Servizi e Sportelli Sociali

Notizie

In questa rubrica troverete notizie attinenti le attività e le funzioni degli sportelli sociali e sui servizi e le politiche sociali:

- avvio di nuovi servizi/prestazioni e relativi criteri di accesso
- modifiche ad orari e sedi di servizi
- approvazioni di leggi/piani/regolamenti che offrono nuove opportunità ai cittadini
- segnalazioni di fonti di informazione e documentazione per approfondire i temi di interesse
- segnalazione di bandi, avvisi e quant'altro implica la presentazione di domande
- notizie su progetti e iniziative anche di altri enti e del terzo settore sulle politiche e tematiche sociali
- notizie da siti, quotidiani, riviste, agenzie stampa attinenti i mondi della marginalità e dei servizi sociali
- altro ancora per qualificare l'accesso alle rete dei servizi e delle opportunità territoriali e facilitare la comprensione dei fenomeni sociali

Avvertenza:
Le notizie riportate nel sito da agenzie stampa e siti web, che non sono fonte diretta del Comune di Bologna, vogliono avere le finalità di essere un contributo al dibattito e non riflettono necessariamente le eventuali posizioni in materia del Comune di Bologna.

 

  • 19 Settembre 2017 | Un corso di formazione per volontari e caregiver nell'ambito della disabilità vedi

    logo copidlogo copid
    Dal 26 settembre al 17 ottobre sette incontri rivolti in particolare ai volontari ed ai caregiver che si occupano di persone con disabilità. Promosso dal COPID, il comitato che si occupa di coprogettazione tra i servizi dell'Asl e le associazioni dell'area disabilità, il corso è coordinato da ARAD e Ierfop ed è gratuito. Gli incontri si svolgono presso la Casa della salute di via Berolado ed affronteranno i temi del rapporto tra famiglie e volontari, delle risorse del territorio, del lavoro di cura, del sostegno ai caregiver, del ruolo ed organizzazione dei volontari.
    Scarica il programma del corso

  • 17 Settembre 2017 | Su il sipario..teatri e accessibilità a Bologna vedi

    sipario rossosipario rosso
    Ripartono le stagioni teatrali a Bologna e ripartono le iniziative perchè le persone con disabilità possano accedere agli spettacoli teatrali. Accessibilità, posti riservati anche a chi è in carrozzina, facilitazioni sui biglietti anche per gli accompagnatori. Tutte le informazioni nella nostra scheda ...e soprattutto i "cartelloni 2017/18" nei siti dei teatri Comunale, Manzoni, Arena del Sole, Duse, delle Celebrazioni, Testoni, Dehon.

  • 15 Settembre 2017 | Nasce la Fondazione Italia Sociale. Si completa così l'iter dei provvedimenti attuativi della Riforma del terzo settore vedi

    Fondazione italia socialeFondazione italia sociale
    E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge del 28 luglio 2017 contenente lo Statuto della Fondazione Italia Sociale, dopo le richieste di riformulazione presentate inizialmente dal Presidente della Repubblica. Si completa così l'iter dei provvedimenti attuativi della Riforma del terzo settore, dopo la pubblicazione a fine luglio dei decreti sul 5permille, impresa sociale e sul Codice del Terzo Settore.

    Scopo della Fondazione è quello di promuovere, insieme con gli enti di Terzo settore, progetti ad alto impatto sociale ed occupazionale rivolti in particolare ai soggetti più deboli e ai territori più svantaggiati.
    “La Fondazione avrà come compito primario quello di raccogliere e mobilitare risorse private - ha sottolineato il Sottosegretario Luigi Bobba - volte a sostenere interventi a finalità sociale e potrà disporre di una dotazione iniziale di risorse pubbliche, pari a un milione di euro,  destinata a costituire il patrimonio iniziale e all'avvio delle attività”.

    Il Ministro del Lavoro, con proprio decreto, nominerà i primi tre componenti del Comitato di gestione ed individuerà il Presidente della Fondazione. Gli altri due membri saranno designati dalla Presidenza del Consiglio e dal Ministro dell'Economia e delle finanze. Al Comitato di Gestione, composto in maggioranza da privati e con

    Il testo dello statuto


    Leggi tutto su redattore sociale

  • 14 Settembre 2017 | Inaugura Porto 15, il primo cohousing per i giovani vedi

    Porto 15Porto 15
    Sabato 23 settembre alle ore 11 inaugura Porto 15, uno dei primi cohousing in Italia a iniziativa interamente pubblica, completamente dedicato ai giovani under 35. Un progetto finanziato da Asp Città di Bologna, che ha messo a disposizione un intero stabile ( sito, appunto, in via del Porto 15), assieme al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    Nei 18 appartamenti dell'immobile andranno ad abitare coppie, single e famiglie, tra i 18 e i 35 anni, che hanno scelto di mettersi in gioco in questo progetto di condivisione dell'abitare, realizzato attraverso un percorso di progettazione partecipata tra cittadini e amministrazione. I giovani partecipanti, che si erano autocandidati attraverso un apposito bando, hanno infatti preso parte a un percorso di confronto e condivisione, co-progettando insieme la gestione degli spazi e delle attività.


    Interverranno all'inaugurazione:

    Virginio Merola, Sindaco di Bologna
    I/le coabitanti di Porto 15
    Gianluca Borghi, Amministratore unico ASP Città di Bologna
    Virginia Gieri,  Assessore Casa, Emergenza abitativa, Lavori pubblici
    Lorenzo Cipriani, Presidente Quartiere Porto-Saragozza
    Alessandro Alberani, Presidente ACER
    Chiara Mossetti, Coop. Sumisura

    Per informazioni

    www.porto15.it

  • 14 Settembre 2017 | International migration outlook 2017: i dati sulle migrazioni nel mondo. Per riflettere sulla realtà, e non sui pregiudizi. vedi

    volti di immigrativolti di immigrati
    L'OCSE pubblica in questo Outlook 2017 una ricca serie di dati e di commenti a livello nazionale e internazionale (366 pagine di testi e tabelle), in cui vengono descritti i movimenti migratori degli ultimi anni. Utile per chi vuole verificare le direttrici migratorie più affollate, i Paesi più scelti come destinazione, quelli da cui proviene il maggior numero di immigrati, le dinamiche di integrazione, i vari motivi per cui milioni di persone si muovono verso altre terre.
    Da pag. 9 a pag. 11 un brevissimo riassunto, in cui emerge anche il crescente ruolo delle migrazioni "al familiare", e le particolari dinamiche che le caratterizzano (persone di tutte le età, progetti di maggiore stabilità, percorsi più complessi di integrazione lavorativa, differenti bisogni abitativi, ecc.). Davvero prezioso per chi vuole parlare del tema "a ragione veduta". Consulta i dati (in inglese)

    Sempre in tema di dati e di impatto dei media sulle percezioni della immigrazione consulta i dati della indagine dell'Osservatorio europeo sulla sicurezza curato da Demos e la relativa analisi del sociologo Ilvo Diamanti su repubblica.it


  • 14 Settembre 2017 | Non autosufficienza: 500 milioni alle Regioni. OK dalla Conferenza, ma con alcune raccomandazioni vedi

    bastoni di anzianibastoni di anziani
    Le risorse stanziate dalle varie leggi sono pari a 450 milioni, a cui si aggiungono 13,6 milioni che vanno all’Inps per l’accertamento della permanenza dei requisiti di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità. E altri 50 milioni sono quelli che le Regioni hanno deciso di reintegrare dopo il taglio di febbraio 2017 per il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica da parte delle Regioni a statuto ordinario.
    Il 7 settembre la Conferenza Unificata Stato/Regioni ha sancito l’intesa sul riparto del fondo per le non autosufficienze relativo al 2017. Secondo il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ci si è trovati di fronte all’esito di “un importante lavoro di collaborazione fra lo Stato e le Regioni per servizi fondamentali che riguardano persone in gravi difficoltà. Circa 500 milioni che saranno destinati alle Regioni”. Le Regioni hanno espresso l’intesa formulando però alcune raccomandazioni contenute in un documento pubblicato sul portale della Conferenza stessa.
    Leggi tutto su quotidiano sanità e scarica la bozza del Decreto di ripartizione fondi
    Leggi il documento con le raccomandazioni delle Regioni

  • 14 Settembre 2017 | Dal 2017 università gratis per i redditi bassi e gli studenti in corso: via alle novità vedi

    banconotebanconote
    Costa meno da quest’anno far studiare i figli alle università statali. Per le matricole, infatti, in caso di reddito Isee fino a 13.000 euro l’iscrizione sarà gratis (esclusi imposta regionale e bollo). Niente tasse anche per gli anni successivi per gli studenti in corso. Maxi taglio dei costi anche per chi ha un Isee più elevato ma entro il tetto dei 30.000. Inoltre non ci saranno tasse per i dottorandi che non hanno una borsa di studio. Le novità grazie alla Legge di bilancio, che ha imposto le nuove regole a tutti gli atenei pubblici.
    Leggi su repubblica.it
    Consulta anche il portale sul Diritto allo studio del MIUR

  • 8 Settembre 2017 | A scuola di mediazione da Mark Kleiman vedi

    Mediazione KleimanMediazione Kleiman
      “Mediazione: costruire comunità cittadine. Esperienze da New York a Bologna”. E’ questo il titolo scelto per il corso di alta formazione condotto da Mark Kleiman il prossimo 20 settembre a Bologna e promosso dalla Istituzione per l'inclusione sociale del Comune di Bologna in collaborazione con Volabo e Gerico mediazione.

    La giornata si strutturerà attorno a due momenti separati: una lezione magistrale mattutina, dalle 10 alle 13, presso la cappella Farnese di Palazzo D’Accursio e un laboratorio pomeridiano, dalle 15 alle 18, presso la sala Tassinari.
    L’avvocato statunitense, forte della sua esperienza quarantennale nel settore, durante le attività porrà attenzione sul ruolo e sul contributo della mediazione nella costruzione di reti sociali e comunitarie in territori anche molto ampi e densamente abitati.
    La giornata è rivolta a rappresentanti delle istituzioni, del campo della mediazione, del sociale, del sistema giuridico-legale e della società civile oltre che a cittadini interessati, in modo che siano rappresentate le diverse realtà cittadine.
    Circa l’accreditamento del corso, sono in corso le procedure presso l’Ordine degli Assistenti Sociali. L'Ufficio formazione del Comune riconoscerà, inoltre, a tutti i dipendenti che vorranno, la partecipazione alla giornata di formazione.
    Per informazioni visita il sito di Volabo
    Per partecipare al laboratorio pomeridiano, è necessario iscriversi, compilando il modulo online.

     

  • 7 Settembre 2017 | Politiche sociali di fronte a vecchie e nuove disuguaglianze. A Forlì la decima edizione di ESPAnet vedi

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    Le politiche sociali di fronte a vecchie e nuove disuguaglianze. E' questo il tema al centro della decima edizione di ESPAnet Italia, la tre giorni di studio e dibattito interdisciplinare sulle politiche sociali in programma quest'anno a Forlì (Campus Universitario) dal 21 al 23 settembre.
    Durante le tre giornate docenti, esperti, operatori dei servizi e del terzo settore si confronteranno sul ruolo del welfare di fronte alle sfide della globalizzazione e dei cambiamenti socio-economici e sulla sua capacità di sviluppare nuove forme d'integrazione e redistribuzione a livello locale, nazionale e sovra-nazionale a fronte di una realtà economica, sociale e politica sempre più disgregata. Il tutto attraverso l'approfondimento di diverse tematiche: l'evoluzione del terzo settore, il lavoro di comunità, le politiche di contrasto alla povertà, la grave emarginazione adulta, le nuove forme di welfare privato, il mercato del lavoro, la programmazione sociale.

    Tra gli interventi in programma anche due relazioni a cura dei Servizi sociali del Comune di Bologna. Venerdì 22 settembre, nell'ambito della sessione su "Le istutuzioni sfidate dal lavoro di Comunità",  Chris Tomesani (Responsabile Ufficio di Piano e Servizio Sociale Territoriale, Comune di Bologna) porterà un contributo sul tema deI "Riordino del Servizio Sociale Territoriale del Comune di Bologna in una prospettiva di comunità". Mentre, sempre nella giornata del 22, Margherita Giusti (Assistente sociale - Unità Fragilità, non autosufficienza, disabilità) interverrà nella sessione "Valutare combinando: approcci, metodi, dati" con una relazione su "Ideare e valutare le innovazioni nell'ambito delle politiche di welfare. Una ricerca sul Sistema di servizi a sostegno della domiciliarità a Bologna".

    Il programma completo e tutte le informazioni utili sono disponibili nel sito di Espanet:
    www.espanet-italia.net

  • 5 Settembre 2017 | Settembre, riaprono le scuole. Libri usati, scontati e contributi regionali vedi

    libri scuolalibri scuola
    Come ogni anno, in collaborazione con il sito dell'Informagiovani del Comune di Bologna, riproponiamo tutte le informazioni su come acquistare testi scolastici usati o risparmiare significativamente sui costi di quelli nuovi.
    - Le librerie di Bologna che vendono/acquistano usato scolastico
    - I siti cerco/offro libri scolastici usati
    - Supermercati presso cui prenotare scontati i libri scolastici nuovi

    Per approfondire e per altre informazioni e suggerimenti consulta il sito dell'Informagiovani regionale

    Si ricorda inoltre che le domande per il bando regionale per la concessione di contributi sull'acquisto dei libri di testo per le scuole medie e superiori, relativo all'as 2017/2018, vanno fatte dal 4 settembre al 23 ottobre con procedura esclusivamente on line. Per ogni informazione clicca qui

    Altre opportunità nell'ambito scolastico
    -
    Abbonamento bus gratuito per bambini e ragazzi nati dal 2004 al 2013  per l’anno scolastico 2017/2018
    - Tasse scolastiche alunni/studenti disabili
    - Bando ERGO per studenti universitari (attivo dal 17/7 e tuttora aperto)
    - Bando Borse di studio per 1° e 2° anno superiori e Istruzione e Formazione professionale (aprirà presumibilmente alla fine di gennaio 2018). Tutte le informazioni le potrete trovare su questo sito, sul sito Settore Istruzione Comune, sul sito Città metropolitana, nella nostra Newsletter gratuita mensile "Sportelli sociali"

    Per altre opportunità, anche nella fascia 0-6, consulta la sezione Contributi del sito del Settore Scuola Educazione Formazione del Comune.
    (fonte Sportello Informagiovani, sito Regione E.Romagna, redazione sportello sociale)

  • 5 Settembre 2017 | Arrivati in redazione (settembre 2017) vedi

    LIBRI – Marco Ehlardo, Fratello John, sorella Mary, Edizioni Spartaco, Santa Maria Capua Vetere (CE), giugno 2016
    John e Mary sono fratelli? No. In realtà si sono conosciuti in Libia, si sono amati e hanno concepito un bambino nato in Italia dopo uno sbarco di fortuna. Flower è una giovane nigeriana ligia alle regole? No. In effetti è dispettosa e ribelle: l’incubo degli operatori sociali. L’associazione «8 luglio» lavora per i diritti dei migranti? No. Organizza feste in costumi etnici ed è promotrice di un corso di tarantella per rifugiati. L’assessore comunale è in prima linea alle manifestazioni per i richiedenti asilo? No, perché appena le cose si mettono male si allontana fingendo telefonate urgenti e provvidenziali. Lucalberto di Gianfilippo è un imprenditore che ha a cuore i meno fortunati? No. Lui ci mette solo l’idea di inaugurare una mensa per chi ha fame e sete, ma di soldi nemmeno a parlarne!Mauro Eliah, alter ego dell’autore Marco Ehlardo, con Fratello John sorella Mary è di nuovo alle prese con le mille contraddizioni del Terzo settore. E sfodera tutte le sue armi migliori: l’ironia contro i luoghi comuni, la denuncia contro il malaffare, cuore e ragione contro l’ipocrisia.

    LIBRI - Marco Ehlardo, Terzo settore in fondo, Edizioni Spartaco, Santa Maria Capua Vetere (CE), novembre 2014

    Anna, Vladimir, Mohamed. Tre pianeti diversi, da me e tra loro. Sono la mia famiglia, assieme a qualche altro migliaio di persone provenienti un po’ da tutto il mondo.
    In Terzo settore in fondo, Mauro Eliah si occupa di disperati in terra straniera. Migranti, anzi no, rifugiati, una categoria protetta da particolari norme internazionali, ma che nella lettura dell’opinione pubblica e degli apparati istituzionali italiani appare sfumata, soggetta agli umori e agli interessi dell’amministratore di turno. Tra i richiedenti asilo, c’è Thomas Compaoré, giornalista, un passato di carcere e tortura nel Burkina Faso prima della fuga nel Belpaese dove è in attesa del permesso di soggiorno. Intelligente, preparato, è benvoluto e rispettato da Eliah e dai suoi colleghi ma critico sul poco e male che si fa in Italia.

    LIBRI – Marco Ciriello, Le sorella misericordia, Edizioni Spartaco, Santa Maria Capua Vetere (CE), giugno 2017
    Finalissima degli Open di tennis in Australia. L’italiana Laura Cammarata sta affrontando la campionessa Serena Williams in un match che ha dell’epico. Di colpo si ferma, interrompe la gara, lascia senza dare spiegazioni la Rod Laver Arena e pone fine alla sua carriera di tennista. La partita importante si giocherà su un altro campo, che vede contrapposte due sorelle con visioni della vita divergenti. La prima alle prese con la sua profonda religiosità, la seconda costretta su una sedia a rotelle dalla Sla.
    «Due anime abitano nel mio petto» diceva Goethe. Così Ciriello contrappone le due donne in dialoghi su Dio e l’esistenza, lo sport e la malattia, Lourdes e il Grande Slam, la fede e l’eutanasia. Gli scambi sono decisi, ostili, fino all’epilogo che porta le protagoniste e il lettore dall’hinterland napoletano a Barcellona.

    LIBRI – (a cura di) Ugo Ascoli e Emmanuele Pavolini, Volontariato e innovazione sociale oggi in Italia, Società editrice Il Mulino, Bologna, 2017
    In un momento di grave difficoltà per il welfare pubblico e di scarsa fiducia nelle istituzioni da parte dei cittadini, l’azione volontaria ha acquisito una valenza strategica per la coesione sociale e per il futuro della convivenza civile in Italia. Coprendo un vuoto nella letteratura sociologica italiana, questo volume, che si avvale del contributo di alcuni fra i più autorevoli studiosi di welfare, di volontariato e di partecipazione democratica, intende offrire un quadro completo e aggiornato del contesto in cui lavorano le organizzazioni di volontariato, evidenziando le sfide che dovranno affrontare per continuare a essere innovative e adattarsi ai mutamenti sociopolitici in corso.

    LIBRI – Servizi sociali Comune di Reggio Emilia, Cambiamenti e riorganizzazioni in servizi sociali territoriali (supplemento al numero 309/2017 di Animazione Sociale),  Edizioni Gruppo Abele, Torino, 2017
    Cosa vediamo quando guardiamo? Cosa vediamo quando guardiamo una fotografia? Il lavoro fotografico di Luigi Ghirri (1943-1992) è contrassegnato dalla tensione tra la cosa e la sua rappresentazione e non c’è nulla che egli ami più di quelle situazioni in cui i confini diventano permeabili. La sua opera ha insegnato un nuovo modo di vedere, dando un significato a quello che è apparentemente ovvio. Non è il paesaggio che viene normalmente percepito, bensì quello che vi si suppone latente, iscritto sul rovescio: paesaggio della memoria e della favols, paesaggio di figure nascoste e di prodigi.
    In questa direzione Ghirri ha sempre prediletto luoghi familiari, già visti, ma per la prima volta “guardati” con occhi diversi, dove tutto è sospeso tra passato e futuro e dove, come in un paesaggio di campagna, il mondo può essere immaginato come un avisione che dà anccora stupore.  Un pensiero-paesaggio.

    LIBRI – Vincenzo Cesareo, Welfare responsabile, Edizioni Vita e Pensiero, Milano, 2017
    Il volume presenta una proposta di welfare responsabile ed è l’esito di un lungo e articolato percorso di riflessione e di ricerca a cui hanno partecipato studiose e studiosi di diverse Università italiane. La ricerca si inserisce nel dibattito nazionale e internazionale sulle difficoltà dell’attuale sistema di protezione sociale nel rispondere in maniera efficace ed efficiente ai vecchi e nuovi bisogni delle persone e delle comunità.

    LIBRI – Enrico Gargiulo, L'inclusione esclusiva. Sociologia della cittadinanza sociale, Editori Franco Angeli, Milano, 2008

    La cittadinanza è comunemente rappresentata come un'idea espansiva. Essa, tuttavia, oltre a questa dimensione inclusiva, presenta anche una dimensione esclusiva. La tesi sostenuta in questo libro è che le due dimensioni della cittadinanza, diversamente da quanto affermano molte narrative sociologiche e politologiche incentrate sulla partecipazione del cittadino alla vita politica e sulla riattivazione della società civile, sono parti costitutive di questa istituzione, e non un suo attributo storicamente contingente. La vicenda della cittadinanza sociale ripercorsa in queste pagine esemplifica efficacemente le dinamiche dell'esclusione connaturate alla cittadinanza: la concessione dei diritti sociali ad alcune categorie di soggetti procede di pari passo, a livello globale, con la negazione di tali diritti a intere categorie di persone.

    RIVISTE – Ristretti, Periodico di informazione e cultura dal Carcere Due Palazzi di Padova, Padova, giugno 2017
    Atti del 1° "Festival della comunicazione sulle pene e sul carcere, Bologna, 23 marzo 2017" (il programma)
    A chi sta in carcere il termine è tristemente noto. Per chi sta fuori serve invece una spiegazione: “ristretto”, nel linguaggio burocratico carcerario, significa “detenuto”. Abbiamo scelto di chiamare così il giornale perché è certo che “dentro” si sta davvero stretti, ma in queste “ristrettezze” fisiche e spirituali vogliamo cercare di parlare mantenendo più viva che mai l’ironia.

  • 4 Settembre 2017 | Cinque nuove schede informative nel sito degli Sportelli sociali vedi

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    Sono online sul nostro sito cinque nuove schede informative relative a nuovi "Interventi di sostegno economico" attivati negli ultimi mesi a livello nazionale e locale.
    Le schede sono reperibili sul sito attraverso la tipologia di servizio o attraverso i target di utenza a cui sono collegate.

    Due schede in particolare riguardano nuovi contributi disposti dal Comune in favore degli anziani vittime di furti e truffe e delle famiglie in situazione di difficoltà:
    - Contributo economico per anziani vittime di truffe e furti
    -"Protocolli per le famiglie: progetti a sostegno delle famiglie in difficoltà attraverso servizi, sconti e agevolazioni"

    Mentre le altre tre riguardano gli interventi disposti dal Governo per le famiglie che hanno appena avuto un bambino:
    - Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione per bambini affetti da gravi patologie
    - Premio alla nascita di 800 euro
    - Voucher asilo nido e baby sitting alternativi al congedo parentale

  • 4 Settembre 2017 | Adolescenti, 133 progetti contro disagio, abbandono scolastico e web-dipendenza vedi

    adolescentiadolescenti
    Sono 133 i progetti entrati nella graduatoria approvata dalla Giunta regionale a seguito dei bandi indetti dalla Regione Emilia-Romagna nell’aprile scorso. Si tratta di due bandi-  l’uno riguardante il Progetto “I grandi assenti del welfare”, destinato alla Città Metropolitana di Bologna e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e l’altro, il progetto “Giovani generazioni” - finalizzati a sostenere attività scolastiche, extrascolastiche, ricreative e per il tempo libero rivolte a ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 24 anni.

    Le proposte presentate riguardano per la maggior parte iniziative per educare i ragazzi a un utilizzo consapevole dei social network e della rete in generale, attività per aiutarli a conquistare una maggiore autostima e prevenirne il disagio sociale, percorsi personalizzati di orientamento scolastico, ma anche laboratori e attività mirate a stimolare la creatività.

    Tra i progetti finanziati 14 hanno una valenza regionale e 119 hanno valenza territoriale. Di questi, 44 si realizzeranno nell’ ambito metropolitano di Bologna.

    Scarica la graduatoria dei progetti per l'Area Metropolitana >>
    Scarica la graduatoria di tutti gli altri progetti>>

    Fonte: sociale emilia romagna

  • 1 Settembre 2017 | Disabilità e assistenza sessuale vedi

    bacio in carrozzinabacio in carrozzina
    Da alcuni anni, nell'ambito dei temi legati alla disabilità, si discute della cosiddetta assistenza sessuale, cioè degli interventi di operatori che agiscano su questo aspetto della realtà di vita delle persone disabili.
    Il tema non è nuovo e di disabilità e sessualità se ne parla dalla metà degli anni '70 con svariate iniziative, anche nella nostra città nei decenni scorsi ad opera del Centro documentazione handicap (corsi di formazione, convegni, monografie...)
    Nelle pagine dei quotidiani di questi giorni il tema riemerge collegato alla partenza di un corso di formazione per "assistenti all’emotività, affettività, corporeità e sessualità nella disabilità" organizzato dal Comitato promotore della proposta di legge per introdurre in Italia questa figura professionale.
    L'assistenza sessuale, ovviamente, fa molta audience nei media mettendo insieme due aspetti, la sessualità e la disabilità (e tutto ciò che queste dimensioni evocano) che nella nostra cultura parrebbero a molti inconciliabili.
    Senza entrare qui nel merito dei si o no a questa proposta vi proponiamo un contributo di documentazione apparso sul sito superando.it che storicizza il tema e da conto delle diverse posizioni: dei si alla assistenza sessuale e delle forti perplessità di chi la vede come una scorciatoia pericolosa e il contrario delle logiche di integrazione.
    La disabilità, il dibattito sull’assistente sessuale e oltre

  • 31 Agosto 2017 | Caregiver familiari, pubblicate le linee attuative della legge regionale vedi

    CaregiverCaregiver
    Sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna 12 luglio 2017 n. 198 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 16 giugno 2017 n. 858, "Adozione delle Linee attuative della legge regionale n. 2 del 28 marzo 2014 'Norme per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare (persona che presta volontariamente cura ed assistenza)".
    Obiettivo delle linee è di fornire indicazioni funzionali a garantire l'attuazione dei principi sanciti dalla legge regionale, nell'ambito del sistema integrato dei servizi sociali, socio-sanitari e sanitari, nella direzione di un welfare di comunità che riconosca e sostenga i caregiver familiari e valorizzi l'apporto dell'associazionismo e del volontariato.
    Leggi tutto e scarica la delibera su nonprofitonline

  • 31 Agosto 2017 | Auto Mutuo Aiuto. E' nato "Bisogna sempre crederci" vedi

    SalvagenteSalvagente
    "Bisogna sempre crederci". E' questo il nome di un nuovo gruppo di Auto Mutuo Aiuto a cui prendono parte i genitori di bambini e ragazzi con patologia cronica affetti da disabilità multiple, nato in collaborazione tra il Coordinamento A.M.A. dell'Area Metropolitana dell'Azienda USL Bologna, e l’ UO Neonatologia e UTIN dell’Ospedale Maggiore.
    Il gruppo si incontra ogni quindici giorni, il lunedì dalle ore 18,00 alle ore 19,30, presso la parrocchia Santa Maria Assunta, in Via Marco Emilio Lepido 58, a Bologna (scarica il volantino sul sito dell'Ausl)

    Attualmente i gruppi Auto Mutuo Aiuto sul territorio dell’Azienda USL di Bologna sono più di 100 e si occupano di numerose tematiche, dalla disabilità, alle dipendenze, alle esperienze di lutto, ai problemi genitoriali, relazionali, di salute,...
    Tutte le informazioni utili e il link alla brochure con l'elenco dei Gruppi attivi sono disponibili nella scheda del sito sportelli sociali.

  • 30 Agosto 2017 | Approvato in via definitiva il Reddito di Inclusione. La misura partirà il 1° gennaio 2018 vedi

    InclusioneInclusione
    Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 29 agosto in via definitiva il decreto legislativo di attuazione della "Legge sul contrasto della povertà, il riordino delle prestazioni di natura assistenziale e il rafforzamento del sistema degli interventi e dei servizi sociali" (legge 15 marzo 2017, n. 33), che introduce a partire dal 1° gennaio 2018 il Reddito di inclusione (REI), quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale.
    La misura - che prenderà il posto dell'attuale SIA (Sostegno all'inclusione attiva) - consiste in un assegno mensile di importo variabile dai 190 fino ai 485 euro in caso di famiglie molto numerose, che verrà riconosciuto ai nuclei familiari, che rispondano a determinati requisiti, per un periodo continuativo non superiore ai 18 mesi. Come per il SIA anche il REI prevede per questi nuclei l'attivazione di un progetto personalizzato, volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale, che è vincolante per accedere al beneficio.


    I tempi

    Il REI prenderà il via ufficialmente il 1° gennaio 2018, ma per poter fare domanda sarà necessario attendere che gli Enti coinvolti svolgano tutti gli adempimenti organizzativi e amministrativi necessari per dare il via alla nuova misura.
    Tutte le informazioni utili sulla modalità di presentazione della domanda, appena disponibili, verranno pubblicate sul nostro sito, sulla nostra nuova Pagina Facebook e nella nostra newsletter mensile "Sportelli sociali" a cui potete iscrivervi gratuitamente cliccando qui
    Per essere sempre aggiornati si consiglia quindi di consultare periodicamente i nostri canali informativi.

    I requisiti d'accesso

    Per poter accedere al REI il nucleo familiare del richiedente dovrà avere un valore dell’ISEE, in corso di validità, non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro.
    In prima applicazione sono prioritariamente ammessi al REI i nuclei con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra cinquantacinquenni.
    Come per il SIA il richiedente dovrà essere residente in Italia da almeno due anni e, se cittadino extra-UE, dovrà essere in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.
    Fermo restando il possesso dei requisiti economici, il REI sarà compatibile con lo svolgimento di un'attività lavorativa, ma non con la fruizione, da parte di qualsiasi componente il nucleo familiare, della NASpI o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria.

    Il progetto personalizzato
    Anche il REI prevede l'attivazione per i nuclei beneficiari di un "progetto personalizzato" volto al superamento della condizione di povertà. Tale progetto indicherà gli obiettivi generali e i risultati specifici da raggiungere nel percorso diretto all'inserimento o reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale, nonché i sostegni, in termini di specifici interventi e servizi, di cui il nucleo necessita, e, infine, gli impegni a svolgere specifiche attività, a cui il beneficio economico è condizionato, da parte dei componenti il nucleo familiare.

    Le risorse
    Per finanziare il Reddito di inclusione è stato istituito il Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale, con una dotazione strutturale che l'ultima legge di bilancio ha portato a 1,7 miliardi dal 2018.
    Grazie alla razionalizzazione degli strumenti esistenti di contrasto alla povertà (SIA, ASDI e social card), che verranno di fatto assorbite dal REI (e di conseguenza con la sua entrata in vigore non esisteranno più) le risorse nel Fondo povertà saliranno a 1,845 miliardi a decorrere dal 2019, parte delle quali destinate a rafforzare i servizi, a cui si aggiungono anche le risorse a carico del PON Inclusione (complessivamente 1 miliardo fino al 2022) per un totale di oltre 2 miliardi di euro l'anno dal 2019.

    Per approfondire
    Consulta le slide del Ministero>>

    (Fonti: Redazione sportelli sociali, Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Alleanza contro le povertà)

  • 29 Agosto 2017 | Servizi e sportelli social(i) vedi

    Sportello SocialSportello Social
    Dal 21 agosto è online la nuova pagina facebook "Servizi e sportelli sociali - Comune di Bologna", consultabile liberamente (anche senza alcun login, non serve avere un proprio profilo) a questo indirizzo.

    La pagina si pone in primo luogo l'obiettivo di rafforzare la comunicazione rivolta ai cittadini, facendo circolare maggiormente notizie e informazioni utili e raggiungendo con più facilità anche tutti quegli utenti che accedono a internet prevalentemente o solo attraverso dispositivi mobili (e sono ormai la maggioranza di chi naviga in internet), dando risposta con maggiore immediatezza anche ad eventuali quesiti, dubbi e domande. Ma  vuole essere anche un luogo per raccontare attraverso piccole photogallery e post, le attività dei servizi sociali territoriali e degli altri servizi di varia natura a valenza sociale per valorizzarli e favorire l'incontro con i cittadini e lo scambio tra operatori.

    Chi di voi non utilizza Facebook e non ha quindi un proprio profilo può consultare ugualmente la pagina cliccando direttamente sul collegamento che vi abbiamo segnalato oppure accedervi cliccando sul banner "seguiteci su Facebook" che abbiamo collocato in evidenza nella colonna destra del nostro sito. In entrambi i casi potrebbe capitare che per accedere Facebook vi chieda di inserire un codice di sicurezza (lettere e numeri scritti con grafiche poco leggibili, da trascrivere), ma, una volta inserito il codice, l'accesso alla pagina in qualità di lettori (senza quindi la possibilità di interagire, commentare, ecc...) sarà sempre e comunque libero e non vincolato al possesso di un proprio account Facebook.

    Per chi di voi invece è in possesso di un proprio account facebook , vi invitiamo a seguire la pagina e, se vi fa piacere, a darci una mano a diffonderla e farla conoscere a cittadini e operatori (in allegato alcune semplici istruzioni su come fare a gestire il "condividi", "mi piace", "segui"....)

  • 28 Agosto 2017 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna...e non solo (settembre 2017) vedi

    mercoledì 6 settembre 2017
    tavola rotonda "Welfare aziendale: prospettive future e strumenti innovativi"
    (nella manifestazione fieristica Farete)
    a cura di Confindustria Emilia e Legacoop Bologna
    dalle ore 16.00 alle 17.30, presso Bologna Fiere (padiglioni 15 e 18), viale della Fiera 20, Bologna

    mercoledì 6 settembre (anche 7-8-9-10) 2017
    eventi di carattere sociale nel "Festivaletteratura"

    a cura di Comune di Mantova, Provincia di Mantova, Regione Lombardia
    dalle ore 11.00, presso laboratorio di musica "Campiani", via della Conciliazione 33, Mantova

    venerdì 8 settembre 2017
    incontro “Cooperazione sociale. Oltre la crisi”

    a cura di Casadipensieri 2017
    alle ore 18.30 presso la Libreria della Festa dell’ Unità di Bologna

    venerdì 8 settembre 2017
    giornata di studi "Chi ha paura dei vaccini? Filosofia, etica, comunicazione"
    a cura della Regione Emilia – Romagna
    dalle ore 9.00 alle 16.00, presso Auditorium Regione Emilia-Romagna, viale Aldo Moro, 18, Bologna

    giovedì 14 (anche venerdì 15) settembre 2017
    workshop sull'Impresa Sociale dal titolo “Innovazione e riforma all'ultimo miglio”
    a cura di IRIS Network
    dalle ore 9.00, presso Parco Lido, Riva del Garda, Trento

    venerdì 15 settembre 2017
    incontri "Realtà e sfide della terza età" e "Verso la terza conferenza regionale sul lavoro e la disabilità"
    a cura della festa provinciale Unità
    ore 19 e ore 21, festa provinciale Unità, Parco Nord, via Stalingrado, Bologna

    lunedì 18 settembre (Fino a 9 ottobre) 2017
    corso gratuito per assistenti familiari
    a cura delle Acli di Bologna
    Presso via Lame 116/b, Bologna

    martedì 19 settembre
    incontro di parole e musica sul tema "Femminile e disabilità" (nell'ambito del progetto Voci di donne)
    a cura di AIAS Bologna
    alle 18,30, parco 11 settembre 2001, via Riva Reno, Bologna (In caso di maltempo gli eventi saranno realizzati a l’Altro Spazio, via Nazario Sauro, 24/f)

    martedì 19 (anche martedì 26) settembre 2017
    corso “I finanziamenti per il non profit. Dai programmi europei ai contributi locali”
    a cura di Europe Direct – Emilia Romagna
    dalle ore 18, via Scipione dal Ferro 4 , Bologna

    mercoledì 20 settembre 2017
    corso di alta formazione “Mediazione: costruire comunità cittadine. Esperienze da New York a Bologna”
    a cura de “L’istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria – don Paolo Serra Zanetti” e del Comune di Bologna,
    a partire dalle ore 10, presso Palazzo D’Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna

    mercoledì 20 (anche giovedì 21) settembre 2017
    conferenza regionale su consumi di sostanze e dipendenze patologiche
    a cura della Regione Emilia – Romagna
    dalle ore 14.00 alle 17.00, presso la Sala “20 maggio 2012” - Terza Torre di viale della Fiera 8, Bologna

    giovedì 21 settembre 2017
    convegno "La riforma del terzo settore: una via per una chiesa in uscita?"
    a cura della Delegazione regionale Caritas - Emilia Romagna
    dalle ore 9.45 alle 16.00, presso il Seminario Diocesano di Imola, via Montericco 5, Bologna

    giovedì 21 e venerdì 22 settembre 2017
    Convegno "Il family impact lens. Un approccio focalizzato sullee famiglie per le politiche e gli interventi"
    a cura di CISF e Università Cattolica di Milano
    dalle 9 alle 18,30, Università cattolica, via Nirone 15, Milano

    giovedì 21 (anche 22-23) settembre 2017
    X conferenza Espanet  “Il Welfare e i perdenti della globalizzazione: le politiche sociali di fronte a nuove e vecchie disuguaglianze”

    a cura Espanet, in collaborazione con Università di Bologna – Campus di Forlì
    dalle ore 12, presso il Campus di Forlì, Teaching hub, Viale Filippo Corridoni 20, Forlì

    venerdì 22 (anche 27 e 29) settembre 2017
    incontro “Yemen: le ragioni di una catastrofe”
    a cura della Biblioteca Amilcar Cabral e dell’Istituto Veneto dei Beni Culturali
    alle ore 17.30, presso la Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo 24, Bologna

    venerdì 22 settembre 2017
    seminario sulle politiche europee e nazionali in materia di asilo
    a cura della Regione Emilia – Romagna e dell’associazione Asilo in Europa
    dalle ore 9.30 alle 17.30, presso la Sala 20 maggio 2012, Viale della Fiera 8, Bologna
    >>>> Iscrizioni al completo, puoi assistere però alla diretta streaming senza registrazione

    sabato 23 settembre 2017
    lectio pauperum "I disabili ci rendono abili"
    a cura dell'Arcidiocesi di Bologna
    a partire dalle ore 9.30, presso villa Pallavicni, via Marco Emilio Lepido 196, Bologna

    sabato 23 settembre 2017
    inaugurazione di "Porto 15. Progetto di cohousing per giovani"
    a cura di Asp Bologna
    ore 11, via del Porto 15, Bologna

    sabato 23 settembre 2017
    #Cooperatori. Costruire insieme il futuro
    a cura del Festival francescano
    dalle ore 11.30 alle 12.30, piazza del Nettuno, Bologna

    sabato 23 settembre 2017
    Luigi Zoja, "Nuovi padri o capolinea della paternità"
    a cura del Festival francescano
    dalle ore 15.00, piazza Maggiore, Bologna

    lunedì 25 settembre 2017
    incontro "Condizioni socio-economiche delle famiglie e rendimento scolastico: indagine sugli alunni di terza media a Bologna"
    a cura dell'Istituto Cattaneo
    alle ore 18, presso Sala Imbeni, Palazzo D'Accursio, piazza Maggiore 6, Bologna

    giovedi 26, sabato 28 (e anche 3, 5, 10, 12, 17 ottobre)
    corso di formazione "Mi informo, risolvo e vivo meglio" (Corso di formazione per famigliari, caregiver e volontari in area disabilità)
    a cura COPID Ausl Bologna
    dalle 9 alle 13, Sala Riunioni Casa della Salute Beroaldo, Via Filippo Beroaldo 4/2, Bologna

    mercoledì 27 settembre 2017
    corso “La progettazione sociale”
    a cura di Univol
    dalle ore 18.00 alle 21.00, via Scipione dal Ferro 4 , Bologna

    venerdì 28 e sabato 29
    Terza "Conferenza nazionale sulla famiglia"
    a cura del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri
    Complesso del Campidoglio, Roma

    venerdì 29 settembre 2017
    presentazione rapporto 2016 sulle dipendenze nell’Area metropolitana di Bologna
    a cura dell’Osservatorio Epidemiologico Dipendenze Patologiche
    dalle ore 9.00 alle 13.00, presso Aula Ex Cappella, Via S. Isaia, 94/A, Bologna

    venerdì 29 settembre 2017
    conferenza "La centralità della mediazione penale per la messa alla prova degli adulti"
    a cura di Caritas Arcidiocesi di Firenze
    dalle 8.30 alle 17.00, presso Aula Conferenze, Polo di Scienze Sociali, Università degli Studi di Firenze, Edificio D6, via della Pandette 32, Firenze

  • 25 Agosto 2017 | Notizie d'agosto vedi

    spiaggiaspiaggia
    Il periodo di ferie a luglio ed agosto non ha mancato di essere pieno di notizie anche a carattere sociale. Il tema immigrazione e delle navi delle ONG, e soprattutto le relative polemiche politiche, oltre alle code del dibattito sullo ius soli, ha tenuto banco sui media. Altre tematiche importanti sono passate quasi inosservate, assenti nei media, salvo rarissimi accenni in cronaca, ma senza commenti, nè analisi o contestualizzazioni.
    Ci riferiamo al tema del carcere e ai numerosi suicidi avvenuti anche in questi primi mesi del 2017 che portano il totale dal 2008 ad oggi ad oltre 500. In materia la Conferenza delle Regioni ha prodotto un "Piano per la prevenzione" di tali eventi.
    L'altro tema passato inosservato è la presentazione della annuale relazione al Parlamento sulla stato delle tossicodipendenze in Italia, intrecciata al dato che è di circa 14miliardi all'anno la spesa degli italiani in stupefacenti e alle proteste delle associazioni impegnate in materia per il fatto che la Conferenza nazionale sulle tossicodipendenze, che dovrebbe svolgersi ogni tre anni, manca ormai da oltre 8 anni.
    Un altro fatto "estivo" di rilievo è stata l'approvazione di alcuni importanti decreti riferiti alla cosiddetta "riforma del terzo settore", settore sospeso tra spinte alla imprenditorialità e salvaguardia dei diritti e delle pratiche di cittadinanza. Pochi i commenti apparsi, complice senz'altro il periodo estivo.

