"Ragazzi e Ragazze ritirati. Prospettive di nuovi modelli d'intervento" | seminario

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Venerdì 22 gennaio 2021 si è svolta una giornata di lavoro per lo sviluppo di nuovi modelli di intervento per prevenire e contrastare il fenomeno dei cosiddetti “ragazze/i ritirati” nell’ambito del programma finalizzato della Regione Emilia Romagna “Azioni di contrasto alla povertà minorile, educativa, relazionale e a contrasto del fenomeno del ritiro sociale di pre-adolescenti e adolescenti”.

L'iniziativa formativa, realizzata all’interno degli eventi legati alla manifestazione "Bologna città dei bambini e delle bambine", nell'ambito del “Tavolo Promozione del benessere e prevenzione del rischio in adolescenza” del Distretto di Bologna, in stretto raccordo con il “Tavolo di Coordinamento Tecnico Metropolitano Infanzia Adolescenza” della Città Metropolitana, è stata organizzata in collaborazione con l'Istituto Comprensivo 12 di Bologna - scuola polo per la formazione e ha visto la partecipazione dell'Assessora Susanna Zaccaria, dell'Ufficio Scolastico Regionale, dell'Area Educazione Istruzione e Nuove Generazioni, del UOSD Psichiatria e Psicoterapia età evolutiva e dell'UOC NPIA per l'AUSL di Bologna, della Procura della Repubblica, dell'Ufficio V Ambito territoriale di Bologna e della Pediatria di libera scelta.

La giornata ha rappresentato la prima tappa di un percorso che intende stimolare una riflessione multidisciplinare sulle buone prassi in merito alle procedure di rilevazione, segnalazione e attivazione tempestiva di risorse della rete dei servizi ed Enti che, a diverso titolo, si occupano di questi minori.


I MATERIALI

Seminario "Ragazzi e Ragazze ritirati. Prospettive di nuovi modelli d'intervento"
Programma della giornata seminariale

Un possibile modello d'intervento. Le tappe del percorso.
Stefano Costa - Responsabile UOSD Psichiatria e Psicoterapia Età Evolutiva, DSM-DP, AUSL di Bologna

I ritirati tra clinica e lavoro di rete.
Simona Chiodo - Direttore UOC NPIA Attività territoriale, DSM-DP, AUSL di Bologna
Rita Zamboni - Educatrice Prof.le UO Riabilitazione Età Evolutiva, NPIA Bo Ovest, AUSL di Bologna

Le funzioni di tutela dei minori del Servizio Sociale. Criticità e opportunità nel lavoro con le famiglie dei ragazzi.
Gina Simoni - Responsabile U.O. Sviluppo funzioni di Accoglienza e Tutela Minori, Area Welfare e Promozione

Le azioni della scuola nel contrasto alla dispersione.
Gaetana De Angelis - USR - Ufficio V - Ambito territoriale di Bologna
Carla Conti - USR - Ufficio V - Ambito territoriale di Bologna

Il Protocollo tra il Comune e gli Istituti Comprensivi, un modello di raccordo scuola - servizi per la prevenzione della dispersione scolastica.
| Linea del tempo
Elisa Tardini - Educatrice U.O Adolescenza, Sistema formativo integrato Infanzia e Adolescenza

La storia di Carlo
Video curato dall'Area Educazione Istruzione e Nuove Generazioni del Comune di Bologna
Racconto animato della storia di un adolescente in difficoltà nella frequenza scolastica e di come l'applicazione del "Protocollo d'Intesa in materia di prevenzione del disagio minorile, di contrasto alla dispersione/evasione scolastica e di rilevazione di situazioni di rischio o pregiudizio", firmato nel 2018 dagli Istituti Comprensivi, l'Area Educazione, i Quartieri, l'Ufficio V e l'Area Welfare, possa essere uno strumento molto efficace per definire un raccordo forte fra scuola, servizi educativi e sociali per condividere le situazioni più complesse e realizzare percorsi personalizzati integrati con opportunità presenti dentro e fuori la scuola.

Il punto di vista di un Pediatra: quali segnali da attenzionare, quali raccordi costruire.
Monica Vallini - Pediatra di libera scelta

 

Ultimo aggiornamento: mercoledì 10 marzo 2021