Gli incentivi alle imprese per assunzioni e stabilizzazioni

Stretta di mano
Non è facile orientarsi tra i tanti provvedimenti adottati negli ultimi anni per favorire l'occupazione dei soggetti più deboli o vittime della crisi. Si tratta soprattutto di contributi economici e sgravi contributivi concessi ai datori di lavoro per la stipula di determinate tipologie contrattuali o per l'assunzione di specifiche categorie di lavoratori (giovani, donne, disoccupati, soggetti svantaggiati, ecc.).
Riportiamo di seguito una lista degli incentivi attualmente in vigore: va sempre tenuto presente che alcune agevolazioni hanno una scadenza oppure vengono concessi a chi arriva prima e fino all'esaurimento delle risorse stanziate, quindi i potenziali beneficiari (datori di lavoro) sono sempre consigliati di presentare le domande il più presto possibile.

Ricorda!
Ai lavoratori interessati conviene mettere sempre in evidenza, nelle proprie candidature e nel curriculum, l'appartenenza a categorie che danno luogo a vantaggi per il datore di lavoro.

INCENTIVI PER LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DI GIOVANI
(in vigore dal 1° gennaio 2018)

Bonus giovani
La misura partita il 1° gennaio 2018 si concretizza in uno sgravio contributivo INPS pari al 50% dei contributi dovuti, fino a 3250 euro l’anno per 3 anni in caso di assunzioni a tempo indeterminato e di stabilizzazioni di contratti di lavoro a tempo determinato di giovani.
Limitatamente al 2018, l’agevolazione si applica ai giovani fino a 35 anni mentre dal 2019 scenderà a 29 anni. Sono escluse dallo sgravio le assunzioni di lavoratori domestici e di giovani che abbiano avuto in precedenza contratti di lavoro a tempo indeterminato.
Lo sgravio contributivo per il primo anno sale al 100% le seguenti categorie:
- studenti che hanno svolto presso il medesimo datore attività di alternanza scuola-lavoro;
- studenti che hanno svolto, presso lo stesso datore di lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.
Dal secondo anno anche per queste categorie lo sgravio sarà del 50%

Assunzione di giovani in Garanzia Giovani
Per quanto riguarda l'assunzione di giovani tra i 15 e i 29 anni iscritti al programma Garanzia Giovani è previsto un incentivo pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all'Inail, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8060 euro annui per lavoratore assunto, riparametrato a applicato su base mensile

Assunzioni nel Mezzogiorno
La finanziaria 2018 ha inoltre riconfermato lo sgravio contributivo fino a 8.060 per l'assunzione a tempo indeterminato (anche in apprendistato) nelle regioni del Mezzogiorno. L'agevolazione riguarda i datori di lavoro ubicati in: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna. Beneficiari sono i giovani tra i 16 e i 24 anni oppure sopra i 25 anni ma privi di impiego da almeno sei mesi. L'agevolazione riguarda anche la trasformazione a tempo indeterminato di contratti a termine.

INCENTIVI PER L'ASSUNZIONE DI APPRENDISTI

Qualsiasi forma di contratto di apprendistato gode di agevolazioni contributive (aliquota ridotta al 10%) che vengono mantenute, in caso di trasformazione in contratto a tempo indeterminato al termine del periodo di apprendistato, per un anno.
Per quanto riguarda il 2018, oltre alla possibilità di beneficiare del nuovo Bonus Giovani (di cui al paragrafo sopra), dovrebbero essere anche prorogati gli incentivi contributivi correlati alle assunzioni con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato e il certificato di specializzazione tecnica superiore. Pertanto i datori di lavoro che occupano lavoratori assunti con questa tipologia di apprendistato (cosiddetto duale) possono continuare a godere delle agevolazioni in vigore gli anni precedenti e in particolare: riduzione al 5% dell'aliquota agevolata del 10%; sgravio totale dei contributi a a carico del datore di lavoro per il finanziamento della Naspi.

ALTRI INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE

Sostituzione lavoratrici in maternità
Questi incentivi vengono concessi alle imprese con meno di 20 dipendenti, che assumono lavoratori a tempo determinato   oppure utilizzano lavoro in somministrazione, per sostituire lavoratrici o lavoratori dipendenti o  autonomi (artigianato, commercio,...) in congedo di maternità/paternità o parentale.
Il beneficio consiste in uno sgravio contributivo del 50%, concesso dall'INPS, per un massimo di 12 mesi o comunque entro il primo anno di vita del figlio.

Cittadini disabili e 'svantaggiati'
Per i lavoratori con disabilità e altre categorie cosiddette "svantaggiate" (vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, vittime della tratta,...) la Legge 68/99 prevede delle modalità specifiche per facilitare l'accesso al lavoro.
Tutte le informazioni utili sono disponibili nella pagina dedicata del nostro sito.

INCENTIVI AL REIMPIEGO (PER L'ASSUNZIONE DI DISOCCUPATI E CATEGORIE SPECIFICHE)

Gli incentivi al reimpiego sono volti a favorire il reinserimento nel mercato del lavoro di alcuni lavoratori fuorisciti dai processi produttivi, attraverso agevolazioni contributive o economiche ai datori di lavoro che li assumono.

Gli incentivi attualmente in vigore riguardano in particolare le seguenti categorie:
- lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS);
- Iscritti nelle liste di mobilità - contratto di apprendistato;
- lavoratori destinatori di Naspi;
- lavoratori con più di 50 anni disoccupati da oltre 12 mesi;
- donne di qualsiasi età prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi;
- donne di qualsiasi età prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, residenti in regioni ammissibili a finanziamenti UE oppure impiegate nelle   professioni e nei settori individuati da apposito decreto.
Tutte le informazioni sulle tipologie di incentivi previsti per l'assunzione di queste categorie sono disponibili in un'utile scheda sul sito della Città Metropolitana di Bologna>>

Ultimo aggiornamento: mercoledì 28 febbraio 2018