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LE FINALITA'
La scuola dell'infanzia, comunale e statale, accoglie gratuitamente i bambini
dai 3 ai 5 anni di età e:
- promuove la formazione della loro personalità;
- consente loro di raggiungere traguardi di sviluppo legati all'identità,
all'autonomia. alle competenze, considerandoli come soggetti attivi in un processo
di continua interazione con i coetanei, gli adulti e l'ambiente;
- valorizza le differenze individuali e culturali, evitando ogni forma di discriminazione;
- valorizza le esperienze di ciascuno e il collegamento tra la scuola e la famiglia
in una prospettiva di continuità;
- privilegia il gioco come momento di esperienza fondamentale nell'apprendimento
e nella relazione;
- elabora programmazioni educative didattiche sulla base degli Orientamenti
stabiliti a livello nazionale, rendendole visibili attraverso l'elaborazione
e diffusione del Piano dell'Offerta Formativa (POF) di quartiere e del Piano
annuale delle attività delle singole scuole .
L'INSERIMENTO
Il primo periodo di frequenza alla scuola dell'infanzia è un momento
delicato poiché il bambino entra in contatto con ambienti e persone nuove.
Quindi è importante rispettare le sue esigenze calibrando inizialmente
i tempi di permanenza a scuola, soprattutto se non ha frequentato il nido.
Per favorire l'inserimento è importante:
- cominciare a frequentare gradualmente la scuola; per i primi tempi è
consigliabile mezza giornata;
- instaurare un rapporto di collaborazione e comunicazione fra genitori e insegnanti;
- concordare incontri e colloqui individualizzati fra genitori e insegnanti,
per una più approfondita conoscenza del bambino.
SPAZI E ORGANIZZAZIONE
Ogni scuola dell'infanzia è organizzata e arredata per rispondere alle
esigenze educative e di crescita dei bambini.
E' costituita da sezioni che possono essere omogenee (sezione dei 3, dei 4 e
dei 5 anni) o eterogenee (miste per età). Ognuna di esse accoglie di
norma 25 bambini ed è dotata di arredi e materiale didattico.
Ci sono inoltre, di norma, degli spazi comuni: sale per le attività di
movimento e aule specializzate.
Nell'ambito della programmazione, oltre alle attività di sezione, sono
previsti momenti per attività di intersezione e attività in piccoli
gruppi.
LA GIORNATA SCOLASTICA
La giornata a scuola è caratterizzata da momenti diversi che si susseguono
con ritualità e attenzione ai tempi ed esigenze dei bambini:
- il momento dell'ingresso;
- un saluto iniziale e una piccola colazione tutti insieme;
- le attività di sezione (nella prima parte della mattinata);
- attività in sezione o in angoli allestiti (nella seconda parte della
mattinata);
- pranzo;
- attività motorie e gioco libero;
- riposo (per i bambini di 3 e 4 anni) o attività pomeridiane (per i
bambini dai 4 anni in poi);
- merenda e uscita.
ORARIO E CALENDARIO
- Scuola comunale
La scuola è aperta dal lunedì al venerdì, da settembre
a giugno (secondo il calendario scolastico stabilito dalla Regione Emilia Romagna).
L'ingresso è dalle ore 8.30 alle ore 9.00. L'uscita per i bambini che
consumano il pranzo a casa è dalle ore 11.45 alle ore 12.00; l'uscita
per i bambini che non restano al pomeriggio, ed eventuale rientro dei bambini
che hanno pranzato a casa dalle ore 13.00 alle ore 14.00. L'uscita pomeridiana
è dalle 16.30 alle 17.30.
- Scuola statale
La scuola è aperta dal lunedì al venerdì, da settembre
a giugno (secondo il calendario scolastico stabilito dalla Regione Emilia Romagna).
L'ingresso è dalle ore 7.30 alle ore 9.00. L'uscita per i bambini che
consumano il pranzo a casa è dalle ore 11.45 alle ore 12.00; l'uscita
per i bambini che non restano al pomeriggio, ed eventuale rientro dei bambini
che hanno pranzato a casa dalle ore 13.00 alle ore 14.30. L'uscita pomeridiana
è alle 16.30.
In numerose scuole è previsto un servizio di ingresso anticipato dalle
ore 7.30 alle ore 8.30 e di uscita posticipata dalle ore 16.30 alle ore 17.30,
gestito dalle insegnanti.
REFEZIONE
La refezione è un servizio soggetto a contribuzione. Il servizio pasti
è certificato secondo le norme 1S0 9002, che garantiscono la qualità
dei cibi che vengono preparati da centri di produzione pasti affidati in gestione
dal Comune di Bologna (tramite gara d'appalto) ad una ditta specializzata del
settore.
LA PARTECIPAZIONE DEI GENITORI
La partecipazione dei genitori si attua attraverso una molteplicità di
occasioni d'incontro, con l'intento di favorire la cooperazione educativa tra
scuola e famiglia.
È importante che i genitori partecipino alla prima assemblea di presentazione
della scuola, ai colloqui individuali con le insegnanti; alle assemblee di sezione
o generali del plesso, alle riunioni di Comitato (per le scuole comunali) e
ai Consigli di intersezione e istituto (per le scuole statali).
Durante l'anno sono inoltre previste ulteriori opportunità per stare
insieme: feste, incontri tematici con esperti (psicologi, pedagogisti, pediatri,
ecc.), progetti che prevedono il coinvolgimento dei genitori e degli insegnanti
in attività come, laboratori di costruzione, rappresentazioni teatrali,
ecc.
PERSONALE INSEGNANTE E COLLABORATORE
All'interno della scuola operano:
- Insegnanti: programmano le attività sulla base dei bisogni e delle
curiosità espresse dai bambini per offrire loro esperienze ludiche diversificate
e stimolanti sul piano motorio, esplorativo, cognitivo. Per ogni sezione sono
assegnati di norma due insegnanti che si alternano nei turni del mattino e pomeriggio.
- Collaboratori scolastici: si occupano dell'allestimento del pranzo, della
pulizia degli ambienti e collaborano alle attività educative.
COORDINATORI PEDAGOGICI E DIRIGENTI SCOLASTICI
Per le scuole dell'infanzia comunali la responsabilità pedagogica è
di competenza dei Coordinatori pedagogici dei Quartieri.
Per le scuole dell'infanzia statali la responsabilità pedagogica, amministrativa
e gestionale è di competenza del Dirigente Scolastico.
Coordinatori pedagogici e Dirigenti scolastici sono a disposizione dei genitori
(su richiesta e gratuitamente) per eventuali incontri e colloqui.
PERSONALE AMMINISTRATIVO
Per quanto riguarda le scuole dell'infanzia comunali, tutte le pratiche relative
all'iscrizione, frequenza e modalità di riscossione delle tariffe sono
gestite dagli Uffici dei quartieri cittadini.
Anche la gestione del personale scolastico, la rilevazione delle esigenze di
manutenzione degli edifici e delle aree verdi, nonché l'acquisto degli
arredi e dei materiali didattici vengono gestite dagli Uffici dei quartieri.
Per le scuole dell'infanzia statali, tutte queste funzioni vengono invece svolte
dalle segreterie dei Circoli Didattici/Istituti Comprensivi.
PERSONALE SANITARIO
La responsabilità igienico-sanitaria delle scuole è di competenza
dell'Azienda USL della Città di Bologna.
Il regolamento sanitario viene distribuito direttamente alle famiglie, di norma
nel corso della prima assemblea.
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