051/6363949, da Lu e Ve dalle 8,30 alle 17,30. Sabato dalle 8,30 alle 13,00.
3. DOCUMENTAZIONE SUI PROVVEDIMENTI
La delibera della Giunta regionale 1036/2009. vedi(Fonti: sito ausl.bologna.it, sito saluter.it, sito form-azione.it, sito emiliaromagnasociale.it, Circolare Regione E.Romagna Direzione generale Sanità n.12 del 5/8/09, Circolare Ausl Bologna Direzioni Sanitaria e Amministrativa del 4/8/09)
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27 Luglio 2009 | ''Tuttofamiglia'': pronto lo sportello sulle politiche a sostegno dei nuclei familiari vedi
Avere informazioni su come e chi può accedere alle forme di sostegno al reddito per le famiglie, come richiedere gli assegni familiari o chiarimenti sulle indennità di maternità o paternità non sarà più così complesso e si potrà fare anche da casa. Per le famiglie italiane è pronto il servizio Tuttofamiglia, uno sportello informativo di consulenza sulle tematiche connesse alle politiche familiari con particolare attenzione alla tutela della maternità e della paternità e all'assegno al nucleo familiare. Anche se lo sportello è già in fase di rodaggio dalla primavera inoltrata, verrà presentato ufficialmente il 15 luglio durante una conferenza stampa alla presenza del sottosegretario con delega alla famiglia Carlo Giovanardi e Antonio Mastrapasqua, presidente dell'Istituto nazionale di previdenza sociale. “Lo sportello nasce da una convenzione siglata tra il Dipartimento per le politiche della famiglia e l’Inps – si legge sulle pagine del dipartimento - e permette di mettere in rete importanti conoscenze normative ed esperienze istituzionali per meglio soddisfare le nuove necessità d’informazione del cittadino in materia di famiglia”.
All’inaugurazione del servizio coinciderà con l’avvio della campagna pubblicitaria attraverso degli spazi televisivi e sulla carta stampata che in due trance, prima e dopo agosto, fornirà indirizzi e numeri utili per contattare lo sportello Tuttofamiglia. Pur essendo, per le sua caratteristiche, una novità nell’ambito dei servizi alle famiglie, il servizio informativo in realtà pone le proprie basi su una struttura organizzativa già consolidata. Gli utenti del nuovo servizio utilizzeranno, infatti, la già esistente struttura del contact center dell’Inps nelle sue diverse modalità: tramite contatto telefonico, chiamando il numero gratuito 803.164; tramite voip - una semplice telefonata via web - attraverso l’apposito servizio ‘Chiama ora’ raggiungibile attraverso i siti internet www.politichefamiglia.it e www.inps.it ed infine tramite posta elettronica riempiendo il form ‘InpsRisponde” presente agli indirizzi web già citati. Molte delle informazioni sui temi del sostegno economico alle famiglie sono già presenti nelle pagine dedicate al servizio, con informazioni organizzate in modo chiaro e comprensibile, raccolte in schede distinte per tipologia di lavoratore e per le diverse forme di tutela. Oltre ai riferimenti normativi, anche una serie di risposte alle domande più frequenti e un glossario con le spiegazioni dei termini di difficile comprensione utilizzati nelle norme, ma se dovessero permanere dubbi non resta che chiamare.
Il sito del progetto
(rimanda alle pagine dedicate nel sito INPS)
Il numero verde 801.164
Il video di presentazione
La scheda informativa sul progetto -
7 Luglio 2009 | Nuova sede dei Servizi per Immigrati - New Office of Immigration Service vedi
Da martedì 30 giugno 2009 gli Uffici del Servizio Immigrati si trasferiscono da via della Grada 2/2 nella nuova sede di via del Milliario 26, 40133 Bologna, presso la sede del settore inclusione sociale e nuove povertà dell'ASP Poveri Vergognosi.
Il nuovo numero di telefono è 051/3163111, il fax 051/3163144.
Presso i nuovo uffici sono ubicati anche i servizi di Consulenza legale, i Servizi per i Richiedenti asilo, lo Sportello informativo (Protezione internazionale e orientamento di secondo livello), l'ufficio per la presentazione delle domande di accesso ai centri di accoglienza.
La sede è nel Quartiere Reno, zona Santa Viola, e si raggiune con i bus 13, 81, 86, 87, 91 (fermata Pontelungo).
La sede dei nuovi uffici: guarda la mappa- - - - - - - - - - - - - - - - - - -
From Tuesday 30 th June 2009 the Offices of Immigration Service has transferred from via della grada 2/2 to a new address of via del Milliario 26, 40133 Bologna, the new operating office is in " ASP Poveri Vergognosi " The telephone number is 051/3163111, the fax 051/3163144.
The service offers you the legal services of Consultancy, the Services for the Asylum Secker , the informative Desk (International Protection and level second of orientation), the office for the presentation of the questions of access to the welcome centre.