    Di tutto questo, salvo le navi delle Ong, si è già detto della assenza nei media, ma il rischio è anche che quanto prodotto nella pubblicistica specializzata (newsletter, siti, riviste, profili nei social...) vada cancellato pari pari nelle inevitabili mediazioni che bisogna fare al rientro (a casa o al lavoro) con il muro della posta elettronica accumulata.
    Vi abbiamo preparato quindi una sorta di riassunto di minima, con le inevitabili dimenticanze di cui ci scusiamo fin d'ora, che riporta le cose a nostro avviso più interessanti apparse tra luglio ed agosto in tema di immigrazione (...e "zone limitrofe"), navi ONG, carcere, tossicodipendenze, riforma del terzo settore. Privilegiando l'approfondimento alla cronaca.

    Leggete sotto le "notizie d'agosto" che abbiamo conservato "in frigo" per voi.


    Carcere
    Agen.quotidiano sanità - Carceri. Dal 2008 ad oggi 500 suicidi. Ecco il Piano nazionale per prevenirli all’esame della Conferenza Stato/Regioni
    Regioni.it - Conferenza Unificata/Stato/Regioni: testo del "Piano nazionale per la prevenzione delle condotte suicidarie nel sistema penitenziario per adulti"
    Ristretti orizzonti - Prevenzione dei suicidi in carcere: cose da fare subito. Lettera aperta di Ristretti Orizzonti
    Ass.Antigone - Venti proposte per un nuovo sistema penitenziario

    Tossicodipendenze
    Agenzia DIRE - Droghe. Relazione al Parlamento: cannabis la più usata, preoccupano le nuove
    Dipart.politiche antidroghe Governo - Il testo della relazione 2017 al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze
    Agenzia DIRE - Droghe. In Italia si spendono 14 miliardi l'anno per acquistarle

    Terzo settore

    Sportelli sociali - Riforma terzo settore: dopo 5x1000 e impresa sociale, pubblicato anche l'atteso decreto sul "Codice". Mancano tuttavia ancora 42 atti
    Redattoresociale - Riforma del terzo settore, è on line la guida interattiva
    Welforum.it - Una riforma timida?

    Immigrazione, navi ONG
    Neodemos.it - Stranieri in patria. D’altri. The story two years later
    Fondazione ISMU - Processi di radicalizzazione e Jihadismo
    Agenzia Agensir - Immigrazione: il sociologo Ambrosini, “i fantasmi da sfatare” dallo ius soli all’accoglienza fino alle Ong
    Neodemnos.it - La cittadinanza negata tra malafede e viltà
    Ass.Carta di Roma - Le 6 fonti migliori per i dati su migranti e rifugiati
    Repubblica - Migranti: i 13 impegni del Viminale per le Ong
    Avvenire - Migranti. Torna il sereno tra Ong e governo: modifiche al codice di condotta
    Vita.it - L'inumano contro l'umanitario
    La Stampa - Dei migranti in Libia e del diritto umanitario. Di cosa parliamo quando parliamo dei centri di detenzione gestiti da Tripoli
    Unicef - Raporto Unicef centri di detenzione in Libia
    La Stampa - Libia. A Tripoli con i migranti respinti dall'Europa fra torture, umiliazioni e fame
    Limes - Cosa fanno per i migranti le Ong nel Mediterraneo
    Repubblica - Migranti. L'inversione morale

  • 7 Agosto 2017 | Bonus asilo nido: ancora possibile fare domanda vedi

    Asilo nidoAsilo nido
    E' ancora possibile fare domanda per il bonus asilo nido da mille euro per tutti i bambini nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2016, senza distinzioni di reddito. Il bonus è richiedibile anche per i bambini affetti da gravi patologie croniche che, a causa di queste, non possono frequentare gli asili nido.
    A due settimane dall'avvio delle domande per il bonus (partito il 17 luglio) le richieste sono state ben 64.747 di cui 64.428 per il contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati.
    Al momento sono stati impegnati (sulla base di tutte le domande presentate) poco meno di 36 milioni di euro sui 144 milioni che sono stati stanziati per il solo 2017.
    Il bonus è richiedibile fino ad esaurimento risorse. E'  quindi ancora possibile, per chi non l'avesse ancora fatto, presentare la domanda.

    Termini e modalità
    La domanda potrà essere presentata  fino al 31 dicembre 2017 (fino ad esaurimento delle risorse disponibili) con le seguenti modalità:
    - on line tramite i servizi telematici dell'Inps
    - via telefono chiamando il Contact Center dell'istituto al numero verde 803.164 gratuito da rete fissa o il numero 06164.164 da rete mobile (con tariffazione a carico);
    - di persona rivolgendosi ad un patronato.

    Tutte le informazioni utili sono disponibili nella scheda dedicata.

    Per maggiori informazioni è possibile consultare la Circolare Inps, mentre le risposte alle domande più frequenti sono disponibili nella Pagina Facebook Inps per la famiglia

  • 3 Agosto 2017 | Riforma terzo settore: dopo 5x1000 e impresa sociale, pubblicato anche l'atteso decreto sul "Codice". Mancano tuttavia ancora 42 atti. vedi

    RiformaRiforma
    Dopo la pubblicazione il 19 luglio dei Decreti attuativi su 5permille e impresa sociale, il 2 agosto è uscito in Gazzetta Ufficiale il Decreto sul Codice del Terzo Settore. Per il completamento della Riforma manca quindi all'appello solamente il Decreto sulla Fondazione Italia Sociale, attualmente in via di riformulazione dopo alcune correzioni chieste dal Quirinale al Governo.
    Ricordiamo tuttavia che l'iter per la cosidetta "riforma" del terzo settore, al di la dei tanti distinguo che l'hanno accompagnata, è ancora lungo: servono infatti ancora ben 42 atti, fra provvedimenti dei ministeri e autorizzazioni dell’Unione europea, per tradurre in pratica le nuove disposizioni. Ce lo ricorda Valentina Melis sul Sole24h del 7 agosto

    Con la pubblicazione del "Codice del terzo settore" la Riforma compie un passo decisivo. Si tratta infatti del decreto legislativo più corposo (104 articoli) tra i cinque emanati e anche, soprattutto, quello più atteso perché riordina e riorganizza (parole sottolineate più volte anche dal "padre" della riforma, Luigi Bobba) profondamente il mondo del no profit.  A questo scopo il decreto avrà bisogno a sua volta di altri 20 decreti ministeriali, da emanare entro il prossimo anno, per divenire a tutti gli effetti operativo.

    Tra le principali novità vi è innanzitutto, con l'entrata in vigore del Codice, l'abrogazione delle precedenti normative vigenti tra cui: leggi storiche come quella sul volontariato (266/91) e quella sulle associazioni di promozione sociale (383/2000), oltre che buona parte della “legge sulle Onlus” (460/97).
    In secondo luogo vengono raggruppati in un solo testo tutte le tipologie di quelli che da ora in poi si dovranno chiamare Enti del Terzo settore (Ets). Ecco le sette nuove tipologie: organizzazioni di volontariato (che dovranno aggiungere Odv alla loro denominazione); associazioni di promozione sociale (Aps); imprese sociali (incluse le attuali cooperative sociali), per le quali si rimanda a un decreto legislativo a parte; enti filantropici; reti associative; società di mutuo soccorso; altri enti (associazioni riconosciute e non, fondazioni, enti di carattere privato senza scopo di lucro diversi dalle società).  Dal nuovo universo restano quindi fuori le fondazioni di origine bancaria e gli enti religiosi (a cui il codice si applicarà esclusivamente per le attività di interesse generale), nonché, naturalmente, i partiti, i sindacati e le organizzazioni di categoria.

    Gli Enti del Terzo settore saranno obbligati, per definirsi tali, all'iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (già denominato Runts...), che farà quindi pulizia dei vari elenchi oggi esistenti. Il Registro avrà sede presso il ministero delle Politiche sociali, ma sarà gestito e aggiornato a livello regionale.
    Gli Ets, con l’iscrizione al registro, saranno tenuti al rispetto di vari obblighi riguardanti la democrazia interna, la trasparenza nei bilanci, i rapporti di lavoro e i relativi stipendi, l’assicurazione dei volontari, la destinazione degli eventuali utili.
    Ma potranno accedere anche a una serie di esenzioni e vantaggi economici previsti dalla riforma: circa 200 milioni nei prossimi tre anni sotto forma, ad esempio, di incentivi fiscali maggiorati (per le associazioni, per i donatori e per gli investitori nelle imprese sociali), di risorse del nuovo Fondo progetti innovativi, di lancio dei “Social bonus” e dei “Titoli di solidarietà”.

    Viene poi costituito, presso lo stesso ministero, il Consiglio nazionale del Terzo settore, nuovo organismo di una trentina di componenti (senza alcun compenso) che sarà tra l’altro l’organo consultivo per l’armonizzazione legislativa dell’intera materia.

    Infine, una parte consistente della Riforma è poi dedicata ai Centri Servizio per il volontariato, che dovranno innanzitutto allargare la platea a cui prestare servizi, che coinciderà con tutti i “volontari negli Enti del Terzo settore”, e non più solo con quelli delle organizzazioni di volontariato definite dalla legge 266/91 (anche se in realtà era già cospicua la quota di realtà del terzo settore “servite” in questi anni).

    Per approfondire i contenuti del Codice si segnala:

    Il Codice del Terzo settore è legge. Cosa cambia con il grande "riordino" (Redattore Sociale - 2 agosto 2017)
    Codice del terzo settore: i 100 articoli del decreto in Gazzetta (Vita- 2 agosto 2017)

    La Guida interattiva alla Riforma a cura di Italia No Profit>>

    I testi dei Decreti della Riforma
    Codice del terzo settore
    Il decreto sul 5 per mille
    Il decreto sull'impresa sociale
    Il decreto sul servizio civile universale


    I analisi e commenti
    -Forum Nazionale Terzo Settore
    -Anpas

  • 1 Agosto 2017 | Nuova ondata di calore fino a domenica 6 agosto. Tutte le informazioni utili per anziani e persone fragili vedi

    caldocaldo
    Questa settimana l'Emilia Romagna è coinvolta da una nuova ondata di calore, che dovrebbe perdurare almeno fino al 6 agosto, portando il termometro a raggiungere picchi di 40 gradi.

    Per l'occasione sono stati allertati i pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, oltre che gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area metropolitana.
    Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, il Comune e l’Azienda Usl di Bologna promuovono il progetto "Prevenzione ondate di calore", potenziamento del progetto di sostegno e-Care, che prevede telefonate verso gli anziani fragili e l'attivazione di eventuali interventi di assistenza a domicilio.

    Numero verde e servizi

    Per informazioni sui rischi per la salute e sui comportamenti da adottare in caso di ondata di calore è attivo il numero verde gratuito 800 562 110, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato dalle 8.30 alle 13.
    Attraverso il numero verde è possibile anche richiedere un servizio specifico di assistenza domiciliare, accedere alle azioni messe in campo dai volontari come monitoraggio, compagnia, accompagnamenti a visite mediche e terapie e ai centri sociali anziani dotati di aree climatizzate. E ancora, consegna di generi alimentari di prima necessità e di farmaci. Nel caso in cui gli operatori del call center individuassero l’insorgere di condizioni sanitarie problematiche, legate o meno alle ondate di calore, verrà attivata una apposita équipe di infermieri professionali messi a disposizione dall’AUSL che fornirà un vero e proprio servizio di supporto infermieristico telefonico.

    Dall'inizio dell'estate le telefonate in entrate e in uscita sono state oltre 2600.

    Consulta la scheda informativa con ulteriori informazioni sulle misure da adottare e i servizi esistenti


  • 1 Agosto 2017 | I numeri dell'accoglienza in Italia: pubblicato l'Atlante Sprar 2016 vedi

    I beneficiari dello SPRAR (Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati), accolti grazie ai progetti finanziati dal Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo (Fnpsa), nel 2016 sono stati complessivamente 34.528. I posti di accoglienza 26.012, circa 1000 i comuni coinvolti.
    Sicilia e Lazio sono le due regioni in cui si è registrato il maggior numero di beneficiari accolti (oltre il 19% in entrambi i casi); seguono Calabria (10%), Puglia (9,7%), Lombardia (6,2%), Emilia Romagna (5,4%), Piemonte (5,2%) e Campania (5,1%).
    Sono alcuni dei numeri pubblicati nell'Atlante SPRAR 2016 che, come ogni anno, ha fatto il punto sui dati relativi alle persone in accoglienza, ai servizi offerti, alle strutture rese disponibili e ai progetti messi in campo.

    Fonte: Asp Città di Bologna
  • 28 Luglio 2017 | Pre-rapporto sulle carceri 2017. Continua a crescere il numero dei detenuti e si torna sotto i 3 mq vedi

    Rapporto sulle carceriRapporto sulle carceri
    Nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati, è stato presentato il pre-rapporto sulle carceri 2017, frutto del lavoro dell'Osservatorio dell'Associazione Antigone.
    Il report presenta una panoramica generale sulla detenzione in Italia, mettendo in luce le problematiche connesse al sovraffollamento delle strutture penitenziarie e le condizioni lavorative e sanitarie dei detenuti.
    In calce al rapporto, l'Associazione avanza una proposta in venti punti per una modifica dell'ordinamento penitenziario vigente.
    Leggi tutto

     

  • 28 Luglio 2017 | Il Reddito Minimo al Parlamento Europeo vedi

    Reddito minimoReddito minimo
    Dalla fine dello scorso anno il Parlamento Europeo sta lavorando su una proposta, avanzata dalla relatrice italiana Laura Agea del Movimento Cinque Stelle, di introduzione di “Politiche volte a garantire il reddito minimo come strumento per combattere la povertà”. Una prima proposta è stata presentata il 10 febbraio 2017, per integrare e supportare la quale il Parlamento Europeo ha successivamente richiesto una analisi tecnica e un aggiornamento relativo alla situazione di implementazione delle misure di reddito minimo nei 28 Paesi UE. Tale analisi è stata realizzata dall’IRS ed è scaricabile dal sito del Parlamento Europeo.
    Leggi tutto
    L'analisi di IRS

  • 28 Luglio 2017 | Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora. Presentata la relazione sull'attività 2016/2017 vedi

    Senza fissa dimoraSenza fissa dimora
    La FIOPSD ha presentato il report annuale che descrive in maniera sintetica le principali azioni e risultati raggiunti nel periodo che va da maggio 2016 a maggio 2017.
    La relazione contiene 10 infografiche dedicate ognuna ad un tema specifico: la parte identitaria e la base associativa, le azioni istituzionali, le attività formative, di progettazione e networking a livello nazionale e le attività future della Federazione che raggruppa attualmente 126 sigle.
    Leggi tutto e scarica il report

     

  • 26 Luglio 2017 | L'Inps online: strumenti e risorse utili vedi

    Sito InpsSito Inps
    Il sito dell' INPS è uno strumento di lavoro (vedi ISEE, pensioni, invalidità....) e di informazione molto importante per chi lavora nei servizi sociali. Lo è diventato da alcuni anni anche per i cittadini in quanto molte operazioni si svolgono, o debbono obbligatoriamente essere svolte, proprio online nel sito di INPS (accesso ai bonus, consultazione di documenti...) accreditandosi allo stesso richiedendo un codice personale chiamato PIN.
    A partire da un recente articolo tratto dal sito pmi.it facciamo il punto sulle risorse web di INPS utili e sulle "Guide" per navigare nel sito ch, ricordiamo, contiene una mole indescrivibile di informazioni.

    - Portale INPS, guida alle ultime novità. Una Guida per navigare.
    Cambia ancora il portale INPS: guida ai nuovi strumenti e alle funzionalità di navigazione online tra servizi e prestazioni, introdotti grazie ai feedback degli utenti in rete.
    Scarica la guida in pdf con infografiche per navigare nel sito di INPS

    - Vi ricordiamo anche gli utilissimi profili Facebok "sociali" attivati da INPS (in particolare segnaliamo quello sulla Famiglia)
    Famiglie - https://it-it.facebook.com/INPS.PerLaFamiglia/
    Lavoratori migranti - https://it-it.facebook.com/INPS.LavoratoriMigranti/
    Credito e welfare dipendenti pubblici - https://it-it.facebook.com/INPS.DipendentiPubblici/

    - Segnaliamo anche la pagina INPS Facebook denominata "Portale in progress" che fornisce tutti gli aggiornamenti sulle funzionalità e risorse del sito ufficiale INPS

    Video informativi:
    Video su youtube: On line il nuovo portale INPS
    Video su youtube: come richiedere il PIN a INPS

  • 26 Luglio 2017 | Pubblicato il Rapporto 2017 sull’immigrazione straniera in Emilia-Romagna vedi

    Copertina rapportoCopertina rapporto
    La Regione ha pubblicato il Rapporto 2017 sull’immigrazione straniera in Emilia-Romagna a cura dell’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio, giunto alla sua diciassettesima edizione.

    Attraverso dati e tabelle, il Rapporto fornisce un quadro completo e preciso del fenomeno immigrazione in Emilia-Romagna, partendo dall’analisi del cambiamento demografico. Sotto questo profilo l’immigrazione straniera negli ultimi venti anni ha determinato l’aumento dei residenti e un rallentamento del processo di invecchiamento della popolazione andandosi a collocare proprio nelle fasce di età più carenti: i bambini, i ragazzi e i giovani adulti. Gli immigrati stranieri hanno dunque frenato l’aumento del rapporto tra anziani e giovani.
    Accanto al quadro demografico il Report si focalizza su diversi temi: dall'istruzione, al mercato del lavoro, all'abitare, ai temi legati all'assistenza sociale e sanitaria.

    - Leggi la sintesi del Rapporto sul sito della Regione
    - Scarica il testo integrale del Rapporto


    Fonte: http://sociale.regione.emilia-romagna.it

  • 26 Luglio 2017 | Approvato il nuovo Piano sociale e sanitario regionale. Il commento della Vicepresidente Gualmini vedi

    InclusioneInclusione
    E' stato approvato il 12 luglio scorso in Assemblea legislativa regionale, dopo un lungo percorso che ha coinvolto oltre 500 soggetti, tra cittadini, esperti, enti e associazioni, il nuovo Piano Sociale e Sanitario Regionale dell'Emilia Romagna.
    Un documento di indirizzo generale della durata triennale, che verrà accompagnato da un corredo di schede operative, che entrano maggiormente nel dettaglio delle politiche e delle azioni che verranno realizzate.
    Il nuovo Piano prende il posto del precedente pensato e scritto nel 2008, quando ancora la più grande crisi economica e sociale dal secondo dopoguerra non aveva dispiegato i propri effetti.

    Il primo cambiamento riespetto al Piano 2008 riguarda "il modello organizzativo interno orientato sempre più verso una effettiva integrazione tra servizi e uffici pubblici - spiega la Vicepresidente e Assessore al welfare, Elisabetta Gualmini in un articolo sul sito della Regione -   Se vogliamo offrire politiche integrate tra il sociale e il sanitario, anche le pubbliche amministrazioni devono imparare a lavorare in modo coordinato".
    "In secondo luogo - aggiunge Gualmini - muta il modello organizzativo esterno, perché, mentre si ribadisce con forza una regia pubblica di pianificazione e controllo dell’operato dei distretti e della qualità dei servizi erogati, allo stesso tempo non possiamo non riconoscere il dinamismo delle nostre comunità e delle loro associazioni, parti attive nell’ascolto dei nuovi bisogni e nella proposta delle iniziative da sviluppare".
    "Infine - conclude - cambiano e si rinnovano i contenuti degli interventi che la Regione mette in atto per fronteggiare i nuovi rischi sociali e le vere e proprie emergenze che si sono manifestate negli ultimi anni. Ci sono politiche che per la prima volta si toccano e si intersecano; penso alle politiche abitative e alle politiche sociali, sapendo che oggi più che mai la perdita della casa rischia di diventare il primo tassello di un percorso di marginalizzazione crescente, il primo elemento di vulnerabilità in un circolo vizioso da cui è sempre più difficile uscire".

    - Leggi tutto su sociale.emilia-romagna.it

    - Scarica la Delibera con il testo del Piano

  • 26 Luglio 2017 | Adattamenti nelle case, oltre seimila interventi svolti nell’ultimo anno dalla rete regionale dei CAAD vedi

    Cucina adattataCucina adattata
    Nell'ultimo anno rendicontato sono stati 6260 gli interventi complessivamente svolti dalla rete regionale dei CAAD, rivolti a 2257 persone anziane o disabili e 1725 tra operatori, tecnici, famigliari. I sopralluoghi sono stati 721 e circa 5mila le richieste di informazione evase tramite sportello/mail/telefono.
    Per fare il punto sull’attività svolta e sulle ultime novità normative si sono dati appuntamento il 14 luglio presso la sede della Regione, per una riunione di coordinamento. Al centro della riunione le ricadute della legge sul “Dopo di noi”, dei nuovi Lea e del relativo decreto circa il Nomenclatore tariffario ausili e protesi, gli aspetti legati alle norme ancora oggetto di interpretazioni controverse, il lavoro informativo e di comunicazione fatto dal sito e dal servizio di newsletter.

    Leggi tutto su retecaad.it

  • 18 Luglio 2017 | Ancora troppa disuguaglianza a scuola vedi

    studentistudenti
    Il ministero dell’Istruzione, università e ricerca ha appena pubblicato il rapporto sui risultati Invalsi 2016-2017. Evidenzia tendenze già osservate in passato, con gli studenti del Nord Italia che ottengono punteggi superiori alla media italiana e quelli del Sud e delle Isole che invece registrano punteggi inferiori. Sono differenze che si accentuano nel corso del processo formativo: mentre in seconda primaria i bambini delle diverse aree geografiche ottengono risultati simili, già in quinta primaria emerge un divario Nord-Sud che cresce con il passaggio ai livelli di istruzione successiva. Anche se, per fortuna, non mancano eccezioni: il Molise e la Basilicata fanno bene come le regioni del Nord e in alcuni casi pure meglio.
    Una scuola diseguale per aree geografiche, quindi, ma non solo. Il rapporto mette in evidenza che la nostra è una scuola diseguale anche in relazione alle condizioni socio-economiche che incidono fortemente sui livelli di apprendimento degli alunni (a differenza del quadro molto più rassicurante offerto di recente dall’Ocse).
    Leggi tutto su LaVoce.info

  • 18 Luglio 2017 | Disabilità: approvato finalmente il programma biennale e ricostituito l'Osservatorio nazionale vedi

    scritta integrazionescritta integrazione
    Vi avevamo dato conto delle proteste per la mancata approvazione, dopo quasi 10 mesi dalla Conferenza nazinale di Firenze del 2006, del "Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità". Ora le cose si sono sbloccate e nel giro di pochi giorni il Governo ha approvato il programma e prorogata la durata in carica dell'Osservatorio nazionale.

    Approfondisci:
    Approvato il programma biennale da superando.it
    La ricostituzione dell'Osservatorio nazionale, da superando.it
    Le notizie nel sito dell'Osservatorio nazionale disabili e del Ministero del welfare



  • 18 Luglio 2017 | ISTAT: la povertà in Italia nel 2016 (nota diffusa 13 luglio 2017) vedi

    portafoglio vuotoportafoglio vuoto
    Le stime diffuse in questo report si riferiscono a due distinte misure della povertà: assoluta e relativa, elaborate con due diverse definizioni e metodologie, sulla base dei dati dell'indagine sulle spese per consumi delle famiglie.
    Nel 2016 si stima siano 1 milione e 619mila le famiglie residenti in condizione di povertà assoluta, nelle quali vivono 4 milioni e 742mila individui. Rispetto al 2015 si rileva una sostanziale stabilità della povertà assoluta in termini sia di famiglie sia di individui.
    L'incidenza di povertà assoluta per le famiglie è pari al 6,3%, in linea con i valori stimati negli ultimi quattro anni. Per gli individui, l'incidenza di povertà assoluta si porta al 7,9% con una variazione statisticamente non significativa rispetto al 2015 (quando era 7,6%). Nel 2016 l'incidenza della povertà assoluta sale al 26,8% dal 18,3% del 2015 tra le famiglie con
    tre o più figli minori, coinvolgendo nell'ultimo anno 137mila 771 famiglie e 814mila 402 individui; aumenta anche fra i minori, da 10,9% a 12,5% (1 milione e 292mila nel 2016).
    - Leggi tutto e scarica il testo integrale della nota con dati e tabelle nel sito ISTAT
    - Leggi il comunicato stampa del Consiglio nazionale ordine assistenti sociali

    Rassegna stampa:
    Il Sole 24h
    Il Fatto quotidiano
    Repubblica
    Il Giornale
    La Stampa
    Avvenire
    Corriere della sera

  • 14 Luglio 2017 | Sportelli di area sociale e sportello lavoro: orari estivi 2017 vedi

    SPORTELLI SOCIALI
    La variazione di orario degli Sportelli sociali del Comune di Bologna riguarderà tutto il mese di agosto in cui gli sportelli saranno aperti nelle usuali giornate del martedì e del giovedì solo al mattino con orario 8.15 - 14.
    Info e contatti:

    www.comune.bologna.it/sportellosociale/pagine_indice/3371


    SPORTELLI SIA (Sostegno per l'Inclusione Attiva)

    Chiusure estive degli sportelli SIA presso i Servizi sociali territoriali siti nei quartieri:
    Porto- Saragozza: chiuso dal 28 agosto al 7 settembre. Riapertura venerdì 8 settembre
    Borgo- Reno: chiuso dal 28 agosto al 4 settembre. Riapertura martedì 5 settembre nella sede di Borgo Panigale e mercoledì 6 settembre nella sede di Reno
    Sato Stefano: chiuso dal 4 al 23 agosto. Riapertura giovedì 24 agosto
    Savena: chiuso dal 7 al 21 agosto. Riapertura martedì 22 agosto
    Navile: chiuso dal 22 agosto al 1 settembre. Riapertura lunedì 4 settembre
    San Donato-San Vitale: chiuso dal 14 al 25 agosto. Riapertura al pubblico martedì 29 agosto. Da lunedì 28 agosto è possibile telefonare per prendere appuntamento (tel. 051/340868 – dalle 9 alle 13)
    Durante i giorni di chiusura del proprio Sportello SIA di quartiere per urgenze è possibile rivolgersi agli altri Sportelli SIA aperti.
    Info e contatti:
    www.comune.bologna.it/sportellosociale/servizi/2571/88276/


    SPORTELLO INFORMATIVO CAAD (Centro provinciale per l'adattamento domestico)
    via Sant'Isaia 90
    Chiuso da lunedì 7 a giovedì 17 agosto compreso. Riapertura al pubblico lunedì 21 agosto.
    Info e contatti:
    www.comune.bologna.it/sportellosociale/servizi/4355/2406


    SPORTELLO INFORMAFAMIGLIE DEL CENTRO PER LE FAMIGLIE

    via del Pratello 53
    Chiuso da lunedi 7 a venerdi 25 agosto compreso. Riapertura lunedì 28 agosto dalle 9 alle 12.
    Info e contatti:
    www.comune.bologna.it/sportellosociale/servizi/2709/2403


    SPORTELLO COMUNALE PER IL LAVORO
    vicolo Bolognetti 2
    Chiuso da lunedì 7 a lunedì 21 agosto compreso. Riapertura al pubblico mercoledì 23 agosto dalle 9 alle 12.
    Info e contatti:
    www.comune.bologna.it/lavoro/luoghi/119:4606/6680/


    SPORTELLO PROTEZIONI INTERNAZIONALI

    via Castagnoli 10
    Non sono previste variazioni di orario per l'estate 2017.
    Info e contatti:
    www.comune.bologna.it/sportellosociale/servizi/2709/2691


    SPORTELLO CIAO (Informazione e orientamento per persone deficit visivi)

    piazza Maggiore 6 (c/o Urp Centrale)
    Dal 24 luglio al 25 agosto compresi lo sportello è attivo dalle 10 alle 12 nei gg di marrtedì e venerdì
    Info e contatti:
    www.comune.bologna.it/sportellosociale/servizi/4352/91210

  • 13 Luglio 2017 | Nuclei per la domiciliarità, ecco le nuove sedi per l'assistenza agli anziani vedi

    logo casalogo casa
    Continua in Asp Città di Bologna il lavoro di rafforzamento dei Nuclei per la domiciliarità, che comprende la ridefinizione dei ruoli e delle funzioni e assicura massimo coordinamento con il Servizio sociale di comunità del Comune di Bologna. Per garantire sempre maggiore vicinanza ai cittadini, i Nuclei hanno cambiato sede trasferendosi presso i Quartieri. In particolare, dalla fine di giugno sono quattro i Nuclei per la domiciliarità che si sono trasferiti.
    Leggi tutto nel sito di Asp Bologna

    Il Nucleo per la domiciliarità si attiva a seguito della valutazione del Servizio sociale territoriale di comunità o del Servizio sociale ospedaliero (in caso di dimissioni protette). E' composto da professionisti assistenti sociali e responsabili delle attività assistenziali, che si occupano di definire con l'utente e/o i familiari gli interventi socio-sanitari (assistenza domiciliare, centro diurno, ricovero residenziale di sollievo...) adatti alle condizioni della persona anziana, creando una relazione di prossimità con l'assistito e il care giver al fine di garantire supporto alla domiciliarità.
    (fonti: Asp Bologna, redazione sportelli sociali)

  • 13 Luglio 2017 | Alloggi ERP, due delibere della Giunta per mitigare l'impatto del nuovo regolamento vedi

    edificio residenzialeedificio residenziale
    La Giunta guidata da Virginio Merola ha approvato due delibere che contengono misure per mitigare l'impatto del nuovo regolamento di assegnazione e gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica che è stato modificato sulla base delle delibere della Giunta della Regione Emilia Romagna.
    [...] Nella prima delibera si modifica l'articolo 1bis del regolamento per l'assegnazione e la gestione degli alloggi ERP che riguarda il canone oggettivo.
    [...] La seconda delibera si occupa di mitigare l'impatto sugli assegnatari, derivante dall'applicazione dei nuovi requisiti che determinano la decadenza dall'assegnazione dell'alloggio per superamento dell'ISEE e del valore del patrimonio mobiliare. Se l'ISEE viene superato in misura del 10% la sospensione della decadenza sarà per due anni, se l'ISEE viene superato entro il 20% la sospensione sarà per 18 mesi, se viene superato entro il 20% in presenza di caratteristiche di fragilità sociale la sospensione sarà di 24 mesi, se viene superato oltre il 20% in presenza di caratteristiche di fragilità sociale la sospensione andrà in modo progressivo da 15 mesi a 90 giorni.
    Leggi tutto nel sito del Comune di Bologna

  • 13 Luglio 2017 | Chiusure estive degli Sportelli SIA (Sostegno per l'Inclusione Attiva) vedi

    Di seguito il calendario delle chiusure estive degli sportelli SIA presso i Servizi sociali territoriali siti nei quartieri.

    Porto- Saragozza: chiuso dal 28 agosto al 7 settembre. Riapertura venerdì 8 settembre

    Borgo- Reno: chiuso dal 28 agosto al 4 settembre. Riapertura martedì 5 settembre nella sede di Borgo Panigale e mercoledì 6 settembre nella sede di Reno

    Santo Stefano: chiuso dal 4 al 23 agosto. Riapertura giovedì 24 agosto

    Savena: chiuso dal 7 al 21 agosto. Riapertura martedì 22 agosto

    Navile: chiuso dal 22 agosto al 1 settembre. Riapertura lunedì 4 settembre

    San Donato-San Vitale: chiuso dal 14 al 25 agosto. Riapertura al pubblico martedì 29 agosto. Da lunedì 28 agosto è possibile telefonare per prendere appuntamento (tel. 051/340868 – dalle 9 alle 13)

    Ad esclusione dei periodi di chiusura, per tutta l'estate gli Sportelli Sia resteranno aperti presso le loro sedi nei Servizi sociali dei quartieri nei consueti orari d'apertura consultabili nella pagina dedicata:
    www.comune.bologna.it/sportellosociale/servizi/2571/88276/

    Durante i giorni di chiusura del proprio Sportello SIA di quartiere per urgenze è possibile rivolgersi agli altri Sportelli SIA aperti.

     

    Di seguito il calendario delle chiusure estive degli sportelli SIA presso i Servizi sociali dei quartieri.

     

    Porto- Saragozza: chiuso dal 28 luglio al 3 agosto. Riapertura venerdì 4 agosto

     

    Borgo- Reno: chiuso da martedì 25 a lunedì 31 luglio. Riapertura martedì 1 agosto presso sede di Borgo e mercoledì 2 presso sede di Reno

     

    Santo Stefano: chiuso dal 4 al 23 agosto. Riapertura giovedì 24 agosto

     

    Savena: chiuso dal 7 al 21 agosto. Riapertura martedì 22 agosto

     

    Navile: chiuso dal 22 agosto al 1 settembre. Riapertura lunedì 4 settembre

     

    San Donato-San Vitale: chiuso dal 14 al 25 agosto. Riapertura al pubblico martedì 29 agosto. Da lunedì 28 agosto è possibile telefonare per prendere appuntamento (tel. 051/340868 – dalle 9 alle 13)

     

    Ad esclusione dei periodi di chiusura, per tutta l'estate gli Sportelli Sia resteranno aperti presso le loro sedi nei Servizi sociali dei quartieri nei consueti orari d'apertura consultabili nella pagina dedicata: http://www.comune.bologna.it/sportellosociale/servizi/2571/88276/

     

     

    Durante i giorni di chiusura del proprio sportello di quartiere per urgenze è possibile rivolgersi agli altri sportelli aperti.

  • 12 Luglio 2017 | Al Centro famiglie di Asp Bologna la Presidenza del Coordinamento Nazionale dei Servizi per l'affido vedi

    logo centro famiglielogo centro famiglie
    Chiara Labanti, responsabile del Centro per le famiglie di ASP, sarà la Referente Nazionale del CNSA – Coordinamento Nazionale Servizi Affido a partire dal mese di novembre 2017. In questo incarico sarà coadiuvata dalle colleghe dell’équipe centralizzata Affido del Centro.
    Il CNSA, costituito formalmente nel 1998 con un accordo tra diverse amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’articolo 15 della Legge 241/90, è l’organismo che, a livello nazionale, offre occasioni di confronto sull’affido familiare ai responsabili e agli operatori dei Servizi Socio-Sanitari. Al CNSA, ad oggi, hanno aderito 65 enti e istituzioni (Comuni, Province, Regioni e Ausl).
    L’attività del Coordinamento, cui partecipano operatori tecnici (assistenti sociali, psicologi, educatori) che si occupano di affido familiare è finalizzata a:
    - creare una sede permanente di confronto e dibattito sui temi inerenti l’affido e sulle connesse problematiche familiari e minorili;
    - elaborare percorsi metodologici-operativi comuni ai diversi Servizi Affido operanti sul territorio nazionale
    - offrire consulenza tecnico-organizzativa ai Servizi Affidi che ne facciano richiesta;
    - proporsi come referente tecnico per gli organi delle amministrazioni locali e centrali nell’ambito della programmazione delle relative politiche locali;
    - promuovere iniziative di sensibilizzazione sull’affido e sulle tematiche connesse, anche in collaborazione con il privato sociale, sia a livello locale che nazionale.
    Leggi tutto sul sito di Asp
    Leggi la scheda sul centro per le famiglie

  • 12 Luglio 2017 | Bonus asilo nido, domande dalle ore 10 di lunedì 17 luglio fino a esaurimento fondi vedi

    logo bonuslogo bonus
    Bonus asilo nido da mille euro per tutti i bambini nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2016, senza distinzioni di reddito. Domande online dalle ore 10 del 17 luglio fino ad esaurimento risorse. Fondi anche per i bambini affetti da gravi patologie croniche che non possono frequentare gli asili nido.
    Pur essendo ampiamente pubblicizzata la forma on line (sito di INPS) le domande possono essere presentate anche tramite il n.verde INPS (Contact center) o per il tramite dei patronati.
    Leggi i requisiti per poter accedere e tutte le istruzioni per la domanda nel sito dell'INPS
    Altre fonti: sito pmi.it e sito sportelli sociali


  • 12 Luglio 2017 | Aggiornamento per le tariffe di internet e telefonia per gli utenti non vedenti e non udenti vedi

    smartphonesmartphone
    A seguito della Delibera dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, 26 gennaio 2017, n.46/17/CONS “Misure specifiche e disposizioni in materia di condizioni economiche agevolate, riservate a particolari categorie di clientela, per i servizi di comunicazione elettronica da postazione fissa e mobile” quasi tutte le compagnie telefoniche hanno rivisto le loro offerte per i clienti non vedenti e non udenti, sia per la telefona mobile che per la navigazione in internet.
    Nel sito disabili.com un articolo fa il punto della situazione sulle tariffe offerte dalle principlai compagnie
    Leggi la scheda su "Agevolazioni telefionia e internet per disabili" nel sito degli sportelli sociali
    La Delibera Autorità garante comunicazioni

  • 6 Luglio 2017 | Ondata di calore da venerdì 7 a mercoledì 12 luglio vedi

    rinfrescarsirinfrescarsi
    In arrivo domani, 7 luglio, una ondata di calore con temperature che potrebbero salire sino a 36 gradi centigradi (fonte http://www.arpae.it), con possibili disagi per i cittadini residenti a Bologna e nei Comuni di Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena. Si prevede persista fino a mercoledì 12 luglio.
    Sono stati allertati i pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, oltre che gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area metropolitana.
    Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, il progetto di sostegno e-Care, che prevede telefonate con frequenza settimanale, eventuali interventi di assistenza a domicilio, attività di socializzazione presso strutture ricreative.

    Come affrontare le ondate di calore
    Tra le precauzioni per affrontare le ondate di calore è bene ricordare di limitare, per quanto possibile, la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 17), di bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. E’ bene, inoltre, fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, e utilizzare i climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo.
    Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, delle donne in gravidanza, degli anziani con patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco), di chi ha difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, in condizioni socio-economiche disagiate, di chi vive da solo e in appartamenti soggetti a surriscaldamento come i piani alti privi di condizionamento dell’aria, di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’è produzione di calore.

    Numeri utili
    Per informazioni sui rischi per la salute e sui comportamenti da adottare in caso di ondata di calore è attivo il numero verde gratuito 800 562 110, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato dalle 8.30 alle 13. Ci si può rivolgere anche al numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali, dalle ore 8,30 alle ore 17,30, il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.

    Consulta la scheda informativa con ulteriori informazioni utili

  • 5 Luglio 2017 | ISTAT: la ridistribuzione del reddito in Italia (dati al 2016) vedi

    logo istatlogo istat
    Nel 2016, sulla base delle stime del modello di microsimulazione dell'Istat l'intervento pubblico, realizzato attraverso l'imposizione fiscale e contributiva ed i trasferimenti monetari, ha determinato una riduzione della diseguaglianza di 15,1 punti percentuali dell'indice di Gini: da un valore di 45,2 punti misurato sul reddito primario a uno di 30,1 in termini di reddito disponibile. Le pensioni e gli altri trasferimenti pubblici hanno avuto un impatto redistributivo di 10,8 punti, maggiore rispetto a quello determinato dal prelievo di contributi sociali e imposte (4,3 punti).
    L'intervento pubblico migliora la posizione del 56,6% degli individui con redditi familiari di mercato nulli o molto bassi, appartenenti al quinto più povero della popolazione. Al crescere del reddito di mercato diminuisce l'importanza dei trasferimenti e aumenta quella del prelievo, determinando peggioramenti che non riguardano soltanto individui in famiglie con redditi di mercato elevati, ma anche il 49,6% di chi ha redditi medio-bassi.
    Leggi tutto nel sito ISTAT
    Testo del Rapporto

    Rassegna stampa:
    Il Giornale
    Il Messaggero
    Il Fatto quotidiano
    Repubblica
    QuiFinanza
    Welforum.it

  • 5 Luglio 2017 | Libro bianco sulle droghe. L’attesa (infinita) di una nuova Conferenza nazionale vedi

    copertina libro biancocopertina libro bianco
    Sono passati ormai otto anni dall’ultima Conferenza (che per legge dovrebbe avvenire ogni tre anni) a Trieste, ma dal governo ancora nessuna notizia. L’appello lanciato con l’ottava edizione della “contro-relazione” sulle droghe presentata a Roma, alla Camera dei deputati,  in occasione della giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, dal
    titolo "Dalla semina americana al deserto italiano. Dalla Fini-Giovanardi alla Jervolino-Vassalli. Dati, Politiche e Commenti
    sui danni collaterali del Testo Unico sulle droghe.”
    Il Libro Bianco è promosso da La Società della Ragione, Forum Droghe, Antigone, CNCA e Associazione Luca Coscioni, con l’adesione di CGIL, Comunità di San Benedetto al Porto, Gruppo Abele, Itaca, ITARDD, LegaCoopSociali, LILA. Il rapporto è curato da Stefano Anastasia, Maurizio Cianchella, Franco Corleone, Leonardo Fiorentini e Marco Perduca.
    Leggi tutto
    Scarica il Rapporto

  • 5 Luglio 2017 | Periferie a Bologna, una mappa per orientarsi tra fragilità e opportunità vedi

    mappamappa
    Le mappe servono per orientarsi, non solo in senso geografico: in una società in cui le trasformazioni demografiche, sociali ed economiche sono rapide e in continua evoluzione, una mappa per orientarsi nelle nuove “periferie”, nelle fragilità e nelle opportunità del territorio, e per indirizzare le scelte politiche e amministrative, è uno strumento fondamentale.
    E’ il ragionamento alla base di un progetto all’avanguardia in Italia, coordinato dall’area Programmazione, Controlli e Statistica del Comune di Bologna.
    L’obiettivo è di realizzare uno sforzo innovativo di misurazione da una parte della potenziale vulnerabilità e dall’altra delle opportunità, del territorio cittadino che per svolgere questo lavoro è stato diviso in 90 microaree statistiche. Per ognuna delle microaree è stata tracciata una sorta di carta di identità secondo una selezione di indicatori demografici, sociali ed economici ricavati da archivi di carattere amministrativo continuamente aggiornati. In generale l’indice alto di vulnerabilità riguarda circa il 15% del territorio, ma in modo diverso a seconda che si analizzi l’aspetto demografico, sociale o economico.
    Leggi tutto nel sito del Comune di Bologna
    Scarica le mappe

  • 3 Luglio 2017 | Orario estivo 2017 degli Sportelli sociali vedi

    logo news sportellologo news sportello
    La variazione di orario degli sportelli sociali del Comune di Bologna riguarderà tutto il mese di agosto in cui gli sportelli saranno aperti nelle usuali giornate del martedì e del giovedì solo al mattino con orario 8,15 - 14,00.

