Immagini

Zoom-in
  • La pubblicazione, a cura di Graziella Favaro, documenta, anche attraverso dati quantitativi, la realizzazione del progetto Bussole.

BUSSOLE


BUSSOLE: BUONE PRATICHE PER L'INTEGRAZIONE DEGLI ADOLESCENTI STRANIERI NELLA SCUOLA SECONDARIA

Progetto finanziato dalla Fondazione Peppino Vismara, nato da un'idea del Centro Come di Milano e realizzato nelle varie città in cui operano i centri interculturali che vi hanno aderito: CD>>LEI in collaborazione con AIPI, CIOFS e Voli Group per la città di Bologna, Centro Come – Farsi Prossimo ONLUS S.c.s. per la città di Milano, OXFAM Italia - Centro di Documentazione per la città di Arezzo, Centro Interculturale della Città di Torino con Associazione ASAI per la città di Torino.

>> OBIETTIVI E FINALITA'

Bussole nasce per sostenere e accompagnare l’inserimento scolastico delle ragazze e dei ragazzi stranieri in alcuni momenti cruciali di passaggio dall'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e durante il primo anno di frequenza nell'istruzione di secondo grado. Ad aiutarli giovani di seconda generazione che accolgono e sostengono i compagni neo-arrivati alle prese con i linguaggi specifici delle materie o con l'esame di terza media.

Attraverso un lavoro di scambio e di raccordo le azioni proposte mirano a:

  • Sostenere scuole, alunni e famiglie durante i primi due anni scolastici e nelle attività extrascolastiche.
  • Osservare e monitorare il cammino d’integrazione scolastico degli adolescenti stranieri, dedicando un’attenzione specifica all’analisi di genere.
  • Considerare centrale l’apprendimento dell’italiano L2, in particolar modo per i neoarrivati non italofoni.
  • Privilegiare il sostegno e l'aiuto tra pari, impiegando la figura dei “Tutor”
  • Coniugare gli aspetti didattici innovativi con l’attenzione alla dimensione relazionale e affettiva, grazie al reciproco scambio di storie, racconti autobiografici e narrazioni, per valorizzare le competenze linguistiche e personali dei minori stranieri.


>> FASI E AZIONI PREVISTE

Il progetto ha coinvolto 236 studenti: 68 a Milano, 60 a Torino, 57 a Bologna e 51 ad Arezzo.

Accanto ai laboratori: attività di ricerca osservativa e di monitoraggio delle attività, incontri di formazione per i tutor, azioni di tutoraggio e momenti personalizzati finalizzati a far emergere il vissuto scolastico e socio culturale dei ragazzi. La figura del "tutor" è stata riconosciuta dalle scuole attraverso l'attribuzione di crediti formativi

PRIMA FASE: preparazione all'esame di terza media (2010-2011)

  • Laboratori per la preparazione all'esame di terza media, di circa 150 ore ciascuno, integrate da azioni di tutoraggio individuale e in piccoli gruppi. Sono stati coinvolti 119 ragazzi di recente immigrazione provenienti da 16 scuole medie.
  • Corsi estivi e propedeutici all'inserimento scolastico

SECONDA FASE: sostegno scolastico ai ragazzi e alle ragazze delle scuole superiori (2011-2012)

  • Laboratori per l'apprendimento dell'italiano L2 rivolti a ragazzi di origine immigrata di 52 scuole superiori e azioni di tutoraggio specifiche per facilitare l'apprendimento linguistico, l'orientamento e il sostegno allo studio.
  • Doposcuola e attività extrascolastiche di sostegno allo studio che hanno coinvolto 217 ragazzi, 100 dei quali avevano preso parte ai laboratori di preparazione per l'esame di terza media.
  • Corsi estivi e propedeutici all'inserimento scolastico.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 20 novembre 2013