The office is located in the Quarter of Reno , zone Santa Viola , and to reach with bus number 13, 81, 86, 87, 91 ( Pontelungo stop).
To locate the new offices: pleas looks at the map -
3 Luglio 2009 | Assegno - voucher per iscrizione ai nidi e piccoli gruppi educativi vedi
Dal 2 luglio al 15 settembre è possibile richiedere l'assegno/voucher per l'iscrizione ai nidi e piccoli gruppi educativi privati autorizzati al funzionamento per l'anno 2009/2010.
Per ogni informazione consulta la pagina
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1 Luglio 2009 | Decreto anticrisi vedi
Riportiamo il link al testo del cosiddetto "decreto anti crisi" emanato dal Consiglio dei ministri in data 26 giugno 2009;
come per ogni decreto legge deve essere convertito in legge entro 60gg pena la decadenza retroattiva (**)
Ricadute di interesse in ambito sociale:
art.1 - Premio di occupazione e potenziamento degli ammortizzatori sociali
art.3 - Riduzione del costo dell’energia per imprese e famiglie (vedi sotto comunicato stampa 2)
art.20 - Contrasto alle frodi in materia di invalidità civile (su questo punto vedi anche la scheda dettagliata - com'è/come sarà - nel sito handylex curato dalla sede nazionale della UILDM: ); questa disposizione andrebbe in vigore dal 1 gennaio 2010.Per chi volesse approfondire segnaliamo che il Servizio Studi della Camera ha pubblicato un Dossier sui “Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali - D.L. 78/2009 – A.C. 2561” contenente una serie di “Schede di lettura”.La nota di sintesi e le schede di lettura sono state redatte dal Servizio Studi.
La bozza del decreto non contiene le annunciate novità in tema di Social card, che tuttavia dovrebbero essere varate a breve (vedi comunicato stampa 1 sotto riportato)
(1)"Rivedere la social card, senza eccessivi cambiamenti di rotta" (comunicato del 30 giungo 09)
E' la sintesi del pensiero di Giulio Tremonti, ministro dell'Economia. "Quando abbiamo fatto la Carta acquisti, pensavamo che la platea fosse di 1,3 milioni. Non c'è stato un disegno elettorale, ma in base ai nostri dati la carta è stata usata da 600-700 mila persone. Non è stato un errore politico ma abbiamo verificato ex post che non avevamo una banca dati" afferma il titolare del dicastero di via XX Settembre. La platea dei richiedenti "non l'abbiamo inventata noi, dobbiamo tarare meglio la carta ma non con gli strumenti che abbiamo" ribadisce Tremonti, sottolineando la necessità di rivedere "il meccanismo Isee". Il testo del comunicato
Per riassumere in tema di riduzione dei costi bollette energia e gas:
- calano le bollette di luce e gas
- un milione le famiglie che hannogià richiesto bonus energia
- presto al via il bonus gas retroattivo per tutto il 2009
(2)"Tariffe/ Authority, giu' bolletta luce -1% e gas -7,7%" (comunicato del 30 giungo 09)
Da domani bollette della luce e del gas piu' leggere. L'Autorita' per l'energia ha infatti stabilitoun'ulteriore riduzione delle condizioni economiche diriferimento: energia elettrica -1% e gas -7,7%; un calo mediototale ponderato di circa il 5,7%. La spesa su base annua dellafamiglia tipo si riduce cosi' ulteriormente di circa 5 euro perl'energia elettrica e di 80 euro per il gas naturale, con unrisparmio complessivo ulteriore di 85 euro su base annua Incalo anche il Gpl (gas di petrolio liquefatto) distribuito inrete: - 1%, con una minore spesa di 6 euro su base annua. Si tratta della terza diminuzione dell'anno: a gennaio, lebollette dell'elettricita' erano state ridotte del 5,1% e poinuovamente del 2% in aprile; per il gas le riduzioni sono statedell'1% a inizio anno e poi del 7,5% in aprile. Con l'attualeaggiornamento, le riduzioni complessive dall'inizio del 2009diventano: per il gas - 21% (al netto delle imposte) e - 15,4%(al lordo imposte); per l'energia elettrica - 8,4% (al nettoimposte) e -8% (al lordo imposte). Ipotizzando di applicare ilprezzo di dicembre '08 ai consumi annui di una famiglia tipo equello di luglio '09 agli stessi consumi, queste riduzioniportano ad un risparmio totale lordo (gas ed energia elettrica)di 212 euro (-13,1%). "L'odierna riduzione delle bollette e' la terzaconsecutiva, sia per l'energia elettrica che per il gas; essapermettera' alle famiglie un concreto risparmio nel 2009,rispetto al 2008 - ha commentato il Presidente dell'Autorita'per l'energia, Alessandro Ortis -. Oltre a queste consistent diminuzioni, derivanti in gran parte dal calo dei prezzipetroliferi internazionali dei mesi passati, vanno considerati i risparmi aggiuntivi derivanti dal bonus elettrico per le famiglie in condizioni di disagio". "Gia' oggi - ha spiegatoOrtis - quasi un milione di famiglie ha fatto domanda al proprio Comune e 600 mila di esse sono gia' state ammesse al beneficio. A questa misura sociale seguira' l'ormai imminente attivazione del bonus gas, con validita' retroattiva da gennaio2009".