  • 28 Giugno 2017 | Un pacco dono per i nuovi nati e tante azioni di supporto ai più fragili. Le nuove iniziative del Comune per le famiglie vedi

    CittadiniCittadini
    Un impegno sempre maggiore verso le famiglie di ogni tipo, con particolare attenzione a quelle più fragili e colpite dagli effetti della crisi. E' questo in sintesi uno dei principali obiettivi rinnovati dall'Amministrazione comunale per il mandato 2016-2021.
    Proprio in questa direzione vanno due nuove iniziative promosse dal Comune insieme agli attori produttivi e culturali del territorio, "scommettendo - sottolinea l'assessore con delega alla famiglia, Luca Rizzo Nervo -  sulla valenza positiva della sinergia tra pubblico e privato". Si tratta dei “Protocolli per le famiglie”,  una serie di accordi specifici con specialisti e imprese per sostenere le famiglie e i cittadini in condizione di fragilità attraverso sconti e agevolazioni; e del Pacco dono per i nuovi nati, che offre a tutti i neo genitori un kit di prodotti per la cura dei loro piccoli.

    I Protocolli per le famiglie
    Grazie a imprese e specialisti del territorio sono stati attivati cinque progetti a sostegno di famiglie con minori, adulti in condizione di fragilità e anziani, seguiti dai Servizi sociali che abbiano un valore Isee inferiore ai 15.000 euro.
    Molteplici le azioni previste, la maggior parte di queste autentiche novità, realizzate grazie all'impegno e alla generosità dei partner coinvolti. Dalla possibilità di accedere a prestazioni odontoiatriche private agli stessi prezzi previsti per le cure in convenzione Ausl, grazie al protocollo con il Centro medico specialistico bolognese; all'acquisto di occhiali a prezzi scontati (49 euro per gli adulti e 45 per i minori) nei negozi aderenti a Federottica con il progetto “Ottica sociale”. Dalla fornitura di 100  “Kit amici” mensili con alimenti per cani e gatti offerta dai negozi “L'ora degli animali”; alle 140 tessere stagionali per gli spettacoli organizzati dal teatro Arena del sole disposte da Emilia Romagna Teatro, che consentono di accedere agli spettacoli al costo simbolico di 1 euro. Fino al progetto “La favola degli occhiali”, sostenuto dall'Ottica Garagnani fin dal 2016, che si rinnova fino ad aprile 2018 per offrire occhiali gratuiti ai ragazzi under 14 residenti a Bologna (con un Isee del nucleo familiare inferiore agli 8.000 euro) e a tutti i minori stranieri non accompagnati ospiti nelle strutture d'accoglienza della città.
    Progetti che rispondono a bisogni differenti e rappresentano un’esperienza pilota che il Comune punta a rafforzare e ampliare attraverso il coinvolgimento di nuovi partner che desiderino impegnarsi, secondo le proprie risorse e disponibilità, a sostegno dei cittadini più fragili, in una logica di welfare di comunità.
    Tutte le informazioni utili sui protocolli e su come fare per usufruire degli sconti sono disponibili nella scheda dedicata sul nostro sito.

    “Benvenuti nella casa delle coccole”
    E' questo il nome dato all'iniziativa attraverso la quale l’Amministrazione comunale di Bologna vuole accogliere tutte le bambine e tutti i bambini, senza distinzioni di reddito.
    Tutte le famiglie di bambine e bambini nati da giugno 2017 (e fino a giugno 2019) residenti a Bologna, riceveranno, già a partire dai prossimi giorni, una lettera per poter ritirare nella farmacia Lloyds più vicina e comoda un pacco dono di benvenuto, con salviette, creme, buoni sconto, pannolini e tanti prodotti utili.
    Il pacco dono è stato realizzato senza costi per l'amministrazione, grazie all'impegno di Energie Sociali Jesurum Lab in sinergia con LloydsFarmacia e con alcune aziende impegnate nella cura dei più piccoli.

  • 27 Giugno 2017 | Rapporto annuale dello SPRAR, sistema nazionale di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati vedi

    logo Sprarlogo Sprar
    Alla presenza anche dell'Assessore del Comune di Bologna Luca Rizzo Nervo è stato presentato a Roma ieri il Rapporto dello SPRAR relativo all'anno 2016. Di seguito pubblichiamo le principali informazioni, i dati, il testo del Rapporto integrale e in sintesi, la rassegna stampa disponibile e le informzioni e dati relativi allo SPRAR nel territorio bolognese.

    Rapporto SPRAR - 1. Presentato a Roma il 26 giugno
    Il Rapporto annuale della SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) evidenzia tra l’altro che nel 2016 sono stati accolti 2.898 minori. Sempre nel 2016 i progetti finanziati dal Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo (Fnpsa), che rappresentano la rete strutturale dello Sprar, beneficiato 34.039 persone. La rete degli enti locali che ha reso possibile l'accoglienza è stata pari a 555 unità, di cui 491 comuni e 27 province.
    Nel 2016 si è potuto contare su una maggiore disponibilità di posti grazie alla graduale attivazione di 35 nuovi progetti per minori non accompagnati, che hanno potuto portare il numero complessivo di progetti a 99. Nel 2016 si è quindi passati da 977 posti per minori stranieri non accompagnati del 2015 a 2039 posti, rendendo possibile l'accoglienza complessiva di 2898 minori stranieri non accompagnati, contro i 1640 dell'anno precedente.
    Lazio e Sicilia sono le regioni con maggior numero accoglienze nella rete Sprar. Dopo Sicilia (19.4%) e Lazio (19.3%) che hanno il maggior numero di accolti, seguono Calabria (10%), Puglia (9,7%), Lombardia (6,2%), Emilia-Romagna (5,4%), Piemonte (5,2%), Campania (5,1%). Nelle restanti regioni la presenza delle persone accolte è al di sotto del 3,5%.
    I migranti accolti nella rete Sprar nel 2016 provengono soprattutto dalla Nigeria (16,4%), dal Gambia (12,9%), dal Pakistan (11,7%), dal Mali (9,3%), dall'Afghanistan (8,7%) e dal Senegal (6,3%). Nel 2016 aumenta anche in percentuale la componente femminile: su 34.039 accolti il 13,4% ovvero 4.554 sono donne, in aumento rispetto al 2015 quando erano il 12%.
    Leggi su regioni.it

    Rapporto Sprar - 2. Rizzo Nervo: “Sprar metropolitano Bologna nasce da risposta pragmatica a fenomeno da governare”
    “Il motivo fondamentale per cui abbiamo deciso di affrontare insieme il problema dell’accoglienza degli immigrati è stato solo il pragmatismo. Questo fenomeno strutturale non va subìto ma governato con la progettualità che abbiamo a disposizione e coinvolgendo al massimo le comunità territoriali”. Leggi nel sito ANCI

    Rapporto SPRAR - 3. Accoglienza, 5 mila posti in più. La prima volta della Valle d’Aosta
    Nei primi sei mesi del 2017 sono circa 5000 i posti in più per l’accoglienza dei richiedenti asilo nella rete Sprar. A sottolinearlo è Daniela Di Capua, direttrice del servizio centrale Sprar, parlando con i giornalisti a margine della presentazione oggi a Roma del Rapporto annuale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. L’indagine, che prende in considerazione i posti messi a disposizione nel 2016 evidenzia già una tendenza all’aumento: lo scorso anno il numero dei migranti accolti con la rete Sprar è stato di 34.039 su un totale di 26.012 posti a disposizione. Nel 2015 i beneficiari sono stati 29.698 su un totale di 21.613. Leggi su redattoresociale

    Rapporto SPRAR - 4. Documentazione e rassegna stampa (al 26/6/17)
    Il testo del Rapporto SPRAR:
    Rapporto integrale
    Rapporto in sintesi

    Rassegna stampa odierna
    Vita.it
    Il Sole24h
    Radio Vaticana
    Sito Ministero dell'interno

    SPRAR - 5. I numeri dell'area bolognese nel 2016
    Leggi nel sito Servizi e sportelli sociali

    SPRAR - 6. L'organizzazione: 2017 nasce lo Sprar metropolitano
    Leggi nel sito Servizi e sportelli sociali

  • 23 Giugno 2017 | Ondata di calore: si prevede permanga fino a sabato 24. Consulta le previsioni on line di ARPA vedi

    termometrotermometro
    Permane da giovedì 22 giugno una ondata di calore con temperature che potrebbero salire sino a 36 gradi centigradi con possibili disagi per i cittadini residenti a Bologna e nei Comuni di Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena.
    Venerdì 23 giugno l’ondata di calore ha coinvolto anche i 20 Comuni della pianura. Nel dettaglio, Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.

    Si prevede che l'ondata permanga fino a sabato 24 e ci sia da domenica 25 un calo delle temperature (per verificare in quali giorni si verifca l'ondata di calore e la sua entità in termini di disagio creato, è possibile consultare questa pagina del sito dell'Arpa E.Romagna, che permette previsioni fino al terzo giorno successivo)

    Sono stati allertati i pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, oltre che gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area metropolitana.
    Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, il progetto di sostegno e-Care, che prevede telefonate con frequenza settimanale, eventuali interventi di assistenza a domicilio, attività di socializzazione presso strutture ricreative.

    Come affrontare le ondate di calore
    Tra le precauzioni per affrontare le ondate di calore è bene ricordare di limitare, per quanto possibile, la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 17), di bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. E’ bene, inoltre, fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, e utilizzare i climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo.
    Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, delle donne in gravidanza, degli anziani con patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco), di chi ha difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, in condizioni socio-economiche disagiate, di chi vive da solo e in appartamenti soggetti a surriscaldamento come i piani alti privi di condizionamento dell’aria, di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’è produzione di calore.

    Numeri telefonici utili
    Per informazioni sui rischi per la salute e sui comportamenti da adottare in caso di ondata di calore è attivo il numero verde gratuito 800 562 110, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato dalle 8.30 alle 13. Ci si può rivolgere anche al numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali, dalle ore 8,30 alle ore 17,30, il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.

    Consulta la scheda informativa con ulteriori informazioni sulle misure da adottare e i servizi esistenti
    (fonte Az.Usl Bologna)

  • 22 Giugno 2017 | "Integr-azione": in una mostra fotografica il punto di vista di cittadini, operatori e migranti vedi

    Foto mostraFoto mostra
    Quaranta storie di immigrazione e accoglienza, raccontante da quattro diversi punti di vista: quello dei  richiedenti asilo, quello degli operatori del sociale, e quello dei cittadini, sia favorevoli che critici riguardo all’accoglienza degli immigrati.
    E' la mostra fotografica “Integr-azione. Il punto di vista di cittadini, operatori e migranti, in immagini” realizzata in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato (20 giugno) nell'ambito di Bologna cares!, la campagna di comunicazione del Sistema di Protezione per Richiedenti asilo e Rifugiati (SPRAR) del Comune di Bologna e visibile fino al 30 giugno nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio in piazza Maggiore.

    Si tratta di un’originale esperienza realizzata a Bologna (prima città a concludere il progetto che verrà replicato a Roma, Milano e Crotone) con la tecnica del Photovoice che, attraverso la fotografia, riesce a far emergere i sentimenti più profondi e talvolta nascosti anche a se stessi.
    Il progetto ha visto la partecipazione di quattro gruppi di fotografi amatoriali – richiedenti asilo, operatori del sociale, cittadini favorevoli e cittadini critici rispetto all'accoglienza – che, coordinati dai fotoreporter Simone Padovani e Massimiliano Donati del gruppo Awakening, hanno messo a confronto il proprio sguardo sull’integrazione.

    Leggi tutto su sociale emilia romagna

  • 21 Giugno 2017 | Programmi di azione biennale sulla disabilità. Torino 2009, Bologna 2013, Firenze 2016. Oggetti smarriti? vedi

    carrozzinecarrozzine
    Come ricorderete la legge quadro sull'handicap 104/92 prevede il "Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità", che rappresenta la linea guida per le politiche governative in materia nei tre anni che dovrebbero passare tra una Conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità e l'altra.
    Il programma di Torino era sostanzialmente simile a quello che venne poi presentato a Bologna 4 anni dopo. Di quello presentato a Bologna, nei due anni successivi, quasi nulla aveva trovato attuazione.

    Ora a distanza di otto mesi dalla presentazione alla Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità di Firenze del settembre 2016, il "II Programma di Azione Biennale" non è ancora stato pubblicato né formalmente è in vigore. Un segnale decisamente negativo per le politiche sulla disabilità. Ma che cosa è accaduto? Leggi tutto su superando
    (fonti superando.it, redazione sportello sociale)

    Aggiornamenti della notizia

    [12/7/17] Riprende il faticoso cammino del Programma di Azione
    «Quel documento è il risultato di due anni di lavoro, su aspetti di particolare rilievo e delicatezza, dal riconoscimento della disabilità alla vita indipendente, dalla mobilità al diritto allo studio, dall’inclusione lavorativa alla tutela della salute. Non poteva rimanere ancora in un cassetto!»: così Vincenzo Falabella, presidente della FISH, commenta l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del “II Programma di Azione Biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità”, auspicando ora che i successivi, necessari passaggi siano molto celeri

  • 20 Giugno 2017 | Bologna: Polo universitario penitenziario alla Dozza, numeri confortanti vedi

    sbarre di matitesbarre di matite
    "Continua a crescere il numero degli studenti in carcere iscritti all'Università di Bologna". La direttrice di Er.Go, Patrizia Mondin, è intervenuta nell'audizione programmata dalla commissione Cultura, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità della Regione E.Romagna sul progetto "polo universitario penitenziario" attivato nella casa circondariale della Dozza. Un progetto, ha spiegato Mondin "che si pone l'obiettivo di riconoscere e garantire il diritto allo studio anche in carcere: nonostante gli ostacoli e le difficoltà della detenzione, infatti, è aumentato il numero degli studenti iscritti ai corsi dell'Alma Mater". In tre anni di attività, ha riferito, "dai 25 iscritti nell'anno accademico 2014-15 si è passato ai 40 nel 2016-17, dal 2014 sono 92 i detenuti coinvolti in questo progetto". Leggi su ristretti.it

  • 20 Giugno 2017 | Gioco d’azzardo, CNCA: in 11 anni gli italiani hanno perso 181 miliardi di euro vedi

    carte e roulettecarte e roulette
    In undici anni gli italiani hanno perso oltre 181 miliardi di euro nel gioco d’azzardo. Nello stesso periodo, il fatturato complessivo del settore ammonta a 760 miliardi di euro. Nel 2016 il mercato del gioco vale in Italia quasi 96 miliardi di euro e si contano quasi 19 miliardi di perdite per le famiglie. Quanto sia in salute l’azzardo a livello mondiale è confermato da un dato: il mercato mondiale del settore, alla fine del 2016, si attesta su un valore di circa 470 miliardi di dollari, che equivale al fatturato del Gruppo Apple nel 2012, o al Pil della Russia, o ancora al volume d’affari generato dal turismo sostenibile nel 2012. E se si torna in Italia, emerge che il fatturato complessivo del gioco d’azzardo nel 2016 – pari a quasi 96 miliardi di euro – è superiore a quello conseguito nello stesso anno dall’Enel.
    I dati sono snocciolati dal dossier “Gioco d’azzardo: i numeri di un mercato fuori controllo”, curato da Filippo Torrigiani, consulente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) e della Commissione parlamentare Antimafia, e don Armando Zappolini, presidente del CNCA.
    Leggi tutto su helphconsumatori
    Scarica il rapporto dal sito del CNCA

  • 20 Giugno 2017 | Italiani e riununcia alle cure 1. I dati del CENSIS vedi

    stetoscopiostetoscopio
    I risultati del Rapporto Censis-Rbm Assicurazione Salute. Sale a 35,2 miliardi di euro la spesa di tasca propria degli italiani per la sanità (+4,2% nel periodo 2013-2016). Nell'ultimo anno 12,2 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie (1,2 milioni in più rispetto all'anno precedente)
    Leggi su redattoresociale
    Il rapporto Censis-RBM
    La sintesi del rapporto
    De Rita (Censis): “La crisi della sanità un problema sociale enorme” (video)
    Altri approfondimenti e contributi video

  • 20 Giugno 2017 | Italiani e riununcia alle cure 2. Le critiche ai dati comunicati dal CENSIS vedi

    salvadenaiosalvadenaio
    Molti giornali e anche alcuni programmi televisivi hanno lanciato l’allarme: “12,2 milioni di italiani hanno dovuto rinunciare a curarsi”. Il dato, tratto dall'indagine CENSIS-RBM salute (una assicurazione sanitaria privata) peggiora la stima dell'anno scorso di 11 milioni. Una domanda sorge spontanea: si tratta di stime corrette?
    Che il sistema sanitario italiano soffra di alcune problemi e che la popolazione oggi sia sempre più povera non è certo in discussione. Pare però necessario chiarire la situazione sull’accesso alle prestazioni. Anche per dare ai media gli strumenti per esercitare il loro mestiere in modo più consapevole.
    Innanzitutto cosa si considera come cure? Quelle “mediche” relative alla prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione o anche all’assistenza? C’è una rinuncia alle prestazioni che il Sistema sanitario nazionale dovrebbe garantire o ci si riferisce ai problemi di gestione del malato da parte della famiglia? E ancora: la rinuncia alle cure è rinuncia a tutte le cure o rinuncia a singole prestazioni o trattamenti?
    Leggi l'articolo "Quanti italiani rinunciano davvero alle cure?" su scienzainrete.it

    Sulla sanità troppi numeri farlocchi sparati ad “alzo zero”
    Dai 22 miliardi di sprechi e corruzione, ai 12,2 milioni di italiani che non hanno i soldi per curarsi, ai 13 miliardi della medicina difensiva. Troppi numeri senza riscontri oggettivi, a volte smentiti da altre ricerche più autorevoli, che possono solo far male alla sanità, nonostante chi li diffonde si dichiari sempre “a difesa del nostro Ssn”. Leggi su quotidiano sanità

    12 milioni di italiani rinunciano alle cure? Lorenzin: “Sulla sanità in Italia si danno i numeri”
    “Sono una esagerazione, se fossero davvero così tanti sarebbero praticamente tutti, togliendo le fasce più giovani e che non richiedono di assistenza particolare. A noi questi dati non tornano, li vogliamo vedere e verificare e semmai farci su uno studio operativo. Bisogna cominciare a parlare delle cose su dati oggettivi, non si può continuare a parlare di dati che non ci sono”. Così la ministra ha fatto il punto sui dati forniti dal Censis in un intervista a La7. Leggi su quotidiano sanità



  • 20 Giugno 2017 | La prima Conferenza italiana sulla ricerca di servizio sociale vedi

    logo socisslogo sociss
    Il 25 e il 26 maggio 2017 si è tenuta la prima Conferenza Italiana sulla Ricerca di Servizio Sociale presso il Campus Luigi Einaudi dell’Università degli Studi di Torino. L’evento è stato promosso dalla Società Italiana di Servizio Sociale (Soc.I.S.S.) in partenariato con l’Ordine Assistenti Sociali del Piemonte, il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali e il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università ospitante.
    Un interessante resoconto sul sito secondowelfare.it

  • 19 Giugno 2017 | Bambini abbandonati: dalla "Ruota degli esposti" a nuove forme di accoglienza vedi

    biglietti ruota espostibiglietti ruota esposti
    Venerdì 23 giugno alle 17 nella Quadreria di ASP Città di Bologna (via Marsala 7) sarà inaugurata l'esposizione della "Ruota dei bambini esposti" rinvenuta nel deposito del Baraccano, e quindi restaurata da ASP.
    La scelta di esporre questo manufatto dell'Ottocento, dall’importante significato storico, è per ASP Città di Bologna una rinnovata occasione per promuovere l’accoglienza familiare, per sensibilizzare la città ai bisogni di bambini e ragazzi che vivono situazioni di abbandono o di fragilità familiare, per facilitare il coinvolgimento delle tante persone che desiderano dedicare a questi bambini e ragazzi/e tempo e spazi di relazione.

    Interverranno:
    Mons. Matteo Zuppi - Arcivescovo Metropolita
    Maria Clede Garavini - Garante regionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
    Luca Rizzo Nervo - Assessore a Welfare e Famiglia del Comune di Bologna
    Gianluca Borghi - Amministratore unico di ASP Città di Bologna
    Francesca Novaco - Direttore Sanitario dell'Azienda USL di Bologna
    Elisabetta Scoccati - Direttore generale e Direttore dei servizi di ASP Città di Bologna

    E' prevista la testimonianza di famiglie accoglienti.
    Musica e parole a cura del Teatro del Pratello: "Senza nome, né famiglia" con Maddalena Pasini e Antonello Manzo (Violoncello)

    La restituzione, in questa chiave, della Ruota alla città si inserisce nella campagna "Bologna A braccia aperte" lanciata da ASP e Comune di Bologna, insieme a Open Group e AMISS, per la promozione e sensibilizzazione dell’accoglienza e dell’affido familiare.

    Per alcune note storiche approfondisci a questo link
    (fonte Asp Città di Bologna, redazione sportello sociale)

  • 19 Giugno 2017 | Estate e R...estate 2017. Risorse per chi parte e per chi resta, tra sociale e cultura vedi

    Cane con ventilatoreCane con ventilatore
    Com'è il rapporto tra l'estate e le varie realtà del sociale? Da sempre a due facce.
    Da una parte le vacanze, per chi può, ritmi più lenti, la voglia di divertirsi e svagarsi nella natura o "dentro" ai ricchi cartelloni estivi che città grandi e piccole propongono, tra film, concerti, grigliate, visite a musei e angoli dimenticati delle città.
    Dall'altra il rischio di solitudine perchè figli, amici, parenti, vicini se ne vanno in ferie. Il caldo, i negozi e gli uffici chiusi. In TV per la duecentesima volta lo stesso film americano, bianco e nero, anni '50. Per chi è disabile le avventure per salire su treni, aerei, navi. Bagni inaccessibili in albergo o quello dell'autogrill pieno di scope e scatoloni. Scalinate nei musei e nei luoghi di interesse turistico. Sempre meglio comunque del vicino di ombrellone che si fa spostare "perchè quel ragazzo messo così non è un bel vedere..."

    Abbiamo provato ad estrarre dal nostro sito, da quello del Comune e da altri siti locali molte informazioni che fanno rima, chi più chi meno, con sociale e con estate.
    Per una bella serata in più.
    Per un possibile disagio in meno.


    PERSONE DISABILI


    Per chi va in vacanza e si vuole muovere con il minor disagio possibile segnaliamo che nella scheda "Turisti disabili a Bologna" (nella sezione Informazioni sul turismo accessibile in Italia) esiste un lungo elenco di siti in cui trovare preziose informazioni sul turismo accessibile e sulla accessibilità dei principali luoghi di interesse turistico (Dolomiti, riviera romagnola, Firenze, Venezia, Roma...). Clicca qui

    Alcuni siti informativi e associazioni da anni pubblicano anche delle sorte di cataloghi delle strutture accessibili, suddivisi per regioni e/o tipologia: vi segnaliamo il catalogo prodotto da projectforall (Nord Italia, Centro-sud Italia). Molte informazioni anche nello Speciale vacanze 2017 del sito disabili.com

    Per i più avventurosi da quest'anno è disponibile anche la Guida per disabili relativa al famoso Cammino di Santiago di Campostela. Da S.Jean Pied de Port in Francia, ai pedi dei Pirenei, a Santiago fanno 800 km, non è detto che dobbiate farli tutti....una bella avventura, ricca di fascino e spiritualità. Clicca qui

    Se per vacanze dovete utilizzare treni, aerei, traghetti, potete trovare in queste tre schede tutte le informazioni su treni, stazioni, areoporti, compagnie aeree, traghetti per le isole, navigazione sui laghi. Persino il famoso Burchiello per vedere le Ville venete navigando sul Brenta. Clicca qui: Viaggiare in treno Viaggiare in aereo Navigazione


    R..estate in città?...


    Se volete muovervi con meno problemi per cinema, musei, biblioteche potete consultare una scheda dedicata alla accessibilità di questi luoghi a Bologna. Clicca qui

    Se siete stanchi del film americano anni '50 citato sopra perchè non farvi portare a casa video o libri dal servizio gratuito Ausilio cultura che per voi prende in prestito e restituisce video e libri dalle biblioteche? Clicca qui

    ...idem dicasi per la spesa a casa. Fa caldo, l'amico che vi portava è via...informatevi se anche per un periodo temporaneo (..ma magari ci prendete gusto e lo utilizzate anche negli altri mesi...) è possibile accedere al servizio di spesa recapitata a casa sempre di Ausilio cultura (supermercati Coop) o di altre catene di distribuzione. Clicca qui

    Infine se per la disabilità che avete le ondate di calore portano aggravio alla vostra saluto o situazioni di pericolo sappiate che esiste tutta una serie di interventi ad hoc che trovate descritti nella scheda "Prevenzione delle ondate di calore" (clicca qui )
    e che se volete acquistare un condizionatore o un deumidificatore, a determinate condizioni (possesso della certificazione di handicap legge 104, livello ISEE del nucleo...) potete anche godere dei contributi della legge 29/97 (clicca qui)


    PERSONE ANZIANE

    Se andate in vacanza e avete problemi di non autosufficienza molte delle informazioni pubblicate sopra a proposito delle persone con disabilità risulteranno utili anche per voi.

    Rimanete in città?

    Se le ondate di calore portano aggravio alla vostra saluto o situazioni di pericolo sappiate che esiste tutta una serie di interventi ad hoc che trovate dscritti nella scheda "Prevenzione delle ondate di calore" (clicca qui )
    e che se volete acquistare un condizionatore o un deumidificatore, a determinate condizioni (possesso della certificazione di handicap legge 104, livello ISEE del nucleo...) potete anche godere dei contributi legati alla legge 29/97 (clicca qui):

    Per gli anziani che rimangono in città molti Quartieri, in collaborazione con i centri sociali anziani e/o altre realtà associative, organizzano il programma "Vacanze in città" per offrire compagnia, attività interessanti e soprattutto...fresco.
    Clicca qui

    Se avete problemi di non autosufficienza e disabilità e siete stanchi del film americano anni '50 citato sopra perchè non farvi portare a casa video o libri dal servizio gratuito Ausilio cultura che per voi prende in prestito e restituisce video e libri dalle biblioteche? Clicca qui

    ...idem dicasi per la spesa a casa. Fa caldo, i figli o l'amico che vi portava sono via...informatevi se anche per un periodo temporaneo (..ma magari ci prendete gusto e lo utilizzate anche negli altri mesi...) è possibile accedere al servizio di spesa recapitata a casa sempre di Ausilio cultura (supermercati Coop) o di altre catene di distribuzione. Clicca qui

    Anche per chi ha bisogno frequentemente di farmaci e ha problemi ad uscire di casa esiste un sevizio gratuito di recapito a domicilio. Clicca qui

    Al di la del programma Vacanze in città i centri sociali anziani (sono ben 35 nella nostra città) rappresentano un punto di riferimento imprescindibile per attivare relazioni e partecipare a iniziative, progetti, attività. Molti di questi centri organizzano un vero e proprio "cartellone estivo" di iniziative culturali, ricreative, di spettacolo e ballo, gastronomiche.
    Clicca qui

    Infine per gli orari estivi degli uffici comunali consulta questa pagina


    EVENTI ESTIVI A BOLOGNA

    Per tutte le iniziative culturali (musica, teatro, spettacolo, arte...) visita le pagine di Agenda cultura nel sito del Comune
    Il calendario delle iniziative estive promosse dal Comune
    Il programma estivo della Cineteca
    Eventi a Bologna, altri siti
    Iniziative per giovani (soggiorni di studio, scambi scolastici, volontariato)


    PER EVENTI ORGANIZZATI DA ASSOCIAZIONI, COOPERATIVE...

    Visita il sito bandieragialla
    Vista il sito Bologna solidale
    Visita il sito buonenotizie Bologna


    "A quei tempi era sempre festa. Bastava uscire di casa e attraversare la strada, per diventare come matte, e tutto era bello, specialmente di notte, che tornando stanche morte speravano ancora che succedesse qualcosa, che scoppiasse un incendio, che in casa nascesse un bambino, o magari venisse giorno all’improvviso e tutta la gente uscisse in strada e si potesse continuare a camminare fino ai prati e fin dietro le colline" (Cesare Pavese, La bella estate)

  • 15 Giugno 2017 | Sportello sociale Porto-Saragozza. Chiusura parziale del servizio martedì 20 giugno vedi

    Il giorno martedì 20 giugno 2017 per esigenze organizzative lo sportello sociale di Porto-Saragozza rimarrà aperto solo tramite contatti telefonici (051/6498421-431).
    Non sarà possibile accedere direttamente allo sportello nella sede di via della Grada 2/2.

  • 13 Giugno 2017 | Reddito di inclusione, ok del Consiglio dei Ministri al decreto attuativo. La nuova misura operativa dal 2018 vedi

    Sostegno al redditoSostegno al reddito
    Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto legislativo, in attuazione della legge delega sulla povertà, che introduce il Reddito di Inclusione sociale. Il Decreto, approvato dal Governo, ora verrà vagliato dalle Commissioni parlamentari competenti per poi essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Secondo il Governo la misura potrà quindi essere di fatto operativa a partire dal 2018.

    Il beneficio nella prima fase, secondo le stime, riguarderà circa 500mila famiglie e andrà di fatto a sostituire, quando operativa, l'attuale Sostegno all'Inclusione Attiva (SIA), ampliando la soglia di accesso e aumentando così la platea dei beneficiari. Priorità verrà data ai nuclei con almeno un figlio minorenne o con disabilità anche se maggiorenne, ed a quelli con una donna in stato di gravidanza o un over55 in disoccupazione.
    Accanto al tema del sostegno al reddito l'altro pilastro della nuova misura è l'inclusione sociale e lavorativa, attraverso la sottoscrizione, come già avviene oggi per il SIA, di progetti personalizzati volti al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale, vincolanti per accedere al beneficio.
    "I due pilastri del provvedimento -ha spiegato il Ministro Poletti- sono il sostegno al reddito e le iniziative mirate di inclusione: perché queste due cose funzionino servono le risorse sia per il primo che per il secondo. Abbiamo quindi previsto - ha aggiunto - che il 15% del Fondo povertà venga destinato al rafforzamento degli interventi e servizi sociali per il contrasto alla povertà".

    Positivo anche il commento dell'Alleanza contro la povertà, il cartello che riunisce oltre 70 realtà tra associazioni, sindacati confederali, rappresentanze di Enti Locali, con cui il Governo aveva siglato un patto teso a condividere il percorso di attuazione della legge delega sulla povertà . "L'approvazione del decreto attuativo della legge delega di contrasto alla povertà è il primo atto concreto nella costruzione di una strategia nazionale di lotta all'esclusione che ci avvicina al resto d'Europa - ha commentato l'Alleanza - Ora restano solo gli ultimi, decisivi, passaggi istituzionali, prima dell'approvazione definitiva da parte del Governo che chiuderà la fase di costruzione della prima reale misura nazionale di lotta alla povertà nel nostro paese. Riconosciamo, nel percorso compiuto finora, l'impegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e auspichiamo che le Commissioni Parlamentari possano essere ispirate dalla stessa volontà di migliorare ulteriormente il decreto".

    >> Scarica le slide del Ministero sul Rei

    >> Consulta la scheda di sintesi

  • 13 Giugno 2017 | Anziani: vacanze in città. Al via il programma 2017 vedi

    centro anzianicentro anziani
    Come ogni anno parte "Vacanze in città", l'iniziativa promossa dai Quartieri in collaborazione con i Servizi sociali territoriali di comunità e i Centri anziani.
    Le iniziative, svolte generalmente nel periodo giugno/settembre, si rivolgono alla fascia di anziani che rischia maggiormente l'isolamento nel periodo estivo, volte a favorire la socializzazione e il contatto con il mondo esterno; vi partecipano ultrasessantacinquenni autosufficienti o parzialmente autosufficienti.
    I partecipanti vengono ospitati dalla mattina alla sera nei Centri Sociali, o presso altre strutture collocate nel territorio di ogni singolo Quartiere: vengono loro garantiti i pasti, i trasporti e lo svolgimento di attività ricreative.
    Tutte le informazioni nella scheda del sito degli sportelli sociali

  • 6 Giugno 2017 | Estate 2017: è partito il progetto Prevenzione delle ondate di calore vedi

    Emergenza caldoEmergenza caldo
    E' 800 562 110 il numero verde da contattare per avere informazioni su come comportarsi in caso di temperature molto elevate o per richiedere aiuto.

    Il servizio è solo uno degli strumenti del progetto Prevenzione delle Ondate di calore realizzato dal Comune di Bologna con la collaborazione dell’Azienda Usl di Bologna. In campo una rete di associazioni (Auser, Croce Rossa, Anteas, Pubblica assistenza Croce Italia e Ancescao), di centri sociali e di farmacie, coordinati dal servizio di gestione delle emergenze sociali del Comune e da Cup 2000 per la parte operativa.
    Il progetto è attivo dalla metà del mese di giugno a metà settembre di ogni anno, anche attraverso il sito internet di ARPA, in cui è possibile verificare le giornate con ondate di calore.

    Oltre al numero verde è possibile avere un servizio specifico di assistenza domiciliare, accedere alle azioni messe in campo dai volontari come monitoraggio, compagnia, accompagnamenti a visite mediche e terapie e ai centri sociali anziani dotati di aree climatizzate.
    Leggi tutto sul sito del comune.
    Leggi la scheda informativa nel sito Servizi e sportelli sociali.

  • 1 Giugno 2017 | Centro "Massimo Zonarelli": il sito diventa plurilingue vedi

    Centro "Massimo Zonarelli"Centro "Massimo Zonarelli"
    Importante novità informatica per il centro “Massimo Zonarelli”, che, questa volta per canali virtuali, prosegue la sua mission di promozione dell’azione interculturale.
    Grazie alla feconda interazione tra Word Press e Google, sul sito  centrozonarelli.wordpress.com da oggi sarà possibile infatti trovare in alto a destra una nuova voce Scegli la tua lingua. Sotto, di fianco al simbolo di Google, cliccando sulla scritta Seleziona lingua, se ne potrà scegliere una tra le oltre 100 disponibili.
    Questo importante strumento consentirà al centro di abbattere la barriera linguistica che in fase di consultazione può ostacolare gli utenti del proprio sito.
    La novità prosegue virtualmente l’azione del centro, già da metà degli anni ‘90 in prima linea nel tema dell’interculturalità, e pronto ad offrire ancora oggi, alle oltre centro associazioni aderenti, spazi di aggregazione a persone, famiglie e gruppi.

  • 31 Maggio 2017 | Lotta alla povertà, inclusione sociale e servizi più vicini ai cittadini. I pilastri del nuovo Piano sociale e sanitario regionale vedi

    Politiche socialiPolitiche sociali
    Lotta all’esclusione, alla fragilità e alla povertà. Nuovi strumenti per fornire servizi sempre più “integrati” e più vicini ai cittadini. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi del nuovo Piano sociale e sanitario dell’Emilia-Romagna per il triennio 2017-2019.
    Approvato dalla Giunta regionale nei giorni scorsi, il Piano è ora all'esame del Consiglio Regionale. Una volta completato l'iter di approvazione il Piano prenderà il posto del precedente, pensato e scritto nel 2008, quando ancora la più grande crisi economica e sociale dal secondo dopoguerra non aveva dispiegato i propri effetti.

    Il documento, che offre anche una fotografia aggiornata dell’Emilia-Romagna, a partire dalla sua composizione demografica e sociale, è frutto di un percorso ampio e articolato, che ha coinvolto enti locali e Aziende sanitarie, Terzo settore, associazionismo e organizzazioni sindacali, oltre agli organismi politici competenti.

    Il primo obiettivo del nuovo Piano è la lotta all’esclusione, alla fragilità e alla povertà. Da realizzare attraverso tre strumenti, nuovi e sperimentati a partire da questo mandato: la legge regionale sull’inclusione socio-lavorativa (14/2015), la legge regionale sul Res, il Reddito di solidarietà (24/2016) e l’attuazione del Sostegno per l’inclusione attiva (Sia) introdotto dal Governo. Saranno questi i tre “pilastri” di un nuovo modo di concepire i servizi, far operare il personale e costruire relazioni con gli utenti. Tratto comune sarà la presenza di équipe multi-professionali chiamate a lavorare insieme, a prendere in carico e a rispondere con servizi unificati e progetti condivisi.

    Come secondo obiettivo viene confermato il Distretto quale snodo strategico e punto nevralgico per realizzare ed erogare in modo ancora più integrato i servizi sanitari, sociali e socio-sanitari. Per Distretto, concretamente, si intende l’ambito territoriale, in senso lato, sul quale orientare la lettura dei bisogni e delle risorse e la programmazione degli interventi. Oltre all’Azienda, ne fanno parte i Comuni o le Unioni. Circa la metà dei Distretti regionali sono caratterizzati dalla presenza di Unioni della stessa estensione: questo è un patrimonio peculiare – nel panorama nazionale – dell’Emilia-Romagna, che le incentiva con una legge specifica e strumenti di settore. Viene confermata la governance pubblica, a partire dalla programmazione, al fine di garantire l’equità nell’accesso dei servizi e il controllo dei livelli di qualità; e, per il futuro, si punta a far coincidere l’ambito del Distretto con l’ambito di esercizio associato nell’Unione dei Comuni.

    Il terzo obiettivo è far nascere e sviluppare strumenti nuovi,integrativi rispetto ai servizi sanitari e sociali, avvicinandoli sempre più ai cittadini. Un esempio concreto, già presente sul territorio, sono le Case della Salute, modello fondamentale che si vuole estendere a tutto il territorio regionale per garantire l’accesso, la presa in carico integrata, la continuità ospedale-territorio. Una caratteristica di questo Piano è la realizzazione di interventi e politiche “trasversali” per i cittadini: ad esempio la riduzione delle diseguaglianze, la promozione della salute e dell’autonomia delle persone, la qualificazione dei servizi, l’erogazione di prestazioni più vicine al domicilio. Senza rinunciare a investimenti specifici, che rimarranno, come quelli ad esempio destinati alla non autosufficienza, al sostegno per i minori, al “Dopo di noi”.

