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L'ITALIANO DELLA CURA. Relazione finale dei corsi di italiano per mamme straniere

Il report propone l’analisi del lavoro realizzato dell’ambito dei percorsi denominati “L’italiano della cura”, che hanno contribuito a implementare le azioni del Piano di Azione Locale contro le Discriminazioni di cui il Comune si è dotato, con atto di giunta, nel 2018.

L’Area nuove Cittadinanze, Inclusione Sociale e Quartieri ha affidato al Centro RiESco il compito di implementare queste azioni per il triennio 2018-2019-2020. Al termine del primo anno di realizzazione il Centro RiESco è lieto di dare diffusione ai dati prodotti dalla Cooperativa AIPI, che ha coordinato le iniziative denominate “L’Italiano della cura”, sostenendo, formando e supportando nella realizzazione dei corsi le associazioni della rete di Scuole di italiano rivolte a cittadini stranieri adulti che hanno realizzato, nelle sedi indicate dal Centro, i corsi di italiano per madri straniere.
Il Centro RiESco ha avuto un ruolo di progettazione, predisposizione del percorso formativo e di monitoraggio delle attività, che hanno portato oltre un centinaio di donne a partecipare con continuità ai corsi realizzati. Nel 2018 sono stati realizzati percorsi che abbiamo chiamato di “avvicinamento linguistico”, poiché la durata limitata di ciascun corso (20 ore) non consentiva di inquadrarli come veri e propri moduli.

Gli obiettivi principali di questi percorsi sono:
• la facilitazione della conoscenza dell’italiano per la cura dei figli, attraverso il lessico specifico dell’accudimento del bambino, delle strutture linguistiche e delle funzioni comunicative tipiche della cura educativa e dei servizi ad essa dedicati;
• la diffusione di informazioni su alcuni aspetti della vita all’interno di un servizio educativo 0-6;
• la promozione dell’interazione tra le madri.

La lettura dei dati proposti da AIPI nelle pagine del report, consente di avere una fotografia complessiva delle azioni realizzate nei Quartieri cittadini e del lavoro di rete necessario per attivare intrecci sia dicarattere istituzionale sia informale e di territorio, con le madri, le famiglie, le comunità.

Link al report:

 

Ultimo aggiornamento: mercoledì 12 giugno 2019