Il testo del comunicato(**) NB. IN SEDE DI APPROVAZIONE IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA APPORTATO ALCUNE MODIFICHE AL TESTO BASE DEL CD DECRETO ANTICRISI. vedi
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1 Luglio 2009 | Cambia sede l'Ambulatorio Sokos vedi
L'ambulatorio Sokos, che si occupa di prestare assistenza ad immigrati, senza fissa dimora e persone a rischio di esclusione sociale, si trasferisce al Poliambulatorio Max Ivano Chersich in via Beroaldo 4/2 (bus 20, 21)
Il servizio di medicina generale e' a libero accesso ed e' garantito il lunedi' e il venerdi' dalle 17 alle 19.30, il mercoledi' dalle 16 alle 19.30.
Negli stessi giorni e orari e' attivo anche un servizio di accoglienza telefonica al numero 051-6375791.
A disposizione inoltre, anche due numeri di telefono cellulari, 348-6353294, 348-6353323, per urgenze e consulenze.
Per maggiori informazioni consulta il sito
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29 Giugno 2009 | Quartiere Navile: si trasferisce il servizio sociale Area minori e famiglie vedi
Lunedì 29 e martedì 30 giugno gli Assistenti Sociali dell'Area Minori e Famiglie di Via Gorki 12 vengono trasferiti presso i nuovi locali di via Fioravanti 16. Dal 1 luglio il Servizio Sociale Area Minori e Famiglie riprende la normale attività in via Fioravanti, 16 - al primo piano - mentre in via Gorki non sarà più presente la figura di Assistente Sociale dell'Area Minori.
Per informazioni tel. 051 4151311
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25 Giugno 2009 | ACI: servizi a domicilio per le persone disabili vedi
L'ACI di Bologna ha predisposto un servizio di sportello a domicilio rivolto a cittadini disabili che si trovino nell´impossibilità o gravemente in difficoltà a raggiungere l´ufficio.
Il servizio potrà essere richiesto, direttamente o tramite la propria associazione, per l´effettuazione presso il proprio domicilio, di alcune pratiche automobilistiche, tra le quali citiamo le più ricorrenti:
- trasferimento di proprietà
- accettazioni di eredità
- perdita di possesso
- duplicati cdp
- radiazioni per esportazione
- certificato cronologico
Per ora non è possibile usufruire di un servizio domiciliare relativamente all'esenzione bollo auto per disabili, ma i funzionari che si recano a domicilio per le pratiche prima citate possono dare tutte le opportune informazioni in materia.
Per richiedere tale servizio è possibile contattare l´Ufficio Relazioni con il Pubblico al seguente recapito telefonico:
051/4134482 (da lunedì a giovedì dalle ore 8,00 alle 12,30 e il venerdì dalle 8,00 alle 12,00)
oppure tramite e-mail al seguente indirizzo:
URPBOLOGNA@aci.it
oppure compilando l´apposito modulo indicando il proprio indirizzo, un eventuale recapito telefonico o indirizzo di posta elettronica, la targa del veicolo e la tipologia di pratica.
Ricevuta la richiesta, il personale dell´Ufficio contatterà l´utente per concordare i tempi e le modalità del servizio che sarà poi svolto da funzionari muniti di apposito tesserino di riconoscimento.
Si precisa che il servizio fornito è gratuito, le spese da sostenere sono esclusivamente quelle previste per l´espletamento delle formalità con rilascio di regolare ricevuta.
Il servizio è attivo dal 15/06/09 -
18 Giugno 2009 | L'ANT per le famiglie dei malati di tumore in difficoltà economiche vedi
La Fondazione ANT mette a disposizione delle Famiglie in difficoltà economica e con congiunto affetto da tumore in fase avanzata o avanzatissima, un assegno mensile di 250 euro per un massimo di 6 mesi.
Per ulteriori informazioni contattare uno degli Uffici accoglienza ANT:
1) Istituto ANT, Via Jacopo di Paolo 36 Bologna – 051 7190111
2) C/o Ospedale Malpighi, Via Albertoni 15 Bologna – 051 6362320
Per ogni approfondimento consulta la pagina -
20 Maggio 2009 | Credito di emergenza vedi
L'Associazione micro.bo, l'ASP Poveri Vergognosi ed Emila Banca Credito Cooperativo danno la possibilità a persone che non sono in possesso delle garanzie richieste dalle banche tradizionali, di avere accesso a piccoli finanziamenti per far fronte ad una situazione di emergenza temporanea.