    Leggi tutto su sociale emilia romagna >>

  • 31 Maggio 2017 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna...e non solo (giugno e luglio 2017) vedi

    Giugno

    giovedì 1 giugno 2017
    seminario: Partire dai diritti! - Strategie di prevenzione e di contrasto a situazioni di maltrattamento e abuso delle persone con disabilità"
    a cura di AIAS Bologna onlus
    dalle ore 8.30 alle 13.30, presso Sala 20 maggio 2012 della Regione Emilia-Romagna, Viale della Fiera 8, Bologna

    giovedì 1 giugno 2017
    convegno "I contenuti, i profili di illegittimità e gli strumenti del difensore alla luce del decreto legge 13 /2017, convertito in legge 46/2017" (Decreto Minniti)
    a cura dell'Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione
    dalle ore 9.30 alle 17.30, presso Sala Giuseppe Di Vittorio - CGIL - Corso d'Italia, 25, 00198 Roma

    lunedì 5 giugno (anche 06/06) 2017
    seminario nazionale "Protagonismo delle persone con disabilità e disagio mentale e trasformazione dei servizi. Prassi per un possibile cambiamento"
    a cura di Cordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza
    a partire dalle 9.30, presso la sede regionale della CISL, in via Milazzo 1, Bologna

    martedì 6 giugno (anche 13/06) 2017
    workshop "Generare relazioni diverse - Emilia Romagna senza violenza" per gli operatori del settore
    a cura di comune di Bologna, ASP Bologna, Casa delle donne per non subire violenza, Città Metropolitana di Bologna, Mondo Donna, PerLeDonne, Senza Violenza, SOS Donna, UDI
    dalle ore 9.00 alle 13.30, presso Sala Cesare Masina, sede del Consiglio del Quartiere Navile, via Saliceto 21/3, Bologna

    mercoledì 7 giugno
    primo "Forum nazionale sulla economia circolare"
    a cura Comune Bologna, Città metropolitana
    dalle 9,30 alle 17,45, sede Città metropolitana, Palazzo Malvezzi, via Zamboni 13, Bologna

    venerdì 9 giugno (anche 16-23/06) 2017
    incontro sulla giustizia riparativa
    a cura della cooperatica Teatro del Pratello
    dalle ore 18.30 alle 20.30, presso via del Pratello 53, Bologna

    venerdì 9 giugno
    incontro "Scartati chi?!? Adulti protagonisti tra esclusione sociale e bisogno di appartenenza" (in occasione dei 30 anni di attività della casa S.Giovanni di Sabbiuno di Castelmaggiore - Bo)(seguono cena e concerto)
    a cura Ass.Papa Giovanni XXIII
    dalle 17,30 in poi, Casa S.Giovanni Battista, via Sammarina 40, Sabbiuno di castelmaggiore (B0)

    da giovedì 15 a domenica18 giugno
    La Repubblica delle idee, Bologna  (Incontri su tematiche "sociali")
    Tutti i programmi specifici (sede ed orari) sono consultabili nel programma generale al link segnalato
    Venerdì 16 giugno
    -  Piazza Minghetti, "Anche i bambini. Le foto della strage degli innocenti sui media", Michele Smargiassi
    -  Palazzo Re Enzo - Salone del Podestà, "I diritti violati", Laura Boldrini, Matteo Zuppi, con Michele Smargiass
    -  Centro San Domenico, "Un nuovo welfare per il nuovo lavoro", Tito Boeri con Francesco Manacorda
    Sabato 17 Giugno
    -  Palazzo Re Enzo - Salone del Podestà, "Sicurezza democratica - Tra minaccia terroristica, incolumità urbana e flussi migratori", Marco Minniti, Armando Spataro con Carlo Bonini
    -  Piazza Minghetti, "Storie che fanno la Storia. Testimoniare le migrazioni e i conflitti" (streaming), Gabriele Del Grande con Francesca Caferri
    Domenica 18 giugno
    -  Palazzo Re Enzo - Sala Re Enzo, "Sharing economy", Gianluca Cocco, Alice Petralito, Alessandro Tommasi, Carlo Tursi, con Eugenio Occorsio

    giovedì 15 giugno 2017
    convegno “Realtà e sfide della terza età, vivere con dignità, cura e rispetto dei diritti umani”
    a cura di AUSER Bologna
    a partire dalle ore 9.30, presso Sala Biagi, via S.Stefano, 119 - Bologna

    giovedì 15 giugno 2017
    conferenza regionale su consumi di sostanze e dipendenze patologiche
    a cura della regione E. Romagna
    dalle ore 11 alle 16, presso la Sala Polivalente “Guido Fanti” di viale Aldo Moro 50 - Bologna

    giovedì 15 giugno
    convegno "Carcere e questione femminile: normativa, criticità e proposte. Un progetto per Bologna”
    a cura Ufficio Garante diritti persone private della libertpersonale Comune Bologna
    dalle 9 alle 18,30, Sala del Consiglio Metropolitano, Palazzo Malvezzi, via Zamboni 13, Bologna

    venerdì 16 giugno 2017
    seminario "Rispettare per prevenire: una formazione innovativa per la prevenzione dell'abuso agli anziani in contesti residenziali"
    a cura di ASP Bologna e della cooperativa Anziani e non solo
    dalle ore 9.00 alle 13.00, presso Quadreria di palazzo Rossi Poggi Marsili, via Marsala 7, Bologna

    domenica 18 giugno
    proiezione del documentario "SHALOM! La musica viene da dentro. Viaggio nel Coro Papageno" (coro della casa circondariale della Dozza)
    a cura Ass.ne Mozart14
    alle 20,30, Cinema Arlecchino, via Lame 59/A, Bologna

    lunedì 19 giugno
    incontro informativo sulla "Apertura a Bologna del Centro per uomini che usano violenza contro le donne in una relazione di intimità"
    a cura Ass.ne Senza violenza, Progetto radice
    alle ore 18,30, Biblioteca Italiana delle donne, via del Piombo 5, Bologna

    martedì 20 giugno (anche 21-22-23/06)
    Summer School - "Donne rifugiate vittime di violenza. Come rilevare, contrastare il fenomeno ed effettuare la presa in carico"
    a cura di Mondo Donna
    a partire dalle ore 9.00, presso ASP Città di Bologna, Sala del Coro, Via Marsala 7, Bologna

    martedì 20 giugno
    convegno "Dialogo interculturale e cittadinanza globale. Diritto e convivenza interculturale. Il ruolo degli avvocati nella promozione dell’educazione giuridica"
    a cura Consigluio nazionale forense
    dalle 9 alle 18, Aula Magna Santa Lucia, via Castiglione 36, Bologna

    mercoledì 21, giovedì 22 giugno
    convegno "Volontariato e innovazione sociale"
    a cura ConVol, CSV Marche e Università Politecnica delle Marche
    21/6 dalle 14,30 alle 18,30, 22/6 dalle 9 alle 17,30, Facoltà di Economia, Piazzale Martelli 8, Ancona

    mercoledì 21 giugno
    convegno "Religione e radicalizzazione negli istituti di pena. Temi e strategie"
    a cura di Univ. studi di Milano, European academy of religion
    dalle 8,30 alle 12, auditorium Biagi, sala Borsa, p.zza nettuno 3, Bologna

    mercoledì 21 giugno
    seminario "Consultazione, progettazione partecipata, coprogettazione: quale partnership tra pubblico e terzo settore?" (in occasione dei 40 anni di attività della Coop CSAPSA)
    a cura Csapsa coop
    dalle 9 alle 13,15, Torre Legacoop, V.le Aldo Moro 16, Bologna

    giovedì 22 giugno
    Evento finale del progetto Fuori Tutto: "Rom, Sinti e partecipazione: una festa!"
    a cura del Comune di Bologna
    dalle ore 17.30, Sala Biagi, via Santo Stefano 119, Bologna

    venerdì 23 giugno
    inaugurazione della "Esposizione della Ruota dei bambini esposti"
    a cura Asp Bologna, Comune Bologna
    ore 17, Quadreria di Asp Città di Bologna, via Marsala 7, Bologna

    lunedì 26 giugno 2017
    seminario “Dalla strada alla comunità. Un confronto sulle esperienze innovative nell’ambito delle risposte alle persone senza dimora”
    a cura della regione E. Romagna
    dalle ore 9.00 alle 13, presso Sala Poggioli, Regione E. Romagna, viale della Fiera 8, Bologna

    martedì 27 giugno
    corso di formazione per giornalisti "Il ruolo della comunicazione pubblica di fronte alle sfide dell’immigrazione"
    a cura Ordine giornalisti, Regione E.Romagna
    dalle 9,30 alle 13,30, Regione E.Romagna, Sala 20 Maggio 2012, viale della Fiera 8, Bologna

    venerdì 30 giugno
    Conferenza regionale sulla cooperazione
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 10 alle 12,30, Sala Polivalente, Viale Aldo Moro 50, Bologna


    Luglio

    martedì 4 luglio
    seminario "Connected and integrated care? Servizi socio-sanitari partecipati, di qualità e sostenibili in una società che cambia. Il possibile ruolo delle tecnologie"
    a cura AIAS Bologna, Asp Bologna
    dalle 17 alle 19, sede ASP Città di Bologna, Sala del Coro, Via Marsala 7, Bologna

    giovedì 6 luglio
    "Regioni e diritti fondamentali-Il ruolo degli organi di garanzia nella protezione delle libertà individuali"
    Difensore Civico Emilia Romagna
    dalle  ore 9 alle 17, nella Sala Polivalente, Viale Aldo Moro 50, Bologna

    lunedì 18 luglio
    incontro "Fra impegno civico e inclusione sociale" (Nuove prospettive del volontariato)
    a cura di Auser
    dalle 9 alle 12, Teatro Cevenini del Centro Sociale Montanari, via di Saliceto 3/21, Bologna

    martedì 19 luglio
    seminario "La novità del welfare aziendale. Quali opportunità per il non profit"
    a cura di Volabo
    dalle 17,30 alle 19,30, Volabo, via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    venerdì 21 luglio
    corso di formazione "L’errore nelle professioni di aiuto. Deontologia e tecnica di gestione"
    a cura di Apogeo formazione
    dalle 9 alle 18, sede in corso di definizione, Bologna

    martedì 26 luglio
    incontro "Riforma del Terzo Settore e approvazione dei decreti legislativi" (relatore S.Zamagni)
    a cura di Volabo
    dalle 17,30 alle 20, sede Volabo, via Scipione dal Ferro 4, Bologna

  • 29 Maggio 2017 | SIA: pubblicato il Decreto che amplia i criteri d'accesso vedi

    SIASIA
    E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali (di concerto con il Ministro dell'Economia) che modifica alcuni criteri di accesso al SIA - il Sostegno per l'Inclusione Attiva - la misura "ponte" messa in campo dal Governo a sostegno delle famiglie in povertà fino alla definitiva attuazione del Reddito di inclusione, atteso nei prossimi mesi. Il fine è quello di ampliare considerevolmente il numero di beneficiari per avvicinarsi alla copertura di tutte le famiglie con minori in condizioni di povertà, primo grande obiettivo del Reddito di inclusione.

    Il grande elemento di novità è l'abbassamento della soglia di accesso relativa alla valutazione multidimensionale del bisogno, un punteggio che viene attribuito sulla base dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa. Fino ad oggi per accedere al SIA era necessario raggiungere 45 punti, ora ne basteranno 25. Ciò significa che buona parte delle famiglie con un ISEE fino a 3.000 euro che presentino i requisiti per accedere al SIA (il dettaglio dei requisiti nella scheda dedicata) potranno ora accedere al beneficio.

    Per quanto riguarda le persone che avevano già fatto richiesta ed erano rimaste escluse proprio a causa del punteggio, nel caso soddisfino i nuovi requisiti, si vedranno riconosciuto il beneficio d'ufficio oppure saranno contattate direttamente dall'INPS che le informerà della possibilità di ripresentare la domanda, ad esempio qualora sia necessario aggiornare prima l'ISEE. Si tratta di circa 80 mila famiglie, un numero più o meno equivalente a quelle che già percepiscono il SIA, cui potrebbero aggiungersi le famiglie che, pur avendone diritto, non l'hanno ancora richiesto e le nuove famiglie potenzialmente beneficiarie.
    Complessivamente, sulla base dei dati disponibili, i nuclei familiari che potranno potenzialmente accedere al sostegno economico e al connesso progetto personalizzato sono 400 mila.

    In virtù del nuovo decreto, inoltre, le famiglie composte esclusivamente da un genitore solo e da figli minorenni avranno diritto a un incremento del beneficio di ulteriori 80  euro, che si applicherà anche agli attuali beneficiari del SIA. Altre modifiche riguardano le famiglie con persone disabili e non autosufficienti. Per quest'ultime, in particolare, la soglia di eventuali altri trattamenti economici percepiti compatibile con il SIA si innalza da 600 a 900 euro mensili, permettendo quindi l'accesso a un maggior numero di nuclei familiari.

    >> Ulteriori approfondimenti nella scheda dedicata al SIA

    >> Il Decreto del Ministero

  • 29 Maggio 2017 | Bonus nido 2017, le domande dal 17 luglio vedi

    NidoNido
    A partire dal 17 luglio sarà possibile fare domanda per il bonus nido 2017, la nuova misura prevista dall'ultima finanziaria rivolta ai genitori dei bambini nati dal 1 gennaio 2016 e regolarmente iscritti a un nido pubblico o privato autorizzato per legge.
    Il 22 maggio l'Inps ha pubblicato la Circolare che fornisce tutte le istruzioni e rende di fatto operativa la misura.

    Il bonus è di 1.000 euro massimo erogati mensilmente in rate da 90,91 euro (fino a un massimo di 11 mesi). Non può essere erogato a chi frequenta gratuitamente i nidi e nel caso la retta fosse inferiore a 90,91 euro mensili verrà corrisposta la cifra effettivamente pagata. Per i bimbi già iscritti al nido sarà riconosciuto l'intero importo spettante a partire dal 1° gennaio 2017, data di entrata in vigore delle norme che hanno introdotto il contributo.
    In alternativa il bonus può essere richiesto per il pagamento dell'assistenza, presso la propria abitazione, per i bimbi della stessa età affetti da gravi patologie croniche (in questo caso la somma sarà invece versata dall'Inps in un'unica soluzione).

    Chi può richiedere il bonus
    Il beneficio spetta ai genitori di bambini nati o adottati dal 1 gennaio 2016. Non è previsto alcun limite di reddito massimo, quindi non occorre richiedere la dichiarazione Isee. Il beneficio è riconosciuto a residenti in Italia, con cittadinanza italiana o comunitaria, e agli extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo o, di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari. Diritto al bonus anche peri cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria.
    Contrariamente al voucher nido e baby sitting (che resta in vigore anche per il 2017) per usufruire del nuovo bonus nido non è necessario rinunciare al congedo parentale facoltativo e si può essere sia madri lavoratrici sia casalinghe.  I due bonus inoltre non sono incompatibili fra di loro, ma le due prestazioni non possono sovrapporsi (il bonus nido, dunque, non può essere richiesto per gli stessi mesi già coperti dal voucher nido e baby sitting e viceversa).
    Il Bonus è inoltre cumulabile con altri benefici quali ad esempio il bonus bebè.

    Termini e modalità
    La domanda potrà essere presentata dal prossimo 17 luglio 2017 e fino al 31 dicembre 2017 (fino ad esaurimento delle risorse disponibili) con le seguenti modalità:
    - on line tramite i servizi telematici dell'Inps (attraverso un apposito format che verrà pubblicato sul sito www.inps.it prima del 17 luglio);
    - via telefono chiamando il Contact Center dell'istituto al numero verde 803.164 gratuito da rete fissa o il numero 06164.164 da rete mobile (con tariffazione a carico);
    - di persona rivolgendosi ad un patronato.

    Per maggiori informazioni è possibile consultare la Circolare Inps, mentre le risposte alle domande più frequenti sono disponibili nella Pagina Facebook Inps per la famiglia


  • 29 Maggio 2017 | Il dramma delle adozioni dall’estero: dimezzate in cinque anni vedi

    Adozione internazionaleAdozione internazionale
    Dopo tre anni di silenzio, la Commissione per le adozioni internazionali ha pubblicato il suo report. L’Italia, nonostante il segno meno, resta il secondo Paese al mondo dopo gli Usa. Ora si attende il rinnovo dei vertici Cai.
    Leggi su linkiesta.it e su redattoresociale

  • 29 Maggio 2017 | L'esperienza di Adriano Olivetti e il lavoro di comunità vedi

    Adriano OlivettiAdriano Olivetti
    Quando si parla di lavoro di comunità è inevitabile citare gli anni '50 e la nascita del servizio sociale in Italia e l'intreccio di questo con l'esperienza della Olivetti di Ivrea. Tra i tanti volti il nome più citato è quello di Angela Zucconi, direttrice della prima  scuola per assistenti sociali.

    Nel sito olivettiana.it una sezione è dedicata al tema delle attività sociali nella Olivetti

    Sulla figura di Angela Zucconi si possono leggere:
    www.castelvecchieditore.com/cinquantanni-nellutopia-il-resto-nellaldila/
    www.ilsole24ore.com/art/cultura/2016-02-22/angela-zucconi-un-olivettiana-il-mezzogiorno-132602.shtml?uuid=ACcbBdZC
    www.minimaetmoralia.it/wp/le-scarpe-rotte-di-angela-zucconi-1914-2014/
    http://olivetti.promemoriagroup.com/wp/collections/object/detail/338410/

    Nel sito della fondazione Olivetti è anche scaricabile integralmente il volume "LA COMUNITÀ DEMOCRATICA. Partecipazione, educazione e potere nel lavoro di comunità" di Saul Alinsky e Angela Zucconi

    Ampi riferimenti alla collaborazione tra Olivetti e Zucconi sono presenti anche nel volume E.Appetecchia, "Idee e movimenti comunitari", Viella, Roma, 2015,  pubblicato nella collana diretta dalla Società per la storia del servizio sociale in Italia -  SOSTOSS

    Sulla vicenda di Adriano Olivetti in generale il bel film di Michele Fasano "Adriano Olivetti. In me non c'è che futuro"
    Il video (da youtube che riprende RAI5 - 1/18)
    L'intervista a M.Fasano

  • 29 Maggio 2017 | Bologna, "Insieme per il lavoro": accordo Comune-Curia per aiutare persone in condizioni fragili vedi

    Zuppi e MerolaZuppi e Merola
    Comune e città metropolitana di Bologna insieme alla Curia in una vasta azione per creare lavoro intercettando in particolare chi è più fragile ed è stato colpito di più dalla crisi economica degli ultimi anni. E' "Insieme per il lavoro", protocollo di intesa firmato dal sindaco Virginio Merola e dall'arcivescovo Matteo Maria Zuppi.

    E' di 14 milioni la dotazione economica del piano per i prossimi quattro anni: 10 di risorse comunali e metropolitane che arrivano dai fondi europei del Pon Metro; 4 dalla Fondazione San Petronio derivanti dagli utili della Faac, l'azienda leader nella produzione di cancelli automatici
    lasciata in eredità all'arcidiocesi dall'ex proprietario, Michelangelo Manini.

    Le risorse non verranno utilizzate per creare una cassaforte alla quale attingere, ma per mettere a sistema quello che già c’è creando percorsi, anche individualizzati, che rispetto ad ora siano più prolungati e abbiano effettivi sbocchi lavorativi. E’ la costruzione di misure più solide che potranno contare su risorse messe a disposizione in modo continuativo.

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  • 29 Maggio 2017 | Famiglie, bambini, anziani soli: approvato dalla Giunta il piano annuale del Fondo sociale regionale vedi

    Politiche socialiPolitiche sociali
    Famiglie numerose in difficoltà, adolescenti che vivono situazioni di disagio, anziani soli, persone in condizioni di povertà estrema; ma anche vittime di maltrattamento e abbandono, detenuti, cittadini stranieri. Guarda ai più fragili il Fondo sociale regionale, di cui oggi la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato il piano per il 2017 e la ripartizione delle risorse. Mettendo in campo oltre 36 milioni di euro per garantire il sostegno ai servizi sociali e socio-sanitari su tutto il territorio, di cui 21,4 milioni di fondi regionali e 15,1 di fondi statali.

    Buona parte delle risorse regionali (18,2 milioni) sono destinate ai Comuni e alle Unioni di Comuni per gestire, attraverso il Fondo sociale locale, azioni e interventi di assistenza ai soggetti più fragili e vulnerabili. La rimanente parte (3,2 milioni) è invece destinata ai soggetti pubblici (associazioni ed enti) che realizzano progetti da tempo consolidati nell’ambito di quattro specifiche aree: lotta contro la tratta di esseri umani, sostegno alle famiglie, trasporto di anziani e disabili, miglioramento delle condizioni di vita in carcere e reinserimento sociale degli ex detenuti.

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  • 29 Maggio 2017 | A Bergamo la summer school di Animazione sociale su "Metodo e processi per lavorare nel sociale" vedi

    Logo summer schoolLogo summer school
    Dal 10 al 14 luglio, il Centro Servizi Volontariato di Bergamo e la rivista Animazione Sociale organizzano la prima Summer School dedicata al metodo e ai processi per lavorare nel sociale. Cinque giorni di ascolti, confronti ed esercitazioni, in un clima conviviale, nella splendida cornice della Bergamo alta.
    Il metodo è la questione centrale per ogni professionista ed équipe, ma al tempo stesso è trascurata in tanti percorsi formativi e luoghi di lavoro. Accompagnati da autorevoli esponenti del pensiero e dell'azione sociale, ne metteremo a fuoco gli snodi e le tappe.
    Non mancheranno le serate summer, fatte di festa, musica e incursioni nella Bergamo misteriosa. I posti sono limitati. I costi sono comprensivi di vitto e alloggio.

    >> Tutte le informazioni sul sito di Animazione sociale

     

  • 17 Maggio 2017 | Lavoro, povertà, salute: l'Istat fotografa l’Italia delle disuguaglianze vedi

    logo istatlogo istat
    L’Italia è un paese di famiglie di operai in pensione e di impiegati. È quanto emerge dal Rapporto annuale 2017 dell’Istat che in questa edizione ha realizzato un focus con la classificazione delle famiglie per gruppo sociale, da cui emerge che del totale di 25.775.000 famiglie italiane il gruppo sociale più numeroso è composto dalle famiglie di operai in pensione pari a 5.852.000 che corrispondono a 10.5 milioni di persone, in quanto si tratta di nuclei con in media due persone a famiglia. Seguono le famiglie di impiegati che sono 4.582.000 pari però ha un numero di persone più numeroso, 12.2 milioni di persone. Mentre il primo gruppo ha un reddito medio, il secondo è considerato benestante. Seguendo sempre la suddivisione per reddito stanno meglio le famiglie che hanno una pensione d’argento con un reddito alto e sono 2.399.000. In cima alla classifica il gruppo classe dirigente pari a 1.856.000 persone che ha il reddito superiore del 70% rispetto alla media e ha un titolo universitario o post laurea.

    I 5 capitoli:
    - L’evoluzione dell'economia italiana: aspetti macro e microeconomici
    - La definizione dei gruppi sociali e le loro caratteristiche economiche
    - Aspetti demografici e condizioni di vita
    - Il mercato del lavoro: la lenta ripresa e le disparità nei gruppi sociali
    - Gruppi sociali e aspetti distributivi
    Leggi il lancio dell'agenzia redattoresociale
    Vai al sito ISTAT, scarica il Rapporto integrale, i singoli capitoli, la sintesi, la cartella per la stampa

    Rapporto ISTAT 2017: nove tipi di “famiglie” per descrivere la società attuale
    L’Istat nel suo rapporto di quest’anno ha identificato nove gruppi sociali per descrivere la società italiana.
    Due dei nove gruppi possono definirsi a reddito medio (giovani blue-collar e famiglie degli operai in pensione), quattro a basso reddito (famiglie a basso reddito con stranieri, famiglie a basso reddito di soli italiani, famiglie tradizionali della provincia e anziane sole e giovani disoccupati) e tre più benestanti (famiglie di impiegati, pensionati d’argento e classe dirigente).
    Leggi su quotidiano sanità

    L'Istat ora vuole eliminare le classi sociali
    Nel Rapporto annuale 2017 l’Istat sostiene che le classi sociali sono ormai scomparse dalla società italiana e le sostituisce con nove gruppi. Ma la nuova classificazione è un passo indietro perché debole sotto il profilo concettuale e metodologico. Il commento di Marzio Barbagli, Chiara Saraceno e Antonio Schizzerotto su LaVoce.info

    Classi e gruppi sociali nel Rapporto Istat 2017 (la risposta del direttore ISTAT alle critiche sollevate)
    [...]  La domanda di ricerca specifica alla quale si è cercato di dare una risposta sperimentale nel Rapporto del 2017 è la seguente: è possibile classificare le famiglie sulla base dei flussi di risorse di cui dispongono e di altre caratteristiche correlate al reddito? Il filone di studi in cui l’approfondimento si inserisce ha una tradizione secolare e muove da alcune osservazioni: la società non è omogenea; i redditi che le persone percepiscono sono diversi e, di conseguenza, i flussi di risorse di cui dispongono le famiglie (intese in senso ‘economico’ – si veda il Glossario del Rapporto) sono anch’essi diversi; le differenze individuali tendono a diventare diseguaglianze, in presenza della possibilità di accumulazione e di trasmissione tra persone; lo stesso meccanismo produce anche agglomerazioni di individui attorno a una o più caratteristiche che li accomunano.
    Leggi su neodemos

    Struttura sociale e disuguaglianze: due consigli per l’Istat
    Il rapporto 2017 affronta il tema della struttura sociale e delle disuguaglianze in Italia. E’ una scelta senz’altro opportuna in un paese dove le disparità socio-economiche sono molto marcate ma restano marginali nel dibattito pubblico e
    nell’agenda politica. Il rapporto è stato criticato duramente per il modo in cui l’Istat ha concettualizzato e misurato la struttura sociale italiana. E’ una questione importante, perché il ‘come’ misuriamo le disuguaglianze determina quello riusciamo, o non riusciamo, a vedere. Detto questo, va aggiunto che il rapporto contiene molti spunti empirici interessanti e
    merita comunque di essere letto, a prescindere da questa querelle. Leggi su neodemos

  • 12 Maggio 2017 | MNedia. Così sono sparite dai giornali quelle vite bruciate vedi

    roulotteroulotte
    Il fatto che le vittime fossero rom ha messo in pace le coscienze. Però è proprio il margine di incertezza, perdurante nonostante la sicurezza ostentata dalla questura di Roma, a rendere quella tragedia così eloquente. Nel giro di poche ore, mercoledì sera, la mattanza è stata derubricata da avvenimento inaudito, oggetto di universali commenti dal capo dello Stato in giù, a più comune vicenda di cronaca nera.
    Non sarebbe stata la stessa cosa se si fosse trattato di una faida di camorra, se invece di un camper in cui vivevano tredici persone rom fosse stato incendiato un basso napoletano per la vendetta di un clan. Perché in quei casi l'incendio di Roma avrebbe parlato di noi: di noi italiani razzisti, o almeno lambiti da venature di odio razziale nei vicini della porta accanto, di noi italiani mafiosi, o quanto meno abituati a convivere senza troppo sforzo con la ferocia d'òsistema o delle 'ndrine. Ma se invece si è trattato del regolamento di conti interno a una comunità altra, diversa e differente, le cose stanno diversamente. Si può inorridire e dolere, ma senza essere tirati in mezzo. Il sistema mediatico si limita a registrare il décalage.
    Nessuno, neppure Laura Boldrini, potrebbe tacciare questa reazione mediatica di razzismo. Eppure sta proprio lì una faglia che, per il fatto stesso di esistere, rischia continuamente di allargarsi anche a dismisura: nella percezione di una differenza e nel diverso valore che, sulla base di quella differenza, viene automaticamente attribuito alla vita e alla morte.
    Leggi l'articolo di Paolo Delgado su Il Dubbio del 12.5.17 ripreso nel sito ristretti.it

  • 12 Maggio 2017 | Media. Così sono sparite dai giornali quelle vite bruciate vedi

    roulotteroulotte
    Il fatto che le vittime fossero rom ha messo in pace le coscienze. Però è proprio il margine di incertezza, perdurante nonostante la sicurezza ostentata dalla questura di Roma, a rendere quella tragedia così eloquente. Nel giro di poche ore, mercoledì sera, la mattanza è stata derubricata da avvenimento inaudito, oggetto di universali commenti dal capo dello Stato in giù, a più comune vicenda di cronaca nera.
    Non sarebbe stata la stessa cosa se si fosse trattato di una faida di camorra, se invece di un camper in cui vivevano tredici persone rom fosse stato incendiato un basso napoletano per la vendetta di un clan. Perché in quei casi l'incendio di Roma avrebbe parlato di noi: di noi italiani razzisti, o almeno lambiti da venature di odio razziale nei vicini della porta accanto, di noi italiani mafiosi, o quanto meno abituati a convivere senza troppo sforzo con la ferocia d'òsistema o delle 'ndrine. Ma se invece si è trattato del regolamento di conti interno a una comunità altra, diversa e differente, le cose stanno diversamente. Si può inorridire e dolere, ma senza essere tirati in mezzo. Il sistema mediatico si limita a registrare il décalage.
    Nessuno potrebbe tacciare questa reazione mediatica di razzismo. Eppure sta proprio lì una faglia che, per il fatto stesso di esistere, rischia continuamente di allargarsi anche a dismisura: nella percezione di una differenza e nel diverso valore che, sulla base di quella differenza, viene automaticamente attribuito alla vita e alla morte.
    Leggi l'articolo di Paolo Delgado su Il Dubbio del 12.5.17 ripreso nel sito ristretti.it

  • 11 Maggio 2017 | Al via il salone del libro di Torino 2017. Tutti gli appuntamenti sociali vedi

    Partirà giovedì 18 maggio e si concluderà lunedì 22 la trentesima edizione del Salone del libro si Torino. Un mese dopo la kermesse degli scissionisti di Milano, il capoluogo piemontese si appresta infatti a riprendersi la scena editoriale italiana.  
    Due saranno i punti caratterizzanti questa annata. Il primo starà nel tema scelto, i confini, che verrà declinato in maniera multiforme durante tutti gli eventi. Il secondo riguarderà l’allargamento dell’iniziativa all’intera città metropolitana e ad altri quattro comuni piemontesi.
    Gli appuntamenti saranno oltre 500, spalmati in circa 250 location e divisi tra conferenze, presentazioni, reading, musica, teatro e tanto altro.
    Tra gli altri, non mancheranno quelli a forte vocazione sociale, che segnaliamo qui in elenco:

    giovedì 18 maggio, ore 10.30: “L’uso della canzone per la didattica inclusiva”
    giovedì 18 maggio, ore 11.45: “Generazione Google”
    giovedì 18 maggio, ore 12.30: “Tra sport e impegno civile”
    giovedì 18 maggio, ore 13.00: “Scuola in ospedale e strategie di cura”
    giovedì 18 maggio, ore 15.30: “Vedere oltre il confine”
    giovedì 18 maggio, ore 15.30: “Presentazione della Guida dei diritti. Orientarsi tra norme e pratiche penitenziarie”
    giovedì 18 maggio, ore 15.30: “Ludocrazia. Che cosa può fare la cultura? “
    giovedì 18 maggio, ore 16.30: “Viste dal mare. Racconti di donne che arrivano e di donne che accolgono”
    giovedì 18 maggio, ore 16.30: “Torino va a scuola: innovare l’educazione per il futuro”
    giovedì 18 maggio, ore 18.00: “La politica è ancora un club maschile?”
    giovedì 18 maggio, ore 15 e 18.00; venerdì 19, ore 18.30 e 19.00; sabato 20, ore 14.30; domenica 21 ore 13.30 e 18; lunedì 22 ore 16: “Diritti senza confini”
    giovedì 18 maggio, ore 19.00: “Globalismo affettivo tra fantasia e tecnologia”
    venerdì 19 maggio, ore 10.30: “Millennials: arrivano gli X-Men italiani”
    venerdì 19 maggio, ore 11.00 e 11.45: “Cyberbullismo: se lo conosci puoi sconfiggerlo”
    venerdì 19 maggio, ore 12.00: “Laboratorio di lettura per le scuole”
    venerdì 19 maggio, ore 13.00: “Il social reading e la creazione di comunità nella scuola”
    venerdì 19 maggio, ore 13.30: “Nel voce del mare perdute”
    venerdì 19 maggio, ore 14.00: “Cyberbullismo l'importanza di educare i giovani a gestire la libertà di espressione”
    venerdì 19 maggio, ore 14.00: “Diritto e rovescio”
    venerdì 19 maggio, ore 14.15: “Il sole fra le dita. Normalità e disabilità”
    venerdì 19 maggio, ore 14.15: “Antibullying Area”
    venerdì 19 maggio, ore 15.00: “La jihad delle donne. Il femminismo islamico nel mondo occidentale”
    venerdì 19 maggio, ore 16.30: “Panarchia: un paradigma di società multiculturale”
    venerdì 19 maggio, ore 17.00: “Letteratura migrante”
    venerdì 19 maggio, ore 17.00: “Presentazione dell'VIII edizione del Festival "Dialogo sull'uomo" sul tema "La cultura ci rende umani. Movimenti, diversità e scambi"
    venerdì 19 maggio, ore 17.30: “Sex Work. Il farsi lavoro della sessualità”
    venerdì 19 maggio, ore 18.30: “Come figlie, anzi. Donne migranti si raccontano”
    venerdì 19 maggio, ore 19.00: “L'educazione al tempo dei millennials”
    venerdì 19 maggio, ore 19.00: “Varcare il confine. Oltre i pregiudizi, stereotipi e luoghi comuni”
    venerdì 19 maggio, ore 19.00: “Amabili Confini - i racconti dei quartieri”
    sabato 20 maggio, ore 10.30: “Giovani e creatività per la cultura”
    sabato 20 maggio, ore 11.30: “La libertà di indossare il velo e il divieto di discriminazione”
    sabato 20 maggio, ore 11.30: “Donne oltre il confine”
    sabato 20 maggio, ore 11.45: “Cosa saremo poi: Lavinia e il cyberbullismo”
    sabato 20 maggio, ore 12.00: “Briciole d’identità”
    sabato 20 maggio, ore 12.00: “Internet, democrazia, libertà”
    sabato 20 maggio, ore 13.00 e lunedì 22, ore 13: “Il colore è la pelle del mondo”
    sabato 20 maggio, ore 13.30: “Migrazioni e caporalato. Per un’odissea minimal”
    sabato 20 maggio, ore 15.30. “Anime Arabe. Esili e rifugi”
    sabato 20 maggio, ore 16.30: “Mio figlio mi adora. Figli in ostaggio e genitori modello”
    sabato 20 maggio, ore 17.30: “Innovare la scuola: buone pratiche e strategie di scalabilità”
    sabato 20 maggio, ore 18.30: “Oratorio senza confini”
    domenica 21 maggio, ore 10.00: “Voci dal silenzio. Incontri sulla violenza di genere”
    domenica 21 maggio, ore 11.30: “Storia di un ebreo irregolare”
    domenica 21 maggio, ore 12.30 e 13.30: “Scrittori oltre il confine”
    domenica 21 maggio, ore 12.30: “Stereotipi di genere nei libri di testo”
    domenica 21 maggio, ore 13.45: “Oltre gli stereotipi: l’immaginario di genere tra editoria per ragazzi e biblioteche”
    domenica 21 maggio, ore 14.45: “Oltre i confini: sfide e progetti per i servizi interculturali nelle biblioteche”
    domenica 21 maggio, ore 16.00: “È facile cambiare lavoro se sai come fare”
    domenica 21 maggio, ore 16.45: “E-ducazione ai tempi di Internet”
    domenica 21 maggio, ore 17.00: “Persona e salute, rapporto inscindibile per una sanità di valore”
    domenica 21 maggio, ore 17.30: “L’isola dei giusti. Lesbo crocevia dell’umanità”
    domenica 21 maggio, ore 19.00: “Lo straniero”
    lunedì 22 maggio, ore 10.00: “Riflessione oltre i confini: stare empaticamente insieme scuola-famiglia”
    lunedì 22 maggio, ore 10.30: “Un benvenuto che supera i confini”
    lunedì 22 maggio, ore 11.00: “Lavoro e disabilità”
    lunedì 22 maggio, ore 12.30: “Se fosse maschio”

  • 8 Maggio 2017 | Estate 2017: le proposte formative della Fondazione Zancan vedi

    Nel mese di giugno la Fondazione E. Zancan propone un’ampia offerta formativa, focalizzata sull’innovazione nel campo del welfare. La formazione è a carattere residenziale e si tiene a Malosco (Tn), nella splendida cornice dell’Alta Val di Non, unendo all’esperienza di studio e confronto, uno scenario conviviale e a contatto con la natura.

    Queste le proposte in programma:

    La progettazione per contrastare la povertà educativa (12-13-14 giugno)
    Le potenzialità del terzo settore (15-16-17 giugno)
    Soluzioni e pratiche di welfare generativo (19-20-21 giugno)

    La presentazione e le modalità di iscrizione sono disponibili a questo link
    Per informazioni: email: fz@fondazionezancan.it – tel: 049/663800

  • 5 Maggio 2017 | Vacanze disabili 2017. Domande dal 16 maggio per il secondo bando vedi

    persona disabile in montagnapersona disabile in montagna
    Potranno essere presentate dal 16 maggio al 15 giugno 2017, presso gli Sportelli sociali, le domande di contributo legate al secondo "Bando vacanze disabili" promosso dal Comune. Le domande sono riferite a soggiorni organizzati autonomamente dalla persona disabile, da sola o col nucleo famigliare.
    Possono accedere (ad esclusione di coloro che hanno già ricevuto il contributo sul primo Bando per soggiorni collettivi, scaduto in aprile) le persone disabili residenti a Bologna, con invalidità civile superiore al 66% o con certificazione di handicap legge 104/92, anche non in situazione di gravità, e che abbiamo un ISEE pari o inferiore ad euro 6524,57.
    Sarà necessario conservare ai fini dell'eventuale contributo la documentazione valida ai fini fiscali comprovante le spese di soggiorno (alberghi, affitto di appartamenti, spese di viaggio).
    La modulistica, i criteri di definizione della graduatoria ed ogni altra informazione potranno essere reperiti nella apposita scheda nel sito degli Sportelli sociali
    (fonte redazione sportello sociale)

  • 5 Maggio 2017 | Bonus mamme di domani, via libera alle domande vedi

    SalvadanaioSalvadanaio
    Dal 4 maggio via libera alle domande per il "premio nascita" (anche detto "bonus mamme di domani") da 800 euro riconosciuto per tutti i bambini nati o adottati nel 2017 (a partire dal 1° gennaio).
    La domanda può essere presentata per i bimbi nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2017, oppure in caso di gravidanza. Per le mamme in attesa la richiesta può esser presentata solo al termine del settimo mese di gravidanza.
    Altri requisiti sono: residenza in Italia; cittadinanza italiana o comunitaria (le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico sono equiparate alle cittadine italiane); possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o carta di soggiorno per familiari di cittadini UE , per le mamme extracomunitarie.

    La domanda deve essere presentata improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell'evento (nascita, adozione o affidamento).
    Per i soli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017 al 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione, il termine di un anno per la presentazione della domanda online decorre dal 4 maggio.

    Le domande si potranno presentare con le seguenti modalità:
    -  direttamente sul sito dell'Inps (previa richiesta a Inps dell'apposito PIN dispositivo)
    - tramite Contact Center Inps al numero verde 803.164 gratuito da rete fissa, oppure al numero 06 164.164 da cellulare (costo secondo tariffazione)
    - tramite patronato

    Le mamme in attesa debbono allegare alla domanda la certificazione medica. Se il bimbo è già nato, invece, la madre dovrà autocertificare nella domanda la data del parto e le generalità del bambino. Nel caso di affido e adozione, infine, è necessario indicare il numero di provvedimento del tribunale.
    Il bonus è erogato in un'unica soluzione ed è corrisposto per ogni singolo evento (gravidanza o parto, adozione o affidamento); di conseguenza in caso di parto gemellare o di figli adottati contestualmente sarà necessario fare domanda per ogni singolo figlio e verrà erogato il contributo per ciascuno (1 figlio: 800 euro; 2 figli: 800+800, ecc...).

    Tutte le informazioni utili sulle modalità per presentare domanda e sulla documentazione da presentare a seconda dei casi sono disponibili sul sito dell'Inps.

    Ulteriori informazioni e le risposte alle domande più frequenti sono disponibili nella Pagina Facebook Inps per la famiglia


    Per approfondire:
    Circolare Inps n. 39 attinente i requisiti e i termini di richiesta del "Premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore di cui all’articolo 1, comma 353 legge di Bilancio 2017".
    Circolare Inps n. 61 attinente chiarimenti rispetto ai requisiti di accesso al "Premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore di cui all’articolo 1, comma 353 legge di Bilancio 2017" e alla maturazione del premio.
    Circolare Inps n. 78, attinente la messa online dell’applicazione Internet per la presentazione della domanda telematica.

  • 5 Maggio 2017 | Torna "Non perdiamoci di vista", l'attività di socializzazione per anziani al Quartiere San Donato - San Vitale vedi

    LocandinaLocandina
    Torna "Non perdiamoci di vista", l'attività di socializzazione e uscite periodiche per le persone anziane organizzata dai Centri Sociali in collaborazione col Quartiere San Donato - San Vitale e con il contributo dell'AUSL di Bologna e CUP 2000.

    Il servizio è in programma da maggio a luglio ed è rivolto principalmente ad anziani soli o in coppia, anche parzialmente non autosufficienti, che saranno accompagnati e assistiti in ogni momento della giornata da operatori professionali. In particolare verranno proposte attività di lettura, allenamento della memoria e gite di gruppo e tante altre attività di socializzazione.

    Di seguito il calendario degli appuntamenti e i relativi luoghi di ritrovo (suddivisi per le due zone del Quartiere: zona San Donato e zona San Vitale).

