L'Ordine dei medici veterinari della Provincia di Bologna, in collaborazione con la Provincia di Bologna, si fa carico di promuovere un progetto, fra i propri iscritti liberi professionisti operanti nel settore degli animali d'affezione a favore dei pensionati proprietari di animali.
Lo scopo è quello di garantire tariffe agevolate a categorie di pensionati la cui fascia di reddito possa fare presumere uno stato di necessità.
A tal proposito s'intendono oggetto dell'agevolazione tariffaria, i pensionati detentori della pensione minima o pensione sociale.
La riduzione dell'onorario del medico veterinario, rispetto al tariffario minimo dell'Ordine provinciale, sarà del 30%.
I singoli veterinari interessati a partecipare all'iniziativa, stanno inviando la loro adesione all'Ordine. Sarà compito dell'Ordine comunicare agli uffici comunali coinvolti, un elenco aggiornato dei veterinari aderenti al progetto.
L'elenco aggiornato è reperibile anche sul sito www.canigattienoi.provincia.bologna.it.
Ad ogni pensionato beneficiario delle agevolazioni tariffarie sarà consentito registrare nell' accordo, un singolo animale. Visti gli scopi del progetto, si intende implicito che l'animale in convenzione sia domiciliato allo stesso indirizzo del pensionato. Tali animali dovranno essere identificati mediante le norme vigenti, e si potrà trattare sia di un cane che di un gatto (in questo caso, dovrà essere microchippato anche il gatto e di conseguenza registrato presso l'anagrafe canina comunale).
I Comuni dovranno, tramite gli uffici da loro preposti, certificare la rispondenza del pensionato ai requisiti richiesti per ottenere l'agevolazione, e rilasciare un documento, sul quale andranno riportati i dati identificativi anche dell'animale che il pensionato presenterà al medico veterinario.
Sarà cura del pensionato comunicare tempestivamente al comune di residenza, eventuali variazioni del proprio reddito o di altre condizioni, che non possano più renderlo beneficiario dell'agevolazione tariffaria.
Chi può usufruire della Pet card:
Il pensionato fruitore di pensione minima o pensione sociale, proprietario di un animale regolarmente iscritto all'anagrafe canina comunale, da almeno 6 mesi dal 01/12/2005 (data avvio progetto) in caso di passaggio di proprietà, o di nuova adozione.
In che modo ottenere la Pet card:
Il pensionato dovrà presentarsi all'anagrafe canina del proprio comune di residenza per rilasciare un autocertificazione, che attesti che è fruitore della pensione minima o pensione sociale. Il comune gli rilascerà un attestato - Pet card - e l'elenco dei veterinari aderenti al progetto.
A cosa serve la Pet card:
Serve ad ottenere una riduzione del 30% sulle tariffe minime applicate dai veterinari dell'Ordine dei medici veterinari della Provincia di Bologna per le cure al proprio animale. La tessera non ha scadenza sino a quando permangono i requisiti richiesti.
A quali animali si riferisce la Pet card:
Sia cani che gatti. Gli animali dovranno essere microchippati e di conseguenza registrati presso l'anagrafe canina comunale. In ogni caso le tariffe agevolate verranno applicate per un solo animale.
Volantino Pet Card (PDF, 58 kb)
Modulo di autocertificazione (RTF, 12 kb)
Delega per il ritiro della Pet Card(PDF, 7 kb)
A cura della Redazione Iperbole
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Ultimo aggiornamento: 23 05 2011