La Regione Emilia-Romagna dà attuazione alla prima parte del Piano straordinario per l'occupazione dei giovani. La Deliberazione di Giunta Regionale n. 510 del 23/04/2012, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna del 23/05/2012, definisce infatti le modalità di concessione degli incentivi previsti dal Fondo per l'assunzione e la stabilizzazione, finanziato con 20 milioni di euro. Seguiranno a breve gli altri Fondi che compongono il Piano, destinati alla formazione in apprendistato, all'inserimento lavorativo della fascia tra i 30 e 34 anni di età e all'autoimprenditoria dei giovani tra i 18 e 34 anni.
"Un provvedimento per contrastare la precarietà dei giovani e per creare nuova occupazione - ha spiegato l'assessore regionale al Lavoro Patrizio Bianchi - un obiettivo condiviso con le parti sociali per sostenere le imprese nel superare la crisi e per tornare a crescere".
Gli incentivi sono rivolti ai datori di lavoro (imprese, associazioni, fondazioni, cooperative, consorzi, liberi professionisti) che abbiano assunto giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni, precedentemente disoccupati o precari, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, oppure che abbiano trasformato a tempo indeterminato altre forme contrattuali, compreso l'apprendistato, nel corso del 2012.
Le nuove assunzioni a tempo indeterminato saranno premiate per un lavoratore uomo con 7 mila euro, per una donna con 8 mila. La trasformazione di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato sarà incentivata con 3 mila euro per i lavoratori e 4 mila per le lavoratrici, mentre la trasformazione di altri tipi di contratto, diversi dall'apprendistato, varrà 6 mila euro per gli uomini e 7 mila per le donne. I giovani devono essere disoccupati o inoccupati in possesso della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro rilasciata dai servizi pubblici per l'impiego, oppure lavoratori discontinui, cioè impiegati per almeno 18 degli ultimi 36 mesi con contratti diversi da quello a tempo indeterminato (escluse però le partite IVA e i venditori) . Le assunzioni e le trasformazioni devono essere instaurate tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2012, e devono prevedere per il giovane assunto una retribuzione lorda minima di almeno 15 mila euro annui.
Gli incentivi saranno inoltre graduati da 0 al 150% in relazione all'andamento occupazionale dell'impresa. Così se l'azienda ha licenziato da meno di 12 mesi non avrà diritto ad alcun incentivo, se ha licenziato nel periodo compreso tra 12 e 24 mesi riceverà solo il 50% dell'incentivo, il 100% se sono da 24 a 36 mesi che non licenzia mentre se sono almeno 36 mesi riceverà il 150%.
Il contratto di lavoro dovrà essere mantenuto per almeno 3 anni, periodo in cui l'azienda non potrà ricorrere agli ammortizzatori sociali per i lavoratori assunti, pena la revoca dell'incentivo. Il monitoraggio dell'andamento delle assunzioni e del mantenimento in organico dei lavoratori assunti con l'incentivo sarà effettuato dalla Regione ogni 6 mesi attraverso il Sistema Informativo Lavoro dell'Emilia-Romagna.
Le domande devono essere presentate alla Provincia in cui si trova l'impresa che ha effettuato le assunzioni o trasformazioni, entro il 31 gennaio 2013. Il primo elenco di domande che verranno esaminate comprenderà quelle pervenute entro il 30 giugno 2012.
Per la Provincia di Bologna, la domanda va consegnata o spedita, su apposito modulo con allegata la dichiarazione del regime di aiuti di stato prescelto (de minimis o aiuti all'occupazione) all'Ufficio Archivio e Protocollo, Via Zamboni 13, 40126 Bologna (BO).
Per maggiori informazioni contattare:
- Dr.ssa Marica Viscomi - email: marica.viscomi@provincia.bologna.it
- Dr.ssa Silvia Maurizzi - email: silvia.maurizzi@provincia.bologna.it
tel. 051/6598416 (dal lunedì al venerdì - dalle ore 9:30 alle ore 12:30).
La sezione dedicata al Piano nel sito regionale Formazione e Lavoro
Il bando e la modulistica nel sito Lavoro della Provincia di Bologna
Ultimo aggiornamento: lunedì 06 agosto 2012