"I caratteri di Francesco Griffo". All'Archiginnasio i capolavori del bolognese che inventò il carattere corsivo

14 Dicembre 2017

Nel 1517 veniva stampata a Bologna l’ultima edizione nota di Francesco Griffo protagonista, insieme ad Aldo Manuzio, della straordinaria invenzione del carattere corsivo.

Ricorrendo i 500 anni da quella data, l’Istituzione Biblioteche- Biblioteca dell’Archiginnasio dedica "I caratteri di Francesco Griffo" al maestro bolognese dell’ars artificialiter scribendi, nell’ambito del più ampio progetto “Griffo, la grande festa delle lettere”.

Francesco Griffo, noto anche come Francesco da Bologna, rientrato nella città natale nell’ultima parte della sua vita - dopo aver a lungo lavorato come intagliatore di caratteri in varie città italiane per molti stampatori-editori, fra cui Aldo Manuzio per il quale realizzò il celebre corsivo - avviò a Bologna nel 1516 una sua azienda tipografica, puntando sul sicuro successo commerciale di una collana di veri e propri best seller del suo tempo in edizioni in formato molto ridotto e quindi poco costose sia per lo stampatore sia per gli acquirenti. Libri di largo consumo e per questa ragione difficilmente conservati e di conseguenza, oggi, rarissimi.

La mostra, curata da  Pierangelo Bellettini, Rita De Tata e Anna Manfron e organizzata da Istituzione Biblioteche e Archivio di Stato, resterà allestitata fino al 18 febbraio 2018 e presenta alcuni pezzi rarissimi conservati nelle raccolte dell’Archiginnasio - la biblioteca che possiede la più ampia collezione delle opere stampate in proprio da Griffo - in un percorso espositivo che ricostruisce il passaggio dalla scrittura a mano alla scrittura “artificiale” realizzata con i caratteri tipografici, che in Italia vide, nell’ultimo quarto del XV secolo, proprio Francesco Griffo fra i suoi maggiori protagonisti.

Alcuni prestiti dalla Biblioteca Universitaria di Bologna e dalla Biblioteca Comunale Augusto Majani Nasica di Budrio, nonché dall’Archivio di Stato di Bologna, completano la bella mostra articolata intorno a quattro temi:  Le origini della tipografia; Gli esordi e la carriera di Francesco Griffo; La doppia innovazione del 1501: i portatili in corsivo; Tentativi di rivalsa e ritorno a Bologna.

Per l'occasione sarà arricchito e aggiornato anche il progetto "Sulle tracce di Francesco Griffo. Le edizioni di Griffo nelle raccolte dell’Archiginnasio" che consiste nella messa in rete nell’ambito di Archiweb della digitalizzazione integrale dei diversi esemplari posseduti dall’Archiginnasio delle edizioni bolognesi di Francesco Griffo.

La mostra è dedicata alla memoria di Luigi Balsamo (1926-2012) nel cinquantesimo della pubblicazione del suo "Le origini del corsivo nella tipografia italiana"del Cinquecento (Milano, Il Polifilo, 1967).