Conseguire la laurea triennale o magistrale, il titolo di dottore di ricerca, il master di 1° o di 2° livello, lavorando con contratto di apprendistato nelle imprese del territorio. Si tratta dell'apprendistato in alta formazione, che dopo una prima sperimentazione nel 2011-2012, diventa dal prossimo anno un'opportunità stabile in tutte le università della regione.
E' stato infatti firmato il protocollo di intesa in attuazione del D.Lgs. 167/2011, il nuovo testo unico dell'apprendistato: lo hanno sottoscritto la Regione Emilia Romagna, gli Atenei di Bologna, Modena-Reggio, Ferrara, Parma e le sedi di Piacenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e Politecnico di Milano, e le parti sociali.
"Tutti gli atenei che hanno sede nella nostra regione e le parti sociali hanno condiviso l'adozione di questa metodologia - ha spiegato l'assessore Patrizio Bianchi - basata su una forte integrazione tra il percorso realizzato in azienda e il percorso realizzato nell'istituzione formativa: l'ateneo riconosce e valorizza il percorso in impresa e rilascia il titolo di studio finale attribuendo i crediti formativi anche per le conoscenze maturate lavorando in azienda".
Le Università dovranno individuare corsi e numero dei posti destinati a questi percorsi, pubblicizzarli ed effettuare le relative selezioni. Le imprese interessate potranno quindi assumere sulla base dei contratti collettivi nazionali.
L'apprendistato per l'acquisizione di laurea triennale o magistrale è rivolto a laureandi in possesso dei crediti formativi stabiliti dalla legge, e ha durata compresa tra 12 e 36 mesi. L'obbligo formativo previsto è di 240 ore annue di apprendimento formale, di cui 150 ore in azienda e 90 ore di attività accademiche retribuite dall'azienda stessa, con specifici servizi di tutoraggio formativo e aziendale.
Il contratto di apprendistato per l'acquisizione del titolo di dottore di ricerca non può essere inferiore a 24 mesi e superiore a 48 mesi, e deve garantire l'alternanza studio-lavoro per l'intero periodo. Il percorso formativo durante il periodo di apprendistato viene definito insieme dalle università e dalle imprese, ma deve prevedere almeno 120 ore annue di attività didattica e di formazione, finalizzata all'acquisizione di competenze negli ambiti dell'innovazione tecnologica ed organizzativa dell'economia regionale. 106 studenti hanno già usufruito di questa opportunità durante il primo anno di sperimentazione.
I master universitari potranno essere progettati ad hoc per un gruppo di apprendisti oppure già esistenti nell'offerta formativa degli atenei; la durata dei contratti varia da 12 a 24 mesi.
Per tutti i giovani vale il limite massimo di età che è il compimento del trentesimo anno.
Ultimo aggiornamento: giovedì 21 giugno 2012