7 Dicembre 2020 EMERGENZA COVID-19 Le nuove disposizioni

Ritorno dell'Emilia Romagna in zona gialla da domenica 6 dicembre. Le disposizioni sono contenute nel Dpcm 3 novembre 2020 ma con il nuovo Dpcm 3 dicembre 2020, in vigore dal 4 dicembre e fino al 15 gennaio 2021, sono entrate in vigore disposizioni specifiche per il periodo delle festività natalizie.

Attività di ristorazione
- I ristoranti e  le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie resteranno aperti (anche nei giorni festivi) con consumo al tavolo dalle ore 5 alle ore 18. Ogni tavolo potrà ospitare al massimo 4 persone se non tutte conviventi. Dopo le ore 18 è vietato consumare cibo e bevande nei locali o per strada. Dalle ore 18 alle ore 22 è consentito l’asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze, mentre la consegna a domicilio è sempre possibile.
- Gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio di rifornimento di carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti sono aperti, a condizione che venga assicurato il rispetto della distanza di un metro.

Alberghi e altre strutture ricettive
Le attività di somministrazione sono consentite senza limiti di orario negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti.
Attenzione:  la vigilia di capodanno, il 31 sera, non sarà possibile organizzare veglioni e cene. Di conseguenza i ristoranti degli alberghi chiuderanno alle 18 e dopo quell'ora sarà possibile solo il servizio in camera fino alle 7 del 1 gennaio 2021.

Commercio al dettaglio
Nei giorni prefestivi e festivi sono chiusi gli esercizi commerciali  presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie e parchi commerciali, aggregazioni di esercizi ad eccezione di  punti vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole, prodotti agricoli e florovivaistici.
Dal 4 dicembre al 6 gennaio 2021 gli esercizi commerciali al dettaglio potranno rimanere aperti fino alle ore 21.

Mercati all'aperto su area pubblica
E' stata pubblicata l'ordinanza sindacale PGn 499350/2020 contenente il piano di apertura dei mercati cittadini valido dal 28 novembre e fino a nuove disposizioni.

- Le attività di servizi alla persona (parrucchieri, barbieri ed estetiste) sono consentite a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio.

Restano sospese le seguenti attività:

- palestre, piscine, centri benessere e centri termali fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza
- gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.
- le sale da ballo, discoteche e locali  assimilati,  all'aperto  o  al chiuso.
- sale scommesse, sale bingo e sale giochi e casinò, anche se svolte all'interno di  locali  adibiti  ad attività differente (bar e tabaccherie).