    Calendario appuntamenti Zona San Donato
    mercoledì 10 maggio, attività presso il Centro Sociale Pilastro
    giovedì 25 maggio, Gita al “Lago dei castori”
    mercoledì 7 giugno, attività presso il Centro Sociale Pilastro
    martedì 20 giugno, attività presso il Centro Sociale Frassinetti
    mercoledì 5 luglio, attività presso il Centro Sociale Pilastro

    Calendario appuntamenti Zona San Vitale
    martedì 16 maggio, attività presso il Centro Sociale Ruozi
    giovedì 25 maggio, Gita al “Lago dei castori”
    mercoledì 14 giugno, attività presso il Centro Sociale Del Biacco
    mercoledì 21 giugno, attività presso il  Centro Sociale Scipione dal Ferro
    mercoledì 12 luglio, attività presso il Centro Sociale Scipione dal Ferro

    Per informazioni e accesso contattare il Servizio Sociale Territoriale tramite lo Sportello Sociale del Quartiere:
    via Rimesse 1/13 - tel. 051 340868
    orari apertura sportello: martedì e giovedì dalle 8.15 alle 17.30

  • 3 Maggio 2017 | Anticipo pensionistico "sociale", anche i caregiver potranno richiederlo. Slittano i tempi: domande entro il 15 luglio vedi

    Tre le categorie di lavoratori che potranno richiedere l'anticipo pensionistico senza oneri: disoccupati senza ammortizzatori sociali, caregiver familiari e lavoratori di settori usuranti. Requisiti obbligatori: 63 anni di età e 36 anni di anzianità contributiva. Inca: “Non sarà una passeggiata, bisognerà fare i conti con le complesse operazioni di verifica individuale dei requisiti richiesti ”
    Leggi su redattoresociale.it

    - Aggiornamenti della notizia:

    [2/5/17] Anticipo pensionistico sociale, slittano i tempi: Consiglio di Stato chiede correzioni
    L'Ape sociale così non va bene, il Consiglio di Stato chiede che sia rivisto il Dpcm che ne regola requisiti e modalità di accesso. Così, slittano i tempi per l'entrata in vigore dell'ammortizzatore sperimentale. Venerdì scorso il Consiglio di Stato ha emesso il suo parere: beneficiari e tempistiche non vanno bene. Piccoli aggiustamenti, limature tecniche che non compromettono nella sostanza l'impianto della norma, ma che necessariamente comporteranno un ulteriore ritardo: tanto che si suggerisce di spostare il termine per la presentazione delle domande al prossimo 31 luglio.
    Una volta apportate le correzioni richieste, sarà necessario il parere favorevole della Corte dei conti e la circolare dell'Inps, affinché l'Ape sociale divenga finalmente operativo. Si prevede che questo accada entro fine maggio.
    (fonte agenzia redattoresociale, iscriviti alla newsletter gratuita)

    [5/5/17] Domanda APe social, come funziona la retroattività

    Chi presenta domanda di APe social successivamente al momento in cui ha maturato il requisito percepirà il trattamento con effetto retroattivo, rispettando il termine del primo maggio per la partenza della Riforma Pensioni. Leggi su pmi.it

    [23/5/17]  Ape social, richiesta entro il 15 luglio. Ecco i requisiti che servono
    Chi matura i requisiti per l’Ape social nel 2017 potrà presentare domanda entro il 15 luglio di quest’anno mentre chi li matura nel 2018 avrà la possibilità di inoltrare la richiesta entro il mese di marzo. Destinatario sarà l’Inps che darà una risposta entro il 15 ottobre per le domande presentate entro luglio e entro il 30 giugno del 2018 per le richieste arrivate entro il 31 marzo del prossimo anno. L’ente previdenziale darà indicazione della prima decorrenza utile e se le domande saranno in eccesso rispetto alle risorse stanziate la priorità sarà data sulla base della data del raggiungimento del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia. Leggi su Il Sole 24h

    [28/6/17] APe Social Caregiver: dimissioni e premorienza
    APE Sociale - Anticipo pensionistico INPS ai Caregiver: cosa succede in caso di morte dell'assistito e quando presentare le dimissioni. Leggi su pmi.it

    [11/5/17] APe Social Caregiver e certificazione di handicap 104 rivedibile
    Il caregiver che assiste un familiare con handicap rivedibile per la 104 ha comunque diritto di presentare domanda di APe Social. Leggi su pmi.it

  • 27 Aprile 2017 | Congedo di paternità, il balletto dei giorni scomparsi vedi

    padre e figliopadre e figlio
    Per i bambini nati nel 2017 spariscono i due giorni di congedo parentale facoltativo per il padre che erano stati introdotti dalla legge di Stabilità 2016. L'anno prossimo la misura tornerà, ma con un giorno solo. Un balletto che contraddice la caratteristica fondamentale di tutte le misure per la famiglia: stabilità e chiarezza. E una retromarcia culturale: i primi cinque mesi tornano "solo" cosa da mamma
    Leggi tutto su vita.it
    Leggi le note sul sito INPS

  • 27 Aprile 2017 | L’E.Romagna pronta a partire con i nuovi Lea vedi

    logo lealogo lea
    La Regione Emilia Romagna, con una delibera di Giunta approvata ieri, ha recepito il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri sui Livelli essenziali di assistenza. «Ci siamo mossi in tempi rapidi per rendere immediatamente operativi i nuovi livelli di assistenza e siamo stati i primi a dare il via libera al provvedimento- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-. In Emilia-Romagna abbiamo già le strutture, la tecnologia e le competenze per partire. Siamo orgogliosi che tante prestazioni e cure previste dai Lea, tra cui alcuni vaccini e la procreazione medicalmente assistita, sia omologa che eterologa, nella nostra regione siano un diritto acquisito da tempo; adesso i servizi aumentano ancora e la prevenzione e la tutela della salute si rafforzano, a beneficio degli ammalati e di tutti i cittadini».
    Leggi su salute.regione.emilia-romagna.it

  • 27 Aprile 2017 | Malattie, lutti, dipendenze, lavoro. Il nuovo boom del mutuo-aiuto a Bologna vedi

    salvagentesalvagente
    La perdita di un figlio che lascia un vuoto indicibile. La malattia di Alzheimer che ha reso irriconoscibile un parente. Il gioco che da passione è diventata una mania, un’ossessione. E l’alcol che, come una droga, è un tunnel senza uscita. Quando si cerca un abbraccio più che una cura, empatia prima ancora che una terapia, qualcuno con cui sfogarsi sapendo che conosce davvero il problema che ci affligge può essere arrivato il momento di cercare un gruppo di auto mutuo aiuto. Un confronto tra pari, dove tutti sono esperti. Per esperienza diretta.
    Leggi l'articolo di Marina Amaduzzi su Il Corriere di Bologna
    Approfondisci nella scheda del sito degli sportelli sociali

  • 27 Aprile 2017 | Migranti. Camera approva la legge per la tutela dei minorenni “non accompagnati”. Divieto di respingimento alla frontiera e iscrizione obbligatoria al Ssn. Quasi 26mila arrivi solo nel 2016 vedi

    ragazzi di spalleragazzi di spalle
    La proposta di legge è stata approvata in terza lettura questa mattina dall'Assemblea di Montecitorio. I minori stranieri non accompagnati diventano titolari dei diritti in materia di protezione dei minori a parità di trattamento con i minori di cittadinanza italiana o dell'Unione europea. L'iscrizione al Ssn viene riconosciuta anche nelle more del rilascio del permesso di soggiorno, dopo il loro ritrovamento nel territorio nazionale.
    Leggi su quotidiano sanità
    I dati del fenomeno a Bologna

  • 27 Aprile 2017 | Povertà, più degli assegni servono fondi di investimento vedi

    IMG-1 È stato presentato a Padova il rapporto sulla lotta alla Povertà 2017 delle Fondazione Zancan intitolato “Poveri e così non sia”. Il documento firmato dal direttore Tiziano Vecchiato si sviluppa in tre parti. Nella prima – Poveri e così sia?– si cerca di analizzare come mai, guardando indietro nella storia, la programmazione non ha funzionato e non ha mantenuto le sue promesse e quali potrebbero essere le strade percorribili nella progettazione, nel senso e nella gestione delle scelte, evitando alcuni errori. Nella seconda parte – Risorse non governative – si guarda alle risorse a disposizione e ai margini di utilizzo innovativo, quindi, nella terza parte – Potenzialità da coltivare – si concentra l’attenzione sui potenziali di innovazione della lotta alla povertà, sia con lo sguardo degli operatori, «entrando nel merito della relazione “di aiuto e di potere” e di come trasformarla in incontri di capacità e risorse, cioè di incontro tra diritti e doveri»; sia con lo sguardo dei gestori, finanziatori e di quanti hanno interesse che le risorse vengano utilizzate al meglio, «misurando il loro impatto sociale per conoscere il valore economico e umano redistribuito». Il Rapporto si chiude quindi – spiega il direttore Tiziano Vecchiato «con una sintesi complessiva e una proposta che riguarda quattro linee di pianificazione a disposizione per un piano nazionale di lotta alla povertà che volesse affrontare in modi non conformistici e rituali la sfida che lo aspetta».
    Su vita.it una sintesi dei passaggi più significativi del dossier
    Il comunicato stampa della Fondazione Zancan
    La scheda del volume (ed.Il Mulino)

  • 27 Aprile 2017 | Studio, sport, cura del verde. Storie di uomini che sono "solo" al di la di un muro vedi

    rugbyrugby
    Leggi i tre contributi di Daniela Corneo del Corriere di Bologna, ripresi dal sito Ristretto orizzonti del carcere di Padova, dedicati alla realtà del carcere de la Dozza e alle attività legate allo studio, sport, cura del verde.

    Bologna: al carcere della Dozza liste d'attesa per studiare

    Alla Dozza continua a crescere la lista d'attesa delle persone che vorrebbero partecipare ai corsi "Ma ogni volta ne restano fuori 20". Tra scuole superiori e università sono 450 i frequentanti. Dai corsi di alfabetizzazione fino a quelli universitari, passando per le lezioni di scuola media e ragioneria. Il reinserimento dei detenuti del carcere della Dozza si sperimenta anche attraverso l'istruzione. E la grande sorpresa sono i numeri di quanti vogliono provare a ottenere un titolo di studio, visto come occasione di riscatto e di crescita personale. Leggi tutto

    Bologna: carcere della Dozza, dal corso in cura del verde alla serra di erbe bio
    "È un momento libero che mi consente di uscire dalla cella". "Quando studio non penso a niente" Le storie dei detenuti. C'è un corso dell'Alma Mater che ha molto successo alla Dozza: Cura del verde ornamentale. Questo anche grazie alla docente di Agraria, Anna Speranza, che da 4 anni segue i suoi studenti. E ora con loro rimetterà in uso la serra del carcere per produrre erbe aromatiche.
    "Qui arriva il sole". Iniziano quasi sempre così la scuola le detenute e i detenuti del carcere della Dozza: perché nelle aule dove si fa lezione arriva la luce del sole. Niente a che vedere con la loro cella. Escono qualche ora al giorno, "annusano" il mondo che c'è fuori grazie al rapporto con i loro insegnanti, migliorano l'italiano (scritto se italiani, parlato se stranieri) e imparano qualche nozione di storia e geografia con cui riescono a interpretare meglio le notizie che sentono al telegiornale. Iniziano così. Ma poi capita in molti casi che lo studio diventi qualcosa di più e venga colto come un'opportunità per recuperare il tempo perso e per costruirsi un futuro con basi più solide. Leggi tutto

    "La Prima Meta": la squadra di rugby del carcere di Bologna in concorso a Visions du Réel
    "La Prima Meta" ("First Try") il film lungometraggio su Giallo Dozza, la squadra di rugby della Casa Circondariale Dozza di Bologna, sarà presentato alla 48ma edizione di Vision du Réel International Film Festival (21-29 April 2017) in concorso ufficiale nella sezione Grand Angle, una selezione del miglior cinema mondiale contemporaneo destinata a far scoprire al grande pubblico, in anteprima internazionale, film di cineasti rinomati presentati in altri grandi festival internazionali. Alle proiezioni saranno presenti la regista Enza Negroni e la produttrice Giovanna Canè.
    Protagonista del film documentario la squadra Giallo Dozza formata da 40 detenuti di nazionalità diverse, con pene da 4 anni all'ergastolo, senza precedenti esperienze rugbistiche. La squadra è iscritta al campionato ufficiale F.I.R. di serie C2 sotto la guida del tenace coach Max Zancuoghi. Con l'arrivo di tre giovani detenuti, il film segue le vicende dei Giallo Dozza nel corso del suo primo campionato, giocato forzatamente sempre in casa. Leggi tutto

  • 27 Aprile 2017 | Volontario per un giorno con Case Zanardi sabato 6 maggio vedi

    targa emporiotarga emporio
    Sabato 6 maggio 2017 gli empori solidali di Case Zanardi cercano volontari per la raccolta di beni di prima necessità organizzata, in collaborazione con Coop Allenza 3.0,  negli ipermercati Coop Centro Borgo, Centro Lame, Centro Nova e le Coop di Andrea Costa, Corticella, San Ruffillo, Saffi e San Donato. Sarà un’esperienza utile alla comunità e piacevole. I volontari conosceranno nuove persone e potranno coinvolgere amici, parenti o colleghi a condividere questa iniziativa che ha l'obiettivo di dare una speranza ed uno stimolo in più ad alcune famiglie residenti a Bologna che si trovano in particolare difficoltà socio-economica.
    Leggi tutto su flashgiovani

  • 27 Aprile 2017 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna...e non solo (maggio 2017) vedi

    mercoledì 3 maggio 2017
    incontro "Essere dati"
    a cura della cooperativa sociale Cadiai
    dalle ore 9 alle 13.30, centro San Domenico, piazza San Domenico 12, Bologna

    mercoledì 3 maggio (e varie altre date maggio e giugno 2017
    incontri formativi "Oltre la tratta" (percorso formativo per operatori impegnati nell'area della tratta)
    a cura del Progetto Oltre la strada Regione E.Romagna
    Biblioteca Cabral Via San Mamolo 24, Bologna

    giovedì 4 maggio 2017 (anche 30/5)
    incontro “Affido e accoglienza oggi a Bologna” (nell'ambito del ciclo "I Giovedì della Dozza")
    a cura della parrocchia di Sant'Antonio da Padova alla Dozza
    ore 21, sala Don Dario, Via della Dozza, 5/2

    giovedì 4 maggio 2017 (anche 11-18-25/05)
    corso "Dare senso all'esperienza - Quando i racconti hanno un volto”
    a cura di Anteas regionale
    dalle ore 18 alle 21, via Milazzo, 16, Bologna

    giovedì 4 maggio 2017
    incontro "Legami possibili - Ricerche e strumenti di intervento con le famiglie LGBT"
    a cura del Centro risorse LGBTI e Università di Verona
    dalle ore 9 alle 17, Polo didattico Santa Marta, aule T10 e T11, via Cantarane 24, Verona

    venerdì 5 maggio 2017
    incontro "Il Porrajmos" (nell'ambito del ciclo "Tarudà ketane vavar racarpe vavar drom - Cercare insieme altre parole e altre strade")
    a cura Istituzione inclusione Comune Bologna
    dalle ore 10 alle 14, Salaborsa, Urban Center, Piazza del Nettuno 3, Bologna

    venerdì 5 maggio 2017 (anche 6/05)
    convegno internazionale "Supereroi fragili"
    a cura di centro studi Erickson
    a partire dalle ore 9, Palacongressi, via della Fiera 23, Rimini

    venerdì 5 maggio (e fino al 15 maggio)
    festival "Human Rights Nights 2017"
    a cura di Human Rights Nights
    varie iniziative in sedi ed orari diversi

    sabato 6 maggio 2017
    incontro "Prendersi cura di ciò che non si vede"

    a cura dell'associazione Asilo in Europa
    dalle ore 9.30 alle 18.30, sede da specificare

    sabato 6 maggio 2017
    incontro “Il mio papà cresce con me. Cresco grazie al mio papà – Il rapporto padre figlia/o” (ciclo "Crescere insieme: l’autonomia di persone con disabilità")
    a cura della cooperativa sociale Insieme Cim e Anima e Centro Documentazione Handicap
    dalle ore 10 alle 12.30, sala Auditorium del Centro Sociale “R. Bacchelli”, via Galeazza 2, Bologna

    sabato 6 maggio
    convegno " "Anziani al Centro, Centro Anziani"
    a cura Centro sociale culturale ricreativo e orti Rosa Marchi
    dalle 15 alle 18, Sala Falcone Borsellino del Quartiere Borgo Panigale-Reno, via Battindarno 123, Bologna

    lunedì 8 maggio 2017 (anche 15-29/05)
    ciclo di incontri "Quando il volontariato sviluppa competenze"
    a cura di Volabo
    dalle ore 18 alle 21, Via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    martedì 9 maggio
    incontro "Bambini e alunni con disabilità: un fenomeno in crescita? Dati e analisi per una visione condivisa tra Scuola, Sanità e Comuni"
    a cura Città metropolitana, CTSS
    dalle 14,30 alle 18, sala del Consiglio di Palazzo Malvezzi, Via Zamboni 13, Bologna

    mercoledì 10 maggio
    incontro ""Chiesa e migranti: la sfida dell'accoglienza. Il Decreto Minniti e l'invito di papa Francesco"
    a cura Ist.Veritatis Splendor
    ore 18, Aula Magna dell'Istituto Veritatis Splendor, Via Riva di Reno 55, Bologna

    mercoledì 10 maggio 2017
    incontro "La presenza femminile nei contesti migratori"
    a cura della fondazione ISMU Milano
    dalle ore 9.30 alle 12.30, Sala Europa, Fondazione ISMU, Via Galvani 16, Milano

    giovedì 11 maggio 2017 (anche 26/05)
    primo incontro del percorso formativo "Servizi abitativi integrati tra dimensione sociale e dimensione urbana"
    a cura di IRS Milano e KCity Rigenerazione Urbana
    dalle ore 10 alle 17, sede di IRS, via XX Settembre 24, Milano

    venerdì 12 maggio
    seminario pubblico "L'identificazione delle vittime di tratta tra i richiedenti protezione internazionale ed i meccanismi di referral per la loro adeguata assistenza"
    a cura della Commissione Nazionale per il Diritto di Asilo presso il Ministero dell’Interno e da UNHCR
    ore 9, Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bologna, Via IV Novembre 24, Bologna

    venerdì 12 maggio
    incontro "Testimonianze e problemi del nuovo caporalato"
    a cura di Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
    alle 17, Sala Convegni del Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l'Economia Sociale ,via Mentana 2, Bologna

    lunedì 15 maggio 2017
    presentazione testo "Autismo e competenze dei genitori. Metodi e percorsi di empowerment" (ciclo "Riflessioni sotto i tigli")
    a cura dell'istituzione Gian Franco Minguzzi
    dalle ore 16.30 alle 18.30, Via Sant'Isaia, 90, Bologna

    lunedì 15 maggio
    incontro "Periferie plurali: una sfida per i nuovi quartieri. Alla ricerca di tessiture di legami comunitari" (seminario per ricordare i 10 anni dalla scomparsa di Vittoria Gualandi)
    a cura di IRESS Bologna
    dalle 17 alle 19,30, Biblioteca Renzo Renzi, Cineteca di Bologna, Piazzetta Pier Paolo Pasolini 2/b, Bologna

    lunedì 15 maggio
    incontro "Donna e Disabilità" con la presentazione del libro di Alessandra Sarchi "La notte ha la mia voce" (Einaudi Stile Libero, 2017)
    a cura associazione Farm
    alle 18.30,ex Manifattura Tabacchi, Parco 11 settembre 2001, via Riva Reno 72, Bologna

    martedì 16 maggio 2017
    corso "Promuovere la cultura e la metodologia dell’Auto Mutuo Aiuto per facilitare l’avvio di gruppi"
    a cura di Coordinamento A.M.A.
    dalle ore 8.30 alle 17, Area Educazione e Formazione Comune di Bologna, Aule 1-2, Via Ca' Selvatica 7, Bologna

    martedì 16 maggio 2017
    secondo incontro del ciclo "Verso un profilo degli adolescenti in E. Romagna - Uno strumento per la programmazione"

    a cura della Regione E. Romagna
    dalle 14.30 alle 17.30, Regione E. Romagna, sala 20 maggio 2012, Viale della Fiera 8, Bologna

    mercoledì 17 maggio
    conferenza "Il lavoro in Italia attraverso le statistiche"
    a cura di Istituto regionale di studi sociali e politici "Alcide De Gasperi"
    ore 21, sala seminariale del convento di san Domenico

    mercoledì 17 maggio (anche 24-31/5)
    corso di formazione su affido e accoglienza minori
    a cura di centro per le famiglie di ASP
    dalle 18 alle 21, Sala riunioni centro Lercaro Asp Bologna, via Bertocchi 12, Bologna

    venerdì 19 maggio 2017
    incontro "Linee attuative per rendere pienamente operativa la legge regionale n.2 del 2014"
    a cura Regione E. Romagna
    Sede e orario in via di definizione

    venerdì 19 maggio
    presentazione libro "I racconti della memoria"
    a cura di ASP (Azienda pubblica di servizi alla persona)
    alle ore 15,30, presso la Sala del Consiglio a Palazzo Malvezzi, via Zamboni 13, Bologna

    venerdì 19 maggio
    tavola rotonda "La filantropia è futuro. Nuovo ruolo della filantropia istituzionale nella riforma del terzo settore"
    a cura ASSIFERO Ass.italiana fondazioni ed enti di filantropia istituzionale
    ore 11, Fondazione Golinelli, Via Paolo Nanni Costa 14, Bologna

    venerdì 19 maggio
    incontro "L'asilo è ancora un diritto oggi in Italia? Le conseguenze della legge Minniti-Orlando"
    a cura associazione Trama di Terre
    ore 18,30, Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre, via Aldrovandi 31, Imola (B0)

    venerdì 19 maggio
    inaugurazione della Mostra "Fra solidarietà e controllo. Il campo migranti di Calais"
    a cura Biblioteca Centro Cabral
    ore 18, Biblioteca Cabral, Via S. Mamolo 24, Bologna

    venerdì 19 maggio (e anche 24 e 31/5 e 7 e 14/6)
    corso di formazione "Percorso di formazione per Assistenti Familiari con particolare riferimento all’assistenza di persone affette da deterioramento cognitivo"
    a cura di ARAD
    dalle 17 alle 19, Sede ARAD, viale Roma 21, Bologna

    venerdì 19 maggio
    convegno "Riconoscimento e valorizzazione del caregiver: linee guida per l'attuazione della LR. 2/14 ed esperienze di sostegno a chi si prende cura"
    a cura Regione E.Romagna, Unione terre d'argine, coop ANS
    dalle 9 alle 13, Aula Magna Regione E.Romagna, Viale Aldo Moro 30, Bologna

    venerdì 19 maggio
    incontro "Famiglia: la grande bellezza. Un dialogo sulle politiche di welfare per e della famiglia"
    a cura di ACLI
    ore 18, Sala dello Zodiaco, Palazzo Malvezzi, via Zamboni 13, Bologna

    sabato 20 maggio
    seminario  “Il Lavoro in carcere. Il carcere al Lavoro. Il carcere impresa. Il Lavoro esterno”
    a cura di Osservatorio carcere dell’Unione delle Camere Penali Italiane, Fondazione Aldini Valeriani
    dalle 10 alle 16,30, Fondazione Aldini valeriani, via Bassanelli 9/11, Bologna

    lunedì 22 maggio
    incontro Donna e Migrazione" con la presentazione del libro di Annamaria Rivera "La Bella, la Bestia e l'Umano" (Ediesse, 2010)
    a cura 'associazione Farm
    alle 18.30,ex Manifattura Tabacchi, Parco 11 settembre 2001, via Riva Reno 72, Bologna

    lunedì 22 maggio
    incontro "Nuove schiavitù: di cosa si Tratta?"
    a cura di Ass. Libera
    ore 20.30, Sala Silentium, vicolo Bolognetti 2, Bologna

    martedì 23 maggio (anche 30/05)
    incontro "Il ciclo del fund raising"
    a cura di Volabo
    dalle ore 18 alle 21, Via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    martedì 23 maggio
    cerimonia di premiazione del concorso letterario "Premio Pontiggia 2017"
    a cura di AIAS
    ore 15, Sala Marco Biagi del Quartiere Santo Stefano, via Santo Stefano 119, Bologna

    giovedì 25 maggio
    convegno "Patologie croniche e microclima in carcere"
    a cura Regione E.Romagna, CCM, Ministero salute
    dalle 8,30 alle 16,30, Regione E.Romagna, terza torre, via della Fiera 8, Bologna

    venerdì 26 maggio
    convegno "To be continued. Progetti a termine, legami che continuano: tutti parte di un’unica storia" (legge sulla continuità degli affetti)
    a cura CNCA coord.naz.comunità di accoglienza
    dalle 9,30 alle 16,30, Sala CISL, via Milazzo 16, Bologna

    venerdì 26 maggio 2017 (anche 27/5)
    convegno nazionale "Voce del verbo acogliere"
    a cura del coordinamento enti e associazioni volontariato penitenziario - SEAC
    a partire dalle ore 9.30, sala convegni Villaggio del Fanciullo, Via Scipione Dal Ferro 4, Bologna

    venerdì 26 maggio 2017 (anche 27/5)
    Convegno Nazionale "Comunità è partecipazione - Nuovi metodi per il community work"
    a cura di Gruppo di Ricerca Relational Social Work, dell’Università Cattolica di Milano
    dalle ore 9 alle 18, Via del Pioppeto 24, Trento

    venerdì 26 maggio (anche 27/5)
    workshop "Social media e comunicazione sociale nel lavoro di comunità"
    a cura di Retemetodi
    dalle ore 10 alle 18, Metodi srl, viale Jenner 51, Milano

    sabato 27 maggio 2017
    incontro "Nonni adottivi e famiglia allargata"
    a cura dell'Istituto La Casa
    ore 10, Chiesa di Santo Spirito, via Pisacane 39, Imola (BO)

    sabato 27 maggio
    performance di Areosol Art sul tema delle dipendenze nell'ambito della iniziativa "Indipendence day"
    a cura di Laboratorio cittadino di promozione della salute "FactoryLab" Link Associated (nell'ambito del Progetto Guida la notte)
    dalle 15 alle 18, sede Link, via F.Fantoni 21, Bologna

    sabato 27, domenica 28 maggio
    rassegna "Handyamo. Turismo accessibile" (all'interno della 9° edizione di ITACA, Festival del turismo responsabile)
    a cura Velostazione Dynamo
    vari eventi in vari luoghi

    lunedì 29 maggio
    "Donna e sessualità", con la presentazione del libro di Graziella Priulla "La libertà difficile delle donne. Ragionando di corpi e poteri" (Settenove, 2016)
    a cura 'associazione Farm
    alle 18.30,ex Manifattura Tabacchi, Parco 11 settembre 2001, via Riva Reno 72, Bologna

    lunedì 29, sabato 30 maggio
    “Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale”
    a cura ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
    varie sedi ed orari

    mercoledì 31 maggio 2017
    incontro "Per una comunicazione attenta al genere"
    a cura di Volabo
    dalle ore 17.30 alle 20.30, Via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    mercoledì 31 maggio
    incontro "Dal PON Metro risorse per l'Housing First: esperienze e dialogo per costruire l'innovazione sociale" (nell'ambito della rassegna "Il mese dell'Europa a Bologna"
    a cura Asp Bologna
    ore 15, Sala Tassinari di Palazzo D'Accursio, Piazza Maggiore 6, Bolognaù

  • 26 Aprile 2017 | Bando housing sociale "Le sette porte" vedi

    Da oggi e fino al 31 maggio è possibile inviare la domanda di partecipazione all'avviso pubblico dell'Housing sociale “Le sette porte”.  Si tratta di un progetto abitativo realizzato da InvestiRE SGR per conto del Fondo Emilia Romagna Social Housing (FERSH), in attuazione di una Convenzione con il Comune di Bologna e riguarda 10 appartamenti situati nell’ex ghetto ebraico in: vicolo Mandria ai civici 1-1A-3-3A, via Inferno 4-6-6A-6B-6C-8-8A e vicolo San Giobbe 3-3A-3BCD-5 che saranno affittati a canone calmierato per quattro anni rinnovabili per altri quattro.
    L'avviso pubblico è destinato a persone residenti a Bologna o nel territorio metropolitano con cittadinanza italiana, comunitaria o con carta di soggiorno o permesso di soggiorno almeno biennale, che hanno un ISE compreso tra 13 mila e 60 mila euro e un ISEE compreso tra 6 mila e 40 mila euro (con un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 50 mila euro).
    Leggi tutto nel sito del Comune

  • 20 Aprile 2017 | Ateneo di Bologna, periferie e diversità: è il Festival dell'antropologia vedi

    logo eventologo evento
    Dal 21 al 23 aprile, tre giorni di dibattiti promossi dagli studenti con esperti: si parla di corpo, immigrazioni, ghetti. Anche di movida notturna e turismo glamour che trasforma le città in Disneyland.
    Leggi su Repubblica Bologna
    Il sito del festival

  • 19 Aprile 2017 | Il nuovo Servizio Sociale Territoriale. La riorganizzazione raccontata da Luca Rizzo Nervo e Maria Adele Mimmi vedi

    IngranaggiIngranaggi
    (intervista a cura di Melania Testi - Redazione Intranet Comune di Bologna) Il 23 gennaio il Consiglio comunale ha dato il via libera al servizio sociale territoriale unitario: una riorganizzazione dei servizi, avviata nel luglio 2016, per rispondere meglio alle necessità dei cittadini rispetto ai nuovi bisogni che sono emersi negli anni di crisi economica.
    Il nuovo modello mantiene le strutture territoriali per l'accesso, la valutazione e la presa in carico degli utenti, ma rivede modalità di accesso e accoglienza con l'obiettivo di ridurre i tempi e garantire appropriatezza di risposta.
    Abbiamo chiesto all'Assessore Luca Rizzo Nervo e alla dottoressa Maria Adele Mimmi, capo Area Benessere di comunità, di approfondire  il tema della riforma del servizio sociale e di raccontare come hanno unito tra loro la necessità di rivedere l'organizzazione dei servizi e di evitare la demotivazione degli operatori e la dequalificazione del lavoro sociale.


    Assessore Rizzo Nervo, dall'Asp al modello attuale, avete cambiato idea?
    Abbiamo confermato una scelta ed insieme ascoltato. Abbiamo confermato l'esigenza di recuperare una unitarietà dei Servizi Sociali del Comune, superando la frammentazione a garanzia di una maggiore equità di accesso e di un indirizzo comune sui problemi sociali, vecchi e nuovi. Un unico Servizio Sociale della città che pur continui a garantire una articolazione territoriale che confermi la prossimità alle situazioni e ai casi. Ma abbiamo anche ascoltato l'opinione degli operatori sociali, di chi opera quotidianamente a stretto contatto con i cittadini, e che ci ha segnalato, in un'utile dialettica, l'esigenza di affrontare un percorso tanto ambizioso tenendo nelle mani del Comune la responsabilità politica e tecnica. Da qui la scelta di una direzione unitaria dei Servizi Sociali in capo all'Area Benessere di Comunità. Una scelta che fin qui ci ha consegnato un clima collaborativo ed efficace dentro al quale sarà più facile inseguire un obiettivo tanto complesso. Contestualmente questo periodo di riorganizzazione ha consentito di ridefinire e precisare il mandato e le funzioni specifiche dell' Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Bologna nell'ambito delle protezioni internazionali, della grave emarginazione adulta, della transizione abitativa e della domiciliarietà.

    Chiarezza di idee e ascolto attivo di punti di vista diversi dovranno essere la modalità e la cifra stilistica lungo il percorso e, più in generale, nelle scelte amministrative di questo mandato.
    Qual è il valore aggiunto della scelta?

    Riportare ad unitarietà il servizio, mantenendo come valore fondante la prossimità alle persone e ai territori e garantendo la relazione con il lavoro con la comunità a cui sono chiamati i Quartieri, sono i punti di forza della scelta che abbiamo fatto. Riportare la gestione ad un livello unitario vuol dire anche connettere strettamente ai livelli di programmazione l' attuazione operativa. Certamente ricostruire la famiglia professionale degli operatori sociali vuol dire fare un grosso investimento sulle persone, sulla loro professionalità, anche assicurando di mettere in campo le risorse di personale che sono necessarie dopo aver vissuto anni di blocco delle assunzioni. Lo stiamo facendo sia assumendo in modo importante come Comune, sia rafforzando le professionalità all' interno di ASP.

    Dottoressa Mimmi, come avete accompagnato il modello integrato per il lavoro di comunità?
    Abbiamo riorganizzato i nostri servizi sociali affidandoci a un pensiero guida: quello della comunità. Per spiegarmi meglio intendo la relazione delle istituzioni con la comunità e il bisogno che avevamo di rimettere al centro rispetto all'erogazione, pure essenziale e rilevantissima, dei servizi ai cittadini, anche la formazione degli operatori, le azioni già messe in campo, la proattività di gruppi, associazioni e realtà religiose.
    Abbiamo lavorato nell'ottica di un pensiero trasversale che ha visto impegnati diversi ambiti dell'amministrazione comunale, producendo interessanti prospettive e che ha condotto ad una rilevante ridefinizione istituzionale del ruolo dei Quartieri stessi. L'organizzazione che oggi abbiamo definito insieme ai Quartieri mette al centro l'integrazione delle azioni comunitarie con gli interventi dei servizi.

    Che ruolo devono avere i professionisti per fare funzionare questo SST unitario e quali sono le competenze particolarmente rilevanti in questo progetto strategico?
    Siamo partiti dalla necessità di ricostituire la famiglia professionale degli operatori sociali, certi che in questa famiglia professionale ci sono tutte le idee, i pensieri, le visioni di prospettiva, le competenze che servono per rinnovare i servizi. Per costruire l'unitarietà ci vorrà il tempo del confronto, della costruzione delle sinergie, dell'ascolto e della disponibilità al cambiamento e la tensione a diventare uno, per garantire equità, riconoscibilità dei servizi, progettazione unitaria innovativa. Siamo grati della partecipazione attiva, della voglia di portare contributi che in queste prime fasi di lavoro e cioè due incontri plenari, incontri con i gruppi sui territori, lavoro insieme nei gruppi di macroprogettazione, ma abbiamo ricevuto molto anche dal contributo dei tanti colloqui con chi ha voluto portare all'attenzione temi, questioni aperte, problemi e anche difficoltà. Abbiamo bisogno del pensiero e dello studio di tutti, dell'approfondimento, della disponibilità al confronto e del desiderio di ricostruire il senso del nostro agire in un contesto profondamente mutato.
    In questa trasformazione profonda bisogna riportare al centro del lavoro degli operatori sociali la relazione con il cittadino che è sì portatore di un bisogno ma appartiene ad una comunità precisa. La sfida che ci attende è leggere sempre di più le connessioni possibili tra il nostro sistema di servizi e le opportunità della comunità ed essere in grado di farle lavorare insieme

    Maggiori informazioni sul processo di riordino del Servizio Sociale Territoriale sono disponibili nella pagina dedicata del nostro sito


    Fonte: IoNoi (Intranet Comune di Bologna), 31 marzo 2017

  • 19 Aprile 2017 | Reddito di Inclusione, siglato un patto tra Governo e Alleanza contro le povertà vedi

    PovertàPovertà
    Prende forma l'intesa sul REI - Reddito di Inclusione, il nuovo sostegno economico per le famiglie previsto dalla Legge Delega per il contrasto alla povertà (Legge n. 33 del 15 marzo 2017), che, una volta in vigore, sostituirà il Sia (sostegno per l'inclusione attiva), ampliando in modo significativo la platea dei beneficiari.
    Lo scorso 14 aprile il Governo e l’Alleanza contro la povertà in Italia hanno siglato un Memorandum che stabilisce un patto, mirato a condividere il percorso di attuazione della legge delega di contrasto alla povertà stabilendo i criteri per l'accesso e le modalità di erogazione della nuova misura del REI.  Criteri che saranno poi sanciti dai decreti attuativi della Legge Delega, previsti per il primo esame del Consiglio dei Ministri nel mese di maggio.

    Nell'intesa raggiunta tra l'Alleanza e il governo è previsto che il reddito Isee non sia l'unico criterio per l'accesso al Reddito di Inclusione, ma si tenga conto anche del reddito disponibile, così  da permettere l'accesso alla misura anche a chi è proprietario della casa in cui abita, ma versa in stato di povertà.
    La platea dei beneficiari sarà quella delle famiglie con figli minori, disabili, donne in gravidanza e over 55 disoccupati in condizioni di disagio e all'interno di questo gruppo per ottenere il beneficio conteranno il reddito e il patrimonio che non dovranno superare una soglia che sarà definita a breve.  Mentre per quanto riguarda i limiti di reddito sarà previsto un ISEE non superiore ai 6 mila euro, il doppio della soglia oggi prevista per il SIA.

    Il sussidio dovrebbe arrivare al massimo intorno a 480 euro al mese: vale 80 euro a componente fino a un massimo di 400 euro ma sarà esteso fino a 480 euro in caso di madre single con quattro figli. Con il Rei sarà probabilmente estesa anche la durata del sussidio dai 12 mesi del Sia a 18 mesi, con possibilità di rinnovo. Parallelamente saranno riordinate le altre prestazioni assistenziali con l'obiettivo di non "doppiare" le misure per quanto riguarda le stesse persone. Ma soprattutto dovrebbe migliorare il coordinamento degli interventi in materia di servizi sociali.

    Per evitare che il beneficio si trasformi in un disincentivo alla ricerca di un'occupazione stabile, il Ministero del Lavoro sta studiando dei meccanismi per i quali la misura, in versione ridotta, venga erogata anche nel caso di incremento del reddito al di sopra della soglia di accesso al beneficio.

    Inoltre con il Memorandum il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali s'impegna a introdurre nel Fondo alla lotta alla povertà una specifica linea di finanziamento strutturale per i servizi connessi al Rei in forma di quota vincolata da destinare ai territori.

    Infine nel decreto legislativo sarà prevista poi una struttura nazionale permanente di affiancamento alle amministrazioni territoriali per garantire una applicazione uniforme del Rei. Tra i compiti della struttura nazionale sono previsti: attività di promozione, sostegno e implementazione del Reis, supporto nello sviluppo delle competenze necessarie, costituzione di una comunità di pratiche, diffusione di linee guida, di protocolli formativi e operativi, realizzazione di incontri, interventi di tutoraggio alle realtà locali in difficoltà.

    >> Consulta il Memorandum

    >> "Il memorandum è un punto di partenza, non di arrivo". L'intervista di Vita a Cristiano Gori, coordinatore scientifico dell'Alleanza contro le povertà

    Fonti: Rai News, Ansa, Alleanza contro le povertà

  • 18 Aprile 2017 | Dopo Torino, Milano. Nasce un secondo salone del libro. Gli appuntamenti sociali vedi

    Dal 19 al 23 aprile Milano si appresta a diventare capitale italiana del libro. Nata anche con alcune polemiche con il Salone del libro di Torino, l’iniziativa battezzata “E’ tempo di libri” ospiterà all’interno del suo programma più di 2000 autori, 500 espositori e 700 iniziative nella fiera di Rho-Pero, con rappresentanti illustri della letteratura contemporanea italiana e internazionale.
    Sul sito http://www.tempodilibri.it è presente tutto il programma dalla A alla Z, con una parola chiave per ognuna delle lettere dell’alfabeto.
    Due le grandi novità. Una starà nello stile degli incontri organizzati con gli autori: non delle semplici presentazioni di testi, ma sperimentazioni inedite fra tematiche e scrittori apparentemente distanti. La seconda starà invece nelle iniziative organizzate ogni sera in città, a fiera chiusa: aperitivi con l'autore, incontri nelle biblioteche, letture intervallate da musica e tanto altro.
    Fiori all’occhiello saranno i temi “Innovazione” ed “Editoria per l’infanzia”. Non mancheranno tuttavia tra le oltre 700 iniziative in cantiere, anche appuntamenti con forte vocazione sociale, che segnaliamo qui in elenco:

    - 19 aprile, ore 15.30: “Una questione di inciviltà”
    - 19 aprile, ore 15.30: “Autismo, Asperger e neurodiversità”
    - 19 aprile, ore 15.30: “Come costruire una comunità con i libri e la lettura: riflessioni ed esperienze”
    - 19 aprile, ore 17.30: “Il dialogo fra le religioni oltre la logica dei muri e delle paure”
    - 20 aprile, ore 12.30: “Anticipazioni sul 22° Festival Internazionale di poesia “Parole spalancate”
    - 20 aprile, ore 15.30: “Precariato e modernità”
    - 20 aprile, ore 15.30: “Uscita a Occidente. Immaginare il presente tra muri e aperture”
    - 20 aprile, ore 17.30: “Dalla lotta di classe alla lotta fra generazioni”
    - 21 aprile, ore 15.30: “Questioni di gender”
    - 21 aprile, ore 16.30: “Perché gli uomini vendono uomini”
    - 21 aprile, ore 16.30: “Economia come pubblica felicità”
    - 22 aprile, ore 11.30: “Informazione e futuro”
    - 22 aprile, ore 14.30: “Maternità e tabù: le sfide delle donne nella società contemporanea”
    - 22 aprile, ore 11.30: “Vivere per qualcosa: perché i giovani ascoltano di più”
    - 23 aprile, ore 13.30: “Adolescenze e altri disastri”
    - 23 aprile, ore 14.30: “Il riscatto di un vu cumprà. Una storia vera”
    - 23 aprile, ore 14.30: “Misantropi per sfuggire all’ipocrisia sociale”
    - 23 aprile, ore 16.30: “Mediterraneo: tra coabitazione e conflitto”
    - 23 aprile, ore 18.30: “Educare tra bellezza, verità e neuroscienze”

  • 10 Aprile 2017 | Sportello sociale S.Donato/S.Vitale, orario periodo pasquale vedi

    Lo sportello sociale del quartiere S.Donato/S.Vitale di via Rimesse, causa esigenze organizzative, osserverà l'orario 8,15 - 13,30 nelle seguenti giornate:  matedì 11, giovedì 13, martedì 18, giovedì 20 aprile.

  • 7 Aprile 2017 | Reddito di solidarietà: in attesa della partenza tutte le informazioni utili vedi

    Inclusione socialeInclusione sociale
    Partirà nei prossimi mesi il Reddito di solidarietà, la nuova misura di sostegno al reddito introdotta dalla Regione Emilia Romagna con la Legge Regionale 24/2016 "Misure di contrasto alla povertà e sostegno al reddito" del 19 dicembre 2016.

    Cos'è il RES. Il RES prevede un contributo di 80 euro per ogni componente del nucleo (fino a un massimo di 400 euro al mese per un anno) a sostegno concreto di famiglie, anche unipersonali, di cui almeno un componente sia residente in Emilia-Romagna da almeno 24 mesi, e con Isee corrente inferiore o uguale a 3mila euro.

    A chi si rivolge. Il RES va a  integrare la misura del SIA (misura nazionale di sostegno al reddito varata dal Governo a maggio 2016 e partita su tutto il territorio nazionale nel settembre 2016) ampliandone sostanzialmente la platea di beneficiari. Se il SIA, infatti, è rivolto alle famiglie con reddito Isee uguale o inferiore a 3mila euro, con figli minori o con disabilità o in presenza di una donna in stato di gravidanza, il RES estende il beneficio a tutti i nuclei familiari includendo anche quelli unipersonali e le famiglie senza figli o con figli maggiorenni (sempre con un Isee uguale o inferiore a 3mila euro).

    Altri criteri d'accesso. Così come per il SIA (con cui è incompatibile) anche il RES non è compatibile con altri trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale (pensione, accompagnamento, ecc.) di valore complessivo superiore a 600 euro mensili. Inoltre l'accesso al Reddito di solidarietà è incompatibile con la fruizione da parte di ciascun membro del nucleo familiare della Naspi (nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego) o dell'assegno di disoccupazione (Asdi), o di altro ammortizzatore sociale con riferimento agli strumenti di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria.

    Il Patto con i beneficiari. Come per il SIA l'accesso al RES dovrà essere accompagnato da un progetto di attivazione sociale e inserimento lavorativo, concordato e sottoscritto dai componenti maggiorenni del nucleo familiare, dal referente del Servizio sociale territoriale del Comune competente e, in caso di proposte per l'inserimento lavorativo, dal Centro per l'impiego. La misura dà quindi luogo a un vero e proprio patto tra erogatori e beneficiari: a fronte della corresponsione del contributo economico, ci deve essere uno specifico impegno del nucleo familiare a perseguire progetti di inclusione sociale e lavorativa. Il mancato rispetto del Patto comporta la perdita del beneficio.

    Tempi. Attualmente non è ancora possibile presentare domanda per il RES. Perché la misura possa essere operativa sarà necessario attendere la realizzazione del sistema informativo regionale per la gestione e la rendicontazione della misura. Verosimilmente la partenza effettiva della nuova misura dovrebbe avvenire entro l'estate.
    Le famiglie con figli minori o con disabilità o in presenza di una donna in stato di gravidanza, che presentino i requisiti di reddito, possono invece già presentare domanda per il SIA (tutte le informazioni nella scheda dedicata).