Per fare richiesta di finanziamento occorre:
- essere residenti da almeno 1 anno presso il comune di Bologna;
- trovarsi in una situazione di emergenza temporanea dovuta a problemi familiari/personali improvvisi;
- essere maggiorenni.
Per accedere ad un credito di emergenza, la persona interessata, che abbia già soddisfatto i criteri di accesso dovrà presentare due garanti che siano disposti a garantire per il finanziamento e dimostrare di avere una entrata economica. A differenza di una garanzia tradizionale, non si effettueranno indagini sulla situazione reddituale e patrimoniale dei garanti (i garanti non devono quindi esibire buste paga o altro).
Leggi la scheda informativa -
16 Maggio 2009 | Bando per l'erogazione di prestiti sull'onore - microcredito vedi
L'azienda di servizi alla persona Asp I.R.I.D.eS. ha aperto un bando per l'erogazione di prestiti sull'onore - microcredito per le famiglie del Comune di Bologna.
Il prestito, fino ad un massimo di 5.000 €, può essere concesso alle famiglie il cui reddito abbia un valore ISEE compreso tra i 6.000 € ed i 20.000 € annui e che debbano affrontare impegni imprevisti e straordinari relativamente a spese mediche ed acquisti di ausili per disabili; a spese per nuovi contratti di affitto e a spese notarili per acquisto abitazione; spese per la ristrutturazione dell’alloggio, per l’acquisto dell’arredamento; spese per la frequenza scolastica ed universitaria; spese per cause legali attinenti il diritto di famiglia.
Per informazioni più dettagliate e la presentazione della domanda, gli interessati dovranno rivolgersi al Centro per le famiglie del Comune di Bologna ¬ Via Orfeo, 40/2 Bologna ¬ tel 051/6563311
Il modulo per presentare la domanda è scaricabile dai siti dell'ASP e del Comune di Bologna (banca dati URP), oppure è ritirabile presso:
il Centro per le Famiglie del Comune di Bologna; le Agenzie UNICREDIT Banca di Bologna con sede in Via Indipendenza, Via Matteotti, Piazza Azzarita; gli sportelli sociali dei Quartieri.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 13 del 30 giugno 2009 -
16 Maggio 2009 | Bando per il contributo integrativo al canone di affitto vedi
E' aperto il bando per accedere al contributo integrativo per i canoni di affitto. La domanda può essere presentata dall'11 maggio al 19 giugno.
Per ogni informazione sulle modalità, dove rivolgersi e modulistica consulta la pagina -
4 Maggio 2009 | Facilitazioni economiche per le cure odontoiatriche vedi
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, l’Associazione nazionale dentisti Italiani (Andi) e l’Associazione Odontoiatri cattolici italiani (Oci) hanno sottoscritto un accordo con l’intento di favorire l’accesso alle cure odontoiatriche a specifiche categorie di Cittadini, fissando per questi tariffe “di favore” limitatamente però ad alcune precise prestazioni.
Il Ministero, nelle sue comunicazioni relative al nuovo accordo, ha voluto sottolineare che comunque il Servizio sanitario nazionale offre le cure odontoiatriche nell'età evolutiva nonché assistenza odontoiatrica a cittadini in condizioni di particolare vulnerabilità sociale e/o economica secondo criteri individuati dalle singole Regioni. A tutti i cittadini, inclusi quelli che non rientrano nelle categorie di protezione indicate, sono garantite le visite odontoiatriche per la diagnosi precoce di patologie neoplastiche del cavo orale ed il trattamento immediato delle urgenze odontostomatologiche.
Segnaliamo che alcune Regioni hanno attivato in questi anni iniziative per la prevenzione delle patologie dentarie soprattutto fra i minori, garantendo, in alcuni casi, anche prestazioni gratutite.
- UNA SCHEDA INFORMATIVA SULL'ACCORDO TRA MINISTERO E ASSOCIAZIONI DENTISTI E ODONTOIATRI
- LE INFORMAZIONI NEL SITO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
- LE INIZIATIVE GIA' IN ATTO IN EMILIA ROMAGNA
Il Servizio sanitario regionale della Regione Emilia-Romagna garantisce le cure odontoiatriche e protesiche a persone con patologie che provocano problemi di natura odontoiatrica o che si trovano in condizioni economiche svantaggiate. Vai alla pagina -
4 Maggio 2009 | Family card: aggiornato l'elenco degli esercizi aderenti vedi
E' stato aggiornato l'elenco dei punti vendita, suddiviso per tipologie merceologiche, in cui è possibili utilizzare la Familiy Card promossa dal Comune di Bologna.
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