Il Pratello: la via per Bologna


Il Progetto Il Pratello: la via per Bologna nasce dalla collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Bologna e si pone come finalità:
  • la valorizzazione dell'area del Pratello come luogo positivo di aggregazione attraverso la condivisione di regole di fondo sull'uso dell'area tra tutti coloro che la vivono quotidianamente;
  • la riduzione e il governo dei conflitti, attraverso un progetto di partecipazione attiva di tutti i portatori di interessi per la definizione e realizzazione di azioni di riqualificazione urbana integrata; 
  • la riduzione dei consumi di alcool e di sostanze stupefacenti.

Il Progetto Il Pratello: la via per Bologna si articola in due parti: la prima finalizzata alla ricerca, ascolto, comunicazione e condivisione; la seconda finalizzata all'attuazione delle proposte emerse durante la prima parte.

La prima parte del progetto è in corso di attuazione e si svolge secondo le modalità della partecipazione attiva, seguendo le metodologie dell’ascolto attivo con la supervisione della Prof.ssa Marianella Pirzio Biroli Sclavi del Politecnico di Milano.

Molti attori della vicenda del Pratello in questi anni si sono sentiti inascoltati ed ignorati, non coinvolti nei processi decisionali o non rappresentati. Riteniamo che sia necessario partire dall’ascolto e dalla valorizzazione di tutti coloro che vivono quotidianamente tale area.

L’intento è quello di coinvolgere tutti gli attori interessati (abitanti, gestori, clienti, cittadini) per rendere l'area del Pratello un luogo in cui la socievolezza e generosità tipiche della convivenza urbana bolognese siano totalmente restaurate, e in cui ogni cittadino si senta ben accolto e rispettato.

La prima parte del Progetto consiste in un percorso strutturato che, da ottobre a metà dicembre 2007, si articolata in tre fasi.

Prima Fase
Titolo: Dare voce al Pratello
Quando: ottobre - novembre
Scopo: Creare un clima di co-protagonismo, di iniziativa e ideazione polifonica.
Azioni principali:
Formazione di un gruppo di facilitatori, con conoscenze di ascolto attivo, gestione costruttiva dei conflitti e metodologie urbane partecipative. Sarà loro compito:
  • intervistare tutti coloro (singoli e/o gruppi) che intendono avanzare delle proposte e cercare di contattare un numero più ampio possibile di soggetti differenziati, che pur avendo interesse a migliorare l’abitabilità della zona, non avanzano proposte perché sfiduciati;
  • presentare il percorso partecipativo e l’approccio dell’ascolto attivo in tutte le sedi che si dichiarano interessate
Risultato atteso: Interesse, curiosità, desiderio di “toccare con mano” per vedere se sarà vero. Una diffusa consapevolezza del perché nella società attuale la convivenza e il buon governo hanno bisogno di capacità quali: l’ascolto attivo, la gestione costruttiva dei conflitti, la co-progettualità creativa.

Seconda Fase
Titolo: Il Pratello esplora
Quando: novembre.
Nel mese di novembre si terrà un’esposizione sulle tematiche delle risoluzione dei problemi urbani.
Scopo: raccogliere tante idee piccole e grandi su “spazi urbani” accoglienti per tutti con una ricerca a tutto campo, a Bologna, in Italia, Europa, o altrove.
Azioni principali:
  1. i facilitatori cercheranno di coinvolgere residenti e fruitori dell’area del Pratello nella realizzazione dell’esposizione, in un esercizio di ascolto reciproco.
  2. gruppi di abitanti, ma anche operatori della Polizia Municipale, clienti, gestori e chiunque lo desideri potrà organizzare una "passeggiata guidata" per il Pratello all’ora che ritiene più opportuna. Ad ognuna di queste passeggiate saranno presenti dei facilitatori col compito di prender appunti, foto, e di scrivere un rendiconto di questa esperienza. Tali rendiconti faranno parte dell'Esposizione di cui sopra.
Risultato atteso: Consolidamento dei risultati della Prima Fase, e, in particolare, dei rapporti di co-protagonismo fra diverse categorie di cittadini , con bisogni e punti di vista diversi.

Terza Fase
Titolo: Il Pratello propone
Quando: sabato 17 novembre (mattina e pomeriggio) e domenica 18 novembre (mattina) Open Space Technology
Scopo: la cittadinanza è invitata a presentare ufficialmente le idee, esigenze, progetti  relativi al  miglioramento della convivenza urbana al Pratello.
Azioni principali: L’Open Space è uno spazio che consente un confronto aperto e diretto anche tra moltissime persone; i presenti creano l’agenda dei lavori nella prima mezz’ora ed ognuno ha la possibilità di discutere con chi desidera le proposte che ritiene più interessanti.
Risultato atteso: Consolidamento delle fasi precedenti. Una ricca rosa di proposte su tutti gli aspetti cruciali della convivenza urbana anche innovative, pionieristiche a livello europeo. Un accordo unanime e vero sull’esito complessivo del percorso, anche se su singole proposte potrebbero rimanere le attuali divisioni. Questo darà forza al progetto, renderà più fruttuoso il dialogo con i vertici dell’amministrazione della città e nel corso del 2008 faciliterà  una ulteriore partecipazione anche in fase operativa ed esecutiva.


icona documento “Quattro livelli di partecipazione” di Marianella Pirzio Biroli Sclavi (PDF, 56 kb)
icona documento “Open Space Technology: una metodologia inclusiva, piacevole ed efficace" di Marianella Pirzio Biroli Sclavi (PDF, 18 kb)