    >> Il Regolamento di attuazione del RES (approvato con Decreto del Presidente della Regione del 5/04/2017)

    Per informazioni.
    Per restare aggiornati su quando si potrà presentare domanda per il RES si consiglia di visitare periodicamente il nostro sito e il portale della Regione.
    Per ricevere informazioni direttamente nella propria casella di posta elettronica è inoltre possibile iscriversi alla nostra newsletter mensile gratuita "Sportelli sociali" (per iscriverti clicca qui).
    Oppure si possono contattare telefonicamente o via e-mail gli sportelli sociali.

  • 29 Marzo 2017 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna...e non solo (aprile 2017) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. A Bologna...e non solo nel mese di aprile 2017.

    sabato 1 aprile
    Convegno regionale "Genitorialità in adolescenza"

    a cura della Regione E. Romagna, con AUSL di Piacenza, Federvita E. Romagna, Comunità Giovanni XXIII, Centro di aiuto alla Vita di R. Emilia
    ore 8.30-13.30, Aula Magna regione E. Romagna, viale Aldo Moro 30, Bologna

    sabato 1 aprile
    Incontro "L'Amministratore di Sostegno: dopo aver visto chi è vediamo cosa fa" e "Dopo di noi, una nuova legge per nuove opportunità: il DDL 112/2016"
    a cura di Coop Insieme Cim e Anima e Centro Documentazione Handicap
    ore 10.00-12.30, Auditorium del Centro Sociale “R. Bacchelli”, via Galeazza 2, Bologna

    sabato 1 aprile
    incontro "Welcoming Bologna"

    a cura dell'associazione Africa e Mediterraneo, comune di Bologna e Lai-momo coop sociale
    ore 9.30, Polo formativo, produttivo e di accoglienza, via Lama di Reno 34, Marzabotto (Bo)

    sabato 1 aprile
    incontro "Crescere insieme" (nell'ambito del ciclo "Abitare autonomo di persone con disabilità")
    a cura del Centro Documentazione Handicap di Bologna e della Coop Insieme Cim e Anima
    ore 10.00-12.30, Auditorium del Centro Sociale "R.Bacchelli", via Galeazza 2, Bologna

    lunedì 3 aprile
    evento "human foundation: 5 anni di impatto"
    a cura di Human foundation
    ore 9.00-18.00, AREA 81 - Via Giovanni da Castel Bolognese, 81, Roma

    lunedì 3 aprile (e anche 4/4)
    Proiezione del documentario "I am not your negro"
    a cura di Feltrinelli Real Cinema e Wanted
    cinema Lumière, via Azzo Gardino 65, Bologna

    giovedì 6 aprile
    Incontro "Il welfare di prossimità"
    a cura della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione dell’Università di Bologna
    ore 10.30-13.30, aula magna dell’Università, via Filippo Re 6, Bologna

    giovedì 6 aprile
    Seminario "L'intangibile della progettazione"
    a cura di Volabo
    ore 18.00-21.00, auditorium Villaggio del Fanciullo, Via Scipione dal Ferro n. 4, Bologna

    giovedì 6 aprile
    incontro "I nonni: così vicini, così lontani" nell'ambito dell'iniziativa "Genitori in cerca d'autore"

    a cura dell'Ordine degli Psicologi
    ore 20.45-22.30, via Arianuova 28/a, Ferrara

    sabato 8 aprile
    presentazione dell'e-book "Servizi sociali. Come eravamo, dove andremo"
    a cura di Cittadinanzattiva E. Romagna
    ore 10.00-12.00, via Castiglione 24, Bologna

    lunedì 10 aprile
    Incontro "Il ruolo dei centri interculturali dell'E. Romagna per lo sviluppo di una comunità interculturale"

    a cura del Ministero lavoro e politiche sociali, ANCI E. Romagna e Regione E. Romagna
    ore 9.30-13.30, Aula Magna Regione E. Romagna, Viale Aldo Moro 30, Bologna

    martedì 11 aprile
    incontro "Sono rom e ne sono fiera" (incontro con Eva Rizzin e Anina Ciuciu)
    a cura centro Donati
    ore 21, UnoBo, aula 1, via del Guasto, Bologna

    martedì 11 aprile
    incontro "Innovazioni tecnologiche, prospettive occupazionali e nuovi modelli di vita" ( nell'ambito del ciclo Quale futuro per il lavoro. le conseguenze4 sociali della rivoluzione tecnologica)
    a cura Fondazione Unipolis
    ore 21, centro S.Domanico, p.zza S.Domenico, Bologna

    mercoledì 12 aprile (anche 16/5)
    seminario di formazione per operatori “Verso un profilo degli adolescenti in Emilia-Romagna: uno strumento per la programmazione”
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9.15 alle 12.30), Regione E.Romagna, Viale Aldo Moro 30, Bologna

    mercoledì 12 aprile
    seminario "L'arte produttrice di benessere", nel ciclo di incontri "La città vivibile"

    a cura dell'Istituzione Gian Franco Minguzzi della Città metropolitana di Bologna e VOLABO
    ore 17.00-19.00, Biblioteca della Salute Mentale e delle Scienze Umane “Minguzzi - Gentili” - via Sant’Isaia 90, Bologna

    martedì 18 aprile
    seminario "Nuove forme di volontariato e Riforma del Terzo Settore. Incontro con Stefano Zamagni"
    a cura Volabo
    dalle 17,45 alle 21,00, Auditorium Villaggio del Fanciullo, via Scipione dal Ferro 4, Bologna

    giovedì 20 aprile
    presentazione di due volumi sul tema dei padri di figli disabili: "Padri e figli con disabilità: incontri generativi, nuove alleanze" e "L'educare dei padri. teorie, ricerche prospettive e disabilità" (Liguori edizioni) (nwell'ambito del ciclo "Sotto i tigli")
    A cura Istituzione G.F.Minguzzi, Città Metropolitana Bologna
    dalle 16,30 alle 18,30, Biblioteca Minguzzi, via S.Isaia 90, Bologna

    venerdì 21 e sabato 22 aprile
    Convegno "Solidarietà e responsabilità nella Governance delle crisi migratorie"
    a cura di Università di verona
    ven 10,30 - 18, sab 10 - 13, Aula magna Palazzo Giurisprudenza, via Montanari 9, Verona

    venerdì 21 aprile (e anche 22 e 23)
    Festival dell'antropologia "Periferie e diversità"
    a cura studenti UniBo
    varie iniziative in sedi ed orari differenti

    mercoledì 26 aprile
    incontro "L'inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Lo stato dell’arte: quali prospettive?" (due incontri inframezzati da una cena)
    a cura ass.ni Percorsi di Pace, CDH, ass.ne d'Idee, Futura
    dalle 18 alle 22,30, Casa per la Pace "La Filanda", via Canonici Renani 8, Croce di Casalecchio (Bo)

    mercoledì 26, giovedì 27 aprile
    2a edizione del convegno "Minatori di memorie" (Memoria culturale e culture della memoria delle miniere e della migrazione italiana in Limburgo e Vallonia)
    a cura UniBo, Dip. di lingue
    gio 9,30-18,30, ven 10-17,30, Sala convegni, Dip.di lingue Unibo, via Cartoleria 5, Bologna

    giovedì 27 aprile
    Incontro "Senso di precarietà e caduta delle identità personali e collettive si confrontano con il fenomeno migratorio, la minaccia del terrorismo e la paura dell'altro in genere"
    a cura associazione Civco 32
    ore 18,30, sede Ass.ne Civico 32, Via Nazario Sauro 24/b, Bologna

    domenica 30 aprile
    conferenza e visita guidata "Andare per...La Bologna araba. Siamo fatti anche di Islam"
    a cura Il Mulino
    ore 10,30, Oratorio S.Filippo Neri, via Manzoni 5, Bologna

  • 24 Marzo 2017 | Bonus bebè, voucher, premi nascita 2017: tutte le novità e gli aggiornamenti al 5 maggio 2017 vedi

    bimbo e salvadenaiobimbo e salvadenaio
    La Legge di Bilancio 2017 introduce alcune novità per le famiglie che stanno per avere un figlio o lo hanno avuto da poco e hanno in previsione di iscriverlo al nido. Le nuove agevolazioni si vanno ad affiancare ad alcune misure già in vigore negli anni precedenti e rifinanziate anche per il 2017,  offrendo sicuramente nuove opportunità in più, ma anche  mettendo le famiglie in condizione di dover scegliere (in particolare per quanto riguarda le agevolazioni per il nido), tra le diverse misure disponibili, quella più utile e conveniente rispetto alla propria situazione.
    Proviamo quindi a fare un po’ di chiarezza, anche terminologica, per cercare di facilitare queste scelte e orientarsi tra misure distinte tra loro, ma molto spesso accomunate dai media sotto la generica definizione di “bonus bebè” il che ingenera ormai da diversi anni ripetute confusioni sulla stampa e sul web, prima, e presso le famiglie e i servizi informativi, comunali o di altri enti, poi.

    Misure per neogenitori/nuovi nati

    - Bonus bebè/Assegno di natalità
    Quando: Misura entrata in vigore con la finanziaria 2015 e prevista anche per tutto il 2017.
    Chi: riguarda tutti i bambini nati dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017
    Quanto: l'importo annuo è di 960 euro (80 euro al mese) per i nuclei con ISEE fino a 25mila euro, raddoppiato a 1.920 euro per chi ha un ISEE pari o sotto i 7mila euro. Il contributo non viene erogato ai nuclei con un Isee superiore a 25mila.
    Come: la domanda va presentata all’Inps unicamente online entro 90gg dalla nascita del bambino o dall'ingresso in famiglia per adozione.
    Sul sito dell’Inps sono già disponibili tutte le indicazioni per accedere al contributo.

    - NUOVO: Premio nascita (richiedibile dal 4 maggio)

    Quando: Misura nuova prevista dalla Finanziaria 2017
    Chi: Riguarda i nati/adottati nel 2017
    Quanto: Si tratta di un contributo una tantum di 800 euro che la neomamma può chiedere a partire dal settimo mese di
    gravidanza o all’atto di adozione del bambino. La circolare Inps n. 61 del 16 marzo 2017 specifica che il contributo viene erogato in relazione a ogni figlio nato o adottato (in caso di parto gemellare o adozione multipla il contributo verrà moltiplicato in base al numero di figli nati o adottati nel 2017).
    Non sono previsti limiti di rettito.
    Come: La domanda va presentata all’Inps secondo una delle seguenti modalità: direttamente sul sito dell'Inps (previa richiesta a Inps dell'apposito PIN dispositivo); tramite Contact Center Inps al numero verde 803.164 gratuito da rete fissa, oppure al numero 06 164.164 da cellulare (costo secondo tariffazione); tramite patronato
    Il bonus è garantito a tutte le mamme che hanno partorito o adottato il bambino a partire dal 1° gennaio 2017.
    La domanda deve essere presentata improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell’evento (nascita, adozione o affidamento).
    Per i soli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017 al 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione, il termine di un anno per la presentazione della domanda online decorre dal 4 maggio.
    Sul sito dell'Inps sono disponibili tutte le indicazioni per accedere al contributo

    Contributi per l’iscrizione al nido

    - Voucher asili nido e baby sitter
    Quando: La misura, conosciuta anche come “voucher Fornero” è in vigore dal 2013, dal 2014 è stata estesa anche alle lavoratrici autonome. Con la Manovra 2017 è stata rifinanziata per il biennio 2017 e 2018.
    Chi: riguarda i genitori, lavoratori dipendenti o autonomi, che iscrivono i propri figli al nido o li affidano a una baby-sitter rinunciando ai congedi parentali facoltativi.
    Quanto: si tratta di un contributo che può arrivare fino a un massimo di 600 euro mensili per un massimo di 6 mesi (3 mesi per i lavoratori autonomi), che serve a finanziare la retta del nido o il pagamento della baby-sitter. Il contributo è proporzionato alla retta del nido / stipendio della collaboratrice e di conseguenza, se la retta è inferiore, anche il contributo viene ridimensionate (se ad esempio la retta del nido è di 300 euro verrà dato un contributo di 300 euro e non di 600, sempre fino a un massimo di sei mesi).
    I voucher del bonus baby sitter possono ancora essere chiesti e utilizzati nonostante il governo abbia cancellato i buoni lavoro a partire dal 17 marzo. La novità è stata comunicata dall’Inps in data 30 marzo, a seguito del via libera ottenuto dal ministero del Lavoro e dal dipartimento Politiche per la famiglia della Presidenza del consiglio dei ministri.
    Dunque i voucher aboliti con il Decreto legge n.25 del 17 marzo 2017 sopravviveranno solo nell’ambito del bonus baby sitter.
    La nota dall’Inps non lo specifica, ma si presuppone a questo punto che la deroga valga per tutta la durata prevista del bonus, che è stato prorogato a fino a dicembre 2018, o almeno fino a che verranno individuate nuove modalità di pagamento delle attività occasionali. Non ci sono invece variazioni per chi intende richiedere il beneficio nella modalità di contributo asilo nido.
    Come: la domanda va fatta all’Inps esclusivamente online. Sul sito dell’Inps sono disponibili tutte le indicazioni utili

    - NUOVO: Bonus nido  (domande non ancora presentabili)
    Quando: Misura nuova introdotta dalla nuova Finanziaria
    Chi: riguarda i genitori di bambini nati nel 2016, che iscrivono i propri figli al nido (pubblico o privato).
    Quanto: si tratta di un contributo di 1000 euro all’anno erogato su base mensile fino ad un massimo di tre anni, ossia per tutti gli anni del nido (se il bambino fa solo due anni viene erogato solo per due anni e così via). Attualmente non risultano vincoli Isee, ma a breve dovrà uscire un Decreto del presidente del Consiglio che andrà a definire le modalità di richiesta.
    Come: la domanda dovrà essere presentata all’Inps con la documentazione relativa all’iscrizione al nido.  
    Le due misure sono compatibili fra loro: No. Le famiglie dovranno quindi scegliere quella più conveniente.

    Aggiornamenti della notizia

    [23/2/17] Firmato in data 16/2 dal Premier Gentiloni il Decreto attuativo su Premio nascita e Bonus nido. Si è in attesa ora della Circolare applicativa dell'INPS che fisserà tempi e modi per la presentazione delle domande. Il testo del decreto alla data odierna non è ancora disponibile in rete.
    [27/2/17] Pubblicata la circolare Inps n. 39 attinente i requisiti e i termini di richiesta del "Premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore di cui all’articolo 1, comma 353 legge di Bilancio 2017". Per poter richiedere il bonus bisognerà tuttavia attendere le specifiche istruzioni per le modalità di presentazione delle domande telematiche.
    [16/3/17] Pubblicata la circolare Inps n. 61 attinente chiarimenti rispetto ai requisiti di accesso al "Premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore di cui all’articolo 1, comma 353 legge di Bilancio 2017" e alla maturazione del premio. Per poter richiedere il bonus bisognerà però ancora attendere le specifiche istruzioni per le modalità di presentazione delle domande telematiche.
    [28/4/17] Pubblicata la circolare Inps n. 78, attinente la messa online dell’applicazione Internet per la presentazione della domanda telematica.

    (fonte redazione sportelli sociali, sito pmt.it, Sole24h, regioni.it, sito orizzontescuola)

  • 24 Marzo 2017 | Al via il fondo di solidarietà per l’ex coniuge in stato di bisogno vedi

    Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto 15 dicembre 2016 del Ministero della Giustizia diventa operativo il Fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno previsto dalla Legge di stabilità 2016. Il fondo ha una dotazione di 250.000 euro per l'anno 2016 e di 500.000 euro per l'anno 2017, anno in cui la misura è attivata in via sperimentale presso 29 sedi di Tribunale, Bologna compresa.
    Può accedere alla misura il coniuge separato in stato di bisogno con il quale convivono figli minori o figli maggiorenni portatori di handicap grave che non abbia ricevuto l’assegno periodico a titolo di mantenimento per inadempienza del coniuge che vi era tenuto, in possesso dei requisiti di cui all’art. 3 del decreto, in particolare di un valore ISEE del nucleo famigliare non superiore ad euro 3mila.
    Leggi tutta la notizia nel sito quotidianogiuridico.it
    Leggi nel sito del Ministero
    Scarica il modulo di domanda

  • 24 Marzo 2017 | Nasce lo Sprar metropolitano vedi

    Un bando triennale, con capofila il Comune di Bologna e gestito da ASP Città di Bologna, per la creazione di uno SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) metropolitano. Questo primo bando metropolitano conterrà su base triennale una previsione di 3000 posti. Nel primo anno i posti saranno 1347, ai quali aggiungere altri 350 per i minori. Si tratta di posti che perlopiù sono già attivati ma col sistema dei Cas; la loro trasformazione all'interno del sistema Sprar consentirà ai Comuni un maggiore protagonismo nel sistema d'accoglienza e strumenti maggiori per un'effettiva integrazione dei rifugiati e richiedenti asilo attutendo e governando l'impatto sui territori.
    Leggi tutto nel sito del Comune

  • 22 Marzo 2017 | Accoglienza dei migranti minorenni in E.Romagna: l'esperienza di "Casa Merlani" a Bologna vedi

    "Casa Merlani" è la struttura di via Siepelunga, sui colli bolognesi, ristrutturata e allestita dall’Asp di Bologna a "Hub Accoglienza Minori Emilia-Romagna". La casa ospita 30 minori di sesso maschile con un'età compresa tra i 13 e i 17 anni che provengono da numerosi Paesi: Bangladesh, Benin, Burkina Faso, Costa D’Avorio, Gambia, Ghana, Guinea Bissau, Guinea Conakry, Egitto, Eritrea, Etiopia, Liberia, Mali, Marocco, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Togo.
    I ragazzi sono arrivati quasi tutti via mare da soli affrontando viaggi di molti mesi, estenuanti e pericolosi, per fuggire dalle zone di guerra e raggiungere l'Italia.
    "Casa Merlani" è la prima struttura del nostro Paese adibita alla prima accoglienza di minori che sbarcano sulle coste italiane senza genitori o parenti. Il progetto del Centro ha come capofila il Comune di Bologna ed è finanziato tramite tramite il Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione (FAMI).
    Leggi tutto su bandieragialla.it

  • 22 Marzo 2017 | Adolescenza e terzo settore: online il report del progetto regionale vedi

    E' online il report del progetto "Adolescenza e terzo settore. Conoscere e condividere buone prassi per lo sviluppo del contesto sociale”, promosso da Uisp Emilia-Romagna assieme al Forum Terzo Settore e a un'ampia rete di partner regionali e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito dei contributi destinati alle associazioni regionali di promozione sociale. Il progetto - nato nel 2015 e sviluppatosi nel corso del 2016 -  si è posto l'obiettivo di definire ambiti di formazione e di immaginare possibili risposte specifiche rivolte agli operatori del Terzo Settore, che agiscono nell'ambito di attività rivolte agli adolescenti.
    Leggi tutto su bandieragialla.it

  • 21 Marzo 2017 | Guardia di Finanza, pubblicato il rapporto 2016 vedi

    Nell'area del controllo della spesa pubblica e del contrasto ai reati contro la Pubblica amministrazione (area che comprende anche le truffe in area previdenziale, sanitaria, sociale) la GdF ha scoperto truffe, erogazioni illecite, somme percepite indebitamente, per un totale di quasi 10miliardi. Questa la triste classifica dell'anno 2016 che corrisponde al furto del Fondo nazionale per la non autosufficienza per quasi 20 anni:
    - Danni erariali    5milardi e 392 milioni
    - Illeciti in appalti pubblici    3miliardi e 390 milioni
    - Risorse illecitamente percepite da bilanci statali o locali    437milioni
    - Frodi su fondi europei    339milioni
    - Truffe su spese previdenziali, sanitarie, sociali    163milioni
    - Altri illeciti contro la PA    85milioni
    TOTALE    9miliardi e 706milioni
    Leggi il Rapporto 2016 dell GdF

  • 21 Marzo 2017 | Pubblicati i nuovi Lea sulla GU. Il testo, gli allegati e tutte le novità delle prestazioni offerte dal Ssn vedi

    scritta leascritta lea
    Sbarcano finalmente in Gazzetta i nuovi Lea firmati da Gentiloni il 12 gennaio scorso. Moltissime le novità per una spesa aggiuntiva del Ssn finanziata con 800 milioni di euro vincolati. Il provvedimento interviene su quattro fronti: 1. definisce attività, servizi e prestazioni garantite ai cittadini dal Ssn; 2. descrive con maggiore dettaglio e precisione prestazioni e attvità oggi già incluse nei Lea; 3. ridefinisce e aggiorna gli elenchi delle malattie rare e delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione; 4. innova i nomenclatori della specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica. E Lorenzin istituisce una nuova task force per monitorarne l'applicazione.
    Leggi su quotidiano sanità
    Il comunicato stampa del Ministero della salute
    Il testo dei nuovi LEA in GU
    Le perplessità della FISH: LEA, approvati ma non applicabili

  • 16 Marzo 2017 | “Sognando Gianni Morandi”, un documentario sulla vita delle persone con sindrome di down vedi

    Un sogno l'hanno realizzato, l’altro lo stanno costruendo passo dopo passo. Si chiama "Sognando Gianni Morandi" il documentario realizzato dall’associazione di promozione sociale bolognese Associazione d’iDee, che mostra il cammino verso la vita indipendente di un gruppo di giovani con sindrome di Down e l’incontro con il loro idolo, Gianni Morandi.
    La prima, andata in onda lunedì 13 marzo alle ore 20.30 al Mast di Bologna, è andata sold out grazie al passaparola, ma si stanno definendo nuove proiezioni per le prossime settimane, a Bologna e non solo. Sabato 25 marzo alle ore 10.25, a pochi giorni dalla World Down Syndrome Day indetta dalle Nazioni unite, il doc sarà invece trasmesso da Rai 3, subito dopo il musicarello, ovviamente con Gianni Morandi, “In ginocchio da te”.
    Leggi tutto nel sito del Comune

  • 16 Marzo 2017 | Autorizzazione alla Ztl per le persone disabili non residenti a Bologna. Dal 1 marzo basteranno pochi click vedi

    Cambia e si semplifica il modo con cui le persone disabili non residenti a Bologna possono chiedere l'accesso alla Zona a Traffico Limitato. Dal 1° marzo basta utilizzare il portale servizi online del Comune di Bologna per comunicare le targhe collegate al proprio contrassegno H. In questo modo si informerà Tper, che gestisce il servizio di rilascio dei contrassegni per conto del Comune. Non occorrono credenziali: il nuovo servizio è ad accesso libero.
    Leggi tutto nel sito del Comune

  • 16 Marzo 2017 | Casa, 2 milioni di euro per le famiglie che non riescono a pagare l’affitto vedi

    La Regione E.Romagna sigla il Protocollo che destina i fondi ai casi di “morosità incolpevole”: persone che hanno perso il lavoro, che hanno dovuto chiudere la propria attività a causa della crisi, che si sono trovate a sostenere forti spese impreviste. Oppure, che vengono colpite da una malattia grave. Intesa condivisa con il Tribunale di Bologna, la Città metropolitana, i Comuni del bolognese, sindacati e associazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini, Istituti di credito e Fondazioni bancarie. Alle famiglie in difficoltà un contributo pro capite fino a un massimo di 12 mila euro, sia per saldare le rate scadute sia per far fronte ad alcune mensilità future. La vicepresidente Gualmini: “Andiamo incontro alle esigenze delle categorie più fragili”. Leggi tutto su sociale emilia romagna.it

  • 16 Marzo 2017 | Dopo di noi. Il Governo lavora sulle indicazioni inviate dalle Regioni vedi

    Entro la fine di marzo il Governo valuterà le linee generali di indirizzo regionali inviate oggi dalle Regioni. A quel punto le Regioni potranno definire specifici atti normativi regionali. «È fondamentale che le Regioni colgano subito il potenziale delle reti nate dal basso sui singoli territori, fra il mondo istituzionale con funzioni di regia, il mondo associativo, la cooperazione sociale, le fondazioni di erogazione e il mondo delle professioni». Perché la legge 112 ha in qualche modo fato scoprire la necessità di lavorare insieme. Leggi su Vita.it

  • 16 Marzo 2017 | Emilia Romagna. Demenze, sanità e sociale in un trattamento unico. Un nuovo progetto d’integrazione vedi

    Integrazione dei servizi sanitari, sociali e socio-sanitari, con una presa in carico congiunta del paziente. Case della salute a disposizione dei pazienti per migliorare l’offerta territoriale. Sono queste le principali strategie messe in pratica dalla Regione Emilia Romagna che ha aggiornato l’assetto organizzativo ed operativo dei centri per i disturbi cognitivi e demenze. Il tutto attraverso una normativa che aggiorna il progetto regionale demenze (DGR 990/16).
    Leggi su quotidiano sanità

  • 16 Marzo 2017 | Rinnovo patenti speciali o normali a validità limitata. Orari, documenti e versamenti, cosa cambia vedi

    Una fascia oraria di accesso più ampia per la consegna della documentazione amministativa e la possibilità di pagare online i versamenti per il Dipartimento dei Trasporti Terrestri. Sono queste le principali novità per l’accesso alla Commissione Medica Locale per le patenti di guida dell’Azienda USL di Bologna.
    Persone con problemi di salute, quali sordità, glaucoma, retinopatia diabetica, ipoacusia, limitazioni motorie, cardiopatie, patologie renali, endocrine, del sangue, del sistema nervoso, psichiche o epilessia, o che hanno avuto problemi di abuso/assunzione di alcool, stupefacenti e altre sostanze psicotrope, o che hanno una patente di tipo C/D/E e sono diabetiche, periodicamente devono sottoporsi alla visita della Commissione Medica Locale per le patenti di guida dell’Azienda USL.
    Secondo la normativa vigente, il rinnovo telematico deve avvenire nei 4 mesi precedenti la scadenza della patente
    Leggi tutto nel sito della azienda Usl

  • 15 Marzo 2017 | Arrivati in redazione (marzo 2017) vedi

    LIBRI - Osservatorio sull'informazione giudiziaria dell'Unione Camere Penali Italiane (a cura di), L'informazione giudiziaria in Italia. Libro bianco sui rapporti tra mezzi di comunicazione e processo penale, Pacini Giuridica, Pisa 2016
    Il presente volume raccoglie in modo organico e innovativo dati e commenti riferibili alla prima ricerca statistica mai realizzata, in questi termini, sull’informazione giudiziaria italiana. Gli avvocati dell’Osservatorio sull’informazione giudiziaria dell’Unione delle Camere Penali Italiane, coordinati dall’Università di Bologna, hanno raccolto e studiato, per sei mesi (dal giugno al dicembre 2015), i dati ricavati dagli articoli di cronaca e politica giudiziaria dei più importanti quotidiani italiani in base a parametri qualitativi preventivamente individuati.

    LIBRI - L.Callegari, F.Lunazzi, G. Mancinelli (a cura di), Città Metropolitana e inclusione delle persone vulnerabili: a che punto siamo, AILes e C.S.A.P.S.A., Bologna 2016
    Presentazione dei due seminari su "Città Metropolitana e inclusione delle persone vulnerabili: a che punto siamo?" promossi da A.I.L.eS. e organizzati in collaborazione con C.S.A.P.S.A. a Bologna nel mese di ottobre 2016.

    LIBRI - Elisabetta Grande (a cura di), Guai ai poveri. La faccia triste dell'America, edizioni GruppoAbele, Torino, 2017
    L'autrice analizza nel suo saggio la povertà negli Stati Uniti, evidenziando come i poveri, considerati dall’opinione pubblica degli sfaticati incapaci di trovare lavoro, siano non solo esclusi dal sistema di welfare statunitense ma, nei casi di povertà estrema, addirittura criminalizzati. Homeless, barboni, mendicanti subiscono continuamente la pressione del diritto, che nei vari Stati punisce con pene anche carcerarie chiunque si ritrovi, suo malgrado, a vivere e sopravvivere in strada senza una casa.

    LIBRI - Tom Shakespeare (a cura di), Disabilità e società. Diritti, falsi miti, percezioni sociali, Erickson, Trento 2016
    Tom Shakespeare è uno dei principali protagonisti del dibattito scientifico internazionale sulla disabilità, oltre a essere attivamente impegnato sul fronte dei diritti delle persone disabili. Il volume presenta al pubblico italiano la sua elaborazione più recente, che sintetizza due decenni di pensiero e dialogo sulla disabilità, la bioetica e l’assistenza.

    LIBRI - C.Francescutti, M.Faini, S.Corti, M.Leoni (a cura di), Disabilità: servizi per l'abitare e sostegni per l'inclusione. Manuale applicativo della Norma UNI 11010:2016, Maggioli Editore, Rimini 2016
    Tutta la letteratura è concorde nel sottolineare il cambiamento radicale che è in atto relativamente alla visione della nozione di “disabilità” e al modo di guardare alla persona con disabilità. Nel nostro Paese tuttavia i cambiamenti reali sembrano faticare ad emergere. Uno dei motivi è la mancata saldatura e sinergia sul piano concettuale, semantico e pratico tra le tre componenti effettive del cambiamento: quella culturale, quella giuridica e quella scientifica. Una possibile chiave di volta per saldare le diverse prospettive e facilitare il processo di cambiamento dei servizi è quello di generare una nuova classe di strumenti di indirizzo che coniughi la prospettiva dei diritti della persona con disabilità con le principali indicazioni che derivano dalla letteratura scientifica, fornendo la base per la definizione di criteri di qualità per l’organizzazione dei servizi che siano di riferimento per i processi di “certificazione di qualità” e per i “sistemi di accreditamento dei servizi” su base regionale e locale.

    LIBRI - Luciano Pasqualotto (a cura di), La valutazione multidimensionale e il progetto personalizzato. Prospettive e strumenti per educatori e operatori dei Servizi per la Disabilità Adulta, Erickson, Trento 2014
    È possibile individuare in modo ampio e rigoroso i bisogni di una persona adulta con disabilità? Nei Servizi territoriali, come si possono progettare gli interventi assistenziali ed educativi sulla base delle reali priorità dell’utente, in quel suo particolare momento di vita? È plausibile valutare, a distanza di tempo, gli esiti di quegli interventi? Su questi interrogativi si sono confrontati decine di educatori e operatori in un percorso triennale di ricerca e sperimentazione che ha portato alla definizione di tre strumenti operativi, basati sulla classificazione ICF, che rappresentano una novità nel panorama della disabilità adulta.Il volume è dedicato alla presentazione e diffusione di tali strumenti, inquadrati in una cornice etica, normativa, pedagogica e metodologica che offre loro ampia legittimazione. Si tratta di un’opera di sicuro interesse e utilità per tutti gli educatori, operatori e coordinatori dei Servizi che quotidianamente si confrontano con i bisogni delle persone adulte con disabilità.

    LIBRI - R.Luberti e C.Grappolini (a cura di), Violenza assistita, separazioni traumatiche, maltrattamenti multipli. Percorsi di protezione e di cura con bambini e adulti, Erickson, Trento 2017
    Separazioni conflittuali, violenza domestica e assistita, perdite familiari sono eventi complessi e difficilmente elaborabili senza il supporto di un intervento psicoterapeutico mirato. Il libro affronta questo genere di fenomeni partendo proprio dalla loro definizione concettuale, per poi disegnare una «mappa» della diffusione della cultura sulla cura del trauma in Italia, con un’attenzione specifica alla presa in carico delle vittime, sia adulti che minori.

  • 9 Marzo 2017 | Approvata dal Parlamento la legge delega sul contrasto alla povertà vedi

    "Con l'approvazione del disegno di legge delega sul contrasto alla povertà si compie oggi un passo storico: per la prima volta il nostro Paese si dota di uno strumento nazionale e strutturale di contrasto alla povertà – il Reddito di inclusione (REI) – che ci consente di introdurre progressivamente una misura universale fondata sull'esistenza di una condizione di bisogno economico e non più sull'appartenenza a particolari categorie (anziani, disoccupati, disabili, genitori soli, ecc.)".
    Ad affermarlo è Giuliano Poletti, Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
    "Il REI – prosegue il Ministro - rappresenta il pilastro fondamentale del Piano nazionale per la lotta alla povertà e colma un vuoto annoso nel sistema italiano di protezione degli individui a basso reddito, che ci vedeva come l'unico Paese, insieme alla Grecia, privo di una misura strutturale di contrasto alla povertà. Il REI è il segno di un nuovo approccio alle politiche sociali, fondandosi sul principio dell'inclusione attiva, ovvero sul vincolo di affiancare al sussidio economico misure di accompagnamento capaci di promuovere il reinserimento nella società e nel mondo del lavoro di coloro che ne sono esclusi".
    (ndr: dopo l'approvazione in seconda lettura da parte della Camera manca ora l'emanazione dell'unico decreto applicativo previsto)
    Leggi tutto nel sito del Ministero Lavoro e Welfare
    Il testo della legge

    La scheda di sintesi della nuova misura


    Rassegna stampa
    repubblica
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    sole24/h
    il giornale

  • 6 Marzo 2017 | Aperto il Bando Home Care Premium, assistenza domiciliare ai dipendenti pubblici e ai loro familiari vedi

    Logo BandoLogo Bando
    Ha preso il via Bando Home Care Premium 2017: il programma Inps di assistenza domiciliare ai  dipendenti o pensionati pubblici disabili e non autosufficienti, o ai loro coniugi, familiari di primo  grado e minorenni orfani.
    I destinatari del programma potranno beneficiare dell’assistenza domiciliare mediante instaurazione di un rapporto di lavoro domestico con un assistente familiare (badante), grazie ad un contributo economico, proporzionato al bisogno della persona disabile e non autosufficiente, nonché al reddito ISEE, da un minimo mensile di 550 euro ad un massimo di 1.050 euro.
    All’importo spettante verranno detratte eventuali altre provvidenze riconosciute dall’Istituto stesso o da altre Amministrazioni Pubbliche, come ad esempio l’indennità di accompagnamento.

    Accanto al contributo per le assistenti familiari il bando prevede il finanziamento anche dei cosiddetti "servizi integrativi", ossia alcune prestazioni erogate da Enti pubblici socio-assistenziali, a condizione che abbiano stipulato una convenzione con l'Inps. Questi servizi personalizzati (assistenza domiciliare integrata, accesso al Centro diurno,...) verranno meglio definiti e avviati nell'ambito della valutazione e condivisione del piano assistenziale delle persone che accederanno al beneficio.

    Oltre i dipendenti e pensionati assicurati presso la gestione pubblica, gli interventi possono essere destinati a loro familiari quali:
    - coniugi, per i quali non sia intervenuta sentenza di separazione;
    - parenti e affini di primo grado anche non conviventi;
    - soggetti legati da unione civile e i conviventi ex legge n. 76 del 2016;
    - giovani minori orfani degli assicurati presso le gestioni dei dipendenti pubblici.

    Il programma Home Care Premium durerà diciotto mesi (dal 1° luglio 2017 al 31 dicembre 2018) e sarà destinato a 30mila beneficiari selezionati sulla base di una graduatoria basata sulla gravità della disabilità, dell’ISEE e dell’età  anagrafica del richiedente. La graduatoria sarà pubblicata il prossimo 20 aprile sul sito INPS.

    PER FARE DOMANDA

    La domanda potrà essere trasmessa fino al 30 marzo 2017, esclusivamente per via telematica sul sito dell'Inps, previa presentazione all’INPS da parte del CAF della DSU che attesta l’ISEE del richiedente. A fronte della scadenza ravvicinata del Bando è quindi consigliabile prendere appuntamento quanto prima con un CAF (elenco CAF Bologna) o con il proprio commercialista al fine di ottenere la DSU in tempi utili.
    Dopo la pubblicazione della graduatoria, prevista per il 27 aprile,  sarà possibile presentare nuove domande,  sia per coloro che non hanno presentato domanda entro il 30 marzo, che, in caso di aggravamento,  per coloro che hanno già presentato domanda entro i termini. Le nuove domande accolte comporteranno l’aggiornamento della graduatoria e saranno  ammesse  in  graduatoria  il  trentesimo  giorno  a  decorrere  dalla  data  di presentazione. La graduatoria aggiornata sarà pubblicata sul sito dell'Inps.

    >> Scarica il bando

    >> Consulta la scheda sul sito dello Sportello sociale

    > > Leggi la dettagliata scheda illustrativa del bando e delle procedure da  seguire nel sito handulex.org

    Per informazioni
    Punto Unico di Accesso - ASP Città di Bologna
    Viale Roma n 21
    lunedì-mercoledì-venerdì dalle ore 10  alle ore 13
    martedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 16
    Telefono: 051/6201445 - e-mail : assistenzadomiciliarehcp@aspbologna.it

     

    Ha preso il via Bando Home Care Premium 2017: il programma Inps di assistenza domiciliare ai dipendenti o pensionati pubblici disabili e non autosufficienti, o ai loro coniugi, familiari di primo

    grado e minorenni orfani.

    I destinatari del programma potranno beneficiare dell’assistenza domiciliare mediante instaurazione di un rapporto di lavoro domestico con un assistente familiare (badante), grazie ad un

    contributo economico, proporzionato al bisogno della persona disabile e non autosufficiente, nonché al reddito ISEE, da un minimo mensile di 550 euro ad un massimo di 1.050 euro.

    All’importo spettante verranno detratte eventuali altre provvidenze riconosciute dall’Istituto stesso o da altre Amministrazioni Pubbliche, come ad esempio l’indennità di accompagnamento.

     

    Accanto al contributo per le assistenti familiari il bando prevede il finanziamento anche dei cosiddetti “servizi integrativi”, ossia alcune prestazioni erogate da aziende, strutture ospedaliere ed enti

    pubblici socio-assistenziali, a condizione che abbiano stipulato una convenzione con l'Inps. Tra questi servizi rientrano quelli resi da psicologi, fisioterapisti, logopedisti, come pure le prestazioni

    in strutture extradomiciliari, i servizi di sollievo a favore del nucleo familiare, il trasferimento assistito del disabile per specifici e particolari necessità (visite mediche, accesso al centro diurno etc.)

    e percorsi di integrazione scolastica. Anche per questi servizi integrativi, il contributo è calcolato in base al grado di disabilità e all'ammontare dell'Isee del richiedente.

     

    Oltre i dipendenti e pensionati assicurati presso la gestione pubblica, gli interventi possono essere destinati a loro familiari quali:

    - coniugi, per i quali non sia intervenuta sentenza di separazione;

    - parenti e affini di primo grado anche non conviventi;

    - soggetti legati da unione civile e i conviventi ex legge n. 76 del 2016;

    - giovani minori orfani degli assicurati presso le gestioni dei dipendenti pubblici.

     

    Il programma HCP durerà poi dal 1° luglio 2017 al 31 dicembre 2018 in favore di 30mila beneficiari selezionati sulla base di una graduatoria basata sulla gravità della disabilità, dell’ISEE e dell’età

    anagrafica del richiedente. La graduatoria sarà pubblicata il prossimo 20 aprile sul sito INPS.

