ALMENO UNA STELLA


Progetto finanziato dalla Fondazione Peppino Vismara, nato da un'idea del Centro Come di Milano e realizzato nelle varie città in cui operano i centri interculturali che vi hanno aderito: CD>>LEI per la città di Bologna, Centro Come – Farsi Prossimo ONLUS S.c.s. per la città di Milano, OXFAM Italia - Centro di Documentazione per la città di Arezzo, Centro Interculturale della Città di Torino per la città di Torino.

Il CD/LEI si occuperà inoltre della coesione e formazione del gruppo dei tutor, del raccordo con le altre città coinvolte e del monitoraggio e della documentazione della parte bolognese del progetto.


>> DESTINATARI

  • studenti italiani e stranieri maggiorenni, che frequentano le università e l’ultimo anno delle scuole superiori, affinché assumano il ruolo di tutoraggio e di “stelle” e accompagnino il cammino di ragazze e ragazzi di età inferiore, nella scuola e nella città (15-20 per ciascuna città, complessivamente 75 tutor circa).
  • adolescenti stranieri di recente immigrazione, inseriti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, che si trovano a ricominciare da capo altrove, in un’altra scuola e in un’altra lingua e a vivere una situazione di vulnerabilità scolastica e sociale (complessivamente almeno 200 ragazzi e ragazze).


>> FINALITA' e RUOLO DEI TUTOR

Il progetto si propone di sostenere e accompagnare per un biennio il cammino scolastico degli adolescenti stranieri di recente immigrazione durante la fase cruciale dell’ingresso nella Scuola Superiore. L’aspetto maggiormente innovativo, come già nel precedente progetto Bussole, consiste nella presenza di compagni di scuola più grandi, stranieri e italiani, nel ruolo di tutor. Il coinvolgimento di queste “figure di prossimità” nelle attività di sostegno linguistico e di aiuto allo studio si è rivelato efficace per favorire un inserimento positivo nel contesto scolastico e per rinforzare la motivazione e la consapevolezza dei compagni seguiti.

Il tutor infatti rappresenta una “stella” sul cammino dei ragazzi neo arrivati in grado di:

  • rappresentare un modello positivo di identificazione e di riferimento;
  • accompagnarli nel nuovo percorso scolastico, sostenerli nell’aiuto allo studio, nella preparazione all’esame di terza media e nelle scelte scolastiche per il futuro;
  • produrre per le ragazze e i ragazzi stranieri ancora non o poco italofoni dei video tutorial, frammenti informativi sulle situazioni più ricorrenti della comunicazione quotidiana nella città – con dialoghi, vocabolario, situazioni comuni - che servano loro per l’apprendimento dell’italiano come seconda lingua;
  • accompagnarli, come “ciceroni plurilingui”, alla scoperta della città e del quartiere, aiutandoli a inserirsi nelle attività ludiche, aggregative e sportive disponibili nella città nel tempo extrascolastico.


>> OBIETTIVI PRINCIPALI

1) Accompagnare lungo il cammino d’integrazione - a scuola e nella città – le ragazze e i ragazzi stranieri, soprattutto di recente immigrazione, inseriti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado (in terza media e nel biennio) e in situazione di “vulnerabilità” scolastica e socio-educativa;

2) Coinvolgere, formare e inserire nelle attività di formazione studenti, italiani e stranieri, che frequentano le università e le scuole superiori milanesi chiedendo loro un impegno annuo di circa 60 ore. L’obiettivo è quello di rendere nel tempo il tutoring un dispositivo ordinario che viene messo a disposizione delle scuole multiculturali delle città.

Ultimo aggiornamento: giovedì 08 ottobre 2015