     

    Per fare domanda

     

    La domanda potrà essere trasmessa fino al 30 marzo 2017, esclusivamente per via telematica sul sito dell'Inps, previa presentazione all’INPS da parte del CAF della DSU che attesta l’ISEE del

    richiedente. A fronte della scadenza ravvicinata del Bando è quindi consigliabile prendere appuntamento quanto prima con un CAF (elenco CAF Bologna) al fine di ottenere la DSU in tempi utili.

    http://www.comune.bologna.it/media/files/patronati_e_caf_19_febbraio_2016.pdf

     

    >> Scarica il bando

    https://www.inps.it/docallegati//Mig/Welfare/Bando_Pubblico_HCP_2017.pdf

     

    Per informazioni

    Punto Unico di Accesso - ASP Città di Bologna

    Viale Roma n 21

    lunedì-mercoledì-venerdì dalle ore 10 alle ore 13

    martedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 16

    Telefono: 051/6201445 - e-mail : assistenzadomiciliarehcp@aspbologna.it

     

     

     

  • 2 Marzo 2017 | Vacanze disabili 2017. Dal 20 marzo al via il bando per i soggiorni collettivi e le vacanze con operatore vedi

    spiaggiaspiaggia
    Come ogni anno è al via il primo dei bandi dedicati alle vacanze delle persone disabili. Si riferisce a soggiorni di sollievo di gruppo, organizzati da soggetti del terzo settore, e a vacanze organizzate in autonomia dalla persona disabile con un operatore di appoggio regolarmente retribuito.
    Il secondo Bando, per le vacanze  con la famiglia o in autonomia e relativo contributo forfettario, uscirà successivamente.
    I criteri per accedere sono: essere persone disabili adulte (età compresa tra i 18 e i 64 anni) in carico al  servizio USSI disabili adulti della Azienda USL Bologna. Una quota di contributi è anche riservata a minori disabili (14-17 anni) in carico ai servizi di Neuropsichiatria dell'Az.Usl Bologna.
    Le domande si presentano su apposito modulo tra il 20 marzo e il 7 aprile per il tramite dei soggetti organizzatori dei soggiorni collettivi e/o presso gli Sportelli sociali per le vacanze organizzate in autonomia.
    Consulta la scheda informativa nel sito dello sportello sociale
    (fonte redazione sportello sociale)

  • 24 Febbraio 2017 | Bando bonus idrico 2017. Domande dal 1 marzo al 30 settembre vedi

    bonus idricobonus idrico
    Al via il bando per il "bonus" idrico; possono presentare domanda utenti con contratti di fornitura diretta o indiretta che abbiano un ISEE del nucleo famigliare pari o inferiore ad euro 10mila.
    Le domande vanno presentate tra il primo marzo e il 30 settembre, su apposita modulistica, presso lo Sportello sociale del quartiere di residenza (o anche spedite tramite raccomandata A/R o tramite posta elettronica certificata), corredate da copia di valido documento dell'intestatario della fatture/bolletta del servizio idrico, copia della bolletta riferita all'anno 2017 (attenzione: bolletta e non ricevuta del c/c postale di pagamento), copia dell'attestazione ISEE in corso di validità e, per i cittadini extracomunitari, copia del permesse di soggiorno di durata almeno annuale o di documentazione relativa alla eventuale richiesta di rinnovo. L'entità del contributo varia dai 40 ai 60 euro per ogni componente, a seconda della soglia ISEE del nucleo. Tali importi massimi potranno essere riparametrati in funzione del numero delle domande pervenute rispetto ai fondi stanziati.
    Consulta la scheda informativa, le istruzioni per la compilazione e scarica la modulistica nel sito degli Sportelli sociali

  • 24 Febbraio 2017 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna...e non solo (marzo 2017) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. A Bologna...e non solo nel mese di marzo 2017

    venerdì 3 marzo
    incontro "L'inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Quali prospettive?". Presentazione del decreto legge varato il 16 gennaio 2017 a cura della Senatrice Francesca Puglisi
    promosso da Circolo il Ponte - Partito Democratico
    ore 18 presso Centro Sociale Garibaldi, via Esperanto 20, Casalecchio di Reno (BO)

    sabato 4 marzo
    incontro "Mamma, papà: metto su casa…(mia)–Esperienze di vita autonoma" (nell'ambito del ciclo sul tema dell’abitare autonomo di persone con disabilità)
    a cura del Centro Documentazione Handicap di Bologna e della Cooperativa Sociale Insieme Cim e Anima
    ore 10.00-12.30, presso sala Auditorium del Centro Sociale "R.Bacchelli", via Galeazza 2, Bologna

    lunedì 6 marzo
    Seminario di presentazione del Manuale “Salvacibo: recupero, raccolta e distribuzione di cibo ai fini della solidarietà sociale"
    a cura di Caritas Italiana e Fondazione Banco Alimentare
    ore 9.30-13.30, presso Regione Emilia-Romagna, sala 417/c IV piano, Viale Aldo Moro 21, Bologna

    lunedì 6 marzo
    Convegno  "Riforma del Terzo Settore"
    ore 9.30-17.00, presso Auditorium G. Mazzocchi dell'Università Cattolica, via Emilia Parmense 84, Piacenza
    a cura Univ.Cattolica

    martedì 7 marzo (e anche 14/3)
    1° incontro di formazione per gli operatori dei servizi per adulti "Formazione sulle malattie infettive"
    a cura Asp Bologna, Az.Usl, Comune Bologna
    dalle 9 alle 13, Centro di accoglienza “Beltrame”, Via Sabatucci 2, Bologna

    mercoledì 8 marzo
    Iniziativa "Donne del Mediterraneo velate e svelate"
    a cura dell'Associazione ANASSIM
    ore 16.00-23.00, presso Centro interculturale Zonarelli, via Sacco 14a, Bologna

    giovedì 9 marzo
    Seminario "Reti contro le dispersioni" (nell'ambito del progetto Jump@School per prevenire e contrastare la dispersione scolastica)
    a cura di CIOFS, in collaborazione con USR E.R.-Ufficio V Ambito Territoriale di Bologna, rete Atoms e Associazione Gio.Net
    ore 14.00-18.00, presso Sala Consiglio Metropolitano Palazzo Malvezzi, via Zamboni 13, Bologna

    giovedì 9 marzo (e anche 6/4 e 11/5)
    Proiezione del cortometraggio “Fuori dal giro” di Alfredo Squillaro (nell'ambito del ciclo “Di che sostanza è fatta l’arte (?)”
    a cura Area 15 Asp Bologna
    alle 17,30, presso Youngle Area 15, Via Zamboni 15, Bologna

    giovedì 9 marzo
    incontro "La morale e la consuetudine. Riflessione tra donne di paesi diversi sulle loro culture di origine"
    a cura Centro Zonarelli Comune Bologna
    dalle 16,30 alle 19, sala Anziani di palazzo d'Accursio, p.Maggiore 6, Bologna

    Venerdì 10 marzo
    incontro "Via verso l'Altrove", un incontro per comprendere la migrazione oggi"
    a cura CEFA, Opera Marella
    alle 20.45, Centro Tonelli, via Galletta 42, Mura San Carlo, San Lazzaro di Savena

    sabato 11 marzo
    Incontro "Nuvole all'orizzonte: genitori, adolescenza, consumi e dipendenze"
    a cura di Comune di Bologna, Area Benessere di Comunità e Coop La Carovana Onlus
    dalle ore 10.00, presso Palazzo D'Accursio, Sala Tassinari - Piazza Maggiore 6 Bologna

    sabato 11 marzo
    Convegno "Insieme per i disturbi specifici di apprendimento (D.S.A.)"
    a cura di Comune di Bologna, Chiesa di Bologna, FACE, Bologna Insegna Onlus, FANEP Onlus, Istituto Farlottine, Le Città Sane dei bambini, Couponlus
    dalle ore 10.00, presso Auditorium Farlottine, via della Battaglia 10, Bologna

    lunedì 13 marzo
    presentazione del volume "Love ability. L'assistenza sessuale per persone con disabilità" (Erickson)
    ore 18, Librerie coop Ambasciatori, via Orefici 19, Bologna

    martedì 14 marzo
    Primo incontro del percorso "Diventare una famiglia: un ciclo di incontri sull'adozione"
    a cura dell'Associazione Zorba-Famiglie adottive e affidatarie
    ore 18.00, presso sede Associazione Zorba, via Pirandello 12, Imola (BO)

    martedì 14 marzo
    proiezione dl film "Gli invisibili"(con Richard Geere, di O.Moreman, 2014, Usa)(nell'ambito della giornata nazionale per la promozione della campagna #HomelessZero)
    a cura Asp Bologna
    ore 20,30, cinema Antoniano, via Guinizzelli 3, Bologna

    mercoledì 15 marzo
    Seminario "Le alternative al carcere come strumento di giustizia in Europa"
    a cura Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII
    ore 9.00-12.30, presso Palazzo Hercolani, Sala dei Poeti, Strada Maggiore 45, Bologna

    mercoledì 15 marzo
    Seminario di studi "Prima di tutto NOI-L'autodeterminazione della persona con disabilità intellettiva nella costruzione del progetto di vita"
    a cura della Fondazione Dopo di Noi, in collaborazione con la Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione e l'AUSL di Bologna
    ore 8.30-14.00, presso l'Aula MAgna "Piero Bertolini", via Filippo Re 6, Bologna

    mercoledì 15 marzo
    convegno "Il Fondo Sociale Europeo e le politiche per lo sviluppo e la coesione"
    a cura Regione E.Romagna
    dalle 9,30 alle 13, Regione Emilia-Romagna, Sala 20 Maggio 2012, viale della Fiera 8, Bologna

    venerdì 17 marzo
    Seminario "Consumi responsabili", nell'ambito del ciclo d'incontri "La città vivibile"
    a cura dell'Istituzione Gian Franco Minguzzi della Città metropolitana di Bologna e VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato
    ore 17.00-19.00, presso Biblioteca della Salute Mentale e delle Scienze Umane “Minguzzi- Gentili” - via Sant’Isaia 90 Bologna – 1° piano

    sabato 18 marzo
    Ottava edizione "Formazione, informazione ed ascolto in Emila Romagna" in occasione della Giornata Mondiale delle malattie rare 2017
    a cura Regione Emilia Romagna
    ore 8.30-16.30, presso Regione Emila Romagna Terza Torre, sala 20 Maggio 2012, viale della Fiera 8, Bologna

    sabato 18 marzo
    incontro/spettacolo finale del progetto "BolognaAccoglie2"
    a cura Istituziione inclusione sociale Comune Bologna, Arte Migrante, Camere d'aria
    dalle 16 alle 21, piazza dei Colori, Bologna

    sabato 18 marzo (e anche 22, 25, 29, 31/3)
    rassegna cinematografica dedicata al regista Silvano Agosti
    a cura Cineteca di Bologna
    orari vari, cinema Lumiere, via Azzo Gardino, Bologna

    lunedì 20 marzo
    presentazione del graphic novel "Antigone. 25 anni di storia italiana visti da dietro le sbarre"
    a cura ass.Antigone
    ore 17.30, Libreria Ubik, via Irnerio 27, Bologna

    martedì 21 marzo
    Giornata Mondiale di Servizio Sociale
    a cura di Ordine Assistenti Sociali Emilia Romagna
    (A breve il programma della giornata, che si svolgerà a Bologna)

    martedì 21 marzo
    presentazione del volume "Storie di dono" (Volabo, Bologna, 2016)
    a cura Istituzione Minguzzi
    ore 17.30. Sala Zodiaco, Palazzo Malvezzi, via Zamboni 13, Bologna

    mercoledì 22 marzo
    incontro "Il Porrajmos in Italia" (persecuzione di rom e sinti nella seconda guerra mondiale)
    a cura di Istituzione inclusione Comune Bologna, UNAR, Consorzio Indaco
    ore 16,30, Urban center (Sala Borsa), p.zza Nettuno 3, Bologna

    giovedì 23 marzo
    Primo festival della comunicazione sul carcere e sulle pene
    a cura di Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, Ristretti Orizzonti, Ordine dei Giornalisti, Comune Bologna
    ore 10-00-18.00, presso Biblioteca Sala Borsa, Piazza Nettuno 3, Bologna

    giovedì 23 marzo
    seminario "Disabilità: l’accesso ai servizi ai tempi della Convenzione Onu"
    a cura Ledha Lombardia, Università Milano Bicocca
    dalle 9 alle 13 e dalla 14 alle 17, sede Università Milano Bicocca, aula Pagani Edificio U7 3° piano, Piazza dell'Ateneo Nuovo 1, Milano

    giovedì 23 marzo
    corso di formazione per operatori socio-sanitari dei servizi per anziani "L'integrazione sociosanitaria nel'area anziani"
    a cura Az.Usl Bologna
    dalle 8,30 alle 13, aula magna Osp.Maggiore, l.go Nigrisoli 3, Bologna

    venerdì 24 marzo
    Seminario "Spazi di città, luoghi di comunità", nell'ambito del ciclo d'incontri "La città vivibile"
    a cura dell'Istituzione Gian Franco Minguzzi della Città metropolitana di Bologna e VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato
    ore 17.00-19.00, presso Biblioteca della Salute Mentale e delle Scienze Umane “Minguzzi- Gentili” - via Sant’Isaia 90 Bologna – 1° piano

    sabato 25 marzo (e anche 8 e 27/4)
    corso di formazione per associazioni di volontariato "La gestione del conflitto interpersonale"
    a cura di Volabo centro servizi volontariato Bologna
    dalle ore 9,30 alle 16,30, sede Volabo, via Scipione dal ferro 4, Bologna

    sabato 25 marzo
    incontro "Attaccamenti, separazioni e perdite: il dramma del bambino abbandonato"
    a cura associazione Kairos
    ore 15.30, sala Biblioteca del Borgo dei Servizi, via San Donato 74, Granarolo dell'Emilia (Bo)

    lunedì 27 marzo (e anche 3 e 10/4 e 2 e 9/5)
    corso di formazione per associazioni di volontariato "Costruire il sito e il blog di una associazione"
    a cura di Volabo centro servizi volontariato Bologna
    dalle ore 17,30 alle 20,30, sede Anteas, via Milazzo 16, Bologna

    lunedì 27 marzo
    seminario formativo "L’accoglienza diffusa tra auto-referenzialità e sistema: luoghi, modalità e criteri del coordinamento e della governance" (ciclo di 3 seminari formativi, il primo e il secondo si svolgono il 6/3 a Ravenna e il 13/3 a Piacenza)
    a cura progetto Oltre la strada Regione E.Romagna
    dalle 9 alle 14, Sala dell’ex Consiglio Regionale, Viale Silvani 6, Bologna

    giovedì 30 marzo
    Seminario "Le competenze dell'educatore professionale nell'assistenza domiciliare", nell'ambito del 17° Congresso Nazionale di Psicogeriatria
    a cura di AIP, in collaborazione con ANEP
    dalle ore 10.00, presso Palazzo degli Affari-Sala 5, Piazza Adua 1, Firenze

    giovedì 30 marzo
    incontro "Sostengo: conoscere l'amministratore di sostegno"
    a cura Coop Elleuno
    alle ore 17,30, sala Casa residenza anziani Virgo Fidelis, via Dino Campana 57, Bologna

    giovedì 30 marzo
    Corso "Affido:strategie e stratagemmiper diventare genitori efficaci"
    a cura di Associazione Kairos
    dalle ore 17.30, presso Borgo dei Servizi Sala Polivalente, via San Donato 74, Granarolo Emila (BO)

    venerdì 31 marzo
    Laboratorio formativo "Il segreto professionale nel servizio sociale"
    a cura di APOGeO
    ore 9.00-18.00, presso ACLI, via delle Lame 116, Bologna

    venerdì 31 marzo
    incontro  "Le Cartoline di Matteo che raccontano l'autismo"
    a cura Ordine psicologi E.Romagna
    ore 18,  Salone Bolognini del Convento San Domenico, piazza San Domenico 13, Bologna

  • 23 Febbraio 2017 | "Oltre le sbarre", si prepara a partire la trattoria del carcere minorile di Bologna vedi

    La trattoria si chiamerà “Oltre le sbarre” e potrà accogliere fino a 25 clienti. In cucina, 4 giovani detenuti regolarmente assunti guidati dallo chef Mirko Gadignani, che già lavora con loro. Apertura nei weekend, magari dal prossimo autunno. È questo il piano d’azione di Alfonso Paggiarino, direttore dell’Istituto penale minorile di Bologna: “Come modello abbiamo InGalera, il ristorante del carcere di Bollate. Naturalmente qui le cose sono diverse: siamo un istituto minorile. Abbiamo avviato l’iter per le autorizzazioni con il ministero, e anche l’Azienda Usl è al lavoro. Stiamo pensando anche al menù: rispetteremo le tradizioni di tutti, di tutte le religioni. I ragazzi che frequentano il laboratorio hanno anche imparato a fare ottimi biscottini vegani, che ci piacerebbe offrire ai futuri clienti”.
    Leggi su redattoresociale

  • 23 Febbraio 2017 | Accogli un rifugiato in famiglia: al via la terza edizione del percorso formativo del progetto Vesta vedi

    Il 28 febbraio 2017 partirà il primo dei 5 incontri di formazione rivolto alle famiglie e singoli cittadini che si sono candidati al progetto Vesta - Rifugiati in famiglia. Gli incontri sono condotti da Responsabili e operatori dei Servizi di ASP Città di Bologna, del Comune di Bologna e della Cooperativa sociale Camelot, ente gestore del progetto.
    Il corso è alla sua terza edizione nel territorio bolognese e  tratterà i principali aspetti riguardanti la condizione legale delle persone richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, la rete dei servizi sociali e socio-sanitari di Bologna e provincia, gli aspetti educativi e psicologici propri di questa specifica relazione di accoglienza.
    L'obiettivo è quello di fornire le nozioni principali di natura tecnico-legale e di approfondire insieme motivazioni e aspettative della propria scelta di essere famiglia e cittadini accoglienti.
    Leggi nel sito di Asp Bologna e scarica il programma

  • 23 Febbraio 2017 | I dati 2016 del sistema di accoglienza dei richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati a Bologna vedi

    Il progetto territoriale SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) del Comune di Bologna, ha complessivamente accolto nel 2016, 253 persone. ASP, attraverso i servizi erogati dallo Sportello Protezioni Internazionali, effettua la presa in carico sociale dei richiedenti e beneficiari presenti sul territorio, supportandoli nelle azioni amministrative, nell’orientamento legale e nei percorsi di inserimento nel mondo del lavoro.
    A livello provinciale i posti disponibili nel sistema sono in totale 2079, circa 1200 a Bologna e gli altri nei distretti della provincia. 260 sono i posti per minori. I posti sono suddivisi tra diverse tipologie di strutture: gli HUB (le strutture di prima accoglienza al momento dell'arrivo), i CAS (centri di accoglienza straordinaria) e le strutture del sistema SPRAR.
    Leggi tutto nel sito di Asp Bologna e scarica l'infografica con i dati

  • 21 Febbraio 2017 | Apre Met, nuova casa della compagnia teatrale di profughi e migranti di Bologna vedi

    Uno spazio dove fare convivere età diverse, provenienze diverse, ambizioni diverse, competenze diverse. Uno spazio dove
    l’interdisciplinarietà è reale, dove prendono corpo l’eterogeneità, la duttilità e il nomadismo della nostre città in cambiamento. “Met”, acronimo per Meticceria extrartistica trasversale, è la nuova casa di incontri, arte e teatro di "Cantieri Meticci", la compagnia fondata dal regista e drammaturgo Pietro Floridia che riunisce rifugiati e richiedenti asilo, migranti, giovani artisti, studenti, ricercatori, insegnanti e musicisti. Da anni, la compagnia trova nel ‘meticciato’ ­ fra arti e persone ­ la sua cifra distintiva, e oggi ha trovato a casa proprio al Met, in via Gorki 6.
    Leggi tutto su redattoresociale

  • 21 Febbraio 2017 | Bando borse di studio 2017 vedi

    logo borse studiologo borse studio
    Aperto il bando della Città metropolitana per la concessione di borse di studio per l'anno 2016/2017 per contrastare l'abbandono e la dispersione scolastica. Possono presentare la domanda gli studenti residenti nel territorio metropolitano frequentanti il primo biennio delle scuole superiori o il secondo anno dell'Istruzione e Formazione Professionale.
    Condizione per accedere è un ISEE del nucleo famigliare non superiore a 10.632,94 euro.
    Leggi tutto e scarica il bando nel sito della Città metropolitana
    Domande solo on line, entro il 31 marzo (previa registrazione al sito)

  • 21 Febbraio 2017 | Bonus cultura neodiciottenni. Solo il 40% si è registrato al sito vedi

    La Legge di Stabilità 2017 (Legge di Bilancio) ha rinnovato il Bonus cultura da 500 euro per i 18enni: da ottobre, i ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel 2016 hanno avuto la possibilità di iniziare a spendere il Bonus da spendere in cultura (cinema, concerti, musei, libri, eventi, monumenti, teatri, parchi naturali e aree archeologiche).
    La misura però, allo stato attuale, non sembra aver riscosso grande successo: i diciottenni hanno speso solo il 6,3% dei soldi stanziati, soprattutto a causa della difficoltà ad ottenere le credenziali per l’identità digitale (dei 572.437 giovani che hanno compiuto 18 anni nel 2016 solo 286.095 risultano ad oggi in possesso di identità digitale) e per iscriversi al portale 18App (a metà gennaio gi iscritti erano 230 mila (40%). A questo si aggiunge il fatto che non sono molte le iniziative acquistabili, addirittura in 7 Comuni su 8 non ci sono né musei né negozi convenzionati.
    Leggi tutto su pmi.it

  • 21 Febbraio 2017 | Caregiver familiari: norme in discussione al Senato vedi

    Il Parlamento italiano, dalla Legislatura in corso, ha iniziato a dimostrare attenzione al tema dei caregiver familiari. Presso il Senato e ancora più presso la Camera dei Deputati sono stati depositati disegni e progetti di legge che coinvolgono, almeno come firmatari, parecchie decine di parlamentari (solo al Senato oltre 150). L’interesse per il tema, almeno nei numeri, esiste in entrambi i rami del Parlamento.
    Nonostante a Palazzo Madama il numero di disegni di legge sia più limitato (tre atti), è proprio al Senato che è stata incardinata la discussione per poi passare alla Camera dove verranno, verosimilmente, esaminati anche gli altri
    progetti di legge sullo stesso argomento.
    I disegni di legge (ddl) attualmente in esame al Senato sono tre:
    - Il ddl 2048 (De Pietro e altri): “Misure in favore di persone che forniscono assistenza a parenti o affini anziani”.
    - Il ddl 2128 (Bignami e altri): “Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare”.
    - Il ddl 2266 (Angioni e altri): “Legge quadro nazionale per il riconoscimento e la valorizzazione del caregiver familiare”.

    Nel sito HandyLex.org ne viene porposta una lettura comparata evidenziandone pro e contro.

  • 21 Febbraio 2017 | Diventa volontario per un giorno per Case Zanardi, Cucine Popolari, Antoniano e Banco di Solidarietà vedi

    Sabato 4 marzo 2017 alcuni punti vendita NordiConad di Bologna ospiteranno una raccolta di beni di prima necessità per sostenere gli Empori Solidali di Case Zanardi, il Banco di Solidarietà di Bologna, le Cucine Popolari e la Mensa dell'Antoniano di Bologna.
    Per l'occasione è aperta una campagna di ricerca volontari per un giorno: ognuno potrà offrirsi volontario donando qualche ora del proprio tempo per dare una mano per la logistica, per distribuire materiale informativo sull'iniziativa o per raccogliere i prodotti che verranno donati.
    L'iniziativa è promossa dall'Istituzione per l'inclusione sociale e comunitaria "don Paolo Serra Zanetti" del Comune di Bologna, dall'Associazione Emporio Bologna Pane e Solidarietà, dal Banco di Solidarietà di Bologna, dall'Antoniano di Bologna e dall'Associazione CIVIBO Cucine Popolari in collaborazione con VOLABO– Centro Servizi per il Volontariato di Bologna.  
    Leggi tutto e compila il modulo on line per aderire

  • 21 Febbraio 2017 | Economia solidale: al via la composizione del Forum, poi il Tavolo e l'Osservatorio vedi

    Per aiutare il sistema economico regionale ad affrontare la crisi economica, occupazionale e ambientale in corso, la Regione Emilia-Romagna dà attuazione alla Legge regionale 19/2014 "Norme per la promozione e il sostegno dell'Economia solidale", una legge frutto di una stesura collettiva e di un percorso partecipato.
    L'economia solidale è ben radicata nei territori, in particolar modo nella regione Emilia-Romagna che ha alle sue spalle una lunga storia di cooperazione, associazionismo e solidarietà sociale.
    L'intento della legge sull'Economia solidale non è quello di assegnare un sostegno economico generico ad alcuni attori del sistema (come ad esempio i Gruppi di acquisto solidale) ma quello di promuovere realmente, come Regione, tutta la rete di economia solidale partendo dalle prassi avviate e in via didefinizione sul nostro territorio.
    Per dare attuazione alla legge regionale sono stati previsti tre istituti: il Forum regionale dell'economiasolidale, il Tavolo regionale permanente per l'economiasolidale,  l'Osservatorio  dell'economia solidale.
    Leggi nella newsletter della Regione E.Romagna

  • 21 Febbraio 2017 | Pubblicati i bandi INPS per le vacanze studio. Forti agevolazioni per gli studenti disabili vedi

    Scade il 16 marzo 2017 alle ore 12:00 il termine per l’iscrizione ai bandi INPS per l’estate 2017. L’iniziativa Estate INPSieme 2017 prevede due bandi, dedicati a soggiorni in Italia o all’estero, e consiste in un contributo alla quota di soggiorno, che può essere totale o parziale.
    - Chi può partecipare?
    Tutti gli studenti figli di dipendenti pubblici. Per gli studenti delle scuole primarie il contributo può essere destinato solo a viaggi studio in Italia, mentre gli studenti delle scuole secondarie possono scegliere tra soggiorni in Italia e soggiorni in Europa.
    - Come e quando fare domanda?
    La domanda può essere presentata solo online, entro le ore 12,00 del 16 marzo 2017. Tutti i dettagli sono contenuti nei bandi INPS.
    - Collegamenti utili
    Bando soggiorno Italia
    Bando soggiorno estero
    (fonte INPS)

  • 21 Febbraio 2017 | Sportelli sociali 2016. Dati di accesso agli sportelli, al sito, ai servizi di newsletter vedi

    sportellosportello
    Riportiamo i principali dati relativi alla attività degli sportelli sociali del Comune di Bologna nel 2016, sia per quanto riguarda l'accesso diretto ai 6 sportelli presso le sedi dei Quartieri (dove operano 40 operatori di sportello), che per i servizi messi a disposizione on line sia dal sito che tramite le newsletter periodiche.

    Accessi agli sportelli sociali
    Nella tabella sottostante i principali dati di acceso suddivisi per sportelli e target di utenza.
    Ricordiamo che oltre agli sportelli sociali esistono a Bologna altri servizi pubblici (organizzati in toto o in larga misura in forma di sportello) gestiti da Asp, Azienda USL, Comune, che intercettano una quota consistente di "domanda sociale" come lo Sportello informafamiglie del Centro famiglie di Asp, lo Sportello Protezioni internazionali di Asp, lo Sportello informativo del CAAD su barriere e ausili (Az.Usl), il Servizio sociale a bassa soglia di Asp per le persone adulte in difficoltà non residenti, lo stesso Sportello lavoro comunale per molti aspetti.
    Complessivamente questi sportelli raggiungono nell'anno un totale di accessi che è circa i 3/4 di quelli degli sportelli sociali. Non entriamo nel merito poi della sportellistica gestita da soggetti privati (enti, terzo settore,...), dei servizi di prossimità di Asp (Helph center, Unità di strada) rivolti in particolar modo agli adulti in difficoltà, come senza fissa dimora, persone tossicodipendenti, dei servizi, come ad esempio quelli per le persone disabili adulti dell'Az.Usl (servizio USSI disabili adulti) per i quali l'accesso può avvenire anche direttamente e infine della quantità di domanda sociale che comunque è intercettata dagli URP e dal relativo Call center telefonico.
    Tutto questo per dire che la domanda informativa "sociale", che si esaurisce con domanda/risposta o sta all'interno di un percorso verso la presa in carico da parte di un servizio, è amplissima e variegata e trova inoltre risposta non solo nei colloqui con chi opera presso uno sportello, ma anche nelle tante risorse web (siti, profili sui social network, servizi di neswletter) che solo nel sistema dei servizi sociali del Comune può contare su circa 35 risorse, gestite direttamente o compartecipate con altri enti. Solo i siti di sportello sociale e sportello lavoro realizzano oltre 1.200.000 pagine visitate all'anno .

    Inquadrato l'orizzonte all'interno del quale gli sportelli sociali si collocano, circa i dati 2016 è da sottolineare un calo del 4,4% degli accessi (circa un migliaio in termini assoluti) che è molto difficile interpretare se sia un dato positivo o negativo e relativi perchè. Un calo della domanda nell'ambito degli anziani (-3,3%) e una crescita del target famiglie con minori (+6,3%). Più stabili adulti in situazione di disagio e persone disabili.
    Circa i Quartieri si registra un aumento di un paio di punti a Borgo-Reno e una diminuzione uguale a Savena. I quartieri con condizioni socioeconomiche più favorevoli sono anche quelli che registrano i dati di accesso più contenuti agli sportelli (Savena, Porto-Saragozza, S.Stefano). A livello di target Porto-Saragozza ha il maggior numero di accessi per gli anziani, Navile per le famiglie con minori, S.Donato-S.Vitale sia per adulti che per persone disabili.

    Nella tabella sottostante i principali dati di accesso agli sportelli

    Sportello

    Anziani

    Minori e fam.

    Adulti

    Disabili

    Totale

    %

    Borgo-Reno

    1981

    3228

    1034

    108

    6351

    24,10%

    Navile

    1613

    3517

    891

    86

    5107

    19,30%

    Porto-Saragozza

    2008

    1656

    1096

    80

    4940

    18,40%

    S.Donato-S.Vitale

    1769

    3228

    1329

    152

    6478

    24,60%

    S.Stefano

    679

    704

    371

    43

    1797

    6,80%

    Savena

    710

    795

    257

    17

    1779

    6,80%

    Totale

    8760

    12128

    4978

    486

    26352

    100,00%

    %

    33,20%

    46,00%

    18,90%

    1,90%

    100,00%

     


    Sito internet Servizi e sportelli sociali
    Il sito Servizi e sportelli sociali registra nel 2016 un aumento dei visitatori (+11,3%, in totale 197mila) e delle pagine visitate (+0,9%, in totale 466mila). Le sezioni più cliccate sono quelle relative alle schede informative sui servizi e le risorse esistenti nella città per anziani, disabili, famiglie con minori, adulti, immigrati, che può contare su circa 140 schede informative ricercabili sia per target di utenza che per tipologia di servizio (345mila pagine visitate).
    A seguire la sezione delle notizie (65mila), quella su sedi ed orari degli sportelli (28mila) e le altre sezioni contenenti ulteriori risorse e informazioni (24mila).
    Dopo i forti aumenti dei primi 4 anni di attivita (in media il 30% all'anno) il "segno più" è sempre proseguito ma con margini più ridotti, in funzione dello sviluppo dei servizi di newsletter, dell'apertura di altri servizi/canali informativi (vedi sopra) e delle concomitanza del "boom" dei social network e dello spostarsi del traffico internet sempre più su dispositivi mobili (smartphone) per i quali un sito come Servizi e sportelli sociali non è in larga misura ottimizzabile (ovvero poterlo consultare agevolmente anche su uno schermo così piccolo come quello degli smartphone). Una integrazione del sistema web degli sportelli (sito e newsletter) con 1/2 profili su social network parrebbe la via più utile da percorrere, anche alla luce dell'ottimo esito, da alcuni anni, del profilo facebook dello sportello lavoro che ha raggiunto i 5mila follower. Dalla sua apertura il sito ha raggiunto i 3milioni di pagine visitate.

    Nella tabella sottostante i principali "numeri" del sito

    Accessi al sito, serie storica

    Anno

    Pagine visitate

    Incremento su anno precedente

    Media mensile pagine visitate

    Utenti diversi

    Accessi

    2009

    104518 (*)

     

    17419

    nr

    nr

    2010

    265996

    27,2

    22166

    nr

    nr

    2011

    343694

    32,9

    29474

    nr

    nr

    2012

    445004

    29,5

    37083

    nr

    nr

    2013

    450708

    1,3

    37500

    nr

    nr

    2014

    428366

    - 4,6

    35700

    122.000

    218000

    2015

    461535

    7,20%

    38461

    177.000

    232000

    2016

    465871

    0,90%

    38822

    197000

    272000

    Totale

    2.965.692

     

     

     

     

    (*) dal 25 maggio, data di messa on line, al 31 dicembre


    Boom di iscritti alle newsletter degli Sportelli sociali del Comune di Bologna
    Il 2016 ha visto un forte aumento, oltre il 20%, degli iscritti alle tre newsletter gratuite prodotte dagli sportelli sociali del Comune di Bologna che passano quota 6mila.
    Quella sulla disabilità, pur esistendo ormai da 16 anni registra un + 11,5%  a testimonianza di un prodotto richiesto anche da una significativa quota di iscritti da fuori regione, proseguendo nell'onda lunga del servizio Informahandicap CRH che il Comune ha gestito dal 2002 al 2010 e il cui lavoro continua a produrre frutti anche a distanza di molti anni. 
    Molto forte l'aumento di iscritti alla Newsletter degli sportelli sociali (+ 21,7%), che tratta un po' tutti gli aspetti legati ai servizi e politiche sociali, per la quale il bacino di possibili lettori a Bologna e in provincia può determinare un area di crescita ancora per un certo periodo, sia per la puntualità del servizio, a cadenza mensile, sia per alcuni elementi di qualità che i lettori restituiscono come la capacità di selezione e contestualizzazione delle notizie, la presenza di rubriche/contenitori che danno parola all'evoluzione del dibattito in tema di servizi e politiche sociali (innovazione sociale; un welfare solo per i padri?; periferie; lavoro di comunità,...), il tenere insieme servizi sociali e approfondimenti culturali, l'uso di linguaggio più giornalistico e meno burocratico.
    Fortissimo infine l'aumento delle terza Newsletter, Info-Doc, quella dedicata alle funzioni di comunicazione/informazione/documentazione nel lavoro sociale. Certamente quella più specializzata delle tre raccogliendo una panoramica di quanto si fa in Italia attorno a varie tematiche (cinema, televisione, biblioteche e welfare, centri di documentazione, riviste specializzate, internet, media ed emarginazione, giornalismo ed editoria sociale,...). Gli iscritti sfiorano il raddoppio salendo a quota 600 a testimonianza di un aumento dell'interesse per queste funzioni che nell'ambito dei servizi sociali rimangono sempre un po' accessorie.

    Il totale delle notizie inviate dalle tre newsletter dall'inizio delle pubblicazioni si sta avviando alle 10mila.
    In generale le newsletter in Italia, cominciate a diffondersi verso la fine degli anni ’90 anche in campo sociale, dopo una fase di appannamento dovuta alla esplosione dei social network ora stanno vivendo una fase di ripresa anche per sfuggire alle dinamiche di banalizzazione e semplificazione che è molto difficile controllare sui social, anche quelli a natura più prettamente professionale, come ad esempio LinkedIn.

    Nella tabella sottostante i principali "numeri" dei servizi di newsletter

    Iscritti ai servizi di newsletter anno 2016

    Servizio

    Iscritti

    Numeri inviati

    Notizie 2016

    Totale notizie

    Newsletter sport.sociali

    2664 (+ 21,7,%)

    9

    441

    1934

    Newsletter disabilità

    2746 (+11,5%)

    7

    247

    6292

    Newsletter InfoDoc

    593 (+ 83,1%)

    5

    235

    869

    Totale

    6003 (+ 20,7%)

    21

    923

    9095

    (fonte redazione sportello sociale, dati sito google analitycs, dati accessi sportelli sistema Garsia)




     

     

     

    Accessi al sito, serie storica

    Anno

    Pagine visitate

    Incremento su

    anno precedente

    Media mensile

    pagine visitate

    Utenti diversi

    Accessi

    2009

    104518 (*)

     

    17419

     

     

    2010

    265996

    27,2

    22166

     

     

    2011

    343694

    32,9

    29474

     

     

    2012

    445004

    29,5

    37083

     

     

    2013

    450708

    1,3

    37500

     

     

    2014

    428366

    - 4,6

    35700

    122.000

    218000

    2015

    461535

    7,20%

    38461

    177.000

    232000

    2016

    465871

    0,90%

    38822

    197000

    272000

    Totale

    2965692

     

     

     

     

    (*) dal 25 maggio, data di messa on line, al 31 dicembre

  • 11 Febbraio 2017 | Migranti e sicurezza urbana: due decreti legge vedi

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    Il Governo ha varato le nuove norme che regolano la permanenza dei migranti sul nostro paese. Già annunciato da tempo, il provvedimento approvato il 10 febbraio dal Consiglio dei ministri, prevede tra l'altro la nascita di nuove strutture, i Centri permanenti per i rimpatri, che ospiteranno quanti dovranno essere rimandati nei loro paesi di origine perchè non hanno diritto all'asilo. Centri piccoli, ha spiegato il ministro dell'Interno, Marco Minnit, previsti in ogni regione, per una capienza di 1.600 posti in tutto il territorio nazionale.
    Il provvedimento prevede anche la possibilità si svolgere lavori socialmente utili per quanti sono in attesa di vedere riconosciuta la richiesta di asilo.Minniti ha  spiegato le nuove misure come basate su "quattro capisaldi. Innanzitutto - ha spiegato - vogliamo intervenire sui flussi che si svolgono in gran parte fuori dai confini nazionali. Da qui l'importanza del tema della cooperazione con l'Africa che è specchio dell'Europa. Stiamo lavorando per interventi di cooperazione perchè lo sviluppo in Africa è fondamentale".
    Un testo di legge che è stato condiviso, ha spiegato il Ministro dell'Interno, Marco Minniti, con la Conferenza delle Regioni attraverso un ""gruppo di lavoro specifico"". I contenuti del provvedimento hanno poi visto l'approvazione da parte dell'Anci e costituisce, ha spiegato il responsabile del Viminale, una "linea guida per un grande patto strategico tra Stato e poteri locali".

    In tema di sicurezza urbana il decreto, che definisce la sicurezza urbana quale bene pubblico, è diretto a realizzare un modello trasversale e integrato tra i diversi livelli di governo mediante la sottoscrizione di appositi accordi tra Stato e Regioni e l’introduzione di patti con gli enti locali.
    Si prevedono, in particolare, forme di cooperazione rafforzata tra i prefetti e i Comuni dirette a incrementare i servizi di controllo del territorio e a promuovere la sua valorizzazione e sono definite, anche mediante il rafforzamento del ruolo dei sindaci, nuove modalità di prevenzione e di contrasto all’insorgere di fenomeni di illegalità quali, ad esempio, lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, il commercio abusivo e l’illecita occupazione di aree pubbliche.
    Leggi tutto sul sito del Governo e della Conferenza delle Regioni

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  • 9 Febbraio 2017 | Aperte le iscrizioni alla Biennale di prossimità. La grande festa delle comunità locali a Bologna dal 15 al 18 giugno vedi

    La Biennale di prossimità 2017, grande festa delle comunità locali, si prepara ad approdare a Bologna dal 15 al 18 giugno. Saranno quattro giornate caratterizzate da eventi, momenti di scambio e di incontro tra organizzazioni e associazioni.

    Le associazioni che si iscriveranno entro il 28 febbraio avranno la possibilità di proporre dei “contenitori” tematici (iniziative, convegni, eventi ecc.) intorno ai quali promuovere lo scambio, la riflessione, la costruzione di eventi artistico-culturali.

    Le tante iniziative proposte andranno a costruire un ricco e articolato programma a cui tutte le organizzazioni che decideranno di iscriversi (anche dopo il 28 febbraio) potranno contribuire portando le proprie testimonianze e partecipando ai dibattiti e agli eventi sui temi individuati in questa prima fase.

    La Biennale sarà quindi soprattutto un’occasione per incontrare altre realtà da tutta Italia e connettere le organizzazioni del Terzo Settore “strutturate” con le nuove realtà di cittadinanza attiva, dalle organizzazioni sociali ai patti di collaborazione, alle social street .

    Per informazioni e iscrizioni
    http://prossimita.net/per-iscriversi/

    (fonte: sito sociale emilia-romagna)

  • 2 Febbraio 2017 | A Bologna, il 23 marzo, la Giornata dell'informazione dalle carceri vedi

    rivista Ristretti orizzontirivista Ristretti orizzonti
    "Sono ormai molti anni che in tante carceri operano importanti realtà dell'informazione, che vedono lavorare insieme persone detenute e volontari esterni. Una redazione di un giornale non può essere un'attività ricreativa per detenuti autorizzata sotto stretto controllo, l'informazione dal carcere è un bene comune, una risorsa di civiltà utile soprattutto al territorio, che può così conoscere meglio qualcosa che gli appartiene. Un carcere dove volontari e detenuti fanno informazione ha molte più probabilità di diventare un carcere trasparente. La redazione di un giornale o di una attività di informazione in carcere, proiettata verso la società dove si devono inserire-reinserire le persone detenute, è importante e preziosa quanto qualsiasi altro giornale del territorio, e per questo invitiamo gli Ordini dei giornalisti e la Federazione della Stampa a tutelare queste realtà così fragili, ma anche così importanti".
    L'appuntamento è presso la Biblioteca di sala Borsa a Bologna, il 23 marzo dalle 10 alle 18. Tra i vari interventi anche quello dell'avvocato bolognese Elisabetta D'Errico, membro dell'Osservatorio sull'informazione giudiziaria delle Camere Penali, che presenterà la ricerca "L'informazione giudiziaria in Italia. Libro bianco sui rapporti tra mezzi di comunicazione e processo penale" (il volume è edito da Pacini, leggi la scheda del volume)
    Per approfondire:
    Sito ristretti orizzonti
    Huffingtonpost
    sito sociale emilia romagna
    Scarica il programma




  • 2 Febbraio 2017 | Azienda USL: pubblicato il nuovo Profilo di Salute vedi

    logo ausllogo ausl
    Il documento, aggiornato al 2016, fotografa lo stato di salute della città e illustra le strategie e le innovazioni per
    affrontare i bisogni. Il documento fotografa lo stato di salute della città, raccoglie anche strategie, interventi e innovazioni che sono messi in campo per affrontare i bisogni che emergono e rispondere in modo concreto alla domanda di salute e di servizi dei cittadini. Oltre al tema all'ordine del giorno delle Case della Salute nel documento sono elencati anche tutti le altre aree di intervento, dalla riorganizzazione della rete ospedaliera ai cosiddetti PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici e Assistenziali), passando per ambiti importanti e delicati come la Salute Mentale, l’assistenza alle popolazioni in condizioni di vulnerabilità sociale, l’assistenza domiciliare, la popolazione fragile, le disabilità, la medicina di iniziativa e il miglioramento nell'accesso ai servizi.
    Leggi tutto nel sito dell'azienda USL
    Scarica Il profilo di salute

  • 2 Febbraio 2017 | Bologna: quando la città «collabora». Rapporto Labsus 2016 sui beni comuni. vedi

    nuvola parolenuvola parole
    Sono 245 i patti sottoscritti in due anni dal Comune con le realtà del territorio Associazioni e fondazioni, ma anche
    semplici cittadini. Leggi su Il Corriere di Bologna
    Nel frattempo il LABSUS, laboratorio per la sussidiarietà, ha pubblicato il nuovo rapporto sull’amministrazione condivisa dei beni comuni in Italia. Ricordiamo che Bologna è stata la prima città ad attivare tale regolamento in Italia. 
    Leggi il rapporto di Labsus

  • 2 Febbraio 2017 | Guida agevolazioni fiscali area disabilità. Edizione aggiornata 2017 vedi

    logo agenzia entratelogo agenzia entrate
    Continuano gli aggiornamenti periodici da parrte della Agenzia delle entrate alla Guida agevolazioni fiscali disabili. Disponibile nel sito dell'Agenzia l'edizione aggiornata a gennaio 2017. I principali aggiornamenti riguardano: certificazione necessaria per la deducibilità delle spese mediche e di assistenza, detrazione delle polizze assicurative, proroga della maggior detrazione Irpef per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
    Scarica la Guida

  • 2 Febbraio 2017 | Non solo profughi: l'economia degli immigrati vedi

    Alcuni numeri aiutano a mettere nella giusta prospettiva quella che spesso viene definita “emergenza immigrazione”. I costi sostenuti dalla pubblica amministrazione per gli stranieri residenti in Italia sono ampiamente compensati da tasse e contributi versati dagli stessi lavoratori stranieri.
    Leggi su LaVoce.info

  • 2 Febbraio 2017 | Parole O_Stili, la prima community contro la violenza sul web. Convegno a Treste vedi

    logo iniziativalogo iniziativa
    La presidente della Camera, Laura Boldrini, e il giornalista Enrico Mentana saranno a Trieste il 17 e 18 febbraio per tenere a battesimo il "Manifesto della comunicazione non ostile". Il documento e’ sviluppato da una community trasversale di oltre 300 tra giornalisti, manager, politici, docenti, comunicatori e influencer per contrastare l’ostilita’ in rete e sara’ presentato durante ‘Parole O Stili’, il progetto collettivo nato per far riflettere sulla non neutralita’ delle parole e sull’importanza di sceglierle con cura. Durante la prima giornata di lavori di ‘Parole O Stili’, che sara’ aperta dalla presidente della Camera, la community si confrontera’ su linguaggi e comportamenti digitali e sottoscrivera’ il "Manifesto"; durante la seconda, che vedra’ la partecipazione di Mentana, saranno aperti al pubblico nove tavoli tematici su: social media e scritture; giornalismo e mass media; viaggi, sport e divertimento; politica e legge; business e advertising; in nome di Dio; giovani e digitale; bufale e algoritmi; bambini e social media.
    Leggi su redattoresociale
    Il sito dell'iniziativa

  • 2 Febbraio 2017 | Piano immigrazione: Minniti incontra la Conferenza delle Regioni vedi

    profughiprofughi
    “Il Piano è convincente – afferma il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini - e quello odierno è stato un incontro utile e apprezzato anche per la rapidità con cui il ministro ci ha visto", un rapporto  "che proseguirà nei
    prossimi incontri anche per incidere su diverse questioni sollevate da alcuni presidenti”. Il 25 gennaio nel corso di una riunione della Conferenza delle Regioni il ministro dell'Interno, Marco Minniti, ha presentato ai presidenti il nuovo “Piano immigrazione” che il Governo intende varare, grazie anche alla collaborazione istituzionale delle Regioni. Bonaccini ha spiegato, al termine dell'incontro, che "Il Piano" presentato dal ministro "non ha visto una opposizione o proposte alternative. Per alcuni è molto convincente per altri è da valutare”.
    Leggi su regioni.it
    Le valutazioni dei diversi Presidenti delle Regioni

  • 2 Febbraio 2017 | Reddito di solidarietà, conto alla rovescia. Un nuovo video di presentazione vedi

    palazzo Regionepalazzo Regione
    In Emilia-Romagna il Reddito di solidarietà è legge: un sostegno concreto per persone e famiglie in gravi difficoltà economiche. Fino a 400 euro al mese per circa 35.000 nuclei familiari, ve ne avevamo già parlato in una precedente notizia. Principi, valori, obiettivi del Res in un primo video.
    Leggi tutto e scarica il video su sociale emilia romagna
    Leggi l'articolo sul RES dal sito nuovo welfare

  • 2 Febbraio 2017 | Riforma del Terzo Settore: nasce il Comitato “La Parola ai Volontari” vedi

    nuvola di parolenuvola di parole
    «Sta girando in questi giorni uno Schema di Decreto Legislativo - si legge in una nota diffusa dalla ConVol (Conferenza Permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato) - che si discosta notevolmente dalle indicazioni contenute nella Legge Delega per la Riforma del Terzo Settore, essendo costruito su un’idea verticistica, totalmente estranea alla realtà del Volontariato italiano». Nasce su queste basi il Comitato “La Parola ai Volontari”, che elaborato una serie di proposte, chiedendo al Governo di aprire un percorso e un dibattito partecipati.
    Leggi su superando.it

     

  • 2 Febbraio 2017 | Uomini e italiani: i «nuovi» badanti vedi

    badante uomobadante uomo
    Le badanti in città in dieci anni sono cresciute del 438%: erano 2099 nel 2006, sono arrivate a 11.309 nel 2015 (43.581 in tutta la regione). Se prima rappresentavano il 21% del totale dei lavoratori domestici — categoria nella quale rientrano colf e alcune figure più ibride — oggi valgono il 52% e solo tra il 2014 e il 2015 sono aumentate del 3,4%. Un boom, legato al costante invecchiamento della popolazione, che porterà nel 2030 ad un’ulteriore incremento del 19% del fabbisogno di badanti sotto le Due Torri. Ne serviranno quindi almeno 2.170 in più.
    Leggi su Il Corriere di Bologna

  • 1 Febbraio 2017 | Arrivati in redazione (febbraio 2017) vedi

    LIBRI - Marco Zamarchi (a cura di), Minori stranieri non accompagnati. Modelli di accoglienza e strategie educative. Il caso Venezia, Guerrini e Associati, Varese, novembre 2014
    In questo libro si racconta l’esperienza del lavoro sociale ed educativo con i minori stranieri non accompagnati, sviluppato nel corso di un decennio a Venezia grazie all'integrazione dell’azione del Comune e delle cooperative sociali che si occupano dell’accoglienza. Gli autori intendono raccontare la situazione di questi ragazzi, presentando le diverse strategie educative messe in atto per restituire loro un percorso di crescita congruente con i loro obiettivi di vita.

    LIBRI - Anna Maria Melloni, Marco Trabucchi (a cura di), L'anziano attivo. 6° Rapporto sulla vita nelle età avanzate, Maggioli editore, Santarcangelo di Romagna, novembre 2016
    Il volume è uno dei pochi, nel panorama editoriale e scientifico italiano, prettamente focalizzato sull’anzianità attiva, di cui, attraverso i 14 capitoli che lo compongono (scritti da numerosi esperti del settore), viene data un’immagine quanto più possibile completa e approfondita. Questa scelta è dettata dalla convinzione che la vita attiva sia la principale strada da percorrere per garantire il benessere nelle età avanzate e per far fronte alle nuove istanze poste in essere dall’evoluzione demografica in campo sociale ed economico. Il volume è pensato per quegli operatori sociali che quotidianamente si devono rapportare con gli anziani e con le loro necessità, ma anche per tutti coloro (medici, volontari, familiari…) che nella vita di tutti i giorni si trovano ad interagire in qualche modo col mondo degli anziani. Infine è rivolto anche a coloro che desiderano semplicemente informarsi su un argomento spesso sottovalutato dai media e dalle istituzioni, ma che, direttamente o indirettamente, riguarda noi tutti, molto più profondamente di quanto a volte possa sembrare.

    LIBRI - Abitare sociale, un'indagine fotografica per Bologna, Marco Guerzoni, Samantha Trombetta, Francesco Evangelisti (a cura di), Urban Center Bologna, APRILE 2016
    Il sesto numero della collana I Quaderni è il catalogo della mostra "Abitare sociale. Un'indagine fotografica per Bologna" promossa dal Comune di Bologna e Urban Center Bologna per raccontare la vita quotidiana di “ordinari” quartieri di edilizia sociale bolognesi (la Bolognina, una porzione del Quartiere San Donato e una del Savena) e ripercorrere nel tempo le loro trasformazioni.

    LIBRI - Ortipertutti. Nuovi orti a Bologna,Mara Cinquepalmi, Fabrizia Petrei (a cura di), Urban Center Bologna, 2015 Il terzo numero della collana I Quaderni è dedicato a "Ortipertutti", il concorso di progettazione per una agricoltura urbana indetto lo scorso anno, e alla tradizione ortistica di Bologna. Il volume, introdotto dall'assessore all'Urbanistica Patrizia Gabellini, raccoglie un contributo di Mariateresa Guerra della Fondazione Villa Ghigi che racconta l'indagine sull'orticultura in città tra tradizione e nuove forme, un resoconto del concorso Ortipertutti ed illustra nel dettaglio il progetto vincitore. Nel volume sono raccolte anche le tavole di concorso.

    LIBRI - L.Rastelli, I Buoni, edizioni Chiarelettere, 2016

    Dal punto di vista letterario, il romanzo “I buoni” di Luca Rastello è un’opera di grande valore. Una trama originalissima; una conoscenza profonda dei temi trattati; uno stile di scrittura denso e febbrile, pieno di scarti ma sempre controllati; un’atmosfera inquietante e tesa, che resta tale fino all’ultima riga. Ma a pochi giorni dall’uscita ha generato una vivace discussione soprattutto per il soggetto scelto dall’autore e per l’obiettivo che il libro esplicitamente persegue: la denuncia dei difetti del volontariato “professionale”, la critica di ciò che non funziona nelle attività non profit e in generale nel mondo di coloro che vengono chiamati “i buoni”.
    Leggi anche la recensione su redattoresociale

    RAPPORTI - Comune di Bologna, Università di Bologna, Bologna, la domanda di casa: una lettura delle graduatorie comunali, Comune di Bologna, 2016

    La ricerca presenta un resoconto dell'entità, delle caratteristiche e delle condizioni di quella parte di cittadini bolognesi che chiede all'Amministrazione comunale politiche di sostegno all'abitare. L'obiettivo è analizzare e interpretare la domanda di welfare abitativo al fine di sostenere la costruzione di politiche adeguate ed efficaci. Il rapporto è a cura del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia dell'Università di Bologna  e del Settore Politiche Abitative del Comune di Bologna. Nel testo,l'analisi della domanda relativa a: graduatoria assegnazione alloggi ERP, graduatoria alloggi a canone calmierato, graduatoria Fondo nazionale locazioni. Presenti nel rapporto anche i dati relativi alle domande effettuate da persone con invalidità o condizioni di non autosufficienza che sono il 13,4% nella graduatoria ERP e il 4,5% in quella canone calmierato. Scarica la pubblicazione.

  • 27 Gennaio 2017 | Convegni, corsi, conferenze sociali a Bologna...e non solo (febbraio 2017) vedi

    Gli appuntamenti per informarsi, formarsi, aggiornarsi per chi lavora ed opera nell'ambito dei servizi sociali e del terzo settore. A Bologna..e non solo nel mese di febbraio 2017


    venerdì 3 febbraio
    Inaugurazione della "Beverara...Caffè", il primo Caffè Alzheimer del Quartiere Navile

    a cura di ASP Città di Bologna
    ore 14.30, presso l'Oratorio della Parrocchia di S. Bartolomeo della Beverara, via della Beverara 90, Bologna

    sabato 4 (e anche 11, 18 e 25) febbraio
    Ciclo di incontri "Organizzarzsi in tempi bui. La famiglia alla luce dell'Amor Laetitia"
    a cura di Scuola diocesana di formazione all’impegno sociale e politico
    ore 10.00-12.00, presso Istituto Veritatis Splendor, via Riva di Reno 55/57, Bologna

    martedì 7 (e anche 14, 21 e 28) febbraio
    Iniziativa "Gli adolescenti al cinema". Proiezione dei film: "I nostri ragazzi", "Quel fantastico peggiore anno della mia vita", "In un mondo migliore", "Un bacio"
    a cura di Servizio Educativo Scolastico Territoriale del Quartiere S.Stefano in collaborazione con l’Associazione Verba Manent e lo Spazio Giovani del Dipartimento delle Cure Primarie dell'Azienda USL di Bologna
    ore 20.15, presso Cinema Antoniano, via Guinizelli 3, Bologna

    mercoledì 8 febbraio
    Ciclo di incontri Magistra vitae. Incontro "Le migrazioni umane: ieri, oggi, domani"
    a cura di Fondazione Golinelli
    ore 15.45-18.00, presso Opificio Golinelli, via Paolo Nanni Costa 14, Bologna

    mercoledì 8 febbraio
    presentazione del volume "Il reddito di cittadinanza" (Stefanio Toso, Il Mulino)(interverranno Chiara Saracenio e Silvia Giannini)
    ore 18, libreria Ambasciatori, via Orefici 18, Bologna

    giovedì 9 febbraio
    seminario "Gli anziani di oggi come possono aiutarci?"
    a cura Federaz.pensionati ACLI
    ore 18, sede Acli, via Lame 116, Bologna

    giovedì 9 febbraio
    seminario "Sessione informativa sul Ritorno Volontario Assistito" (nell’ambito del progetto RISTART “Ritorno)
    a cura Ministero Interno, Regione E.Romagna
    dalle 9,30 alle 13,30, Regione-Emilia-Romagna, Sala Poggioli, v.le della Fiera 8, Bologna

    giovedì 9 febbraio
    presentazione del volume "La ragazza con gli anfibi. E altre storie stupefacenti"
    a cura Area15/Asp Bologna
    ore 17.30, sede Area15, via Zamboni 15, Bologna

    venerdì 10 (e anche 11) febbraio
    VII Congresso Nazionale Cismai "Stati generali 2017 sul maltrattamento all'infanzia in Italia"
    a cura di Cismai - Coord. nazionale strutture maltrattamento infanzia
    a partire dalle ore 8.30, presso il Savoia Hotel Regency, via del Pilastro 2, Bologna

    sabato 11 febbraio
    convegno "A scuola di SMA Atrofia Muscolare Spinale"
    a cura Ist.scienze neurologiche Bologna
    dalle 8,30 alle 17,30, Aula Magna, Ospedale Maggiore, Largo Nigrosoli 2, Bologna

    sabato 11 febbraio
    incontro ""Donna, italiana e musulmana" (un incontro con dibattito per riflettere sulla scelta delle donne di indossare il velo)
    a cura centro Zonarelli, Associazione ENEA-Progetti Migranti e CIB-Comunità Islamica Bologna
    dalle 15,30 alle 17,30, Centro Interculturale Zonarelli, via Antonio Sacco 14, Bologna

    martedì 14 febbraio
    proiezione del film ""Quel fantastico peggiore anno della mia vita" (Regia di Adolfo Gomez Rejon , 2015) (ciclo Gli adolescenti nel cinema)
    a cura Q,re S.Stefano, Az.Usl Bologna, Ass.Verba Manent
    ore 20,15, Cinema Antoninano, via G. Guinizelli, Bologna

    giovedì 16 febbraio
    seminario ""Immaginare e costruire il domani per i giovani e per il Paese"
    a cura Fondazione Golinelli
    dalle 15 alle 18, Opificio Golinelli, via Paolo Nanni Costa 14, Bologna

    giovedì 16 febbraio (e altre 12 date nel 2017)
    Apertura del Corso " La Scuola dei Diritti dei Cittadini"
    a cura di Associazione Achille Ardigò
    dalle ore 15.00, Sala del Dip. di Sociologia ‘Achille Ardigò’, Università di Bologna, Strada Maggiore 45, Bologna

    venerdì 17 febbraio
    corso di formazione per Giornalisti "Pericoloso chi?" (Informazione e salute mentale, in occasione dei 10 anni di PsicoRadio)
    a cura Ordine giornalisti, Psicoradio, Az.Usl Bologna, Arte e salute
    dalle 9 alle 18, Auditorium Biagi, Biblioteca Sala Borsa, p.Nettuno 3, Bologna

    venerdì 17, sabato 18 febbraio
    Convegno "Parole O_Stili" (Presentazione del "Manifesto della comunicazione non ostile")
    a cura della community Parole O_Stili
    a partire dalle ore 16.30, presso la Stazione Marittima di Trieste, Molo Bersaglieri 3, Trieste

    venerdì 17 febbraio
    "Convegno regionale sugli sportelli/servizi Informagiovani"
    a cura Osservatorio regionale sezione giovani
    dalle 10 alle 17, Università di Modena e Reggio Emilia, via Allegri 9, Reggio Emilia

    martedì 21 febbraio
    proiezione del film ""In un mondo migliore" (Regia di Susanne Bier, 2010) (ciclo Gli adolescenti nel cinema)
    a cura Q,re S.Stefano, Az.Usl Bologna, Ass.Verba Manent
    ore 20,15, Cinema Antoninano, via G. Guinizelli, Bologna

    giovedì 23 febbraio
    Laboratorio formativo "Aggressività nel servizio sociale: prevenzione, gestione e tutela"
    a cura di APOGeO
    ore 9.00-18.00, Bologna

    venerdì 24 febbraio
    presentazione del volume "La schiavitù del capitale" (Luciano Canfora, Il Mulino)
    a cura Società editrice il Mulino e Librerie Coop
    ore 17,30, Biblioteca Archiginnasio, Sala Stabat Mater, Piazza Galvani 1, Bologna

    Venerdì 24 febbraio
    Convegno “Politiche sociali, lavoro e cooperazione allo sviluppo"
    a cura Istituto Italiano Fernando Santi, Città Metropolitana Bologna
    dalle 9 alle 18, Sala del Consiglio di Palazzo Malvezzi, via Zamboni 13, Bologna

    venerdì  24 e sabato 25 febbraio
    convegno "Nuove generazione. Altre generatività"
    a cura Animazione sociale
    ddalle 9 alle 18, SmartLab, viale Trento 47/49, Rovereto

    sabato 25 febbraio
    presentazione del volume "NeuroTribù. I talenti dell’autismo e il futuro della neurodiversità" (tema autismo)(Steve Silberman, Edizioni LSWR)
    ore 11, Libreria Ubik, Via Irnerio 27, Bologna

    martedì 28 febbraio
    proiezione del film "Un bacio" (Regia di Ivan Cotroneo, 2016) (ciclo Gli adolescenti nel cinema)
    a cura Q,re S.Stefano, Az.Usl Bologna, Ass.Verba Manent
    ore 20,15, Cinema Antoninano, via G. Guinizelli, Bologna

  • 26 Gennaio 2017 | Giornata memoria 2017. “Son morto che ero bambino”, Guccini va ad Auschwitz vedi

    Francesco Guccini racconta in un film-documentario il viaggio ad Auschwitz fatto la primavera scorsa insieme al vescovo di Bologna Matteo Zuppi e ad una classe di ragazzi della scuola media, a cinquant’anni dalla canzone-manifesto dedicata alla tragedia dei campi di concentramento. I film verrà trasmesso su RAI storia la sera di domani 27 gennaio prossimo alle ore 21
    Vedi il video di presentazione su youtube
    Auschwitz di Francesco Guccini

    Nella rubrica "il video della settimana" (...a destra nella home page..) riproponiano il lavoro teatrale di Marco Paolini "Ausmerzen" che tratta il tema dello sterminio delle persone malate mentali e disabili nella Germania nazista, il "Progetto T4", avviato già a metà degli anni '30 e durato fino ai primi anni '40.

  • 26 Gennaio 2017 | La scomparsa di Zygmunt Baumann e Tullio De Mauro vedi

    Sono recentemente scomparsi Zygmunt Baumann, sociologo e filosofo polacco, e Tullio De Mauro, linguista e già Ministro dell'Istruzione. Li ricordiamo riproponendo due loro contributi.
    Il primo è l'intervista rilasciata da Bauman ad Avvenire il 13 luglio scorso in tema di immigrazione "Bauman: contro l'Europa del sospetto"
    "...saranno le migrazioni e decidere il destino dell’Europa? La domanda, che sarebbe parsa avventata solo poco tempo fa, domina oggi il dibattito politico come le discussioni quotidiane. Il referendum sulla Brexit è stato in gran parte giocato su questo tema. E così anche la campagna elettorale per le elezioni presidenziali austriache, che la Corte Costituzionale ha deciso di far ripetere. Due momenti di scelta che hanno spaccato a metà Gran Bretagna e Austria e hanno di colpo rivelato la precarietà dell’assetto istituzionale comunitario.È quindi di straordinaria attualità il convegno “La nuova Europa: migrazioni, integrazione, sicurezza” che domani porterà a Roma, durante l’East Forum 2016, una serie di personalità della più diversa estrazione ma di comune autorevolezza. Dal ministro degli Interni Alfano al presidente di Unicredit Giuseppe Vita, dal Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti a Romano Prodi, da Ismail Yesil (presidente dell’Agenzia per le situazioni d’emergenza del governo turco) a Giuseppe Scognamiglio, direttore della rivista EastWest.Sul tema delle migrazioni abbiamo voluto sentire il professor Zygmunt Bauman. Sociologo e filosofo, è il più acuto studioso della società postmoderna e ha raccontato in pagine memorabili l’angoscia dell’uomo contemporaneo, trasformatosi da produttore in consumatore. La sua metafora della “società liquida” (in cui l’individuo è sempre più costretto ad adeguarsi ai comportamenti dei gruppi per non sentirsi escluso) è ormai diventata proverbiale. Nato in Polonia da genitori ebrei, Bauman conobbe da ragazzo l’esperienza della fuga davanti alla persecuzione e dell’esilio. Forse anche per questo il suo punto di vista sull’incontro-scontro tra migranti ed Europa è originale e contro corrente. «Oggi si fa spesso confusione tra fenomeni assai diversi», dice Bauman. «Uno è l’emigrazione-immigrazione, da un luogo verso un altro luogo. Tutt’altra cosa è la migrazione: che muove da un luogo, certo, ma verso dove?"

    Il secondo è un contributo di Tullio De Mauro sul tema del lessico della disabilità ("La lunga marcia delle parole", superabile, febbraio 2012) e sui termini che nel tempo si sono succeduti per definire le persone con un qualche deficit. Da invalido ad handicappato, da diversamente abile a persona con disabilità.
    "Grazie per l’invito a riflettere su un tema complesso, per i suoi aspetti linguistici, certamente, ma anche per i molti fattori di altro ordine che si intrecciano alla scelta di parole nel campo semantico della disabilità. In attesa di studi specialistici d’insieme che analizzino la storia di questo campo nelle diverse lingue, le considerazioni ben fondate sono solo di primissima approssimazione. La prima cosa da dire è che questo campo semantico è un campo di battaglia, dove antiche ottiche, impastate di ignoranze e pregiudizi, si scontrano con nuove conoscenze e sensibilità, con nuove esigenze di scienza, di vita sociale, di umanità. Nelle nostre lingue e culture lo stesso campo generale e unitario è, mi pare di dover dire, di formazione recente, ottocentesca, legato allo sviluppo dell’incidenza sociale di pratiche mediche e alla crescita della coscienza della parità di diritti. Nella tradizione, i cui riflessi persistono tuttora nel parlare, concettualizzata e verbalizzata non è la disabilità in generale, comunque la si voglia chiamare, ma sono le innumerevoli forme che essa assume nell’orizzonte dei sedicenti normali. In primo piano ci sono ciechi, sordi, muti, storpi, zoppi, gobbi, dementi, imbecilli, pazzi che si aggirano oltre i margini dell’universo dei sani...."


  • 26 Gennaio 2017 | Nuovo volontariato o cittadini del futuro? Social street, patti per i beni comuni, iniziative di transizione nell'area metropolitana bolognese vedi

    via Fondazzavia Fondazza
    "Recentemente l’Istat ha prodotto un’indagine sul volontariato in Italia. In sintesi su 7 milioni di volontari, circa 3 milioni non sono iscritti ad associazioni. È questo che si intende generalmente per “nuovo volontariato”.
    Naturalmente le associazioni esistono ancora e contano un bel numero di iscritti, rimanendo nel complesso ancora la principale scelta delle persone che fanno volontario in Italia. Tuttavia il fenomeno dei volontari fuori dai vincoli associativi sembra in aumento, configurandosi spesso anche come volontariato per singoli eventi, piccoli o grandi come l’Expo, ad esempio, su cui hanno confluito diverse migliaia di persone anche molto giovani. E a fianco a questo si muovono altrettante iniziative volontarie, non formalizzate ma estremamente definite e concrete, a favore della collettività come la cogestione di una scuola o di un parco pubblico [....]
    Il “nuovo volontariato” è sicuramente, almeno in parte, frutto dei tempi: il modello unico di stampo fortemente economico che accompagna la nostra società in questo fase storica ha tolto molto spazio alla speranza di cambiare il mondo in cui viviamo. E quindi forse si guarda alla immediatezza dell’azione senza avere la possibilità di proiettarsi oltre i propri orizzonti contingenti.
    Ma se la differenza è così sostanziale, forse è giusto chiedersi se queste nuove forme di partecipazione sono da considerare ancora nell’alveo del volontariato, certamente diverso dall’originario, ma comunque ancorato a quei principi nati negli anni ’70, o se, invece, le differenze sono tali da parlare più realisticamente di vere e proprie innovazioni sociali, di nuove relazioni di coesione e resilienza. Probabilmente è ancora presto per dirlo".

    Questi temi sono stati oggetto di una inchiesta realizzata da Volabo, il centro servizi volontariato di Bologna in collaborazine con il sito di informaziione sociale bandieragialla.it

    L'indice della inchiesta:
    - Social Street. Una semplicità rivoluzionaria
    Social street di via Fondazza, la prima di tutte: intervista a Federico Bastiani
    Social street ROC. Socialità senza barriere
    Via del Pratello la social street della storica strada bolognese
    Residenti Cirenaica: una social street di rione. Vivacizzare il quartiere e superare l’insicurezza
    Via Duse e dintorni. “Ci troviamo a ‘ La Casa di Isabella’ o di fronte al tazebao ?”
    - Beni Comuni. Un patto per vivere meglio la nostra città
    Beni Comuni: quando i cittadini e l’amministrazione pubblica fanno un patto
    via Duse e dintorni. “Ci troviamo a ‘ La Casa di Isabella’ o di fronte al tazebao ?”
    Reuse-With Love. Boutique solidale
    Paint your Zucca. Avere cura del giardino sotto casa
    - La transizione a Bologna. Una rivoluzione gentile
    BIT ovvero Budrio In Transizione: intervista a Giovanni Santandrea
    La transizione coinvolge la testa, il cuore e le mani
    Le iniziative di transizione bolognesi
    La transizione e l’associazionismo: connessioni e differenze

    Leggi tutto nel sito del Centro servizi volontariato di Bologna VOLABO

    Leggi l'articolo sulla inchiesta da redattoresociale

  • 20 Gennaio 2017 | Concorso di Idee e-Care 2017. Domande on line dal 30/1 al 28/2 vedi

    E’ giunto ormai alla sua quinta edizione il Concorso di Idee e-Care promosso da Azienda Usl di Bologna e da CUP2000.
    Il concorso è volto a sostenere le iniziative organizzate dalle associazioni del Terzo Settore che operano nell’ambito territoriale di competenza dell’Azienda USL di Bologna a sostegno dell’anzianità fragile per la prevenzione dell’isolamento sociale e della non autosufficienza.  
    Le risorse disponibili per l’anno 2017, derivanti dal Fondo Regionale per la Non Autosufficienza, ammontano a 50.000 €. Possono partecipare al concorso anche progetti già avviati e progetti che prevedono una conclusione successiva al 2017.  La richiesta massima di contributo per un progetto è di 2.500 €.
    Verrà data priorità di finanziamento a quelle associazioni o gruppile le cui attività siano periodiche, costanti e ravvicinati, rivolte a persone anziane fragili residenti al loro domicilio e/o i loro caregiver anche segnalati dai Servizi Sociali e che coprano un arco di tempo non inferiire a sette mesi
    Leggi tutto su bolognasolidale.it

  • 19 Gennaio 2017 | Buona scuola: sostegno alunni disabili. La riforma non piace alle associazioni vedi

    alunno con disabilitàalunno con disabilità
    Salvatore Nocera (Fish) e Dario Ianes (Università di Bolzano) esaminano il decreto sull’inclusione. Pochi gli aspetti positivi, tante le criticità. Nocera: “C’è la drittata che innalza il tetto massimo degli alunni. E le prove differenziate non portano più al diploma”. Ianes: “Meccanismi repressivi per ridurre le ore”
    Leggi su redattoresociale
    Scarica il decreto

    Per approfondire:
    Superando: Così cambierà l’inclusione scolastica (sintesi dei vari articoli del decreto)
    Vita: Delega sul sostegno, il nuovo che si attendeva non c'è
    Superando: L’inclusione scolastica secondo l’ISTAT
    Superabile: Inclusione scolastica: quella effettiva non riguarda solo il docente di sostegno
    MIUR: I Decreti attuativi "Buona scuola" in sintesi nel sito del MIUR
    Tuttoscuola: Il decreto non garantisce la continuità didattica

    Nei prossimi giorni segnaleremo altri contributi significativi usciti su quotidiani, riviste, siti, agenzie
    [24/1/17] Superando: Decreto sull’inclusione: un eccesso di delega?
    [24/1/17] Vita: Delega inclusione, insegnanti di sostegno vincolati per 10 anni
    [27/1/17] superando.it: Decreto sull’inclusione: un eccesso di delega?
    [30/1/17] fishonlus.it: Decreti attuativi “Buona scuola”: si riapra il confronto
    [9/2/17] Parere dell'Osservatorio scuola della Ass.Persone Down
    [10/2/17] superabile: Riforma del sostegno, il Miur corre ai ripari: “Accoglieremo le richieste delle associazioni”

  • 19 Gennaio 2017 | Bambini maltrattati, sono oltre 91.000 in Italia. Congresso CISMAI a Bologna vedi

    Maltrattamento infantile: una dura realtà, in quanto in Italia sono oltre 91.000 i minorenni seguiti dai servizi sociali. Per fare il punto sulle varie forme di queste sevizie e su come prevenirle, a distanza di tre anni dall’ultima edizione, il Cismai (Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l’abuso dell’infanzia) ha in programma  un intenso tavolo di confronto di due  giorni,  per una riflessione a tutto campo sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza nel nostro Paese, nell’ambito degli Stati generali sul maltrattamento in Italia 2017.
    L’appuntamento  si terrà a Bologna il 10 e 11 febbraio presso il Savoia Hotel Regency, nell’ambito della settima edizione del congresso nazionale Cismai.
    “Nella convinzione che lo scambio dei saperi e della cultura dei diritti dell’infanzia, in particolare di quella che subisce violenza nelle sue varie forme, va continuamente coltivato e implementato, il VII congresso nazionale – sottolinea il Cismai - vuol essere un’occasione di riflessione e confronto di esperienze tra operatrici e operatori, pubblici e privati,
    impegnati negli ambiti sociale, educativo, sanitario e giuridico nel contrasto e nella cura dell’infanzia maltrattata”.
    Leggi tutto nel sito sociale emilia romagna
    Il programma del convegno

  • 16 Gennaio 2017 | Intercettare i bisogni e sviluppare la comunità. I cardini delle Case della Salute e del Riordino del Servizio Sociale di territorio vedi

    CasettaCasetta
    Intercettare i bisogni dei cittadini e nel contempo promuovere un'integrazione concreta tra i professionisti (della sanità, ma anche del sociale) e la partecipazione della comunità locale, a partire dal volontariato e dell'associazionismo. E' questa la direzione indicata della Linee Guida sulle Case della Salute approvate dalla Regione nel mese di dicembre per mettere a sistema conoscenze e buone  pratiche e rafforzare questo servizio a sei anni di distanza dal suo primo avvio.
    Al centro delle Linee Guida l'idea di organizzare le Case della Salute, non più per servizi, ma secondo quattro Aree integrate di bisogno (prevenzione; genitorialità-infanzia-adolescenza; bisogni episodici; cronicità), che mettono insieme professionalità e servizi diversi, coinvolgendo ove possibile anche il mondo dell'associazionismo, del volontariato e della società civile. In questo modo ogni utente/cittadino accede a un percorso di presa in carico, che può variare a seconda dei bisogni e della loro complessità.
    Ad esempio una famiglia in attesa di un figlio nella Casa della salute troverà l'ostetrica e i corsi preparto; poi successivamente il pediatra e la pediatria di comunità; e ancora associazioni di mamme e di genitori, organizzazioni di volontariato che operano con i bambini e adolescenti, a seconda del tessuto associativo e civico attivo sul territorio.

    Concetti che sono alla base anche del nuovo processo di riordino dei Servizi socio-assistenziali e socio-sanitari del Comune di Bologna, avviato lo scorso luglio con un Atto di indirizzo di Giunta, che vedrà dal 1° febbraio la nascita ufficiale del Servizio Sociale Territoriale unitario. Riunendo i servizi sociali dei diversi quartieri sotto la responsabilità di una direzione unitaria, il processo si propone di garantire e rafforzare l'accesso universalistico al sistema dei servizi, promuovendo percorsi di presa in carico più personalizzati e tarati sulla differente complessità dei bisogni dei cittadini, anche facendo leva sulle risorse proprie della comunità.
    Come per le Case della salute, infatti, strumento fondamentale di questo percorso è lo sviluppo del lavoro di comunità, inteso come valorizzazione e attivazione delle risorse proprie dei cittadini e della società civile organizzata: dalle associazioni presenti sul territorio, alle reti di vicinato, al rafforzamento delle risorse individuali degli utenti stessi. Il tutto con l'obiettivo di favorire l'intercettazione dei bisogni, integrare le risorse disponibili e dare risposta anche ai bisogni nuovi ed emergenti e alla fragilità sociale,  in modo da prevenire il rischio di scivolamento nel disagio sociale.


    Per approfondire il tema delle Case della salute:
    http://salute.regione.emilia-romagna.it/cure-primarie/case-della-salute

  • 16 Gennaio 2017 | Bologna: inaugurata Casa Murri, per minori stranieri non accompagnati vedi

    Insieme di culture, conoscenze e lingue creano un luogo speciale di incontro, scambio, accoglienza e confronto. E' stata ufficialmente inaugurata Casa Murri, una comunità di seconda accoglienza per minori stranieri non accompagnati, che sono giunti in Italia senza la presenza di genitori o di adulti di riferimento, legalmente responsabili. L’immobile, di proprietà del Comune e da sempre dedicato all’accoglienza di minori in stato di necessità, è stato interamente ristrutturato e messo a disposizione dei bisogni di accoglienza dei minori presenti sul territorio, all’interno del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) del Comune di Bologna.
    Leggi tutto su sociale e milia romagna

  • 16 Gennaio 2017 | Bonus elettrico e gas 2017 vedi

    scritta bonusscritta bonus
    Aumenta la soglia ISEE per entrambi passando da 7.500 a 8.107,50 euro. Rimane a 20mila euro per entrambi i bonus la soglia per nuclei con più di 3 figli a carico. Circa gli importi aumentano per quello elettrico, mentre per il bonus gas dipende da vari fattori.

    Bonus elettrico
    con un decreto interministeriale del 29 dicembre scorso è stata aumentata l'entità del bonus elettrico, che passa dal 20 al 30% circa delle spesa sostenuta. Rimane esente da ISEE il bonus elettrico per cosiddetto "disagio fisico", ovvero per coloro che utilizzano apparecchiature elettriche cosiddette "salvavita" (e che si può cumulare con quello economico se ne ricorrono le condizioni).

    Bonus gas
    più complicato determinare l'entità del bonus perchè varia in funzione di molteplici fattori (zona climatica, componenti il nucleo, tipo di utilizzo)

    Per ogni informazione sui bonus consulta il sito dell'Autorià per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico (selezionare i due bonus dalla colonna di destra). Per gli aggiornamenti 2017 all'ammontare della compensazione per il bonus elettrico ed il bonus gas consulta il sito del sistema SGATE (il sistema informatico nazionale per la gestione dei due bonus)

    Nota bene: al di la del "Bonus", in tema di fornitura di energia elettrica segnaliamo anche le possibilità del "Programma tutela simile" promosso dalla Autorità per l'energia in vista, col 2018, del mercato libero. La misura, che è una tipologia di contratto,  è compatibile con il "Bonus":
    Energia: Tutela SIMILE al via gli sconti in bolletta
    Al via sconti fino al 20% con l'iniziativa Tutela SIMILE promossa dall’Autorità per l'Energia Elettrica, così da accompagnare PMI e famiglie nel mercato libero. Leggi tutto sul sito pmi.it
    Per informazioni: numero verde 800.166.654 (Lo Sportello sociale NON fornisce informazioni su questa materia)

  • 16 Gennaio 2017 | Empori solidali, a Bologna nel 2016 il progetto Case Zanardi ha sostenuto 112 famiglie vedi

    Bilancio di fine anno della rete di welfare cittadina, promossa dall'Istituzione per l'inclusione sociale e comunitaria don Paolo Serra Zanetti del Comune, che fornisce beni di prima necessità e materiale scolastico ai più poveri ma anche un percorso di formazione a chi cerca un lavoro.
    Leggi su sociale emilia romagna

  • 16 Gennaio 2017 | Persone con disabilità: in via Barozzi nascerà un’esperienza di cohousing vedi

    Si chiama progetto l’”Oasi” e farà nascere un cohousing in via Barozzi 7, all’interno di uno stabile di proprietà di Asp Città di Bologna, destinato alle persone con disabilità. Il Comune ha approvato il protocollo di collaborazione con Asp e Ausl Bologna per la realizzazione di questo progetto che ha l’obiettivo di rendere le persone disabili protagoniste attive della propria vita e non cittadini fruitori passivi di servizi. Le parole chiave che guidano questo progetto sono quelle dell’innovazione sociale in favore dell’autonomia delle persone.
    “Questo progetto rientra in una strategia più complessiva volta a supportare le occasioni di autonomia abitativa delle persone disabili – spiega l’assessore alla sanità e welfare Luca Rizzo Nervo – lo facciamo in collaborazione con Asp, Ausl e con le realtà dell’associazionismo che si occupano di disabilità. E’ un pezzo di un tassello con cui vogliamo dare risposte a bisogni importanti per offrire nuove e innovative opportunità abitative alle persone con disabilità”.
    Leggi tutto nel sito del Comune

  • 16 Gennaio 2017 | Sanità e politiche sociali nella legge di bilancio 2017 vedi

    Il settore “Sanità e politiche sociali” della Segreteria della Conferenza delle Regioni ha elaborato un “quadro sinottico” relativo alle norme previste dalla legge di bilancio 2017. L’analisi riguarda diversi commi della legge n. 232/2016: Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019, pubblicata nel supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n.297 del 21 dicembre 2016. Il monitoraggio spiega nel dettaglio alcune norme contenute nella legge di bilancio con particolare riferimento agli emendamenti presentati dalla Conferenza delle Regioni e a diversi riparti, programmi, aspetti contrattuali e normative per il governo della spesa.

    Per fare alcuni esempi:
    - Sociale
    il fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale,
    il fondo sostegno alla natalità per i figli nati o adottati a decorrere dal 1° gennaio 2017;
    II piano di azione sulle donne, pace e sicurezza;
    buono nido;
    pari opportunità;
    piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere;
    fondo autismo;
    fondo per la non autosufficienza e morbo di Alzheimer
    - Sanità
    programma di riqualificazione;
    piani di rientro ospedalieri;
    finanziamento del servizio sanitario nazionale;
    tetti spesa farmaceutica; fondo farmaci innovativi;
    farmaci biosimilari;
    piano nazionale vaccini;
    fondo assunzioni e stabilizzazioni:
    Rinnovi del personale dipendente e convenzionato del Ssn;
    acquisti centralizzati; edilizia sanitaria.

    Il “quadro sinottico” è stato pubblicato sul sito www.regioni.it nella sezione "Sanità"
    (fonte newsletter regioni.it)

  • 16 Gennaio 2017 | Stranieri : vademecum sull'accesso alle prestazioni sociali vedi

    Pensato per favorire la conoscenza degli operatori in un panorama quanto mai confuso, il vademecum illustra quali sono i requisiti previsti dalla legge per accedere a ciascuna prestazione sociale, indicando quali sono le categorie ad oggi ammesse formalmente con la fonte normativa di riferimento e quali i problemi aperti .Per i casi nei quali il diritto ai benefici viene illegittimamente negato vengono fornite indicazioni operative su come reagire.
    Scarica il Vademecum da sito asgi.it

  • 13 Gennaio 2017 | Potenziato il "Piano freddo" del Comune vedi

    bicicletta innevatabicicletta innevata
    L'Amministrazione comunale ha potenziato tutte le strutture e i servizi del "Piano freddo" del Comune di Bologna per dare riparo alle persone fragili che vivono in strada in questi giorni di freddo polare. Il piano freddo del Comune prevede già normalmente oltre 200 posti per persone fragili, quest'anno ulteriormente ampliato. In vista di queste annunciate temperature in particolare tutte le unità di strada sono attivate per parlare con tutte le persone fragili, anche quelle solitamente più restie ad abbandonare la strada per le strutture, sull'opportunità/necessità di ripararsi in queste notti e sulla disponibilità dei posti.
    Leggi tutto nel sito del Comune
    Leggi la scheda informativa sul Piano freddo 2016/17

  • 13 Gennaio 2017 | 15 gennaio: Giornata mondiale dei migranti e rifugiati. Aumentano i minori presenti nel nostro Paese vedi

    ragazzini migrantiragazzini migranti
    Sarà celebrata domenica 15 gennaio 2017 la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che avrà come tema "Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce".
    Per approfondire i temi ed il senso della giornata visita il sito della iniziativa e leggi il messaggio di Papa Francesco.

    Una bella sintesi in materia di minori migranti si può leggere nel sito regioni.it a cura della Conferenza delle Regioni e Provincie autonome
    "L’Italia non è la terra promessa, ma è la terra che per molti minori migranti rappresenta la speranza di una migliore esistenza. Nel 2016, circa 25.800 minorenni non accompagnati o separati hanno raggiunto il nostro Paese via mare, più del doppio rispetto ai 12.360 del 2015. Bambini e ragazzi, come si legge in un comunicato diffuso dall'Unicef, rappresentano un allarmante 91% di tutti i 28.200 minorenni che hanno raggiunto l'Italia nel 2016 come rifugiati o migranti. L'Italia tuttavia, non è sempre la meta ultima di questi minori, ma spesso solo il paese di transito per coloro che intendono proseguire verso altri Paesi europei. Sono relativamente pochi infatti i minori che intraprendono il percorso della protezione internazionale nel nostro paese, mentre sono più numerosi coloro che cercano di abbandonare le strutture di accoglienza italiane che li ospitano. A fine novembre scorso a fronte di una presenza nel sistema di accoglienza di 17mila minori soli, le richieste di protezione internazionale presentate risultano poco rilevanti (poco più di 4.168 tra gennaio e ottobre 2016) mentre è più significativo il numero di coloro che si allontanano volontariamente dalle strutture di accoglienza che li ospitano: sono oltre 6.500 i minori che risultavano irreperibili al 30 novembre scorso nelle strutture di accoglienza censite dal ministero del Lavoro. Si tratta per lo piu' di giovani egiziani, eritrei, somali, afghani che vogliono soggiornare in Italia svincolati dall'accoglienza istituzionale o raggiungere parenti e amici nei paesi del nord Europa".
    Leggi tutto